View Full Version : Guida Allo U.P.S.
Dumah Brazorf
13-02-2011, 12:16
Daccordissimo, niente obblighi, solo cortesia. Come non è obbligatorio "dar fiato alla bocca" per fare umorismo senza avere un utile fine.
Daccordo, al prossimo che chiede argomenti triti e ritriti invece di una battutina allusiva alla totale mancanza di netiquette si risponderà direttamente "rtfm noob" così ci si leva il pensiero.
Buona giornata.
Volere la pappa pronta e credere anche di avere ragione...
AvPassion
13-02-2011, 13:09
Daccordo, al prossimo che chiede argomenti triti e ritriti invece di una battutina allusiva alla totale mancanza di netiquette si risponderà direttamente "rtfm noob" così ci si leva il pensiero.
Buona giornata.
"rtfm noob", translate: "leggi il fottuto manuale, neofita". Mi sporco io! :ciapet:
E siamo sempre lì: in altri contesti e fuori da questo forum, mi è capitato di trovarmi al tuo posto, ma con utenti che non avevano ne i modi, ne la cortesia; ma io con tanto di cortesia ho detto esplicitamente di leggersi bene la discussione perchè "un argomento trito e ritrito"! Qui invece pur essendomi posto diversamente da questo caso.........................bhe, ancora complimenti!
"rtfm noob", translate: "leggi il fottuto manuale, neofita". Mi sporco io! :ciapet:
E siamo sempre lì: in altri contesti e fuori da questo forum, mi è capitato di trovarmi al tuo posto, ma con utenti che non avevano ne i modi, ne la cortesia; ma io con tanto di cortesia ho detto esplicitamente di leggersi bene la discussione perchè "un argomento trito e ritrito"! Qui invece pur essendomi posto diversamente da questo caso.........................bhe, ancora complimenti!
ok. un plauso alla tua superiorità etica...
ora puoi smetterla di polemizzare?!
in un modo o nell'altro le risposte le hai avute, e visto che ti trovi così male in questo thread per colpa degli utenti saccenti, non c'è ragione per restare a parlare del nulla...
Ho installato il BR900GI per cui avevo chiesto consiglio qualche mese fa.
La situazione non lascia presagire niente di buono, le tensione variano in pochi secondi tra 233 e 222 volt. E' normale ?
Secondo me i problemi che ci sono su quel server sono dovuti a disturbi ad alta frequenza che vanno ad influire sullo switching.
C'è un modo per monitorare quante volte l'UPS è entrato in modalità batteria ?
Ho riscontrato tra l'altro un problema nel voltaggio, per ottenere i 9V, devo settare come voltaggio da erogare 6V, è normale ( misurato col tester ) oppure devo settare proprio 9V ( e me ne misura 13.5V )?
non è detto che sia un problema...
Gli alimentatori "non stabilizzati" tendono ad erogare una tensione di picco che è molto superiore rispetto alla tensione di lavoro. la ragione è data dal fatto che l'alimentatore è un semplice trasformatore lineare a cui viene aggiunto un ponte a diodi e un condensatore di livellamento.
Quando l'alimentatore non è collegato a niente la tensione carica il condensatore al valore di picco, che è considerevolmente più alta rispetto al valore efficace.
Per avere un'idea di quel che dico tieni presente che la tensione di rete ha come valore efficace 230V mentre il valore di picco è di 325 volt circa...
Nel caso dei 9V alternati il valore di picco è circa 12.72, se il multimetro è cinese ed ha la batteria scarica ( anche se non segnala che la batteria è scarica ) puoi fornire tensioni sballate...
Gli alimentatori stabilizzati invece hanno un sistema di controllo che legge la tensione di uscita e quindi regola l'azione del trasformatore in modo che la tensione di uscita si mantenga entro un range ben preciso.
Chiaramente se il router è realizzato per ricevere un'alimentazione non stabilizzata non ci saranno problemi. In caso contrario ti servirà un alimentatore stabilizzato.
Antivirusvivente
13-02-2011, 13:50
non è detto che sia un problema...
Gli alimentatori "non stabilizzati" tendono ad erogare una tensione di picco che è molto superiore rispetto alla tensione di lavoro. la ragione è data dal fatto che l'alimentatore è un semplice trasformatore lineare a cui viene aggiunto un ponte a diodi e un condensatore di livellamento.
Quando l'alimentatore non è collegato a niente la tensione carica il condensatore al valore di picco, che è considerevolmente più alta rispetto al valore efficace.
Per avere un'idea di quel che dico tieni presente che la tensione di rete ha come valore efficace 230V mentre il valore di picco è di 325 volt circa...
Nel caso dei 9V alternati il valore di picco è circa 12.72, se il multimetro è cinese ed ha la batteria scarica ( anche se non segnala che la batteria è scarica ) puoi fornire tensioni sballate...
Gli alimentatori stabilizzati invece hanno un sistema di controllo che legge la tensione di uscita e quindi regola l'azione del trasformatore in modo che la tensione di uscita si mantenga entro un range ben preciso.
Chiaramente se il router è realizzato per ricevere un'alimentazione non stabilizzata non ci saranno problemi. In caso contrario ti servirà un alimentatore stabilizzato.
No la batteria non può essere scarica, perchè giusto in questi giorni ho effettuato diverse misurazioni e sono risultate corrette.. In questo caso però mi consigli di settare 9V e provare a collegare per vedere cosa succede? Non è che rischio di bruciare tutto?
No la batteria non può essere scarica, perchè giusto in questi giorni ho effettuato diverse misurazioni e sono risultate corrette.. In questo caso però mi consigli di settare 9V e provare a collegare per vedere cosa succede? Non è che rischio di bruciare tutto?
io dico che prima dovresti vedere se l'alimentatore originale è stabilizzato o meno. a quel punto puoi decidere il da farsi. prova a vedere che tensione eroga a vuoto l'alimentatore originale, se anche quella è sui 13v non dovrebbero esserci problemi. in caso contrario meglio andare più cauti.
La situazione non lascia presagire niente di buono, le tensione variano in pochi secondi tra 233 e 222 volt. E' normale ?
si... perchè non dovrebbe esserlo? stiamo parlando di un'oscillazione del valore efficace di circa il 5% contro il 10% che il fornitore si impegna a garantire
Secondo me i problemi che ci sono su quel server sono dovuti a disturbi ad alta frequenza che vanno ad influire sullo switching.
di quale server parli? non riesco a trovare alcun riferimento nei post di un mese fa... magari mi è sfuggito ma non li ho visti... puoi dirmi qualcosa di più?
C'è un modo per monitorare quante volte l'UPS è entrato in modalità batteria ?
il software di gestione dovrebbe tenere un registro degli interventi, ma se la tensione di rete oscilla così poco dubito che intervenga l'avr, figurarsi la batteria... il passaggio a batteria comunque è segnalato dall'intervento del relay di commutazione che fa un rumore simile ad un interruttore.
Antivirusvivente
13-02-2011, 14:25
io dico che prima dovresti vedere se l'alimentatore originale è stabilizzato o meno. a quel punto puoi decidere il da farsi. prova a vedere che tensione eroga a vuoto l'alimentatore originale, se anche quella è sui 13v non dovrebbero esserci problemi. in caso contrario meglio andare più cauti.
12.53V, avevi ragione tu, dici che devo provare a collegare settando i 9V?
si... perchè non dovrebbe esserlo? stiamo parlando di un'oscillazione del valore efficace di circa il 5% contro il 10% che il fornitore si impegna a garantire
Sì, ma in 3-4 secondi ?
di quale server parli? non riesco a trovare alcun riferimento nei post di un mese fa... magari mi è sfuggito ma non li ho visti... puoi dirmi qualcosa di più?
E' un HP ProLiant DL380G3 con 5 dischi SCSI. Il carico sull'UPS è di circa 240W, anche con tutte le altre apparecchiature incluse (router ADSL, switch, centralino, borchia ISDN), quindi come carico ci stiamo bene.
Il problema è che il server in certi giorni comincia a non riuscire a fare lo spin up dei dischi SCSI o addirittura si spengono da accesi.
Quando comincia a fare così non c'è verso di farlo funzionare, anche se lo avvio 20 volte. Lo sposto in un altro edificio e funziona al primo colpo.
L'edificio è in una zona industriale, quindi particolarmente soggetta disturbi, anche importanti.
Ovviamente ho anche pensato che fosse l'alimentatore, ma ha due alimentatori da 400W ridondanti e lo fa con entrambi.
Ho fatto anche rifare tutto l'impianto elettrico che arriva dal quadro... Ho fatto disporre tre multiprese (di quelle buone, non semplici ciabatte), una per la rete, una per la linea filtrata che arriva dall'UPS ed una per quelle sotto batteria.
Ora con l'UPS per un giorno ha funzionato bene. Vediamo la prossima settimana.
il software di gestione dovrebbe tenere un registro degli interventi, ma se la tensione di rete oscilla così poco dubito che intervenga l'avr, figurarsi la batteria... il passaggio a batteria comunque è segnalato dall'intervento del relay di commutazione che fa un rumore simile ad un interruttore.
Lo so, ma non essendoci nessuno a monitorarlo...
Non appena un disco va offline mi arriva una mail. Quindi un log mi farebbe comodo per capire se in quel momento ci sono stati interventi dell'AVR o della batteria.
Technology11
13-02-2011, 14:31
dipende dal buget... il primo dovrebbe montare 2 batterie da 7Ah, il secondo una da 9Ah
sei sicuro che ti serva la sinusoide pura?
Meno spendo, meglio è.. ..il budget è attorno ai 100€, ma se necessario al max lo porto sui 250€...
Avendo l'alimentatore del pc con pfc attivo, e collegandoci tv + consolle videogames preferisco stare tranquillo, perciò sì, vada per la sinusoide pura ;)
che dite, mi butto e vado sull'Apc o mi accontento dell'atlantis land?
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT750I&total_watts=400
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQODUx
La differenza di prezzo, al di la del marchio, da cosa è giustificata?
Night on the web
13-02-2011, 14:55
Questi alimentatorini li trovi un po' in qualsiasi negozio di elettronica/elettrodomestici...penso che anche al Mediaworld lo hanno..
L'alimentatore che ti devi acquistare deve avere lo stesso voltaggio...quindi se il tuo è 9V...anche quello che acquisti deve poter erogare 9V..
di sovradimensionato deve avere la corrente erogata, se il tuo è a 1.2 A...prendilo uno da 1.5A a salire...
I Watt di output risultato sicuramente maggiori perchè sono dati da V*A = 9*1.2 =10.8Watt nel tuo caso...e quindi anche quelli in input perchè sono quelli in uscita / rendimento dell'alimentatore che in genere è circa l'85%.
Se stabilizzato c'è scritto sulla scatola..ma io non la vedo come una caratteristica fondamentale...cmq in caso è sicuramente meglio..
Come costo bhoo a seconda dell'onestà e della qualità del tipo si va dai 5 ai 25€....
Io tempo fa presi un Alimentatore universale con voltaggio variabile da 1 a 36V per 38Watt erogati per un monitor LCD e lo pagai la bellezza di 26€...
P.S. per chi chiedeva del Netgear io ho un Netgear DG834GT tenuto assieme a centralini telefono, citofono, crepuscolare e centralina allarme sotto ad un Trust 400VA senza alcun problema anche quando entrava in batteria, adesso sta sotto ad un Trust 950VA e sempre senza alcun problema.
Invece mi ricordo che in camera mia la base di un cordless brondi che avevo sulla scrivania collegata alla ciabatta del PC...quando l'APC Back-ups RS800 entrava in funzione si spegneva...cosa che adesso non mi fa con lo Smart-ups sinusoidale...cmq quello non era un problema.
Grazie della risposta. Anche io ho lo stesso router! In questo periodo sono fuori casa ma appena torno mi segno le caratteristiche dell'alimantatore originale e vado in un centro commerciale a vedere che alimentatori universali hanno. Perdona se te lo chiedo ma scrivi di non aver avuto problema con entrambi gli UPS trust su cui avevi attaccato il suddetto router; intendi nessun problema anche se stavi/stai usando l'alimentatore originale? Oppure nessun problema da quando hai iniziato ad usare un alimentatore "sovradimensionato"?
EDIT. Quando cerco tra gli alimentatori universali, devo anche cercare un tipo di "spinotto" particolare? Vedo che in alcuni modelli di alimentatori universali che ci sono sul sito di mediaworld hanno un corredo di spinotti numericamente diversi ma non so come assicurarmi che nell'alimentatore che comprerò ci sarà lo spinotto che vada bene per il router. Questi spinotti hanno dei nomi?
Meno spendo, meglio è.. ..il budget è attorno ai 100€, ma se necessario al max lo porto sui 250€...
Avendo l'alimentatore del pc con pfc attivo, e collegandoci tv + consolle videogames preferisco stare tranquillo, perciò sì, vada per la sinusoide pura ;)
che dite, mi butto e vado sull'Apc o mi accontento dell'atlantis land?
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT750I&total_watts=400
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQODUx
La differenza di prezzo, al di la del marchio, da cosa è giustificata?
lo sviluppo di un software proprietario, la dotazione di batterie dimensionate per tener conto dell'efficienza dell'ups, un'assistenza che in caso di sostituzione in garanzia si fa carico di tutte le spese di trasporto imballi compresi e la dotazione di serie vanno generalmente ad incidere sul costo
il pfc attivo non richiede necessariamente una sinusoide approssimata, tant'è che solo gli enermax precedenti alla serie modu ( pre 2009 circa ) avevano questa esigenza. tutti gli altri sono compatibili con la sinusoide approssimata. stesso discorso dovrebbe valere per tv e consolle. in tal senso sarebbe preferibile risparmiare sulla forma d'onda piuttosto che sull'autonomia. però vedi te.
l'ups della atlantis monta una batteria che mediamente eroga 400 watt. l'ups quindi erogherà qualcosina meno. tipo 390 watt...
per reggere consolle + tv lcd potrebbe bastare ma saresti probabilmente a circa tre quarti del carico ammesso, per cui avresti dai 4 ai 6 min per spegnere tutto. se invece hai un tv al plasma probabilmente sei molto oltre il carico ammesso.
per il pc dipende in questo caso dal pc, ma se è di tipo gaming la situazione non è molto diversa, perchè consuma alla spina almeno 300 watt, a cui si aggiungono 50 watt di monitor, per cui saresti al limite.
essere al limite può rappresentare un problema se l'ups interviene spesso, in quanto porterebbe a morte prematura le batterie.
generalmente il modello apc o un atlantis-land di dimensioni maggiori sarebbe preferibile.
per un'indicazione di massima mi servirebbe sapere che console usi, la tipologia di tv, e che cpu e gpu sono installate sul tuo pc.
DarKilleR
13-02-2011, 15:38
Grazie della risposta. Anche io ho lo stesso router! In questo periodo sono fuori casa ma appena torno mi segno le caratteristiche dell'alimantatore originale e vado in un centro commerciale a vedere che alimentatori universali hanno. Perdona se te lo chiedo ma scrivi di non aver avuto problema con entrambi gli UPS trust su cui avevi attaccato il suddetto router; intendi nessun problema anche se stavi/stai usando l'alimentatore originale? Oppure nessun problema da quando hai iniziato ad usare un alimentatore "sovradimensionato"?
EDIT. Quando cerco tra gli alimentatori universali, devo anche cercare un tipo di "spinotto" particolare? Vedo che in alcuni modelli di alimentatori universali che ci sono sul sito di mediaworld hanno un corredo di spinotti numericamente diversi ma non so come assicurarmi che nell'alimentatore che comprerò ci sarà lo spinotto che vada bene per il router. Questi spinotti hanno dei nomi?
Guarda il DG834GT lo uso con l'alimentatore originale...e non ho mai avuto alcun problema, cmq confermo che è un alimentatore molto sensibile...
Per esempio prima di montare gli UPS avevo degli sbalzi di tensione verso il basso, dove il pc e qualsiasi altra periferica non mi dava alcun problema invece il router si riavviava perdendo la connessione! E puntualmente succedeva quando dovevo inviare mail con allegati di grosse dimensionI!!!!
AHHHH la legge di Marphy :P
I nomi degli spinottini non li conosco...cmq in genere questi alimentatorini universali che ti dicevo hanno a corredo 5/6 spinottini di dim. e forme diverse..tra cui sicuramente c'è quello del nostro router!
AvPassion
14-02-2011, 08:19
@ hibone
Grazie, ricevuto! ;) Non molto tempo fà questo forum (grazie ad alcuni utenti in gamaba) mi è stato molto utile nel risolvere alcuni problemi......, quindi nonostante tutto lo ritengo valido, tecnico e professionale. Buon proseguimento! :)
zarazoski
14-02-2011, 10:12
Sì, ma in 3-4 secondi ?
E' un HP ProLiant DL380G3 con 5 dischi SCSI. Il carico sull'UPS è di circa 240W, anche con tutte le altre apparecchiature incluse (router ADSL, switch, centralino, borchia ISDN), quindi come carico ci stiamo bene.
Il problema è che il server in certi giorni comincia a non riuscire a fare lo spin up dei dischi SCSI o addirittura si spengono da accesi.
Quando comincia a fare così non c'è verso di farlo funzionare, anche se lo avvio 20 volte. Lo sposto in un altro edificio e funziona al primo colpo.
L'edificio è in una zona industriale, quindi particolarmente soggetta disturbi, anche importanti.
Ovviamente ho anche pensato che fosse l'alimentatore, ma ha due alimentatori da 400W ridondanti e lo fa con entrambi.
Ho fatto anche rifare tutto l'impianto elettrico che arriva dal quadro... Ho fatto disporre tre multiprese (di quelle buone, non semplici ciabatte), una per la rete, una per la linea filtrata che arriva dall'UPS ed una per quelle sotto batteria.
Ora con l'UPS per un giorno ha funzionato bene. Vediamo la prossima settimana.
Lo so, ma non essendoci nessuno a monitorarlo...
Non appena un disco va offline mi arriva una mail. Quindi un log mi farebbe comodo per capire se in quel momento ci sono stati interventi dell'AVR o della batteria.
oh finalmente qualcosa di interessante :)
Gli altri computer collegati sulla stessa presa funzionano regolarmente ?
Se si', potrebbero essere gli alimentatori scarsi o malfunzionanti/guasti. (il fatto che siano di classe server e ridondanti, non cambia nulla, purtroppo fanno economia ed errori di progettazione ovunque :rolleyes: )
Ti posso dire che conosco una situazione simile alla tua (zona industriale) e sono tipiche le cadute di tensione impulsive, dovute agli spunti dei motori delle macchine industriali che partono. E li' l'UPS e' assolutamente necessario. Sono pero' eventi meno frequenti di come capita a te, francamente non ho mai misurato la tensione per vedere le variazioni, perche'
1-non lo ritenevo un problema
2-non ho gli strumenti per vedere le variazioni veloci :D
Comunque non oso immaginare che hai cosi' gravi problemi sulla fornitura ENEL da necessitare un oscilloscopio/ecc, e le variazioni +-5V dovrebbero essere roba da nulla.
Cosi' a naso io darei la colpa agli alimentatori guasti/scarsi... Il fatto che non riesce a fare lo spin up, mi ricorda un problema strano che mi capito' tempo fa: un nastro per i backup per un po' funzionava, poi dopo qualche minuto si interrompeva senza ragione e il nastro si riavvolgeva, mentre il computer continuava regolarmente a funzionare. Te la faccio breve perche' c'ho messo parecchio tempo a capire la causa: alla fine era l'alimentatore malfunzionante che non reggeva gli spunti di corrente del nastro....
zarazoski
14-02-2011, 10:34
Ho installato il BR900GI per cui avevo chiesto consiglio qualche mese fa.
La situazione non lascia presagire niente di buono, le tensione variano in pochi secondi tra 233 e 222 volt. E' normale ?
Secondo me i problemi che ci sono su quel server sono dovuti a disturbi ad alta frequenza che vanno ad influire sullo switching.
C'è un modo per monitorare quante volte l'UPS è entrato in modalità batteria ?
ehhhh !
qui ci sono ragazzi che vogliono l'onda sinusoidale per il loro PC casalingo che non serve a nulla,
e tu hai un server da 2000 euro (?) e ci metti un onda approssimata da desktop ?
per quella macchina potevi prendere un APC serie Smart, o un Eaton classe server con la sua brava ventola, spilorcio :D
Perlomeno vedo che nel BR le batterie sono hot-swap, quando dovrai cambiarle la legge di Murphy non ti costringera' a spegnere il server nel momento peggiore :D
12.53V, avevi ragione tu, dici che devo provare a collegare settando i 9V?
Più che altro dico che non dovresti avere grossi rischi a provare l'alimentatore più grande.
Sì, ma in 3-4 secondi ?
Non ti seguo. In che senso "in 3-4 secondi"?
Non fraintendere, quando dico che un'oscillazione di quel tipo è normale non sto dicendo che sia necessariamente una cosa bella da vedersi, che non possa dare problemi, o che succede ad ogni utenza. Dico piuttosto che un contratto di fornitura elettrica prevede sempre e comunque una tolleranza di almeno il 5% ( che io sappia è così dove hanno sempre avuto la 230V, in italia è invece del 10% per via della transizione da 220V a 230V ) per cui non è pensabile che un'utenza esiga una tensione assolutamente stabile e possa avere problemi altrimenti, tant'è che l'ups rileva la tensione come corretta.
Per tornare al tuo dubbio del post iniziale, ti posso dire che non so se siano disturbi ad alta frequenza, e per saperlo ci vorrebbe un oscilloscopio o un analizzatore di spettro attaccato alla rete. Però anche se fossero disturbi ad alta frequenza, non dovrebbero infastidire l'alimentatore, perché la frequenza di commutazione è regolata in base alla tensione di uscita, e soprattutto perché la tensione in ingresso viene raddrizzata a 400v circa.
In altri termini se l'alimentatore risente dell'interferenza di quei disturbi o è progettato male, o è difettoso.
Il problema è che il server in certi giorni comincia a non riuscire a fare lo spin up dei dischi SCSI o addirittura si spengono da accesi.
Quando comincia a fare così non c'è verso di farlo funzionare, anche se lo avvio 20 volte.
Andando con ordine. Se dici che il server non riesce a fare lo spin-up vuol dire che la scheda madre comunque si accende, e che probabilmente le tensioni sono tutte entro le tolleranze, perchè altrimeni non si dovrebbe neanche accendere la scheda madre.
Lo sposto in un altro edificio e funziona al primo colpo.
non è che per caso il fatto che torni a funzionare dipenda dal fatto di "spostare" il server? o magari non può trattarsi di una semplice coincidenza?
L'edificio è in una zona industriale, quindi particolarmente soggetta disturbi, anche importanti.
L'altro edificio è in una zona molto lontana dall'ubicazione usuale del server? Perché se il quartiere è lo stesso la rete di distribuzione che lo serve probabilmente è la stessa, per cui è difficile pensare che i disturbi siano in un edificio ma non in quello di fronte.
Ovviamente ho anche pensato che fosse l'alimentatore, ma ha due alimentatori da 400W ridondanti e lo fa con entrambi.
Per quanto ne posso sapere, avere un alimentatore ridondante non è esattamente come avere due alimentatori distinti. È vero che un alimentatore ridondante ha, da par suo, due o più unità di conversione da rete a pc, ma anche senza averne mai visto uno è logico pensare che il mazzo di cavi che collega fisicamente la scheda madre e i dischi all'alimentatore sia uno solo.
Per cui dentro lo scatolo sarà presente un pcb che avrà due connettori per le unità di conversione da un lato, e il mazzo di cavi con i connettori per le periferiche dall'altro. Se da lato dei cavi, cioè dove le due sorgenti sono già state unificate si verifica un problema, tipo una saldatura fredda, può darsi tranquillamente che quando il pc surriscalda il contatto viene meno e gli hdd si spengono. Quando poi il pc si raffredda torna tutto normale. Hai provato a vedere la tensione erogata hai dischi con un tester/multimetro di qualità almeno decente ( e con batteria carica se digitale ). Hai provato a sostituire comunque tutto l'alimentatore con uno nuovo per vedere se il problema persiste comunque?
Ti dico questo perché se fosse un problema delle unità di conversione e i disturbi dovessero interferire con la frequenza di commutazione, tutte le tensioni erogate dall'ups dovrebbero precipitare a zero non soltanto quelle dei dischi, visto che il trasformatore ad alta frequenza di ciascuna delle due unità di conversione è responsabile di convertire potenza per tutte le tensioni necessarie.
Ho fatto anche rifare tutto l'impianto elettrico che arriva dal quadro... Ho fatto disporre tre multiprese (di quelle buone, non semplici ciabatte), una per la rete, una per la linea filtrata che arriva dall'UPS ed una per quelle sotto batteria.
Sicuramente è un ottimo lavoro e non potrà che ripagarsi nel tempo, ma secondo me è non è con quello che puoi pensare di risolvere. Non dico che sia impossibile, ma trovo strano che in presenza di disturbi la macchina si comporti in modo così bizzarro. Al massimo avrebbe dovuto spegnersi tutto il server, non solo i dischi.
Ora con l'UPS per un giorno ha funzionato bene. Vediamo la prossima settimana.
L'ups l'hai tenuto su solo un giorno? Da come avevi scritto sembrava avessi problemi nonostante l'ups, il che rendeva la cosa ancora più strana perché la tensione di rete attraversa l'autotrasformatore dell'ups ( quello per l'avr per intenderci ), che dovrebbe abbattere la maggior parte delle componenti armoniche.
Lo so, ma non essendoci nessuno a monitorarlo...
Non appena un disco va offline mi arriva una mail. Quindi un log mi farebbe comodo per capire se in quel momento ci sono stati interventi dell'AVR o della batteria.
Tieni presente che il software di gestione di apc, ha una struttura client-server, per cui dovresti poterlo monitorare in tempo reale. Al limite se hai un datalogger puoi metterlo tra il server e la presa per avere una lettura continua dello stato della tensione.
Personalmente sono dell'idea che misurare con uno strumento le tensioni erogate quando si verifica il problema darebbe riscontri più utili.
praseodimio
14-02-2011, 11:46
buongiorno, sono un nuovo utente (anche se vi seguo da un po').
purtroppo vengo da due brutte esperienze con gli ups della APC, ebbene si proprio apc...
il primo, un back-ups rs 500va acquistato nel 2006 e il secondo un back-ups 650va.
il back-ups rs 500va ha smesso di caricare la batteria per colpa di un condesatore andato, tutto ciò dopo aver cambiato la batteria ad agosto (35€ originale apc... che scopro essere una volgarissima batteria anonima nemmeno marchiata :mad: ), quando invece il problema era sull'ups che per il guasto sul condensatore non la caricava a sufficienza e la faceva pertanto scaricare danneggiandola. cambiando il condensatore scopro che c'è una resistenza che scalda troppo per una cattiva progettazione dell'unità tanto da aver bruciato la scheda di controllo interna . Riscaldava così tanto che la plastica esterna del case era cotta e marroncina in corrispondenza della presa d'aria, lato sinistro :mad: (varie fonti in rete che riportano questo problema ricorrente su questo modello, sia sulla resistenza che sul condensatore, il cui malfunzionamento sembra ne sia una conseguenza, se volete allego le fonti).
il back-ups 650va fa invece un ronzio ad alta frequenza continuo, sempre, non appena la batteria raggiunge il 100% di carica, anche con tutte le apparecchiature e relativi cavi scollegati. veramente fastidioso per chi come me passa molte ora al pc per lavoro. anche questo scopro essere una "caratteristica" di questo modello e quindi si esclude l'unità difettosa (utenti che l'hanno sotituito riportano lo stesso problema..).
in casa ho altri ups, fra cui un trust del 2007 che invece non ha mai dato problemi ed è silenzioso come un morto. cambiata la batteria una settimana fa è va come nuovo.
per la cronaca sia il trust che l'apc 650va montavano di serie uan batteria CSB... sebbene il trust da 7ah e il 650va da 9ah. ma la marca è quella....
vorrei quindi cambiare marca di ups: sono indeciso fra
- riello win dialog plus 800VA, 480W dichiarati, con AVR, batteria 9ah: 86€
- atlantis land onepower 841va, 420W dichiarati, con AVR, batteria 9ah: 55€
1) qualcuno che ha questi modelli potrebbe cortesemente farmi sapere se sono rumorosi od emettono ronzii strani fastidiosi udibili a 1m di distanza? non mi riferisco all'entrata in funzione dell'inverter ma alla rumorosità durante il funzionamento normale. non riesco a trovare niente a riguardo...
qualche consiglio in particolare? l'atlantis,a parità di caratteristiche ha un prezzo decisamente più invogliante.
2) ho poi una domanda tecnica: il wattaggio di un ups dipende dalla batteria, ok. quello che mi sfugge è se il wattaggio derivi "solo" dalla batteria o anche dalla componentistica. mi spiego meglio, l'APC back-ups 650va dichiara 400W, il riello 480W, l'atlantis 420w, tutti con batteria 9ah. possibile che differiscano per l'elettronica in grado di "spremere" più o meno la batteria a parità di capacità oppure il numeroi di Ah è l'unico parametro tecnico significativo per calcolare quale sarà il reale wattaggio in uscita e quindi per tutti e tre i modelli ci sarà da aspettarsi 400w effettivi?
mi scuso per il lungo intervento
ciao
Antivirusvivente
14-02-2011, 12:29
Allora hibone ho provato a installare il nuovo alimentatore, solo che il router si avvia si, però si impalla subito dopo nel check della linea ADSL.
Dici sia un problema di Ampére?
oh finalmente qualcosa di interessante :)
Gli altri computer collegati sulla stessa presa funzionano regolarmente ?
Se si', potrebbero essere gli alimentatori scarsi o malfunzionanti/guasti. (il fatto che siano di classe server e ridondanti, non cambia nulla, purtroppo fanno economia ed errori di progettazione ovunque :rolleyes: )
Ti posso dire che conosco una situazione simile alla tua (zona industriale) e sono tipiche le cadute di tensione impulsive, dovute agli spunti dei motori delle macchine industriali che partono. E li' l'UPS e' assolutamente necessario. Sono pero' eventi meno frequenti di come capita a te, francamente non ho mai misurato la tensione per vedere le variazioni, perche'
1-non lo ritenevo un problema
2-non ho gli strumenti per vedere le variazioni veloci :D
Comunque non oso immaginare che hai cosi' gravi problemi sulla fornitura ENEL da necessitare un oscilloscopio/ecc, e le variazioni +-5V dovrebbero essere roba da nulla.
Cosi' a naso io darei la colpa agli alimentatori guasti/scarsi... Il fatto che non riesce a fare lo spin up, mi ricorda un problema strano che mi capito' tempo fa: un nastro per i backup per un po' funzionava, poi dopo qualche minuto si interrompeva senza ragione e il nastro si riavvolgeva, mentre il computer continuava regolarmente a funzionare. Te la faccio breve perche' c'ho messo parecchio tempo a capire la causa: alla fine era l'alimentatore malfunzionante che non reggeva gli spunti di corrente del nastro....
Da notare che gli faccio spengere il server, proprio per testarne il funzionamento. Poi preferisco che mi vadano offline i dischi all'avvio che a server acceso.
Tenderei ad escludere gli alimentatori:
- perché alcuni giorni funzionano ed altri no ? Anche oggi il server è in funzione
- perché spostando il server in un altro edificio, dopo 10 minuti, ha rifatto il build di entrambi i volumi raid senza problemi ed alla prima accensione ? Quando invece nel suo edificio non c'era nemmeno verso di farlo arrivare a Windows e mi andavano offline 4 dischi su 5 durante il check del controller all'avvio...
- come è possibile che il giorno prima abbia fatto 10 prove di riavvio e sia sempre funzionato ed il giorno dopo non c'è verso di farlo arrivare nemmeno a Windows ?
Che sia un problema di alimentazione è indubbio, che sia l'alimentatore dubito. Il bello è che ci sono tre ingegneri elttrici ed uno elettronico in quella ditta, ma nemmeno loro hanno idea del motivo di questi problemi.
ehhhh !
qui ci sono ragazzi che vogliono l'onda sinusoidale per il loro PC casalingo che non serve a nulla,
e tu hai un server da 2000 euro (?) e ci metti un onda approssimata da desktop ?
per quella macchina potevi prendere un APC serie Smart, o un Eaton classe server con la sua brava ventola, spilorcio :D
Perlomeno vedo che nel BR le batterie sono hot-swap, quando dovrai cambiarle la legge di Murphy non ti costringera' a spegnere il server nel momento peggiore :D
No, il server è stato comprato usato e vale circa 600€.
Non è un server così importante...è un file server e mediamente ci sono una o due persone che ci lavorano ;)
Dumah Brazorf
14-02-2011, 13:07
Dici sia un problema di Ampére?
Quanto eroga l'alimentatore originale e quanto questo?
Antivirusvivente
14-02-2011, 13:48
L'originale eroga 1.2A, mentre l'universale è un pò dubbioso..
Potenza: 12.5W
Corrente: 500mA 6VA(max)
Se penso ai 12.5W, facendo 12.5 / 9, ottengo 1.5A circa.. perchè poi parla di 500mA e di 6VA?
Dumah Brazorf
14-02-2011, 14:01
Una parte dell'energia viene dissipata in calore durante la conversione. I 12,5W dovrebbero essere il consumo massimo alla spina, i 6VA quello che può buttare fuori per cui 6VA/9V 0,66A che però potrebbero essere 0,5A se i 500mA indicano il limite massimo qualsiasi tensione sia impostata.
In definiva quell'alimentatore non va bene.
zarazoski
14-02-2011, 14:09
Da notare che gli faccio spengere il server, proprio per testarne il funzionamento. Poi preferisco che mi vadano offline i dischi all'avvio che a server acceso.
Tenderei ad escludere gli alimentatori:
- perché alcuni giorni funzionano ed altri no ? Anche oggi il server è in funzione
- perché spostando il server in un altro edificio, dopo 10 minuti, ha rifatto il build di entrambi i volumi raid senza problemi ed alla prima accensione ? Quando invece nel suo edificio non c'era nemmeno verso di farlo arrivare a Windows e mi andavano offline 4 dischi su 5 durante il check del controller all'avvio...
- come è possibile che il giorno prima abbia fatto 10 prove di riavvio e sia sempre funzionato ed il giorno dopo non c'è verso di farlo arrivare nemmeno a Windows ?
Che sia un problema di alimentazione è indubbio, che sia l'alimentatore dubito. Il bello è che ci sono tre ingegneri elttrici ed uno elettronico in quella ditta, ma nemmeno loro hanno idea del motivo di questi problemi.
No, il server è stato comprato usato e vale circa 600€.
Non è un server così importante...è un file server e mediamente ci sono una o due persone che ci lavorano ;)
ok, quindi confermi che ci sono altri PC in quella sede, alimentati dallo stesso contatore ENEL, e funzionano ?
Se gli altri PC non danno problemi,
se non era la presa o il cavo, che infatti hai fatto sostituire,
se il server in un altra sede funziona,
cosa rimane ?
Per come descrivi la questione, mi immagino che i problemi non sono 1, ma 2: puo' essere che la tensione ENEL e' un po' instabile o disturbata come da tua ipotesi, associata ad un alimentatore troppo sensibile e quindi progettato col fondoschiena, oppure un po' guasto. D'altra parte dici che il server e' un po vecchiotto, ci puo' stare qualche condensatore che negli anni ha perso elettrolita, e non ha piu' gli stessi valori di progetto...
Inoltre non mi stupirei se gli alimentatori dei server fossero progettati con tolleranze molto piu' strette di quelli da desktop :rolleyes: visto che nei server e' normale interporre un UPS, e neanche line-interactive, ma preferibilmente ONLINE.
Gli ingegneri lasciali stare :D... secondo me ti rimane solo:
1-provare un altro PC sulla stessa presa del server.
2-e infine provare a sostituire un alimentatore del server. Boh, non riesci a fare una prova volante con un alimentatore di recupero ?
Attenzione: beninteso che non sia un altro bizzarro malfunzionamento dell'hw, ad es della motherboard o del controller RAID ! E quando lo hai spostato in un altro posto, ti ha funzionato al primo colpo, solo perche' muovendolo hai fatto fare contatto a qualche scheda... oppure semplicemente perche' la sfiga ci vede benissimo... :rolleyes:
La butto la': hai provato a fare il re-seat delle schede, ram, ecc (toglierle, dare una pulita ai contatti, e rimetterle) ? (ebbene si', mi e' capitato pure quello :rolleyes: )
In effetti non ti avevo risposto si pc: ci sono diversi pc che funzionano senza problemi. Ci sta anche che siano differenziali diversi, ma sicuramente stanno sullo stesso contatore.
È molto probabile che sia come dici, ci sono disturbi di piccola entità che influiscono su alimentatori molto sensibili. Non posso aprire la macchina perché chi sono i sigilli del venditore. Sicuramente era una macchina fatta per lavorare con ups online, visto che si tratta di un server rack 2U.
A giorni dovrebbero metterci la macchinetta per monitorare la linea, speriamo di capirci qualcosa di piú.
zarazoski
14-02-2011, 15:10
In effetti non ti avevo risposto si pc: ci sono diversi pc che funzionano senza problemi. Ci sta anche che siano differenziali diversi, ma sicuramente stanno sullo stesso contatore.
È molto probabile che sia come dici, ci sono disturbi di piccola entità che influiscono su alimentatori molto sensibili. Non posso aprire la macchina perché chi sono i sigilli del venditore. Sicuramente era una macchina fatta per lavorare con ups online, visto che si tratta di un server rack 2U.
A giorni dovrebbero metterci la macchinetta per monitorare la linea, speriamo di capirci qualcosa di piú.
eh allora ci siamo arrivati... :(
il bello e' che quando ho scritto sul forum nella sez. Server, che i server voglio sapere cosa c'e' dentro e voglio assemblarmeli io, mi hanno detto di tutto :D Perche' quelli di marca sarebbero molto meglio, chiami l'assistenza, paghi la garanzia e fanno loro, qui e la'....
Ora voglio vederli come si rimpallano le responsabilita' fra HP ed ENEL. :mbe:
Faccio una previsione, poi ci racconti come finisce: se sei fortunato provano a cambiare gli alimentatori e buonanotte. Altrimenti visto che l'ENEL non puo' farci nulla, come minimo ti fanno comprare un UPS online che ti costa tanto come il server. :mc:
I sigilli non sono dell'HP, ma del venditore online da cui è stato preso usato ;)
Quindi alla fine HP c'entra poco.
Vedremo... Sono davvero dubbioso sul da farsi. Intanto anche per oggi sembra reggere. Ci sta che l'AVR intervenga ? Ma quando interviene l'AVR scatta il relay come sull'intervento della batteria ? C'è modo di vedere il log degli interventi della batteria e dell'AVR ?
Allora hibone ho provato a installare il nuovo alimentatore, solo che il router si avvia si, però si impalla subito dopo nel check della linea ADSL.
Dici sia un problema di Ampére?
detto sinceramente non ho nulla da aggiungere a quanto ha scritto Dumah. Se quello che hai è un trasformatore da 6VA non ci sono santi.
buongiorno, sono un nuovo utente (anche se vi seguo da un po').
---cut---
Grazie per le segnalazioni e il post molto circostanziato.
vorrei quindi cambiare marca di ups: sono indeciso fra
- riello win dialog plus 800VA, 480W dichiarati, con AVR, batteria 9ah: 86€
- atlantis land onepower 841va, 420W dichiarati, con AVR, batteria 9ah: 55€
io direi meglio l'atlantis-land, visto che costa meno. Il riello non mi pare che offra di più nonostante il prezzo più alto per cui non mi pare conveniente.
2) ho poi una domanda tecnica: il wattaggio di un ups dipende dalla batteria, ok. quello che mi sfugge è se il wattaggio derivi "solo" dalla batteria o anche dalla componentistica. mi spiego meglio, l'APC back-ups 650va dichiara 400W, il riello 480W, l'atlantis 420w, tutti con batteria 9ah. possibile che differiscano per l'elettronica in grado di "spremere" più o meno la batteria a parità di capacità oppure il numeroi di Ah è l'unico parametro tecnico significativo per calcolare quale sarà il reale wattaggio in uscita e quindi per tutti e tre i modelli ci sarà da aspettarsi 400w effettivi?
I watt erogati da un ups dipendono dalla batteria, dalla componentistica e da come viene trattata la batteria.
Dato che la batteria eroga corrente continua a bassa tensione sarà necessario eseguire una conversione che ovviamente introduce degli sprechi. Andando a memoria stando a quanto dichiara APC gli ups dovrebbero avere un'efficienza superiore al 90-95%, per cui la perdita non è molto elevata...
Ovviamente poi c'è da valutare la batteria, come è fatta, quanto eroga, e come viene trattata. Nel primo post trovi un'immagine estratta da un foglio specifiche csb:
http://upload.centerzone.it/images/irl0yxxh1hz1pus64kz8.png
da qui vedi che i watt erogati, o gli ampere erogati, a seconda che la scarica avvenga a potenza costante o a corrente costante, variano in funzione della minima tensione minima alla quale le batterie vengono portate a seguito del processo di scarica. Più la tensione finale è bassa più la corrente o la potenza erogate sale, ma essendo la scarica più profonda la batteria viene stressata di più e dura di meno.
In tal senso si ha che una tensione intermedia tra la minima e la massima, che cioè non sia né conservativa né causa di stress per la batteria corrisponde ad una potenza erogata di circa 400 watt per una 9Ah, ma ovviamente questo non significa che la batteria non possa essere spremuta di più, ma poi si rischia di doverla cambiare una volta ogni due anni.
In tal senso, almeno a mio avviso, i prodotti che dichiarano wattaggi elevati, in relazione agli accumulatori installati, sarebbero da evitare, perché sia che si tratti di valori completamente campati per aria, sia che siano compatibili con le prestazioni dichiarate per la batteria, ma corrispondono alla condizione di funzionamento più critica, implicano che poi quando la batteria inizia ad usurarsi i watt effettivi precipitano e l'ups non è più in grado di sostenere il carico dichiarato.
praseodimio
15-02-2011, 08:59
In tal senso, almeno a mio avviso, i prodotti che dichiarano wattaggi elevati, in relazione agli accumulatori installati, sarebbero da evitare, perché sia che si tratti di valori completamente campati per aria, sia che siano compatibili con le prestazioni dichiarate per la batteria, ma corrispondono alla condizione di funzionamento più critica, implicano che poi quando la batteria inizia ad usurarsi i watt effettivi precipitano e l'ups non è più in grado di sostenere il carico dichiarato.
grazie per la spiegazione dettagliata e precisa.
a questo punto però come è possibile capire dalle specifiche dichiarate se la batteria verrà "spremuta" più o meno?
zarazoski
15-02-2011, 10:51
I sigilli non sono dell'HP, ma del venditore online da cui è stato preso usato ;)
Quindi alla fine HP c'entra poco.
Vedremo... Sono davvero dubbioso sul da farsi. Intanto anche per oggi sembra reggere. Ci sta che l'AVR intervenga ? Ma quando interviene l'AVR scatta il relay come sull'intervento della batteria ? C'è modo di vedere il log degli interventi della batteria e dell'AVR ?
dovrebbero esserci dei rele', ma non interviene la batteria, l'AVR e' fatto con il trasformatore
http://www.apc-forums.com/thread.jspa?threadID=2454&tstart=0
Basically the voltage regulation is a series of power transformers, it can either be a step-up transformers or a step-down transformers (doing the boosting and trimming work). They basically do the same thing a 220V to 110V step-down transformer does, or a step-up transformer does, when it gets 110V and transforms to 220V. The UPS senses the incoming voltage and comands a series of relays (which is an eletro-mechanical device where the clicking noise comes) to select a different transformer output or "tap", as they call it.
qui ci sono i livelli di intervento configurabili dell'AVR per gli APC Smart
http://nam-en.apc.com/app/answers/detail/a_id/715
mi sembra che il livello piu' basso di intervento e' 253V
pero' se siamo nella ipotesi che l'alimentatore e' bizzarro, non mi meraviglierei che e' sufficiente il passaggio nell'UPS a risolverti la incompatibilita' :mc:
pero' se siamo nella ipotesi che l'alimentatore e' bizzarro, non mi meraviglierei che e' sufficiente il passaggio nell'UPS a risolverti la incompatibilita' :mc:
Anche oggi è up. Prima c'era un UPS della Trust da 800VA (matti a metterci un UPS di questo tipo), ma il problema persisteva anche se erano alimentati direttamente da rete.
grazie per la spiegazione dettagliata e precisa.
a questo punto però come è possibile capire dalle specifiche dichiarate se la batteria verrà "spremuta" più o meno?
In teoria si dovrebbe vedere l'autonomia dichiarata per una data potenza, ma visto che taluni produttori forniscono dati inattendibili, trovo inutile pormi il problema. Tra l'altro il problema non si presenta sempre e comunque, ma solo se la batteria viene scaricata completamente.
In tal senso se prendi un ups che oltre a dichiarare una potenza pari o superiore a quella che ti serve, dichiara anche, per le batterie, una capacità complessiva sufficiente a sostenere la potenza nominale sei a posto. Questo perché se ci si riferisce ad un pc ad uso soho, mediamente il massimo assorbimento viene raggiunto e mantenuto per intervalli di tempo brevi.
Ovvio che se hai un server che passa ore a fare rendering e magari il processo non può essere sospeso/interrotto, le cose cambiano radicalmente, ma questo è un altro discorso.
praseodimio
15-02-2011, 23:59
ok capito. in fase di sostituzione delle batterie è possibile allora sostituirne una originale, diciamo, da 7ah con una da 9ah o c'è qualche controindicazione?
Anche oggi è up. Prima c'era un UPS della Trust da 800VA (matti a metterci un UPS di questo tipo), ma il problema persisteva anche se erano alimentati direttamente da rete.
E' andato offline un disco :muro: :muro:
Domani lo sposto e lo tengo acceso per almeno una settimana nell'altro edificio. Così verifico che il problema non sia il server.
ok capito. in fase di sostituzione delle batterie è possibile allora sostituirne una originale, diciamo, da 7ah con una da 9ah o c'è qualche controindicazione?
in quel caso specifico non ce ne sono. in altri casi, da 9Ah a 7Ah o da 7Ah a 14Ah potrebbero essercene.
E' andato offline un disco :muro: :muro:
Domani lo sposto e lo tengo acceso per almeno una settimana nell'altro edificio. Così verifico che il problema non sia il server.
a questo punto immagino che questo post ti sia sfuggito
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=34450269&postcount=14332
per cui te lo richiedo:
hai provato a controllare con un multimetro le tensioni erogate dall'alimentatore sulle diverse rail? trovo strano che il calo di potenza affligga gli hdd ma non la scheda madre.
a questo punto immagino che questo post ti sia sfuggito
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=34450269&postcount=14332
per cui te lo richiedo:
hai provato a controllare con un multimetro le tensioni erogate dall'alimentatore sulle diverse rail? trovo strano che il calo di potenza affligga gli hdd ma non la scheda madre.
Me l'ero perso.
Non posso aprire il server :(
Per tornare al tuo dubbio del post iniziale, ti posso dire che non so se siano disturbi ad alta frequenza, e per saperlo ci vorrebbe un oscilloscopio o un analizzatore di spettro attaccato alla rete. Però anche se fossero disturbi ad alta frequenza, non dovrebbero infastidire l'alimentatore, perché la frequenza di commutazione è regolata in base alla tensione di uscita, e soprattutto perché la tensione in ingresso viene raddrizzata a 400v circa.
In teoria i disturbi in alta frequenza non vengono filtrati dal ponte di Gretz. Passa una sola semi onda, ma se ci sono disturbi ad alta frequenza ci restano. Certo è che dovrebbero essere filtrati dopo.
In altri termini se l'alimentatore risente dell'interferenza di quei disturbi o è progettato male, o è difettoso.
Ci sta. Ora come ora sinceramente non so dove sbattere la testa.
Andando con ordine. Se dici che il server non riesce a fare lo spin-up vuol dire che la scheda madre comunque si accende, e che probabilmente le tensioni sono tutte entro le tolleranze, perchè altrimeni non si dovrebbe neanche accendere la scheda madre.
Concordo.
non è che per caso il fatto che torni a funzionare dipenda dal fatto di "spostare" il server? o magari non può trattarsi di una semplice coincidenza?
Avevo provato 20 volte ad accenderlo quella mattina. E tutte le volte non riusciva a fare lo spin up. Spostato ha funzionato al primo colpo. Per questo la coincidenza la escluderei.
Lo spostare il server lo escluderei, perché riportato nel solito posto una settimana dopo (nel frattempo ho fatto fare il lavoro per mettere le prese multiple) ha funzionato per un giorno e dopo ha smesso nuovamente. Anche oggi è partito ed è andato offline il disco alle 18.
L'altro edificio è in una zona molto lontana dall'ubicazione usuale del server? Perché se il quartiere è lo stesso la rete di distribuzione che lo serve probabilmente è la stessa, per cui è difficile pensare che i disturbi siano in un edificio ma non in quello di fronte.
Sono accanto, ma su contatori diversi. E sono le ultime utenze di una intera zona industriale di circa 30 aziende tra cui diverse fanno uso di macchinari di tipo metalmeccanico.
Per quanto ne posso sapere, avere un alimentatore ridondante non è esattamente come avere due alimentatori distinti. È vero che un alimentatore ridondante ha, da par suo, due o più unità di conversione da rete a pc, ma anche senza averne mai visto uno è logico pensare che il mazzo di cavi che collega fisicamente la scheda madre e i dischi all'alimentatore sia uno solo.
Esatto, ma tenendone collegato uno alla volta il server deve funzionare con l'unico alimentatore collegato.
Per cui dentro lo scatolo sarà presente un pcb che avrà due connettori per le unità di conversione da un lato, e il mazzo di cavi con i connettori per le periferiche dall'altro. Se da lato dei cavi, cioè dove le due sorgenti sono già state unificate si verifica un problema, tipo una saldatura fredda, può darsi tranquillamente che quando il pc surriscalda il contatto viene meno e gli hdd si spengono. Quando poi il pc si raffredda torna tutto normale. Hai provato a vedere la tensione erogata hai dischi con un tester/multimetro di qualità almeno decente ( e con batteria carica se digitale ). Hai provato a sostituire comunque tutto l'alimentatore con uno nuovo per vedere se il problema persiste comunque?
Non ho provato per i sigilli, ma telefonerò al venditore e sento se mi autorizzano a fare una sostituzione.
Ti dico questo perché se fosse un problema delle unità di conversione e i disturbi dovessero interferire con la frequenza di commutazione, tutte le tensioni erogate dall'ups dovrebbero precipitare a zero non soltanto quelle dei dischi, visto che il trasformatore ad alta frequenza di ciascuna delle due unità di conversione è responsabile di convertire potenza per tutte le tensioni necessarie.
[QUOTE=hibone;34450269]Sicuramente è un ottimo lavoro e non potrà che ripagarsi nel tempo, ma secondo me è non è con quello che puoi pensare di risolvere. Non dico che sia impossibile, ma trovo strano che in presenza di disturbi la macchina si comporti in modo così bizzarro. Al massimo avrebbe dovuto spegnersi tutto il server, non solo i dischi.
Vedessi che ciabatta scarrettata che avevano...
Anche questo non lo capisco...perché solo i dischi ? Forse sono i dischi ad essere più sensibili a tensioni poco pulite generate dall'alimentatore ?
Fai conto che era successo già un'altra volta questo comportamento: mezza mattinata a cercare di capire cos'era. Addirittura ho avuto 5 dischi su 6 offline al boot. Al che vado a riferire che non c'era verso di farlo partire. Per scrupolo faccio l'ultimo boot e parte tutto :muro: :muro: Tra l'altro erano le 12:45, quindi questo mi ha fatto pensare ai disturbi. Qui era già sotto UPS, ma un Trust scrauso da 60€ e lo faceva sia con l'UPS che senza.
Personalmente sono dell'idea che misurare con uno strumento le tensioni erogate quando si verifica il problema darebbe riscontri più utili.
Sicuramente, come dicevo sono tutti ingegneri elttronici/elettrici in quell'azienda, ma mi sembra che gli interessi poco la questione.
Comunque domani monto il server nell'altro edificio e lo tengo nelle stesse condizioni per una settimana. Se ripresenta problemi anche lì lo faccio sostituire...
Non posso aprire il server :(
Ecco. Questo è un problema. Senza controprove le strade da percorrere sono davvero poche.
In teoria i disturbi in alta frequenza non vengono filtrati dal ponte di Gretz.
Non parlavo del ponte di Graetz, che come giustamente osservi genera un'onda pulsante, ma del fatto che prima del trasformatore in alta frequenza c'è un condensatore, la cui tensione è continua ( e non pulsante ), e dato che di solito deve essere sufficientemente grande da sostenere il pc per circa 16millisecondi ( almeno da specifiche atx/eps ), delle oscillazioni di tensione, sia in alta che in bassa frequenza, resta solo il ripple. Per altro il circuito di controllo che gestisce il trasformatore in alta frequenza, si trova sul secondario dove le tensioni sono continue.
In altri termini ci sono numerosi indizi che fanno pensare che l'effetto delle interferenze sia trascurabile sotto molti punti di vista e che anche da un punto di vista statistico la causa di quel problema dovrebbe probabilmente essere altrove.
Avevo provato 20 volte ad accenderlo quella mattina. E tutte le volte non riusciva a fare lo spin up. Spostato ha funzionato al primo colpo. Per questo la coincidenza la escluderei.
Lo spostare il server lo escluderei, perché riportato nel solito posto una settimana dopo (nel frattempo ho fatto fare il lavoro per mettere le prese multiple) ha funzionato per un giorno e dopo ha smesso nuovamente. Anche oggi è partito ed è andato offline il disco alle 18.
Quindi stai dicendo che il problema si verifica solo nella locazione abituale mentre non da mai problemi altrove? Ciò è infausto.
Quindi dici che l'incidenza dei problemi è frequente in un edificio e assente nell'altro. Hai valutato anche le altre condizioni nelle quali si trova il server? Ricambio d'aria. Sollecitazioni meccaniche. Esposizione alla polvere. Temperature elevate.
Sono accanto, ma su contatori diversi. E sono le ultime utenze di una intera zona industriale di circa 30 aziende tra cui diverse fanno uso di macchinari di tipo metalmeccanico.
Se sono vicini tra loro é altamente improbabile che vengano serviti da due linee di distribuzione distinte. I contatori saranno certamente distinti, non discuto di questo, ma il tratto di linea elettrica che collega i due contatori, al trasformatore di zona probabilmente è lo stesso, in altri termini se di disturbi si tratta, è molto probabile che essi arrivino ad entrambi gli edifici.
Esatto, ma tenendone collegato uno alla volta il server deve funzionare con l'unico alimentatore collegato.
D'accordo su questo non ci piove, però se il difetto è a valle delle due unità di conversione e si trova sulla base che le ospita, non è inverosimile che il difetto si presenti a prescindere da quale unità utilizzi come effettivamente accade nel tuo caso.
Anche questo non lo capisco...perché solo i dischi ? Forse sono i dischi ad essere più sensibili a tensioni poco pulite generate dall'alimentatore ?
No appunto. Tra l'altro lo spin-off avviene in due casi: il primo quando viene imposto via software. Il secondo quando va via la corrente. Il problema però più che lo spin-down è lo spin-up. Lo spin-up di solito viene fatto appena ricevono corrente, a meno che non siano configurati appositamente per aspettare un comando dal pc, a quel punto lo spin-up viene posticipato fino all'arrivo del comando, che può provenire dal bios o dall'os.
In tal senso se gli hdd sono configurati per attendere il comando di spin-up dal bios, supposto che il bios vada in palla per uno sbalzo di tensione, dato che il bios non si resetta finché la macchina non viene fisicamente staccata dalla rete e lasciata a riposo, per qualche minuto, ecco che gli hdd non partono.
Per inciso: dai una controllata ai parametri smart degli hdd per vedere come sono configurati, e lo stato di salute degli stessi, i black-out repentini tendono a danneggiare i piattelli dei dischi soprattutto se si verificano di frequente.
Fai conto che era successo già un'altra volta questo comportamento: mezza mattinata a cercare di capire cos'era. Addirittura ho avuto 5 dischi su 6 offline al boot. Al che vado a riferire che non c'era verso di farlo partire. Per scrupolo faccio l'ultimo boot e parte tutto :muro: :muro:
Appunto per questo sto cercando di capire se non sia un problema dovuto al surriscaldamento del server. Se così fosse il problema sarebbe potenzialmente random in funzione del carico, il che spiegherebbe l'assenza di blocchi sistematici, e la presenza di blocchi più o meno distanti nel tempo.
Hai fatto caso se chi ti contatta ha trovato il server down o se piuttosto ha perso la connessione mentre ci stava lavorando?
Tra l'altro erano le 12:45, quindi questo mi ha fatto pensare ai disturbi. Qui era già sotto UPS, ma un Trust scrauso da 60€ e lo faceva sia con l'UPS che senza.
Mi pare di capire che il server ti abbia dato problemi anche con l'ups APC, e se non erro l'ups non è collegato direttamente al server perché in mezzo c'è una "linea di distribuzione". Potresti collegare il server all'ups usando il solo cavo in dotazione, tanto per escludere temporaneamente altre concause?
Questa mattina, data la pioggia, non ho potuto fare il trasloco.
L'UPS è direttamente collegato al server, sono switch, centralino e modem ADSL ad essere collegati alle multiprese.
Che il problema si verifichi solo nella locazione abituale è una conclusione a cui ancora non posso arrivare se non lo tengo nell'altro edificio acceso per qualche giorno. Quello che ho verificato è che il server non c'era verso di avviarlo nella locazione abituale, spostato nell'arco di 10 minuti nell'altro edificio ha fatto immediatamente il boot ed il rebuild di entrambi gli array al primo avvio.
Ecco l'unica differenza apprezzabile è la polvere. C'è molta polvere in quel posto e la stanza è esposta alla polvere che viene dall'officina.
Il surriscaldamento non è possibile. Il server è in un armadio e prende aria direttamente dalla parte anteriore. La parte posteriore è libera per il ricircolo.
Avevo già controllato lo stato dello smart di tutti i dischi ed era tutto a posto.
Mi arrivano le mail con i post error e il FAIL dei vari dischi e degli array.
Il server lo trovano sempre acceso, anche perché altrimenti non mi invierebbe le mail.
Giusto per fare un esempio:
Source: Storage Agents
Type: Error
Category: (4)
Description:
A 'Physical Drive Status Change' trap signifies that the agent has detected a change in the status of a drive array physical drive.
Details:
IDA Physical Drive Status 'FAILED'
Drive Type 2
Location 'SCSI Port 1 Drive 5'
Error Code 16
Bus # 1
Controller Slot # 2
Solo che non riesco a trovare informazioni sull'errore...
Questa mattina, data la pioggia, non ho potuto fare il trasloco.
L'UPS è direttamente collegato al server, sono switch, centralino e modem ADSL ad essere collegati alle multiprese.
Che il problema si verifichi solo nella locazione abituale è una conclusione a cui ancora non posso arrivare se non lo tengo nell'altro edificio acceso per qualche giorno. Quello che ho verificato è che il server non c'era verso di avviarlo nella locazione abituale, spostato nell'arco di 10 minuti nell'altro edificio ha fatto immediatamente il boot ed il rebuild di entrambi gli array al primo avvio.
Allora aspetto che fai quella prova almeno posso sperare di avere qualche informazione in più...
Ecco l'unica differenza apprezzabile è la polvere. C'è molta polvere in quel posto e la stanza è esposta alla polvere che viene dall'officina.
Il surriscaldamento non è possibile. Il server è in un armadio e prende aria direttamente dalla parte anteriore. La parte posteriore è libera per il ricircolo.
quindi anche l'ipotesi del surriscaldamento cade.
Avevo già controllato lo stato dello smart di tutti i dischi ed era tutto a posto.
Meglio così.
Mi arrivano le mail con i post error e il FAIL dei vari dischi e degli array.
Il server lo trovano sempre acceso, anche perché altrimenti non mi invierebbe le mail.
Quindi mi pare di capire che il server non è soltanto acceso, ma è anche operativo, per cui un abbassamento delle tensioni sotto il valore di tolleranza non è molto probabile.
Indubbiamente come comportamento è particolarmente strano.
Solo che non riesco a trovare informazioni sull'errore...
hai provato a contattare l'assistenza hp?
Cerco ups con prese schuko per alimentare:
-Router
-Stampante
-Tv lcd 32 pollici
-Netbook
-2 Decoder
Secondo voi su quale mi devo fiondare????????
Cerco ups con prese schuko per alimentare:
-Router
-Stampante
-Tv lcd 32 pollici
-Netbook
-2 Decoder
Secondo voi su quale mi devo fiondare????????
limite di budget?
limite di budget?
Perchè il costo potrebbe essere esorbitante?
E' una cosa paranormale come si suol dire?
Vedo che ci sono ups genericamente quasi tutti con prese iec quindi per quegli apparecchi che prevedono alimentazione tipo alimentatori per pc, monitor e stampante, ma con le schuko sono rari o mi sbaglio io?
Comunque dipende, se davvero funzionano nel senso che mi proteggono anche la rete di piu di una semplice ciabatta e poi mi danno un power supply abbastanza alto potrei spendere anche 400 euro, dipende però se sono professionali o sono proprio la base di prezzo per qualcosa del genere.
Dimmi tu comunque, forse sarai esperto se mi hai chiesto il budget quindi conoscerai le varie tecnologie, pro e contro della cosa, eccetera.
Perchè il costo potrebbe essere esorbitante?
E' una cosa paranormale come si suol dire?
Vedo che ci sono ups genericamente quasi tutti con prese iec quindi per quegli apparecchi che prevedono alimentazione tipo alimentatori per pc, monitor e stampante, ma con le schuko sono rari o mi sbaglio io?
Comunque dipende, se davvero funzionano nel senso che mi proteggono anche la rete di piu di una semplice ciabatta e poi mi danno un power supply abbastanza alto potrei spendere anche 400 euro, dipende però se sono professionali o sono proprio la base di prezzo per qualcosa del genere.
Dimmi tu comunque, forse sarai esperto se mi hai chiesto il budget quindi conoscerai le varie tecnologie, pro e contro della cosa, eccetera.
per le prese ti consiglio un adattatore da mettere ad una ciabatta
per l'ups ti consiglio un atlandis land S1001 spendi poco e rende bene (a limite se vuoi piu' autonomia l'S1501)
per le prese ti consiglio un adattatore da mettere ad una ciabatta
per l'ups ti consiglio un atlandis land S1001 spendi poco e rende bene (a limite se vuoi piu' autonomia l'S1501)
Quale adattatore da mettere ad una ciabatta?
E' buono questo atlantis land?
Quale adattatore da mettere ad una ciabatta?
E' buono questo atlantis land?
se ne trovano di tanti tipi da montare al posto della presa della ciabatta o proprio adattatore che entra nell'ups ed esce come una presa normale
l'ups e' un ottimo rapporto qualita' prezzo se vuoi qualcosa di migliore devi andare su hostpower ma e' ad onda sinusoidale non penso ne hai bisogno per quelle cose li
se ne trovano di tanti tipi da montare al posto della presa della ciabatta o proprio adattatore che entra nell'ups ed esce come una presa normale
l'ups e' un ottimo rapporto qualita' prezzo se vuoi qualcosa di migliore devi andare su hostpower ma e' ad onda sinusoidale non penso ne hai bisogno per quelle cose li
Mi puoi linkare cio che vuoi intendere per adattatore da montare che entra nell'ups? non capisco.
Hostpower cos'è?
Non so se l'onda sinusoidale conviene.
Cerco ups con prese schuko per alimentare:
-Router
-Stampante
-Tv lcd 32 pollici
-Netbook
-2 Decoder
Secondo voi su quale mi devo fiondare????????
un ups che potrebbe fare al caso tuo sarebbe il back-ups es da 700va di apc.
Gli altri modelli con prese shuko che esistono sul mercato te li sconsiglio per due ragioni: la prima è che non erogano abbastanza potenza, la seconda è che tenendo conto anche dell'assistenza apc hanno un costo prezzo-prestazioni decisamente peggiore.
Chiaramente con il back-ups es 700VA avresti un'autonomia di 5 minuti. Se ciò che ti interessa è tenere le periferiche accese per più tempo dovrai rivolgerti a prodotti alternativi come ad esempio gli atlantis-land, con riferimento alle due serie onepower e hostpower di almeno 1000VA, che pure hanno un ottimo rapporto prezzo prestazioni.
Chiaramente dato che tali modelli non hanno prese shuko dovrai comprarti una ciabatta con la spina vde e le prese shucko oppure dovrai fartela da te comprando una spina vde "volante" da montare al posto della spina di una ciabatta tradizionale.
Come ultima nota tieni presente che la stampante di cui parli è una stampante laser, dubito che un ups destinato all'utente domestico possa sostenerla, per cui non puoi collegarla.
Devo acquistare un Ups da dedicare esclusivamente alla protezione delle apparrecchiature di rete (n.2 router, n.2 switch, 1 access point). Quale Ups posso prendere che sia efficiente e soprattutto SILENZIOSO?
Uno dei modelli che ho visto è l'Apc 650va Back Ups, ma non so se è abbastanza silenzioso.
Che mi consigliate?
Allora aspetto che fai quella prova almeno posso sperare di avere qualche informazione in più...
Spostato il server...per ora è rimasto operativo dalle 13 alle 18. Lo faccio anche lasciare acceso, così almeno lo metto sotto stress al massimo.
Devo acquistare un Ups da dedicare esclusivamente alla protezione delle apparrecchiature di rete (n.2 router, n.2 switch, 1 access point). Quale Ups posso prendere che sia efficiente e soprattutto SILENZIOSO?
Uno dei modelli che ho visto è l'Apc 650va Back Ups, ma non so se è abbastanza silenzioso.
Che mi consigliate?
quello ronza. prova la serie back-ups es da 700va al limite, oppure un atlantis-land da 1000va serie onepower.
tieni presente che alcuni router netgear hanno problemi di compatibilità con gli ups.
Spostato il server...per ora è rimasto operativo dalle 13 alle 18. Lo faccio anche lasciare acceso, così almeno lo metto sotto stress al massimo.
ok.. aspetto tue news allora.
ah perfetto!!io ho proprio un router netgear:muro:
Il back Ups da 700va è quello a multipresa, che non mi piace molto(non so se protegge come gli altri; mi sembra simile ad un giocattolo).
L'atlantis Land è buono (ne ho già uno da 1000va), ma volevo qualosa di superiore (era una curiosità provare un'alternativa:D ). Certo se mi dici che di altrettanto silenzioso ed efficiente non c'è niente, prendo quello
ah perfetto!!io ho proprio un router netgear:muro:
Il back Ups da 700va è quello a multipresa, che non mi piace molto(non so se protegge come gli altri; mi sembra simile ad un giocattolo).
L'atlantis Land è buono (ne ho già uno da 1000va), ma volevo qualosa di superiore (era una curiosità provare un'alternativa:D ). Certo se mi dici che di altrettanto silenzioso ed efficiente non c'è niente, prendo quello
io non ho mai parlato ne di ups silenzioso ne efficiente, in fin dei conti non hai fatto menzione di nulla del genere. ti ho solo indicato un prodotto con un ottimo rapporto qualità prezzo, per quanto sulla qualità non si possa dire moltissimo.
se vuoi un prodotto efficiente e di qualità superiore puoi prendere un back-ups pro. ma spendi ( inutilmente aggiungerei ) tutt'altra cifra.
ognuno è libero di usare i propri soldi come preferisce, per carità, però tieni presente che il back-ups es non ha nulla in meno rispetto al modello cs, prese a parte si intende, e te l'ho suggerito per evitare lo sbattimento di dover usare anche una ciabatta per collegarci quegli utilizzatori.. Per il resto nessuno dei due back-ups hanno l'avr, a differenza del back-ups pro o degli atlantis-land citati.
io piuttosto valuterei se col tuo onepower di atlantis-land gli apparati che vuoi proteggere hanno problemi. se non dovessi avere grane non vedo l'utilità di orientarsi verso un prodotto potenzialmente incompatibile.
come no? mi hai detto che il 650va di Apc "ronza". Quindi ho pensato intendessi che fosse rumoroso
Tra l'atlantis land ed il Tecnoware ERA Lcd, quale mi consigli? Hanno entrambi l'avr(sono gli unici economici con Avr).
un ups che potrebbe fare al caso tuo sarebbe il back-ups es da 700va di apc.
Gli altri modelli con prese shuko che esistono sul mercato te li sconsiglio per due ragioni: la prima è che non erogano abbastanza potenza, la seconda è che tenendo conto anche dell'assistenza apc hanno un costo prezzo-prestazioni decisamente peggiore.
Chiaramente con il back-ups es 700VA avresti un'autonomia di 5 minuti. Se ciò che ti interessa è tenere le periferiche accese per più tempo dovrai rivolgerti a prodotti alternativi come ad esempio gli atlantis-land, con riferimento alle due serie onepower e hostpower di almeno 1000VA, che pure hanno un ottimo rapporto prezzo prestazioni.
Chiaramente dato che tali modelli non hanno prese shuko dovrai comprarti una ciabatta con la spina vde e le prese shucko oppure dovrai fartela da te comprando una spina vde "volante" da montare al posto della spina di una ciabatta tradizionale.
Come ultima nota tieni presente che la stampante di cui parli è una stampante laser, dubito che un ups destinato all'utente domestico possa sostenerla, per cui non puoi collegarla.
perchè quanto consuma una stampante?
Per quanto riguarda le ciabatte per ups ho capito cercando su ebay, quelle van tutte bene giusto? non sono cinesate inaffidabili?
come no? mi hai detto che il 650va di Apc "ronza". Quindi ho pensato intendessi che fosse rumoroso
no. ho solo fatto presente che il 650va di apc ronza perché pare sia comprovato che ronzi. degli atlantis-land si dice che non ronzino, ma non sono io a dirlo.
Tra l'atlantis land ed il Tecnoware ERA Lcd, quale mi consigli? Hanno entrambi l'avr(sono gli unici economici con Avr).
evita di iniziare a sottopormi tuti i brand e modelli di ups sul mercato. se ci fossero stati prodotti migliori per rapporto qualità prezzo, reperibilità, dotazione, etc, te li avrei già suggeriti.
:)
perchè quanto consuma una stampante?
tieni presente che nel mio post c'è un refuso, mi è rimasto un "se" nella tastiera la frase corretta è
Come ultima nota tieni presente che se la stampante di cui parli è una stampante laser, dubito che un ups destinato all'utente domestico possa sostenerla, per cui non puoi collegarla.
non ne ho idea. dipende dalla stampante. Il problema è che le laser assorbono molto per pochi istanti, per cui l'ups potrebbe non gioirne. APC ne consiglia l'uso solo con modelli da almeno 1500VA, però tieni presente che quei modelli hanno una capacità almeno doppia rispetto ad un ups economico.
Per quanto riguarda le ciabatte per ups ho capito cercando su ebay, quelle van tutte bene giusto? non sono cinesate inaffidabili?
non ne ho idea. ebay è notoriamente risaputo per essere un sito in cui trovi di tutto, dai privati cittadini ai venditori di professione ai truffatori provetti, di ogni ordine e grado. non so di preciso cos'hai visto tu, per cui non ti so dire se siano cinesate o meno. in ogni caso quelle ciabatte li le trovi anche nei negozi normali. le prese vde da montare su cavo le trovi nei negozi di elettronica.
:)
perchè quanto consuma una stampante?
Per quanto riguarda le ciabatte per ups ho capito cercando su ebay, quelle van tutte bene giusto? non sono cinesate inaffidabili?
Una inkjet al massimo 40w.
Le laser possono arrivare tranquillamente a 400w con dei carichi mal supportati dagli UPS.
Ho visto ieri le caratteristiche di una getto di una laser a colori da 180€, quindi niente di fantascientifico, e consuma 445W di picco.
E' inutile imho mettere una stampante sotto UPS.
Dumah Brazorf
18-02-2011, 11:03
A meno che non sia un plotter che disegna con vernice a lamine d'oro su tessuto di alcantara non vedo il motivo di metterlo sotto ups.
Salve ragazzi, avevo qualche domanda da proporvi in merito all'ups (riguardo i quali sono abbastanza niubbo!:D)
E' il primo ups che compro...e sono andato su uno di fascia medio-bassa, abbastanza economico: un Nilox Value 1400va (700w), che in confronto ai suoi fratelli economici, stando alle caratteristiche tecniche, non sembra poi tanto male (niente a paragone, chiaramente, con i vari APC, Atlantis ecc qui consigliati). E' un line-interactive con avr (per proteggere la mia postazione pc+monitor), presumo con onda sinusoidale approssimata (dato che dalle caratteristiche tecniche non si rileva il contrario: sbaglio?). E qui sorge il mio primo dubbio: non è che ci saranno contrasti con il mio alimentatore (un Antec Earthwatts 650w), dato che non ha un'onda sinusoidale pura?? Da quel che sono riuscito a leggere, questa sembra essere più una leggenda metropolitana, in quanto incompatibilità si sono avute solo con alcuni vecchi Enermax: quindi vado tranquillo?
Altri dubbi: da quel che ho capito, l'ups lo si può tranquillamente spegnere (dopo aver spento prima pc, monitor ecc) tramite interruttore, senza rischi di danneggiamento, ma è bene lasciarlo sempre attaccato alla rete elettrica (leggendo le "regole" di Hibone in prima pagina): meglio attaccarlo direttamente alla rete elettrica senza l'intermezzo di una "ciabatta"?
Infine, in alcuni periodi capita che sono fuori casa, causa università, e il pc non venga utilizzato per 10-12 giorni o più: in questi casi cosa faccio, lo stacco dalla rete elettrica?? Oppure no? Il dubbio mi è sorto leggendo in prima pagina questo:
"In caso di disattivazione prolungata è preferibile scollegare l'accumulatore. Per preservare le funzionalità dell'accumulatore è preferibile non lasciarlo disattivato più di 6 mesi."
Ora, non so quanto si intenda per tempo prolungato...Nel caso di scollegamento dalla rete elettrica, al momento del riallaccio, l'ups necessita di un nuovo ciclo di ricarica per le batterie?
Ringrazio chiunque mi aiuti a dissipare questi dubbi, magari banali (e che saranno stati già discussi qui, ma che non ho trovato..) ;)
E' il primo ups che compro...e sono andato su uno di fascia medio-bassa, abbastanza economico: un Nilox Value 1400va (700w), che in confronto ai suoi fratelli economici, stando alle caratteristiche tecniche, non sembra poi tanto male (niente a paragone, chiaramente, con i vari APC, Atlantis ecc qui consigliati).
Tanto per la cronaca non è tanto una questione di qualità dell'elettronica, o della programmazione dell'ups, di cui si può dire poco senza un test approfondito. È più una valutazione approssimata di ciò che l'ups offre e di quanto si allontanano dalla realtà le dichiarazioni del produttore.
Per inciso nel caso del nilox che hai preso, esso monta una batteria da 9Ah, che in media può erogare 400 watt. Non so che pc tu ci abbia collegato, ma se sfrutta appieno l'alimentatore che c'è su, l'ups potrebbe non proteggerti.
E' un line-interactive con avr (per proteggere la mia postazione pc+monitor), presumo con onda sinusoidale approssimata (dato che dalle caratteristiche tecniche non si rileva il contrario: sbaglio?). E qui sorge il mio primo dubbio: non è che ci saranno contrasti con il mio alimentatore (un Antec Earthwatts 650w), dato che non ha un'onda sinusoidale pura?? Da quel che sono riuscito a leggere, questa sembra essere più una leggenda metropolitana, in quanto incompatibilità si sono avute solo con alcuni vecchi Enermax: quindi vado tranquillo?
non mi risulta che ci siano incompatibilità tra gli earthwatts e le sinusoidi approssimate. per quanto ne so puoi andare tranquillo.
Altri dubbi: da quel che ho capito, l'ups lo si può tranquillamente spegnere (dopo aver spento prima pc, monitor ecc) tramite interruttore, senza rischi di danneggiamento, ma è bene lasciarlo sempre attaccato alla rete elettrica (leggendo le "regole" di Hibone in prima pagina): meglio attaccarlo direttamente alla rete elettrica senza l'intermezzo di una "ciabatta"?
se non lo usi per qualche giorno è indifferente lasciarlo spento, acceso o staccato dalla rete. Per quanto riguarda le ciabatte ce ne sono tanti tipi, e alcune possono creare problemi all'ups. Chiaro che se si tratta di una banalissima ciabatta da supermercato senza filtri protezioni o pozioni magiche non dovrebbe creare particolari grane.
Infine, in alcuni periodi capita che sono fuori casa, causa università, e il pc non venga utilizzato per 10-12 giorni o più: in questi casi cosa faccio, lo stacco dalla rete elettrica?? Oppure no? Il dubbio mi è sorto leggendo in prima pagina questo:
"In caso di disattivazione prolungata è preferibile scollegare l'accumulatore. Per preservare le funzionalità dell'accumulatore è preferibile non lasciarlo disattivato più di 6 mesi."
Ora, non so quanto si intenda per tempo prolungato...Nel caso di scollegamento dalla rete elettrica, al momento del riallaccio, l'ups necessita di un nuovo ciclo di ricarica per le batterie?
per tempo prolungato si intende un periodo di qualche mese. l'idea è quella di limitare il più possibile la scarica della batteria, e chiaramente va preso cum granu salis come al solito. Se staccare l'accumulatore è in qualche modo comodo conviene farlo. Se deve essere una martellata sui sacri pendenti tanto vale lasciar perdere. Non è che valga la pena perdere due ore a smontare tutte le viti sul fondello dell'ups per staccare un connettore, in fin dei conti basta ricaricarlo ogni 3-4 mesi e si risolve lo stesso. :)
io sinceramente non ho mai applicato dei cicli di ricarica, anche perché ricaricandosi durante l'uso non cambia niente tenerli attaccati con o senza carico. Daltra parte tenere il pc collegato ad un ups scarico o alla rete è la stessa cosa. per cui bon, se l'ups è scarico il pc lo attacco comunque all'ups sapendo che se va via la corrente si spegne tutto comunque.
Tanto per la cronaca non è tanto una questione di qualità dell'elettronica, o della programmazione dell'ups, di cui si può dire poco senza un test approfondito. È più una valutazione approssimata di ciò che l'ups offre e di quanto si allontanano dalla realtà le dichiarazioni del produttore.
Per inciso nel caso del nilox che hai preso, esso monta una batteria da 9Ah, che in media può erogare 400 watt. Non so che pc tu ci abbia collegato, ma se sfrutta appieno l'alimentatore che c'è su, l'ups potrebbe non proteggerti.
Inanzitutto grazie per l'esauriente risposta!;)
Il pc che supporta è quello in firma: non penso arrivi a sfruttare oltre 400w effettivi, comunque..
non mi risulta che ci siano incompatibilità tra gli earthwatts e le sinusoidi approssimate. per quanto ne so puoi andare tranquillo.
Bene!:D
se non lo usi per qualche giorno è indifferente lasciarlo spento, acceso o staccato dalla rete. Per quanto riguarda le ciabatte ce ne sono tanti tipi, e alcune possono creare problemi all'ups. Chiaro che se si tratta di una banalissima ciabatta da supermercato senza filtri protezioni o pozioni magiche non dovrebbe creare particolari grane.
Sì, la ciabatta che ho, è una semplice multipresa con interruttore, simil-supermercato!:asd:
Come questa (con "filtro fulmini" se non erro, presa tempo fa..):
http://www.spesaconveniente.it/images/sd/Multipresa.jpg
Ora, dato che di solito spengo l'interruttore della ciabatta (per le periferiche colegate), pensavo di tenere l'ups attaccato alla rete elettrica direttamente e non tramite ciabatta (che se spenta, equivarrebbe a tenere scollegato l'ups dalla rete): direi solo una questione di comodità, a questo punto..
per tempo prolungato si intende un periodo di qualche mese. l'idea è quella di limitare il più possibile la scarica della batteria, e chiaramente va preso cum granu salis come al solito. Se staccare l'accumulatore è in qualche modo comodo conviene farlo. Se deve essere una martellata sui sacri pendenti tanto vale lasciar perdere. Non è che valga la pena perdere due ore a smontare tutte le viti sul fondello dell'ups per staccare un connettore, in fin dei conti basta ricaricarlo ogni 3-4 mesi e si risolve lo stesso. :)
io sinceramente non ho mai applicato dei cicli di ricarica, anche perché ricaricandosi durante l'uso non cambia niente tenerli attaccati con o senza carico. Daltra parte tenere il pc collegato ad un ups scarico o alla rete è la stessa cosa. per cui bon, se l'ups è scarico il pc lo attacco comunque all'ups sapendo che se va via la corrente si spegne tutto comunque.
Ok, quindi direi che non è il mio caso (non penso di lasciare il pc inattivo per oltre 2 settimane). Però vorrei avere dei chiarimenti sullo scarico/carica delle batterie: scusa la banlità, ma l'ups quando è acceso, permette alle sue batterie di ricaricarsi (se eventualmente scariche), giusto? Se invece è spento ma pur sempre collegato alla rete elettrica, alle batterie che succede, mantengono la loro carica, continuano a caricarsi (se scariche) o il contrario?
Inoltre, come regola generale, le batterie dell'ups conviene caricarle regolarmente con cadenza di 3-4 mesi come accennanvi tu, oppure basta la semplice accensione dell'ups regolare, con l'utilizzo del pc?? Avevo letto da qualche parte che era meglio non far scendere la soglia di carica delle batterie sotto una certa %, e quindi provvedere ad una ricarice nel caso: balle?
Dumah Brazorf
18-02-2011, 16:01
L'ups spento ma collegato alla rete mantiene la carica alla batteria/e.
L'ups spento ma collegato alla rete mantiene la carica alla batteria/e.
Come immaginavo, grazie!:flower:
Sì, la ciabatta che ho, è una semplice multipresa con interruttore, simil-supermercato!:asd:
Come questa (con "filtro fulmini" se non erro, presa tempo fa..)
Paradossalmente il problema è proprio il "filtro fulmini". Dato che non si sa cosa ci sia realmente dentro quella ciabatta, non è da escludere che essa possa peggiorare la qualità del collegamento di terra dell'ups. Per questo è meglio evitare quel tipo di prodotti. Una ciabatta senza niente per converso avrebbe la messa a terra diretta e quindi è meno suscettibile di creare problemi.
Ok, quindi direi che non è il mio caso (non penso di lasciare il pc inattivo per oltre 2 settimane). Però vorrei avere dei chiarimenti sullo scarico/carica delle batterie: scusa la banlità, ma l'ups quando è acceso, permette alle sue batterie di ricaricarsi (se eventualmente scariche), giusto? Se invece è spento ma pur sempre collegato alla rete elettrica, alle batterie che succede, mantengono la loro carica, continuano a caricarsi (se scariche) o il contrario?
Inoltre, come regola generale, le batterie dell'ups conviene caricarle regolarmente con cadenza di 3-4 mesi come accennanvi tu, oppure basta la semplice accensione dell'ups regolare, con l'utilizzo del pc?? Avevo letto da qualche parte che era meglio non far scendere la soglia di carica delle batterie sotto una certa %, e quindi provvedere ad una ricarice nel caso: balle?
la storia è banale.
le batterie si scaricano di un tot ogni mese per il solo fatto di essere cariche. questo succede anche se non sono collegate a niente per via delle perdite interne della batteria.
il problema è che se la scarica scende troppo il processo chimico diventa irreversibile e la carica non viene più immagazzinata.
per questo le batterie vanno caricate periodicamente prima che la scarica scenda troppo. i produttori dicono che dopo 6 mesi è il caso di ricaricarle, e che dopo 12 mesi la batteria è morta.
Dato però che il processo di scarica accelera col crescere della temperatura, per evitare che la batteria possa perdere parte della sua capacità può essere preferibile ricaricarle prima che siano trascorsi 6 mesi, per cui se la si ricarica ogni 3 mesi quando la batteria è ancora carica almeno al 50% è preferibile.
Per ragioni analoghe, il 90% degli ups prevede che il caricabatterie integrato resti sempre collegato alla rete. l'interruttore dell'ups non spegne completamente l'ups ma piuttosto a scollega le prese sul retro.
Dato che in 10 20 giorni non succede niente ad una batteria, è preferibile staccare fisicamente la spina dal muro per evitare sorprese. Al ritorno quando ricolleghi la spina l'ups ripristinerà la carica, ma tu puoi comunque usarlo da subito, non serve aspettare che la batteria sia carica. Devi solo tenere presente che finchè la batteria non è carica l'autonomia non sarà quella massima che l'ups può garantire. ne più ne meno.
Hibone cos'è sta storia dei filtri? Scusa non ho capito bene, con i filtri cosa infastidiscono? :stordita:
Paradossalmente il problema è proprio il "filtro fulmini". Dato che non si sa cosa ci sia realmente dentro quella ciabatta, non è da escludere che essa possa peggiorare la qualità del collegamento di terra dell'ups. Per questo è meglio evitare quel tipo di prodotti. Una ciabatta senza niente per converso avrebbe la messa a terra diretta e quindi è meno suscettibile di creare problemi.
Ok capito: allora evito di attaccarlo tramite ciabatta (la utilizzo solo per altre periferiche non "protette" dall'ups)!;)
PS: che ne pensi dell'eventualità di una ciabatta per ups?
la storia è banale.
le batterie si scaricano di un tot ogni mese per il solo fatto di essere cariche. questo succede anche se non sono collegate a niente per via delle perdite interne della batteria.
il problema è che se la scarica scende troppo il processo chimico diventa irreversibile e la carica non viene più immagazzinata.
per questo le batterie vanno caricate periodicamente prima che la scarica scenda troppo. i produttori dicono che dopo 6 mesi è il caso di ricaricarle, e che dopo 12 mesi la batteria è morta.
Dato però che il processo di scarica accelera col crescere della temperatura, per evitare che la batteria possa perdere parte della sua capacità può essere preferibile ricaricarle prima che siano trascorsi 6 mesi, per cui se la si ricarica ogni 3 mesi quando la batteria è ancora carica almeno al 50% è preferibile.
Per ragioni analoghe, il 90% degli ups prevede che il caricabatterie integrato resti sempre collegato alla rete. l'interruttore dell'ups non spegne completamente l'ups ma piuttosto a scollega le prese sul retro.
Dato che in 10 20 giorni non succede niente ad una batteria, è preferibile staccare fisicamente la spina dal muro per evitare sorprese. Al ritorno quando ricolleghi la spina l'ups ripristinerà la carica, ma tu puoi comunque usarlo da subito, non serve aspettare che la batteria sia carica. Devi solo tenere presente che finchè la batteria non è carica l'autonomia non sarà quella massima che l'ups può garantire. ne più ne meno.
Grazie mille, anche per le banalità, ottima spiegazione!:D
Hai dissipato tutti i miei dubbi. Allora, ricapitolando, all'incirca ogni 3 mesi, a priori, faccio un ciclo intero di scarico/carica per cercare di preservare il più a lungo possibile le batterie (al di là dell'uso o meno dell'ups). Inoltre, da quel che ho capito, quando mi assento per un paio di settimane in cui il pc non verrà mai acceso, è preferibile staccare anche la spina dell'ups, senza bisogno che al riavvio dell'ups/pc debba fare una ricarica completa (la farò, come mi hai detto, solo ogni 3-4 mesi). Se è giusto quel che ho detto (cioè se ho interpretato bene quel che tu mi hai spiegato), ti ringrazio nuovamente per la pazienza!!;)
PS: complimenti per il thread!:ave:
Hibone cos'è sta storia dei filtri? Scusa non ho capito bene, con i filtri cosa infastidiscono? :stordita:
Non sono "i filtri" il problema, ma l'effettiva porcheria che può essere nascosta sotto il nome di "filtro". Quello che infastidiscono di specifico dipende da come sono fatti.
Ok capito: allora evito di attaccarlo tramite ciabatta (la utilizzo solo per altre periferiche non "protette" dall'ups)!;)
PS: che ne pensi dell'eventualità di una ciabatta per ups?
le ciabatte antifulmine, per se, non servono ad una beata mazza.
tal quale. proteggono forse se ma però...
in altri termini quando serve davvero è come se non ci fossero...
se vuoi attaccare una ciabatta all'uscita dell'ups nessun problema.
Grazie mille, anche per le banalità, ottima spiegazione!:D
Hai dissipato tutti i miei dubbi. Allora, ricapitolando, all'incirca ogni 3 mesi, a priori, faccio un ciclo intero di scarico/carica per cercare di preservare il più a lungo possibile le batterie (al di là dell'uso o meno dell'ups).
chi ha parlato di scaricarle? mai scaricare le batterie al piombo. L'idea è fare di tutto per non farle scaricare, ma senza restare ossessionati dal problema.
Inoltre, da quel che ho capito, quando mi assento per un paio di settimane in cui il pc non verrà mai acceso, è preferibile staccare anche la spina dell'ups, senza bisogno che al riavvio dell'ups/pc debba fare una ricarica completa (la farò, come mi hai detto, solo ogni 3-4 mesi). Se è giusto quel che ho detto (cioè se ho interpretato bene quel che tu mi hai spiegato), ti ringrazio nuovamente per la pazienza!!;)
io ho scritto una cosa diversa. ho scritto che l'ups pensa a ricaricare la batteria in modo autonomo. non serve starlo a guardare mentre lo fa. si può tranquillamente usare il pc. l'importante è dargli il tempo di ricaricare la batteria per cui occorre lasciare l'ups collegato alla rete elettrica ( anche spento ) per almeno 8 ore.
Quindi come riconoscere ciabatte spazzatura da ciabatte affidabili, ci sono forse siti che ne parlano? come fa uno a sapere quali comprare o quali no?
Non mi sembra cosi facile, boh.
le ciabatte antifulmine, per se, non servono ad una beata mazza.
tal quale. proteggono forse se ma però...
in altri termini quando serve davvero è come se non ci fossero...
se vuoi attaccare una ciabatta all'uscita dell'ups nessun problema.
Bene, allora valuterò la possibilità..
chi ha parlato di scaricarle? mai scaricare le batterie al piombo. L'idea è fare di tutto per non farle scaricare, ma senza restare ossessionati dal problema.
Ok: lo dico perchè avevo letto che alcuni le facevano scaricare (avvertiti dal beep dell'ups), per poi ricaricarle! Farò come mi hai detto tu dunque!;)
io ho scritto una cosa diversa. ho scritto che l'ups pensa a ricaricare la batteria in modo autonomo. non serve starlo a guardare mentre lo fa. si può tranquillamente usare il pc. l'importante è dargli il tempo di ricaricare la batteria per cui occorre lasciare l'ups collegato alla rete elettrica ( anche spento ) per almeno 8 ore.
Allora ho fatto bene ha riscrivere quello che avevo capito (cioè non tutto)!!:asd: Quindi il ciclo di carica (8 ore complessive) può avvenire anche con pc acceso o con semplicemente l'ups non acceso ma attaccato alla rete elettrica! Ma perchè allora le istruzioni del mio ups dicono che per la prima volta l'ups va collegato solo lui alla rete elettrica, e acceso per 8 ore minimo per permettergli una piena ricarica? perchè all'inzio sono totalmente scariche/non cariche?
Quindi come riconoscere ciabatte spazzatura da ciabatte affidabili, ci sono forse siti che ne parlano? come fa uno a sapere quali comprare o quali no?
Non mi sembra cosi facile, boh.
quando sopra non c'è scritto una mazza e costano 5 euro o giù di li. non hanno fusibili e non dicono che protegge da qualcosa vai tranquillo.
Ok: lo dico perchè avevo letto che alcuni le facevano scaricare (avveritti dal beep dell'ups), per poi ricaricarle! Farò come mi hai detto tu dunque!;)
Non ne ho idea. Magari per ignoranza. Magari per ragioni specifiche. Hai mai sentito di gente che scarica intenzionalmente la batteria dell'auto? Scommetto di no, eppure è basata sullo stesso criterio di quelle dell'ups. :D
Il problema è spesso quando si pensa ad una qualsiasi batteria ricaricabile, a prescindere dalla tecnologia adottata, si fa inconsciamente riferimento alle nickel cadmio, nickel metal idrato. Per cui c'è chi cicla le litio chi le piombo calcio. Persino il manuale del trust scrive di scaricarle completamente ogni tre mesi... :asd:
Ma perchè allora le istruzioni del mio ups dicono che per la prima volta l'ups va collegato solo lui alla rete elettrica, e acceso per 8 ore minimo per permettergli una piena ricarica? perchè all'inzio sono totalmente scariche/non cariche?
Per la stessa ragione per cui in america scrivono di non mettere il gatto nel microonde. Quando l'ups resta in magazzino la batteria si scarica naturalmente. L'utente medio potrebbe pensare di tirarlo fuori dalla scatola, simulare un black-out vedere che non regge e dire che non è funzionante.
Un'attesa di 8 ore garantisce che la carica accumulata si stabilizzi sul valore massimo, per cui l'autonomia è molto prossima a quella massima indicata.
Dumah Brazorf
19-02-2011, 15:40
Hibo dici che a parte il rumoraccio una pompa del tipo circolatore riscaldamento (45W) non se ne ha a male?
Non ne ho idea. Magari per ignoranza. Magari per ragioni specifiche. Hai mai sentito di gente che scarica intenzionalmente la batteria dell'auto? Scommetto di no, eppure è basata sullo stesso criterio di quelle dell'ups. :D
Il problema è spesso quando si pensa ad una qualsiasi batteria ricaricabile, a prescindere dalla tecnologia adottata, si fa inconsciamente riferimento alle nickel cadmio, nickel metal idrato. Per cui c'è chi cicla le litio chi le piombo calcio. Persino il manuale del trust scrive di scaricarle completamente ogni tre mesi... :asd:
Per la stessa ragione per cui in america scrivono di non mettere il gatto nel microonde. Quando l'ups resta in magazzino la batteria si scarica naturalmente. L'utente medio potrebbe pensare di tirarlo fuori dalla scatola, simulare un black-out vedere che non regge e dire che non è funzionante.
Un'attesa di 8 ore garantisce che la carica accumulata si stabilizzi sul valore massimo, per cui l'autonomia è molto prossima a quella massima indicata.
Ahah :asd: , grande, sei stato chiaro come il sole!!:D
Grazie ancora!!;)
Sputnik_Down
19-02-2011, 22:27
quando sopra non c'è scritto una mazza e costano 5 euro o giù di li. non hanno fusibili e non dicono che protegge da qualcosa vai tranquillo.
Dici davvero? Non so se sia conveniente comprarsi una ciabatta da 4 soldi con tutto il rispetto e poi a che pro?
Dici davvero? Non so se sia conveniente comprarsi una ciabatta da 4 soldi con tutto il rispetto e poi a che pro?
IMHO, ho seri dubbi anche su ciabatte "buone"; prendo ad esempio una della APC
http://upload.centerzone.it/images/60890988156583018796.png
è una ciabatta ben costruita, robusta e con un buon numero di prese
senza le protezioni, una ciabatta del genere costerebbe non meno di 20€
con circa 1,5€ hanno realizzato le varie protezioni
una per la corrente, una per la TV, una per il telefono ed una per la rete
- - - -
io ho preso una via diversa
ho scelto prodotti professionali e certificati proteggendo gli impianti a monte
ecco alcuni dei prodotti installati (clicca l'immagine per lo zoom)
http://upload.centerzone.it/images/54574930630724963245_thumb.jpg (http://upload.centerzone.it/images/54574930630724963245.jpg) http://upload.centerzone.it/images/86147173294978313948_thumb.jpg (http://upload.centerzone.it/images/86147173294978313948.jpg) http://upload.centerzone.it/images/96551668336977615782_thumb.jpg (http://upload.centerzone.it/images/96551668336977615782.jpg)
solo per i componenti di protezione della corrente e del telefono, ho speso circa 250€
visto il costo di protezioni "serie", ho molti dubbi su quello che possono fare le protezioni da pochi spiccioli
probabilmente, è sempre meglio di nulla ma ci farei comunque poco affidamento
Dici davvero? Non so se sia conveniente comprarsi una ciabatta da 4 soldi con tutto il rispetto e poi a che pro?
che vuoi dire?
se hai 4 spine, ed una sola presa a muro non hai molte possibilità. O monti due adattatori multipresa in cascata rischiando che vada a fuoco qualcosa, o compri una ciabatta, ma non per questo la ciabatta deve essere per forza antifulmine.
IMHO, ho seri dubbi anche su ciabatte "buone"; prendo ad esempio una della APC
Non posso essere più d'accordo ma una piccola postilla vorrei aggiungerla. Tanto per non fare di tutta l'erba un fascio andrebbe fatta distinzione tra "ciabatte antifulmine" e "scaricatori di sovratensione di classe III" a forma di ciabatta ( che comunque non vengono quasi mai menzionati qui sul forum).
C'è anche da dire che le "ciabatte antifulmine" non solo possono non servire a nulla, ma essere addirittura pericolose.
http://www.cob.org/services/safety/education/images/surg-mov2.gif
Hibo dici che a parte il rumoraccio una pompa del tipo circolatore riscaldamento (45W) non se ne ha a male?
Ehmm. Un minimo di premessa? No? :D
Vediamo se ho capito. Tu vuoi mettere una caldaia sotto ups per evitare di rimanere al freddo o senz'acqua calda durante i black-out. E vuoi montare un ups a sinusoide approssimata.
Dico solo una cosa: "brrr"
Magari funziona anche, non dico di no, ma ho paura che il sistema non possa durare. Lo dico perché le raccomandazioni del produttore circa l'interruttore da applicare alla caldaia, fa riferimento ad un interruttore con almeno 3mm di apertura. Il che mi fa pensare che l'ups potrebbe non gradire quei i picchi di corrente nel lungo periodo.
Per il motore so che la distorsione armonica della sinusoide approssimata tende a ridurre l'efficienza del motore e a far riscaldare gli avvolgimenti, per cui tutto dipende dal tempo per il quale l'ups lavora in modalità batteria.
A occhio e croce, forse, uno smart-ups da 1500va, sarebbe più indicato visto che viene indicato anche per le stampanti laser.
Dumah Brazorf
20-02-2011, 14:50
Niente caldaia, è la pompa dell'impianto solare.
Domani mi tolgono la corrente 2-3 ore per manutenzione e se c'è sole non vorrei far andare la temperatura dei collettori solari troppo su. Va bene che sono progettati per sopportare una scaldatina, anche perchè il sole non è ancora così forte, e potrei fare a meno. Ieri ho fatto una prova e pompa + centralina hanno funzionato. La pompa però fa rumore, simile a quello dell'ups.
Più tardi ho fatto una prova con un wattmetro del lidl e ho scoperto che l'ups (apc bk500mi) con un carico così basso (intorno ai 50W) spara una tensione un po' altina (270V, le specifiche di apc parlando di 196-280V) per cui tenderei a lasciar perdere.
Niente caldaia, è la pompa dell'impianto solare.
Domani mi tolgono la corrente 2-3 ore per manutenzione e se c'è sole non vorrei far andare la temperatura dei collettori solari troppo su. Va bene che sono progettati per sopportare una scaldatina, anche perchè il sole non è ancora così forte, e potrei fare a meno. Ieri ho fatto una prova e pompa + centralina hanno funzionato. La pompa però fa rumore, simile a quello dell'ups.
Più tardi ho fatto una prova con un wattmetro del lidl e ho scoperto che l'ups (apc bk500mi) con un carico così basso (intorno ai 50W) spara una tensione un po' altina (270V, le specifiche di apc parlando di 196-280V) per cui tenderei a lasciar perdere.
un attimo. la tensione di cui parla apc è quella ammessa in ingresso però
Input voltage range for main operations 196 - 280V
mentre per il voltaggio nominale di uscita, da manuale, si legge:
230Vac, ±5%. When verifying "on-battery output voltage," use a true rms responding voltmeter.
stante il fatto che il problema potrebbe derivare dall'interazione ups motore o dal wattmetro, non starei a preoccuparmi. La sinusoide generata è solo approssimata, per cui non vale la relazione tra tensione di picco e valore nominale, che vale per la tensione di rete.
se è una tantum comunque non dovrebbero esserci problemi, però controlla, se puoi, quanto scalda il motorino sotto tensione di rete, e magari fallo raffreddare se sotto ups scalda troppo.
Dumah Brazorf
20-02-2011, 16:01
E' una parola, è una pompa da riscaldamento, raggiunge almeno la temperatura del fluido che spinge e in questi giorni si raggiungono i 60°, d'estate anche 70-75.
Dici che il wattmetro della lidl non è true-rms allora. E' probabile. Rifatta la misurazione utilizzando il multimetro digitale mi dice 190V. Da troppo a troppo poco... Il tecnoware che tiene su il serverino spara da multimetro i suoi 220v.
... Non posso essere più d'accordo ma una piccola postilla vorrei aggiungerla. Tanto per non fare di tutta l'erba un fascio andrebbe fatta distinzione tra "ciabatte antifulmine" e "scaricatori di sovratensione di classe III" a forma di ciabatta ( che comunque non vengono quasi mai menzionati qui sul forum). ...
effettivamente, ho tralasciato dei dettagli importanti :doh:
ci sono delle ciabatte con scaricatori di sovratensione di classe III ma costano dei bei soldini
queste ciabatte non raggruppano corrente - telefono - TV - LAN - ...
proteggono i dispositivi collegati, solamente da sovratensioni provenienti dalla rete elettrica
tanto per fare un esempio, eccone un modello
http://upload.centerzone.it/images/40893394525071518704.png
nel link sotto, trovate a pagina 23 la descrizione ed a pagina 24 la scheda tecnica
http://www.dehn.it/pdf/cataloghi/cat09/prodotti/RedLine_109_134.pdf
Dumah Brazorf
20-02-2011, 16:36
Ok è sicuro, il lidlometro si perde con l'onda simulata, il multimetro no.
Prove empiriche con luci di natale:
-una fila: 66W (@222V, il lidlometro sotto rete fa il suo dovere), a batteria 196V
-due file: 132W, a batteria 208V
-tre file: 195W, a batteria 233V
E' una questione di carico. Ora la centralina del solare non sembra aver remore con 190V, il motorello si lagna ma gira anche se leggermente meno velocemente (il flussostato non mente).
Spaccherò tutto in un paio d'ore?
Stavo leggendo la discussione e mi chiedo, ma a che pro filtrare lan telefono e antenna?
Dumah Brazorf
20-02-2011, 16:46
Ci passano i fulmini o picchi vaiacapireperchè. A me s'è brasato il filtro del telefono dietro l'ups.
I resistori hanno fatto "ooooh".
Stavo leggendo la discussione e mi chiedo, ma a che pro filtrare lan telefono e antenna?
Beh è inutile che spendi 200€ per proteggere la linea elettrica, e poi una semplice sovratensione nella linea telefonica (il che ti assicuro che è abbastanza frequente) ti fonde il modem e chissà cos'altro collegato ad esso.
Se vuoi proteggere un apparecchio, p.es. il PC, devi proteggere tutte le linee che ad esso vanno a collegarsi.
Altrimenti stai solo sprecando soldi.
E' una parola, è una pompa da riscaldamento, raggiunge almeno la temperatura del fluido che spinge e in questi giorni si raggiungono i 60°, d'estate anche 70-75.
Allora bon... come non detto, in quel caso anche l'avvolgimento dovrebbe essere bello robusto per sopportare quelle temperature per cui non dovresti avere di che preoccuparti. al limite puoi cercare dei precedenti in giro per la rete.
Dici che il wattmetro della lidl non è true-rms allora.
No... Non dico questo... Sicuramente il lidl-metro è migliore di molti multimetri economici da quel punto di vista. Dico solo che l'ups non è fatto per gestire un motore, per cui magari può generare armoniche che possono ingannare il wattmetro.
effettivamente, ho tralasciato dei dettagli importanti :doh:
Non è che volessi ribadire chissà cosa. Era tanto per dire che non è la forma a ciabatta il problema ( come qualcuno potrebbe pensare ), ma l'assenza di classificazione e certificazione che assicurano che la ciabatta faccia il suo lavoro in determinate condizioni.
Lo ho detto per un motivo, cioè il fatto che siccome sulla scatola c'è scritto "ciabatta antifulmine" l'acquirente medio si aspetta la protezione da qualsiasi tipo di fulmine, retribuzione divina compresa...
Tanto per dire, Apc, che pure propone prodotti certificati, usa uno standard che non è quello europeo e che non è chiaro come vada interpretato, per cui risulta piuttosto difficile, nonostante tutto, trovare una corrispondenza con la normativa europea.
Beh è inutile che spendi 200€ per proteggere la linea elettrica, e poi una semplice sovratensione nella linea telefonica (il che ti assicuro che è abbastanza frequente) ti fonde il modem e chissà cos'altro collegato ad esso.
Se vuoi proteggere un apparecchio, p.es. il PC, devi proteggere tutte le linee che ad esso vanno a collegarsi.
Altrimenti stai solo sprecando soldi.
Ma ci sono dei valori o specifiche da verificare, per conoscere l'efficacia di una multipresa,ciabatta o chichessia per le sovratensioni?
Per filtrare Lan,Telefono e Sat o Antenna tv poi non si ha una degradazione di questi segnali? e che benefici si avrebbero invece?
Ma ci sono dei valori o specifiche da verificare, per conoscere l'efficacia di una multipresa,ciabatta o chichessia per le sovratensioni?
non che io sappia.
ci può essere la classificazione secondo la normativa relativa alle protezioni antifulmine ma niente di più. inoltre c'è da dire che quelle protezioni ( a patto che soddisfino i requisiti definiti dalla normativa ) che di solito rientrano nella classe III, hanno una qualche utilità solo se integrati con una buona o ottima messa a terra e un impianto di scaricatori di classe II ( i dispositivi indicati da susetto per intenderci )
da soli servono a ben poco nella maggior parte dei casi.
Per filtrare Lan,Telefono e Sat o Antenna tv poi non si ha una degradazione di questi segnali? e che benefici si avrebbero invece?
il beneficio è dato dal fatto che le eventuali sovratensioni indotte verrebbero dirottate verso terra anzichè verso la tv il telefono etc.
ancora una volta non si ha una degradazione dei segnali per lo meno non una degradazione intollerabile se il prodotto è decente.
Topol4ccio
22-02-2011, 10:37
Ciao a tutti. Scorrendo il thread ho spesso letto di utenti che consigliano di stare alla larga dalle marche più economiche (spesso viene citata la Nilox).
Ora, dato che mi trovo a dover risolvere un problema di frequenti interruzioni della corrente, pensavo di montare un UPS a monte di un PC con alimentatore da 550W. Cercando in Rete mi sono così imbattuto in un Nilox da 1100 VA e 550W (Nilox SMART INTERACTIVE 1100 VA), scontato a 45 euro.
Vorrei capire quali sono le controindicazioni nell'adottare una soluzione economica come questa. Ricordo di aver letto di rischi di danneggiare l'alimentatore del PC. E' vero?
Grazie a tutti, ciao.
Ciao a tutti. Scorrendo il thread ho spesso letto di utenti che consigliano di stare alla larga dalle marche più economiche (spesso viene citata la Nilox).
Ora, dato che mi trovo a dover risolvere un problema di frequenti interruzioni della corrente, pensavo di montare un UPS a monte di un PC con alimentatore da 550W. Cercando in Rete mi sono così imbattuto in un Nilox da 1100 VA e 550W (Nilox SMART INTERACTIVE 1100 VA), scontato a 45 euro.
Vorrei capire quali sono le controindicazioni nell'adottare una soluzione economica come questa. Ricordo di aver letto di rischi di danneggiare l'alimentatore del PC. E' vero?
Grazie a tutti, ciao.
mi sa che hai volutamente messo insieme due cose nate separate.
un ups da 45euro, vale 45 euro, per cui anche se vanta prestazioni degne di un ali da 150 euro è difficile che possa garantirle.
senza neanche guardare le specifiche ipotizzo che quell'ups monti una batteria da 7Ah, esattamente come un trust da 650va, un riello da 800va o un atlantis-land da 500-700va. nonostante prezzi e prestazioni differenti erogheranno tutti 300 watt. a quel punto tanto vale prendere il prodotto del produttore più onesto.
il danneggiamento dell'alimentatore da parte dell'ups si ha in casi specifici legati all'alimentatore, più che all'ups.
Qualche aggiornamento su quel "famoso" server...
Dopo diversi giorni, questa mattina ho trovato un HD offline anche nella nuova posizione.
Invece di desistere ho fatto un cambio di disco. Ricordo che già dopo due giorni nella precedente posizione avevo 4 dischi offline.
Ho considerato che questo disco si potrebbe anche essere danneggiato realmente con i problemi di spin up che ci sono stati.
Quindi aspetto un'altra settimana.
Qualche aggiornamento su quel "famoso" server...
Dopo diversi giorni, questa mattina ho trovato un HD offline anche nella nuova posizione.
Invece di desistere ho fatto un cambio di disco. Ricordo che già dopo due giorni nella precedente posizione avevo 4 dischi offline.
Ho considerato che questo disco si potrebbe anche essere danneggiato realmente con i problemi di spin up che ci sono stati.
Quindi aspetto un'altra settimana.
tieni presente che se l'hdd è danneggiato, qualcosa tra i dati smart dovrebbe esserci segnato, tipo che ha esaurito le locazioni di scorta o cose simili.
tieni presente che se l'hdd è danneggiato, qualcosa tra i dati smart dovrebbe esserci segnato, tipo che ha esaurito le locazioni di scorta o cose simili.
Il problema è che ora sono in una situazione di emergenza. Non hanno voluto il server in ufficio perché faceva troppo casino. Quindi sono in uno stanzino del sottoscala. Mi sono limitato a togliere il disco e a metterne un altro.
Appena riesco farò test più approfonditi.
Topol4ccio
22-02-2011, 13:38
mi sa che hai volutamente messo insieme due cose nate separate.
un ups da 45euro, vale 45 euro, per cui anche se vanta prestazioni degne di un ali da 150 euro è difficile che possa garantirle.
senza neanche guardare le specifiche ipotizzo che quell'ups monti una batteria da 7Ah, esattamente come un trust da 650va, un riello da 800va o un atlantis-land da 500-700va. nonostante prezzi e prestazioni differenti erogheranno tutti 300 watt. a quel punto tanto vale prendere il prodotto del produttore più onesto.
il danneggiamento dell'alimentatore da parte dell'ups si ha in casi specifici legati all'alimentatore, più che all'ups.Quindi se ho capito bene acquistando un prodotto economico, che "promette" prestazioni di un certo tipo, equivarrebbe a prendere un prodotto di marca, ma con specifiche più limitate (nel tuo esempio paragonavi il Nilox da 1100 VA all'Atlantis Land da 500-700 MA)?
In sostanza, non andrei in contro a problematiche specifiche, ma al limite avrei un prodotto che non riuscirebbe a tenermi acceso il PC quando è a pieno carico (perché in IDLE l'assorbimento non dovrebbe superare i 120-130W)?
Grazie ancora, ciao.
Il problema è che ora sono in una situazione di emergenza. Non hanno voluto il server in ufficio perché faceva troppo casino. Quindi sono in uno stanzino del sottoscala. Mi sono limitato a togliere il disco e a metterne un altro.
Appena riesco farò test più approfonditi.
chiaramente era giusto per dire che se avevi la possibilità potevi provarlo su un altra macchina... sono scsi?
ora che ci penso...
e se il problema fosse il case?
più nello specifico il cassetto contenente gli hdd? non avevo mai preso in considerazione che quel case integra un installazione hotswap per hdd, ma effettivamente potrebbe essere, soprattutto sarebbe perfettamente compatibile col fatto che il problema "di alimentazione" affligge gli hdd ma non la scheda madre
Quindi se ho capito bene acquistando un prodotto economico, che "promette" prestazioni di un certo tipo, equivarrebbe a prendere un prodotto di marca, ma con specifiche più limitate (nel tuo esempio paragonavi il Nilox da 1100 VA all'Atlantis Land da 500-700 MA)?
no... acquistare un prodotto economico equivale ad acquistar un prodotto economico che in più non fa quello che dice di fare.
è quello che volgarmente si chiama fregatura...
per il discorso qualità ti posso solo dire che non tutti gli ups sono uguali, ma che mancando test puntuali e standardizzati è impossibile definire una scala di valori su cui posizionare i diversi ups. Questo non significa che la qualità sia la stessa per tutti, ma solo che non può essere quantificata.
In sostanza, non andrei in contro a problematiche specifiche, ma al limite avrei un prodotto che non riuscirebbe a tenermi acceso il PC quando è a pieno carico (perché in IDLE l'assorbimento non dovrebbe superare i 120-130W)?
questo non lo so con certezza. In linea generale dovrebbe essere così, ma visto che il produttore mente sull'autonomia effettiva potrebbe mentire anche su altro, per cui potrebbero esserci problematiche specifiche come potrebbero non esserci, ad esempio potresti avere un ups che si spegne se ci attacchi un monitor crt, potrebbe non avere un tempo di risposta sufficientemente rapido e lasciar spegnere il pc nonostante intervenga regolarmente.
per l'autonomia invece dipende dal pc, inoltre avresti il problema che le batterie durerebbero molto poco non solo in termini di autonomia dell'ups, ma anche in termini di vita utile delle batterie, che anzichè durarti 5 anni ne durano 2 o meno.
chiaramente era giusto per dire che se avevi la possibilità potevi provarlo su un altra macchina... sono scsi?
ora che ci penso...
e se il problema fosse il case?
più nello specifico il cassetto contenente gli hdd? non avevo mai preso in considerazione che quel case integra un installazione hotswap per hdd, ma effettivamente potrebbe essere, soprattutto sarebbe perfettamente compatibile col fatto che il problema "di alimentazione" affligge gli hdd ma non la scheda madre
I dischi sono SCA80 da 10K RPM. I cassetti sono originali, addirittura marchiati con la dimensione dell'HD sul frontale.
Al massimo potrebbe essere il backplane... E' una cosa che avevo valutato, ma non è così semplice scoprirlo.
L'HD potrei provarlo sul mio PC, ho due HD SCA80 con adattatore LVD68. Vederemo.
Ciao :D
Mi servirebbe un consiglio per un caso banale, devo "proteggere" i seguenti aggeggi:
- pc con alimentatore da 620W che può arrivare al 70/80% del carico
- monitor lcd 24''
- router netgear
Da dai piccoli sbalzi di corrente che attualmente fanno saltare tutto.
Ho visto che viene consigliato spesso il BACK-UPS ES 700, ma non riesco a capire se sarebbe sufficiente (immagino di no)!
Su cosa mi consigliate di orientarmi?
Di autonomia mi basterebbe che arrivasse ad 1 minuto :)
Ciao e grazie a tutti!
Ciao :D
Mi servirebbe un consiglio per un caso banale, devo "proteggere" i seguenti aggeggi:
- pc con alimentatore da 620W che può arrivare al 70/80% del carico
- monitor lcd 24''
- router netgear
Da dai piccoli sbalzi di corrente che attualmente fanno saltare tutto.
Ho visto che viene consigliato spesso il BACK-UPS ES 700, ma non riesco a capire se sarebbe sufficiente (immagino di no)!
Su cosa mi consigliate di orientarmi?
Di autonomia mi basterebbe che arrivasse ad 1 minuto :)
Ciao e grazie a tutti!
il mio in firma basta
il mio in firma basta
L'ho trovato a 125€ + 10€ ss, è buono?
:)
Piccolospazio
23-02-2011, 12:23
Beh! io non so fino a che punto consigliarti l'Atlantis OnePower e ti spiego il perchè.
Possiedo un Atlantis OnePower 1001 (modello A-03-S1001) (quello da 1000VA / 600W) dotato di ben 2 batterie 12V/7A, acquistato a Gennaio del 2009.
L'ups è collegato ad un monitor 19lcd, (inizialmente ad un crt19) e ad un pc con un processore quad6600 alimentatore da 700w (sovradichiarato) +router, livello di carico dell'ups , controllato via software 22% circa.
Ieri hanno tolto la luce, ebbene dopo circa 2 secondi e mezzo mi ha dato l'allarme che stava per spegnersi e dopo circa 20 secondi si è spento tutto.
Morale della favola in meno di 2 anni, le 2 batterie sono partite, me ne sono accorto ieri, ma le batterie sono sicuramente già partite da diversi mesi.
Fornisco qualche dettaglio per dare maggiore chiarezza.
L'ups è stato sempre tenuto acceso (non so se è un male), ma il pc ed il monitor ovviamente no.
Il software rileva la batteria/e carica al 100%, se provo a fare la prova staccando la corrente elettrica (simulando un test), succede:
dopo 2 secondi - allarme di spegnimento veloce, bip alternati rapidi per intenderci, la batteria da 100% scende in 1 secondo massimo 2 secondi a 13%
dopo 5 secondi - la batteria scende a 5% circa
dopo, un totale di 15 secondi massimo 20, arriva a 0% e si spegne tutto.
Anche il normale test via software non passa.
Ovviamente quando era nuovo non faceva così, ma stava molti minuti e pure con il crt 19" acceso, senza problemi e senza l'allarme "rapido" (bip alternati rapidi di cui parlavo prima), mantendendo la carica della batteria.
Alla luce di quanto scritto sopra, visto che le batterie non sono durate neanche 2 anni, non so fino a che punto definirlo ottimo.
Nel mio vecchio Apc 500v, diciamo che la batteria è durata almeno il doppio degli anni se non di più. Ma si sa che Apc è un altro mondo.
Piccolospazio
23-02-2011, 12:28
Aggiungo che l'ho comprato a 130euro spese comprese, che era il prezzo più basso , visto che costava 155euro.
Quindi non è stato per nulla economico, pensando di spendere una certa cifra che mi avrebbe coperto per almeno 5 anni, ma non è stato così.
Ciao Piccolospazio, grazie di aver raccontato la tua esperienza.
Quindi, se dovessi puntare su APC di cui parli bene, quale sarebbe il modello "analogo" come capacità?
Vedo che i Back-UPS finiscono a 700 come modello, dopo si va nella sezione Pro, cosa converrebbe prendere?
Piccolospazio
23-02-2011, 13:00
Ciao Piccolospazio, grazie di aver raccontato la tua esperienza.
Quindi, se dovessi puntare su APC di cui parli bene, quale sarebbe il modello "analogo" come capacità?
Vedo che i Back-UPS finiscono a 700 come modello, dopo si va nella sezione Pro, cosa converrebbe prendere?
Non è un discorso di modello analogo ma dal carico che devi sostenere.
Presi un 1000Va perchè inizialmente tenevo 2 pc e 2 monitor + router + switch 16 porte collegato allo stesso e reggeva tranquillamente con un carico massimo del 45% se non ricordo male.
Nel tuo caso è completamente fuori luogo un 1500VA.
Prima dell'Atlantis, avevo ed ho ancora un Apc Back-up Cs 500V e ci tenevo 2 pc + 1monitor Crt + un router + switch 16 porte e reggeva, anche se sicuramente abbastanza tirato per il collo.
Per me se vai su apc puoi andare pure su un 650VA, ti faccio un esempio, prova a guardare la scheda di un Back-up Cs 650VA copre ben 400W e guarda pure il prezzo che non è basso, non penso che il tuo pc con il monitor ed il router vadano oltre i 300W - 350W effettivi, cmq sia devi tenere un solo pc, anche se fornire il dettaglio dei componenti aiuterebbe per il calcolo.
Gli APC sono dei muli, ti ripeto con il mio 500 ci tenevo tutta la roba scritta sopra.
Adesso ti ho scritto quel modello 650va , ma è un pò vecchiotto, ci sarà di meglio, non sono molto aggiornato sugli apc, però secondo me è indubbiamente meglio dell'Atlantis come affidabilità, o almeno, per me è stato così e leggendo in giro ti fai un'idea.
Infatti se devo comprare le batterie, mi sa che comprerò quella per sistemare l'apc e non per l'atlantis, anche perchè, oltre a costarmi la metà, già l'apc mi teneva tutta quella roba con il monitor crt , figurati adesso con il monitor lcd e non mi interessa neanche più di tanto la seconda postazione, quindi andrei tranquillo.
Piccolospazio
23-02-2011, 13:15
Aggiungo che se dai un'occhiata ai prezzi di un APC 1000VA ti prende un colpo :) e questo ti fa capire tutto e quanto vale anche un 650va.
Non è un discorso di modello analogo ma dal carico che devi sostenere.
Presi un 1000Va perchè inizialmente tenevo 2 pc e 2 monitor + router + switch 16 porte collegato allo stesso e reggeva tranquillamente con un carico massimo del 45% se non ricordo male.
Nel tuo caso è completamente fuori luogo un 1500VA.
Prima dell'Atlantis, avevo ed ho ancora un Apc Back-up Cs 500V e ci tenevo 2 pc + 1monitor Crt + un router + switch 16 porte e reggeva, anche se sicuramente abbastanza tirato per il collo.
Per me se vai su apc puoi andare pure su un 650VA, ti faccio un esempio, prova a guardare la scheda di un Back-up Cs 650VA copre ben 400W e guarda pure il prezzo che non è basso, non penso che il tuo pc con il monitor ed il router vadano oltre i 300W - 350W effettivi, cmq sia devi tenere un solo pc, anche se fornire il dettaglio dei componenti aiuterebbe per il calcolo.
Gli APC sono dei muli, ti ripeto con il mio 500 ci tenevo tutta la roba scritta sopra.
Adesso ti ho scritto quel modello 650va , ma è un pò vecchiotto, ci sarà di meglio, non sono molto aggiornato sugli apc, però secondo me è indubbiamente meglio dell'Atlantis come affidabilità, o almeno, per me è stato così e leggendo in giro ti fai un'idea.
Infatti se devo comprare le batterie, mi sa che comprerò quella per sistemare l'apc e non per l'atlantis, anche perchè, oltre a costarmi la metà, già l'apc mi teneva tutta quella roba con il monitor crt , figurati adesso con il monitor lcd e non mi interessa neanche più di tanto la seconda postazione, quindi andrei tranquillo.
Ciao!
Grazie intanto per la risposta!
Il mio PC di energia ne succhia parecchia, visto che ha diverse ventolone (da 20cm) e un dissipatore della cpu notevole, nonché 4 HD (in aumento), svariate periferiche ottiche e una scheda video MOLTO prestante (l'ATI HD5870), a cui probabilmente ne affiancherò una seconda presto.
Diciamo che potrebbe tranquillamente arrivare a 500W da solo durante l'uso intensivo! Non penso che quel modello dell'APC sarebbe sufficiente, mentre sono abbastanza sicuro che questo Atlantis reggerebbe il carico.
Qualcuno ha altre esperienze relativamente la durata delle batterie?
apc e' sicuramente qualita' e te lo dice uno che li ha ma ho anche un atlandis land e ti dico che non e' proprio male comunque un 650 v/a anche apc secondo me e' piccolo per quello che hai ..orientati verso un 1000 v/a apc o altandis land o tecnoware ma comunque un qualcosa che eroghi di piu' :D
Piccolospazio
23-02-2011, 18:55
Beh! certo a questo punto...se hai un arsenale al posto di un pc :) un 650va diventa stretto, potresti andar sull'800 che eroga 540watt.
Comunque sia se vai su queste portate , con apc, siamo già molto vicini ai 200 euro, per il 1000, si va ben oltre, quindi se vuoi risparmiare bisogna andare verso altre marche.
per quello che usa mi sentirei di consigliargli un atlandis land S1001 onepower
per le batterie beh dipende da come le tratti :D
mai farle scaricare a 0
Piccolospazio
23-02-2011, 20:42
per quello che usa mi sentirei di consigliargli un atlandis land S1001 onepower
per le batterie beh dipende da come le tratti :D
mai farle scaricare a 0
Io l'ho tenuto sempre acceso e non le ho mai fatte scaricare, ma il risultato è stato quello che ho descritto.
per quello che usa mi sentirei di consigliargli un atlandis land S1001 onepower
per le batterie beh dipende da come le tratti :D
mai farle scaricare a 0
Ho trovato il modello 1001 a circa 110€ ed il modello 1501 a circa 125€.
In quest'ottica mi sembrerebbe molto meglio puntare sul secondo, no?
:)
Ho trovato il modello 1001 a circa 110€ ed il modello 1501 a circa 125€.
In quest'ottica mi sembrerebbe molto meglio puntare sul secondo, no?
:)
si l'onepower S1501 ti garantirebbe maggior autonomia ed anche upgrade in futuro in quanto eroga almeno a quanto dichiarano 900 watts (1500v/a)
si l'onepower S1501 ti garantirebbe maggior autonomia ed anche upgrade in futuro in quanto eroga almeno a quanto dichiarano 900 watts (1500v/a)
Ok dai, approvato!
Spero di trovarmi bene e spero soprattutto che non finiscano le batterie in 2 anni :)
Ok dai, approvato!
Spero di trovarmi bene e spero soprattutto che non finiscano le batterie in 2 anni :)
le batterie dipende da come le tratti ...ripeto mai farle scaricare a zero :)
Ok dai, approvato!
Spero di trovarmi bene e spero soprattutto che non finiscano le batterie in 2 anni :)
cerca di tenere l'ups in un luogo arieggiato, lontano dalla luce diretta del sole, in modo che la sua temperatura sia quanto più possibile bassa... una temperatura anche di poco sopra ai 25 °C contribuisce in maniera notevole a ridurre la vita utile delle batterie.
DarKilleR
24-02-2011, 13:35
cerca di tenere l'ups in un luogo arieggiato, lontano dalla luce diretta del sole, in modo che la sua temperatura sia quanto più possibile bassa... una temperatura anche di poco sopra ai 25 °C contribuisce in maniera notevole a ridurre la vita utile delle batterie.
eh assolutamente vero questo...però dove esistono uffici/abitazioni in Italia dove la temperatura media da maggio in poi è inferiore ai 25°?
In casa mia si arriva senza alcun problema attorno ai 32/33° nei periodi caldi...ma sopra 25 è quasi una prassi...
Non tutti hanno cantine/webfarm con ambienti condizionati a T inferiori ai 25°C...
cmq sarei curioso sapere sperimentalmente quanto incide il periodo estivo sulla vita utile di una batteria!
Piccolospazio
25-02-2011, 13:02
Ok dai, approvato!
Spero di trovarmi bene e spero soprattutto che non finiscano le batterie in 2 anni :)
Buona fortuna :) comunque sia a me sono durate meno di 2 anni trattate benissimo e mai fatte scaricare, saranno almeno 6 mesi combinate così, quindi 1 anno e mezzo circa.
P.S. La garanzia che Atlantis da sulle batterie è di 12 mesi e non 2 anni.
Beh! io non so fino a che punto consigliarti l'Atlantis OnePower e ti spiego il perchè.
Possiedo un Atlantis OnePower 1001 (modello A-03-S1001) (quello da 1000VA / 600W) dotato di ben 2 batterie 12V/7A, acquistato a Gennaio del 2009.
L'ups è collegato ad un monitor 19lcd, (inizialmente ad un crt19) e ad un pc con un processore quad6600 alimentatore da 700w (sovradichiarato) +router, livello di carico dell'ups , controllato via software 22% circa.
Ieri hanno tolto la luce, ebbene dopo circa 2 secondi e mezzo mi ha dato l'allarme che stava per spegnersi e dopo circa 20 secondi si è spento tutto.
Morale della favola in meno di 2 anni, le 2 batterie sono partite, me ne sono accorto ieri, ma le batterie sono sicuramente già partite da diversi mesi.
Fornisco qualche dettaglio per dare maggiore chiarezza.
L'ups è stato sempre tenuto acceso (non so se è un male), ma il pc ed il monitor ovviamente no.
Il software rileva la batteria/e carica al 100%, se provo a fare la prova staccando la corrente elettrica (simulando un test), succede:
dopo 2 secondi - allarme di spegnimento veloce, bip alternati rapidi per intenderci, la batteria da 100% scende in 1 secondo massimo 2 secondi a 13%
dopo 5 secondi - la batteria scende a 5% circa
dopo, un totale di 15 secondi massimo 20, arriva a 0% e si spegne tutto.
Anche il normale test via software non passa.
Ovviamente quando era nuovo non faceva così, ma stava molti minuti e pure con il crt 19" acceso, senza problemi e senza l'allarme "rapido" (bip alternati rapidi di cui parlavo prima), mantendendo la carica della batteria.
Alla luce di quanto scritto sopra, visto che le batterie non sono durate neanche 2 anni, non so fino a che punto definirlo ottimo.
Nel mio vecchio Apc 500v, diciamo che la batteria è durata almeno il doppio degli anni se non di più. Ma si sa che Apc è un altro mondo.
Successo anche a me con un OnePower 701 dopo pochi mesi!
Non reggeva più neanche un black out.
Ora ho un Trust che da un anno non perde un colpo !
Successo anche a me con un OnePower 701 dopo pochi mesi!
Non reggeva più neanche un black out.
Ora ho un Trust che da un anno non perde un colpo !
beh puo' succedere che le batterie partino ma non per questo atlandis land e' da buttare (e non sono "di parte" in quanto ho atlandis land apc e tecnoware)
quello che dico e' che ho visto un trust nuovo far colare acido dalle batterie e bucare il tavolo in legno quindi non diciamo trust e' meglio di atlandis land perche' e' soggettiva la cosa ...:)
4815162342
25-02-2011, 19:08
Salve a tutti, stavo pensando di prendermi un ups per il mio pc, ma non ne so molto in materia.
Il consumo del pc con monitor è di circa 150w. Quello di cui ho bisogno è che se va via l'elettricità o se ci sono sbalzi il pc non si spenga subito ma mi permetta di spegnerlo e salvare il lavoro che sto facendo, quindi non mi occorre molta autonomia. 5 minuti sono sufficienti, 10 sono piu che sufficienti.
Ho letto diverse pagine su questo forum e la mia scelta sarebbe ricaduta su questi modelli della Atlantis Land:
a03-p701 400w onda pseudo-sinusoidale 60/70 euro
a03-p841 420w onda pseudo-sinusoidale 60/70 euro
a03-hp851 480 onda sinusoidale 90/100 euro
Quale mi consigliate tra questi? Oppure altri modelli?
Grazie mille
Piccolospazio
25-02-2011, 19:24
Successo anche a me con un OnePower 701 dopo pochi mesi!
Non reggeva più neanche un black out.
Ora ho un Trust che da un anno non perde un colpo !
Quindi non sono il solo a lamentare questo problema
beh puo' succedere che le batterie partino ma non per questo atlandis land e' da buttare (e non sono "di parte" in quanto ho atlandis land apc e tecnoware)
quello che dico e' che ho visto un trust nuovo far colare acido dalle batterie e bucare il tavolo in legno quindi non diciamo trust e' meglio di atlandis land perche' e' soggettiva la cosa ...:)
Come ben sappiamo , trust è una marca economica e quasi sempre, dopo 2 anni si riscontrano dei problemi, ne ho visti a decina di trust e più o meno la vita di un trust va da 2 a massimo 4 anni, ma costando 50euro non si può pretendere di più e comunque il suo dovere lo fa.
Con il mio Atlantis di 138 euro c'ho fatto 1 e mezzo e adesso praticamente è come se fossi senza protezione, tanto vale che compravo un trust, male che andava, mi sarebbe durato 2 anni (ma magari 3) e con altri 50 euro ne compravo un altro che mi copriva altri 2 - 3 anni, per un totale di circa 100 euro, a conti fatti mi conveniva.
Se Atlantis sta sopra Trust è proprio di un pelo, non consiglio sicuramente trust se si vuole qualcosa di duraturo ma comunque sia, non acquisterò più un Atlantis ed anche come assistenza, dare solo 12 mesi di garanzia sulle batterie è come pararsi il sedere in anticipo.
Con Apc non ho avuto questo problema, la batteria si è scaricata, ma dopo molti anni ed anche perchè l'ho quasi sempre tenuto tirato, mentre con l'Atlantis sempre carichi bassissimi.
Mi dispiace, ma per il prezzo che l'ho pagato e per il quale viene venduto ancora...non ci sta proprio.
Piccolospazio
25-02-2011, 19:28
Ho letto diverse pagine su questo forum e la mia scelta sarebbe ricaduta su questi modelli della Atlantis Land
Nessuno di quelli elencati... vai su altre marche per i motivi spiegati sopra.
ChristianX86
25-02-2011, 19:38
io ho un trust oramai da 5 anni di cui gli ultimi 3 li ha passati con batterie maggiorate (batterie da auto) e raffreddamento rifatto, e ha mantenuto e mantiene tuttora 3 webserver casalinghi per circa 1 ora in caso di blackout... quindi confermo che il fattore durata è assolutamente soggettivo :)
Dumah Brazorf
25-02-2011, 19:44
Ti andrebbe di fare qualche foto? Dove e come sei intervenuto sulla dissipazione dell'ups?
Piccolospazio
25-02-2011, 19:45
io ho un trust oramai da 5 anni di cui gli ultimi 3 li ha passati con batterie maggiorate (batterie da auto) e raffreddamento rifatto, e ha mantenuto e mantiene tuttora 3 webserver casalinghi per circa 1 ora in caso di blackout... quindi confermo che il fattore durata è assolutamente soggettivo :)
E ci credo che ti è durato 5 anni , non è tenuto come l'originale, lo hai scritto:
"ultimi 3 li ha passati con batterie maggiorate (batterie da auto) e raffreddamento rifatto"
4815162342
25-02-2011, 20:08
Nessuno di quelli elencati... vai su altre marche per i motivi spiegati sopra.
Mi stai consigliando trust quindi? Trai gli apc quale consigli che non costi sopra i 100?
Piccolospazio
25-02-2011, 21:02
Mi stai consigliando trust quindi? Trai gli apc quale consigli che non costi sopra i 100?
In genere i trust non li consiglio, però visto il basso carico che devi tenere e se non hai particolari pretese, potresti pure tentare.
Però ti direi apc ad occhi chiusi, il problema è che in genere si va oltre i 100 euro.
Puoi provare a cercare il modello BACK-UPS ES 700 VA, dovremmo rientrare nella cifra, non l'ho mai provato ma è sempre un apc.
Dagli un'occhiata sembra non essere male.
Salve a tutti, stavo pensando di prendermi un ups per il mio pc, ma non ne so molto in materia.
Il consumo del pc con monitor è di circa 150w. Quello di cui ho bisogno è che se va via l'elettricità o se ci sono sbalzi il pc non si spenga subito ma mi permetta di spegnerlo e salvare il lavoro che sto facendo, quindi non mi occorre molta autonomia. 5 minuti sono sufficienti, 10 sono piu che sufficienti.
Ho letto diverse pagine su questo forum e la mia scelta sarebbe ricaduta su questi modelli della Atlantis Land:
a03-p701 400w onda pseudo-sinusoidale 60/70 euro
a03-p841 420w onda pseudo-sinusoidale 60/70 euro
a03-hp851 480 onda sinusoidale 90/100 euro
Quale mi consigliate tra questi? Oppure altri modelli?
Grazie mille
posso chiederti che macchina hai?
4815162342
26-02-2011, 12:12
posso chiederti che macchina hai?
ho un q6600, ram 4 giga, sheda video passiva 7600gs, ali non so, 3 hdd uno green power, monitor 19 pollici,consumi misurato con un power meter dopo averlo testato per vedere se riporta i giusti consumi.
Me lo chiedi perchè dici che sono troppo bassi come consumi per essere veritieri?
ho un q6600, ram 4 giga, sheda video passiva 7600gs, ali non so, 3 hdd uno green power, monitor 19 pollici,consumi misurato con un power meter dopo averlo testato per vedere se riporta i giusti consumi.
Me lo chiedi perchè dici che sono troppo bassi come consumi per essere veritieri?
no... te lo chiedo perché molta gente non ha la men che minima idea di quanto consumi il suo pc, e spara delle cifre assolutamente inventate, basate su preconcetti miscomprensioni e quant'altro. per questo lo chiedo. tieni anche presente che il consumo effettivo dell'hardware varia con le condizioni d'uso e il tipo di software impiegato. per cui anche il power meter va usato con alcuni caveat.
4815162342
26-02-2011, 13:22
no... te lo chiedo perché molta gente non ha la men che minima idea di quanto consumi il suo pc, e spara delle cifre assolutamente inventate, basate su preconcetti miscomprensioni e quant'altro. per questo lo chiedo. tieni anche presente che il consumo effettivo dell'hardware varia con le condizioni d'uso e il tipo di software impiegato. per cui anche il power meter va usato con alcuni caveat.
Si in effetti ho misurato i consumi in diverse condizioni e sono sempre tra 120w e 180w.
Tornando ai modelli consigliati, il Back-Ups Es leggo che è senza avr quindi non sarebbe meglio uno con avr?
Si in effetti ho misurato i consumi in diverse condizioni e sono sempre tra 120w e 180w.
Tornando ai modelli consigliati, il Back-Ups Es leggo che è senza avr quindi non sarebbe meglio uno con avr?
dipende. se hai un alimentatore decente ( di marca ) con pfc attivo, l'avr non è più necessario, per cui potresti farne a meno. in alternativa potresti vedere se c'è qualcosa nella serie back-ups pro, ma dubito che sia economico. se poi non ricordo male c'era anche il modello back-ups rs 500va che però dovrebbe avere un difetto congenito e per cui tende a rompersi, per questo meglio evitarlo.
eventualmente ci sarebbero i modelli atlantis-land che hai visto, tra questi direi l'onepower 841 sarebbe quello più indicato, perché monta una batteria da 9Ah che può erogare circa 400 watt, per cui eviti di stressare troppo la batteria in caso di black-out.
4815162342
26-02-2011, 14:49
dipende. se hai un alimentatore decente ( di marca ) con pfc attivo, l'avr non è più necessario, per cui potresti farne a meno. in alternativa potresti vedere se c'è qualcosa nella serie back-ups pro, ma dubito che sia economico. se poi non ricordo male c'era anche il modello back-ups rs 500va che però dovrebbe avere un difetto congenito e per cui tende a rompersi, per questo meglio evitarlo.
eventualmente ci sarebbero i modelli atlantis-land che hai visto, tra questi direi l'onepower 841 sarebbe quello più indicato, perché monta una batteria da 9Ah che può erogare circa 400 watt, per cui eviti di stressare troppo la batteria in caso di black-out.
Il mio alimentatore non è decente :D infatti ha pfc passivo! Quindi mi serve un ups con avr giusto? Tra onepower 841 e a03-hp851 cosa cambia oltre all'onda e ai 60w?
Grazie per le risposte
ChristianX86
26-02-2011, 14:52
Ti andrebbe di fare qualche foto? Dove e come sei intervenuto sulla dissipazione dell'ups?
beh guarda di foto non ne posso fare perche mi toccherebbe spegnere i 3 server, comunque ho posizionato 2 ventole una in ingresso e una in uscita nel case dell'ups (ho eliminato le plastiche anteriori e posteriori in modo da avere 2 buchi e in modo da creare una corrente d'aria costante (ovviamente la batteria interna è stata tolta) poi ho messo 1 interruttore magnetico a protezione delle batterie aggiuntive (in gioco ci sono piu di 400 ampere di spunto e sarebbe pericoloso se si creasse un cortocircuito..)
Dumah Brazorf
26-02-2011, 15:23
La ricarica della batteria d'auto è sempre a carico dell'ups?
Ventole a velocità regolata o fissa? Suppongo fissa visto che non hai problemi di rumorosità.
Stiamo parlando di un ups da quanti VA?
ChristianX86
26-02-2011, 15:30
La ricarica della batteria d'auto è sempre a carico dell'ups?
Ventole a velocità regolata o fissa? Suppongo fissa visto che non hai problemi di rumorosità.
Stiamo parlando di un ups da quanti VA?
beh guarda non vorrei dirti una fesseria (visto che non ho piu il frontalino originale dove cera scritta la potenza e sotto l'etichetta non è piu leggibile) dovrebbe essere da 1500VA, comunque parlo di server che consumano al massimo 100W ciascuno. le batterie da auto sono caricate sempre dall'ups, sò di per certo che ci mette una vita a ricaricarle ma comunque non mi lamento visto che il tutto funzia con queste batterie da 3 annetti..
le ventole sono a velocita fissa visto che il tutto è isolato dall'ambiente abitativo.
ChristianX86
26-02-2011, 15:30
doppio post
Piccolospazio
26-02-2011, 15:39
beh guarda di foto non ne posso fare perche mi toccherebbe spegnere i 3 server, comunque ho posizionato 2 ventole una in ingresso e una in uscita nel case dell'ups (ho eliminato le plastiche anteriori e posteriori in modo da avere 2 buchi e in modo da creare una corrente d'aria costante (ovviamente la batteria interna è stata tolta) poi ho messo 1 interruttore magnetico a protezione delle batterie aggiuntive (in gioco ci sono piu di 400 ampere di spunto e sarebbe pericoloso se si creasse un cortocircuito..)
Praticamente di Trust non ha nulla, te lo sei creato tu ed hai fatto benissimo, ecco il perchè ti è durato e continua a lavorare.
Il mio alimentatore non è decente :D infatti ha pfc passivo! Quindi mi serve un ups con avr giusto? Tra onepower 841 e a03-hp851 cosa cambia oltre all'onda e ai 60w?
Grazie per le risposte
entrambi i modelli, 841 e 851 montano entrambi una batteria da 9Ah.
come già detto mediamente quelle batterie erogano 400 watt ( supponendo un'autonomia di 5 minuti senza voler torchiare la batteria )
differenze al di la della forma d'onda erogata non ce ne sono che io sappia.
juninho85
27-02-2011, 12:10
se al mio trust 800va volessi cambiare batteria e metterne una con più autonomia avrei dei problemi?
ChristianX86
27-02-2011, 12:49
se al mio trust 800va volessi cambiare batteria e metterne una con più autonomia avrei dei problemi?
se è ancora in garanzia non te lo consiglio, in caso contrario potresti provare. Però ci sono alcuni fattori da tenere a mente... bisogna provvedere a una ventilazione maggiore dei componenti in quanti i Trust sono progettati per spegnersi dopo che si è scaricata la batteria originale (quindi nel mio caso se stesse in funzione 1 ora senza ventilazione si brucerebbe), poi altri fattori quali non mettere mai batterie con diversi amperaggi in parallelo e dimensionare correttamente i cavi, comunque in linea generale lo puoi fare a patto che tu ne abbia le competenze e conoscenze.
juninho85
27-02-2011, 19:17
che' garanzia e garanzia,il mio fido ha ben 6 anni!:D
quasi quasi ci provo...ormai questa batteria ha fatto il suo tempo e dovessi trovarne a buon mercato la cambierei al volo con una da almeno 10-15 minuti di durata in full load
ti ringrazio;)
Technology11
27-02-2011, 22:20
lo sviluppo di un software proprietario, la dotazione di batterie dimensionate per tener conto dell'efficienza dell'ups, un'assistenza che in caso di sostituzione in garanzia si fa carico di tutte le spese di trasporto imballi compresi e la dotazione di serie vanno generalmente ad incidere sul costo
il pfc attivo non richiede necessariamente una sinusoide approssimata, tant'è che solo gli enermax precedenti alla serie modu ( pre 2009 circa ) avevano questa esigenza. tutti gli altri sono compatibili con la sinusoide approssimata. stesso discorso dovrebbe valere per tv e consolle. in tal senso sarebbe preferibile risparmiare sulla forma d'onda piuttosto che sull'autonomia. però vedi te.
l'ups della atlantis monta una batteria che mediamente eroga 400 watt. l'ups quindi erogherà qualcosina meno. tipo 390 watt...
per reggere consolle + tv lcd potrebbe bastare ma saresti probabilmente a circa tre quarti del carico ammesso, per cui avresti dai 4 ai 6 min per spegnere tutto. se invece hai un tv al plasma probabilmente sei molto oltre il carico ammesso.
per il pc dipende in questo caso dal pc, ma se è di tipo gaming la situazione non è molto diversa, perchè consuma alla spina almeno 300 watt, a cui si aggiungono 50 watt di monitor, per cui saresti al limite.
essere al limite può rappresentare un problema se l'ups interviene spesso, in quanto porterebbe a morte prematura le batterie.
generalmente il modello apc o un atlantis-land di dimensioni maggiori sarebbe preferibile.
per un'indicazione di massima mi servirebbe sapere che console usi, la tipologia di tv, e che cpu e gpu sono installate sul tuo pc.
il fatto di avere l'onda sinusoidale pura era per essere più tranquillo ;)
Il pc non è di tipo gaming, alimentatore corsair vx550w, 1 hard disk da 1tb, 1 lettore dvd, 1 masterizzatore, lettore floppy, intel core i5 750, scheda madre gigabye- h55m-usb3, casse pc, 2 hard disk esterni, scheda video asus ati eah4350silent, 4gb ram ddr3.
Per la consolle ci andrà collegata una PS3 slim 120gb e la Wii. La Tv è una Philips 26" lcd (120w circa).
Poi c'è anche il lettore dvd.
In genere se è acceso il pc non è accesa anche la tv + consolle, però...
a guardare ci vorrebbe un ups da 800watts...
Per stare tranquilli quindi la scelta dovrebbe ricadere su questi:
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT1000I&total_watts=50 (la spesa è già tanta, ma ne dovrebbe valere la pena)
o qesto:
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT1500I&total_watts=700 (sarebbe perfetto, ma costa troppo)
Calcolando le cose che vi vanno collegate, cosa consiglieresti Hibone?
se è ancora in garanzia non te lo consiglio, in caso contrario potresti provare. Però ci sono alcuni fattori da tenere a mente... bisogna provvedere a una ventilazione maggiore dei componenti in quanti i Trust sono progettati per spegnersi dopo che si è scaricata la batteria originale (quindi nel mio caso se stesse in funzione 1 ora senza ventilazione si brucerebbe), poi altri fattori quali non mettere mai batterie con diversi amperaggi in parallelo e dimensionare correttamente i cavi, comunque in linea generale lo puoi fare a patto che tu ne abbia le competenze e conoscenze.
quoto gli inverter degli ups economici sono progettati per funzionare per la durata della batteria montata non per batterie superiori
Ti andrebbe di fare qualche foto? Dove e come sei intervenuto sulla dissipazione dell'ups?
quoto anche qui sarebbe interessante :D
ChristianX86
28-02-2011, 11:35
quoto anche qui sarebbe interessante :D
eh mi dispiace ragazzi ma non posso spegnere completamente tutto in quanto i server forniscono sia servizi remoti che locali di sicurezza.
edit: ecco una foto del frontale con la ventola ancora prima di sistemarlo definitivamente:
http://i52.tinypic.com/2hhktb9.jpg
Campioni del Mondo 2006!!
28-02-2011, 19:40
Ho una domanda. I va per gli ups indicano quanto dura l'auronomia in assenza di corrente. Corretto?
Ma con corrente presente c'e un limite di carico applicabile o bisogna stare attenti ai watt collegati?
Dumah Brazorf
28-02-2011, 19:51
Occorre rimanere nei limiti in quanto se saltasse la corrente l'ups non sarebbe in grado di far fronte alle richieste. L'ups proprio non lo permette, si incacchia, beepa fino a rifiutare di lavorare.
E' altresì vero che ci sono porte aggiuntive filtrate ma non protette dal blackout a cui si può attaccare altra roba con dei limiti differenti.
Ho una domanda. I va per gli ups indicano quanto dura l'auronomia in assenza di corrente. Corretto?
Ma con corrente presente c'e un limite di carico applicabile o bisogna stare attenti ai watt collegati?
e certo che c'e' un limite :D altrimenti non farebbero ups da 800 ,1000, 1500 ,2000, 3000v/a ecc (e ce ne sono anche di piu' grandi che erogano 30KW)
goldboy83
01-03-2011, 04:34
Salve, è da poco che ho acquistato il mio Imac da 27" e attaccato tranquillamente al mio bel UPS APC RS-800 da 800VA, però mi sono accorto che quando va via la corrente, ed è l'UPS che alimenta il mio Imac, quest'ultimo fa un ronzio, come se si stesse friggendo qualcosa :(
Questa cosa mi fa molto preoccupare, in quando avevo preso un UPS Apc proprio per stare tranquillo, e ora mi ritrovo questi problemi per via dell'onda sinusoidale del cavolo ....
Rischio di danneggiare qualcosa tenendolo cosi ??? o mi tocca comprare un UPS della seria Smart dell'APC con onda sinusoidale pura ??? che peraltro costicchia ...
Se cosi fosse sarei costretto a comprarlo, perche nn mi va di riskiare di bruciare quasi 3000 euro d'imac con quasi 2 mesi di vita :(
Grazie a chiunque mi risponderà
Non dovrebbe succedere niente, è solo un fatto di rumore.
Comunque non dovresti stare per troppo tempo in modalità a batteria, ma questa è una regola che vale sempre a prescindere dal rumore.
Comunque, aspetta altri pareri.
ChristianX86
01-03-2011, 11:00
sicuro che il rumore non provenga dallo stadio inverter dell'UPS?, in quel caso è normale ;)
goldboy83
01-03-2011, 15:38
sicuro che il rumore non provenga dallo stadio inverter dell'UPS?, in quel caso è normale ;)
Ovvio che ne sono sicuro, l'Ups fa il suo di rumore, e so bene che è normale...
Il fatto è che è l'imac a fare un ronzio molto superiore e brutto rispetto l'ups.
Spero solo che questo non mi causi problemi ...
Altri pareri ?
ChristianX86
01-03-2011, 15:57
Ovvio che ne sono sicuro, l'Ups fa il suo di rumore, e so bene che è normale...
Il fatto è che è l'imac a fare un ronzio molto superiore e brutto rispetto l'ups.
Spero solo che questo non mi causi problemi ...
Altri pareri ?
da quello ceh mi ricordo se un alimentatore è con pfc attivo l'onda in entrata deve essere pura altrimento puo dare problemi (adesso non so dirti se il rumore è uno di questi problemi, o ci sia ben altro).
goldboy83
01-03-2011, 16:49
da quello ceh mi ricordo se un alimentatore è con pfc attivo l'onda in entrata deve essere pura altrimento puo dare problemi (adesso non so dirti se il rumore è uno di questi problemi, o ci sia ben altro).
Il fatto è che ormai tutti gli alimentatori, o quasi, sono con pfc attivo, e dunque neccesitano tutti di onda sinusoidale pura ? (cioè quasi 300 euro di UPS ?)
Mmmmha... nn so che dire... che li producono a fare sto punto gli Ups con pseudo onsa sinusoidale se poi devono dare problemi al pc, quanto invece dovrebbero essere stati creati apposta per evitare i problemi ??? :muro:
il fatto di avere l'onda sinusoidale pura era per essere più tranquillo ;)
Il pc non è di tipo gaming, alimentatore corsair vx550w, 1 hard disk da 1tb, 1 lettore dvd, 1 masterizzatore, lettore floppy, intel core i5 750, scheda madre gigabye- h55m-usb3, casse pc, 2 hard disk esterni, scheda video asus ati eah4350silent, 4gb ram ddr3.
Per la consolle ci andrà collegata una PS3 slim 120gb e la Wii. La Tv è una Philips 26" lcd (120w circa).
Poi c'è anche il lettore dvd.
grazie per i chiarimento almeno così si può ragionare molto più agevolmente. vediamo perchè dico questo:
gia solo dalle immagini delle schede "tipo"
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15574
si potrebbe stimare un consumo sotto i 60 watt
il tdp del tuo processore è di 92 watt, per cui a grandi linee il tuo pc difficilmente consumerà oltre i 200-250 watt.
per la tv, non so dove hai trovato quel dato, ma di solito il consumo medio di un pannello lcd è di 50 watt, tant'è che philips ne dichiara 42:
http://www.philips.it/c/televisori/tv-nero-serie-small-led-dvb-t-hd-ready-da-26-pollici-26pfl3405h_12/prd/;jsessionid=CA52FDA1005DE154C47C245D32E5A5FD.app102-drp3?t=specifications
di solito la wii si assesta sotto i 20 watt, mentre la ps3 sta sotto i 75 watt
In genere se è acceso il pc non è accesa anche la tv + consolle, però...
questo non è male.
a guardare ci vorrebbe un ups da 800watts...
dove guardi? :D
a conti fatti ti basterebbe un 400 watt, se vuoi stare più tranquillo un 600.
potresti prendere un online zintoA da 800va se vuoi quello a sinusoide pura, ma andrebbero bene anche un apc smart-ups da 750 watt o un atlantis-land hostpower da 1000va. Per ti ripeto, la sinusoide pura è totalmente non necessaria, almeno nel tuo caso.
Ho una domanda. I va per gli ups indicano quanto dura l'auronomia in assenza di corrente. Corretto?
Ni... Di fatto vengono usati per quello, ma in realtà spesso e volentieri non c'è alcuna correlazione tra VA e autonomia ( soprattutto se guardiamo alle marche economiche ) e soprattutto i VA indicano una grandezza diversa.
Ma con corrente presente c'e un limite di carico applicabile o bisogna stare attenti ai watt collegati?
come è stato già detto si. bisogna stare attenti. le ragioni sono varie, la principale è che in caso black-out l'ups non riuscirebbe a sostenere il carico. Però un carico eccessivo potrebbe anche sollecitare troppo l'ups, se ad esempio ha l'avr, e causare un surriscaldamento.
Salve, è da poco che ho acquistato il mio Imac da 27" e attaccato tranquillamente al mio bel UPS APC RS-800 da 800VA, però mi sono accorto che quando va via la corrente, ed è l'UPS che alimenta il mio Imac, quest'ultimo fa un ronzio, come se si stesse friggendo qualcosa :(
tra ronzio e sfrigolamento c'è una bella differenza, tanto dal punto di vista acustico, tanto dal punto di vista del fenomeno che lo genera.
se è un ronzio è tutto normale, se è uno sfrigolamento vuol dire che c'è una scarica, ma la causa non può essere la sinusoide approssimata.
Questa cosa mi fa molto preoccupare, in quando avevo preso un UPS Apc proprio per stare tranquillo, e ora mi ritrovo questi problemi per via dell'onda sinusoidale del cavolo ....
se il problema è la forma d'onda non è l'ups ad averne la colpa. Per altro i macintosh sono stati i primi a presentare quella incompatibilità, per cui presumo che apple abbia posto rimedio da gran tempo al problema, per cui se fosse un ronzamento non mi preoccuperei
Rischio di danneggiare qualcosa tenendolo cosi ??? o mi tocca comprare un UPS della seria Smart dell'APC con onda sinusoidale pura ??? che peraltro costicchia ...
che io sappia non rischi niente, però in questa sezione del forum ci sono pochi utenti macintosh, per cui non ho molti feedback in tal senso da parte loro. dovresti interpellare gli utenti della sezione "Apple"
Se cosi fosse sarei costretto a comprarlo, perche nn mi va di riskiare di bruciare quasi 3000 euro d'imac con quasi 2 mesi di vita :(
Potresti prendere un ups a sinusoide pura non-apc, se vuoi spendere meno. il brand "ONLINE" non è male, e che io sappia gli utenti atlantis-land si sono trovati quasi sempre bene.
Ovvio che ne sono sicuro, l'Ups fa il suo di rumore, e so bene che è normale...
Il fatto è che è l'imac a fare un ronzio molto superiore e brutto rispetto l'ups.
Spero solo che questo non mi causi problemi ...
Altri pareri ?
Contattare la apple o il venditore?
da quello ceh mi ricordo se un alimentatore è con pfc attivo l'onda in entrata deve essere pura altrimento puo dare problemi (adesso non so dirti se il rumore è uno di questi problemi, o ci sia ben altro).
ricordi male. il problema era presente nei macintosh pre-intel, e in alcuni enermax, ( infiniti galaxy e liberty dxx e non ). quindi si parla comunque di hardware con almeno 5 anni.
Ma no non allarmati troppo, quello che dice ChristianX86 non è vero ;)
È una leggenda che non si riesce a estinguere :D
È nata perchè i problemi c'erano con quel tipo di UPS (a onda non sinusoidale) e una vecchia serie di alimentatori enermax (i primi liberty e alcuni altri dello stesso periodo).
Non era compatibile il circuito aPFC di quegli alimentatori.
Ma non significa che la tecnologia aPFC sia incompatibile.
Di fatto nel 99% dei casi, funziona tutto regolarmente.
Poi il caso del rumore è un altro paio di maniche.
Ma probabilmente, da quanto ne so, non succede nulla.
NetStorm2
02-03-2011, 00:02
Salve a tutti, vorrei anche io un consiglio, visto che di ups non ne so nulla e campo da quest'estate con il pc nuovo senza protezioni :muro: :muro:
allora vi posto in breve la configurazione
Phenom II X6
4 GB DDR 3
Nvidia GTDX 460 1 GB
Alimentatore Corsair VX 550W
Monitor Lg Flatron 2442PA 24''
NAS Lacie Ethernet disk mini....
Ecco vorrei proteggere ovviamente pc, monitor e nas, quest'ultimo non tanto dalla mancanza di corrente ma anche e soprattutto da eventuali sbalzi...
Cosa mi consigliate senza dover spendere capitali enormi?
Grazie mille!
Salve a tutti, vorrei anche io un consiglio, visto che di ups non ne so nulla e campo da quest'estate con il pc nuovo senza protezioni :muro: :muro:
allora vi posto in breve la configurazione
Phenom II X6
4 GB DDR 3
Nvidia GTDX 460 1 GB
Alimentatore Corsair VX 550W
Monitor Lg Flatron 2442PA 24''
NAS Lacie Ethernet disk mini....
Ecco vorrei proteggere ovviamente pc, monitor e nas, quest'ultimo non tanto dalla mancanza di corrente ma anche e soprattutto da eventuali sbalzi...
Cosa mi consigliate senza dover spendere capitali enormi?
Grazie mille!
atlantis-land onepower 1000va
apc back-ups pro 900
Jabberwock
02-03-2011, 09:49
Ma no non allarmati troppo, quello che dice ChristianX86 non è vero ;)
È una leggenda che non si riesce a estinguere :D
È nata perchè i problemi c'erano con quel tipo di UPS (a onda non sinusoidale) e una vecchia serie di alimentatori enermax (i primi liberty e alcuni altri dello stesso periodo).
Non era compatibile il circuito aPFC di quegli alimentatori.
Ma non significa che la tecnologia aPFC sia incompatibile.
Di fatto nel 99% dei casi, funziona tutto regolarmente.
Quindi mettendo un, per me, anonimo Entrade 600 AP su un BQT L7 300W non ci dovrebbero essere rischi particolari? :stordita:
ckingpin
02-03-2011, 11:42
sto cercando un ups con prese shucko per mantenere un carico di 155W / 0,780A (misurati col wattometro) per 10 minuti
ho trovato
Eaton 3105 500VA schuko
APC Power-Saving Back-UPS ES 8 Outlet 550VA codice BE550G-IT
APC Power-Saving Back-UPS ES 8 Outlet 700VA codice BE700G-IT
Atlantis OnePower 652 600VA codice A03-PS652
volevo sapere se questi modelli sono Line-Interactive? hanno onda sinusoide approssimata? hanno l'avr?
oppure proponete voi altri modelli ;)
sto cercando un ups con prese shucko per mantenere un carico di 155W / 0,780A (misurati col wattometro) per 10 minuti
ho trovato
Eaton 3105 500VA schuko
APC Power-Saving Back-UPS ES 8 Outlet 550VA codice BE550G-IT
APC Power-Saving Back-UPS ES 8 Outlet 700VA codice BE700G-IT
Atlantis OnePower 652 600VA codice A03-PS652
volevo sapere se questi modelli sono Line-Interactive? hanno onda sinusoide approssimata? hanno l'avr?
oppure proponete voi altri modelli ;)
andando a memoria dovrebbero essere tutti offline con sinusoide approssimata. inoltre di quelli solo il back-ups es da 700va probabilmente ti garantisce tutta l'autonomia che ti serve senza stressarsi particolarmente.
Piccolospazio
02-03-2011, 13:04
Dovrei sostituire la batteria del mio APC back-ups CS 500, vorrei un consiglio.
Caratteristiche della batteria originale:
Altezza massima: 94.00 mm
Larghezza massima: 64.00 mm
Profondità massima: 151.00 mm
12V - 7.2ah
Mi è venuta l'idea di sostituirla con una 12V 9ah sempre al piombo.
Ho trovato ad esempio una FIAMM 12FGHL34 con le stesse identiche dimensioni della batteria originale.
Ci sono controindicazioni se sostituisco la 7ah con la 9ah?
In caso di mancanza di corrente elettrica, durerebbe di più in termini di minuti?
Piccolospazio
02-03-2011, 13:20
Dovrei sostituire la batteria del mio APC back-ups CS 500, vorrei un consiglio..
Mi rispondo da solo, ho trovato la risposta nelle pagine precedenti.
Pare non ci siano controindicazioni nel cambio da 7ah a 9ah.
ckingpin
02-03-2011, 14:36
andando a memoria dovrebbero essere tutti offline con sinusoide approssimata. inoltre di quelli solo il back-ups es da 700va probabilmente ti garantisce tutta l'autonomia che ti serve senza stressarsi particolarmente.
per l'APC leggo: Tempo di trasferimento 6 ms tipico, 10 ms massimo
per l'Atlantis leggo: Transfer Line/Battery Less than 6 ms
per l'Eaton leggo: Transfer time to battery / AC 6 ms typical
che dici sono offline? che svantaggi avrei acquistando un modello offline anzichè Line-Interactive? il mio hardware rimarrà acceso in caso di blackout improvviso?
guardando invece le specifiche delle batterie, alcune hanno un amperaggio basso rispetto ai Watt dichiarati
per l'APC 550 leggo: ?Ah e dichiara 330W
per l'APC 700 leggo: 9Ah e dichiara 405W (in linea con la massima capacità)
per l'Atlantis leggo: 7Ah e dichiara 360W ma la massima capacità dovrebbe essere 300W
per l'Eaton leggo: 5 Ah e dichiara 300W ma la massima capacità dovrebbe essere 230W
illidan2000
02-03-2011, 15:24
io volevo chiedere invece che differenza ci sia tra una batteria di marca e una non di marca, con le stesse specifiche.
a me servirebbero due 12v 18Ah per il SUA1500i. ho visto che il kit viene molto caro, prendendo due batterie singole, unendole in qualche modo, si risparmia qualcosina.
(i links del sito yuasa in prima pagina non funzionano)
per l'APC leggo: Tempo di trasferimento 6 ms tipico, 10 ms massimo
per l'Atlantis leggo: Transfer Line/Battery Less than 6 ms
per l'Eaton leggo: Transfer time to battery / AC 6 ms typical
che dici sono offline? che svantaggi avrei acquistando un modello offline anzichè Line-Interactive? il mio hardware rimarrà acceso in caso di blackout improvviso?
che siano offline lo dovrebbe indicare il produttore, basta vedere la serie di appartenenza.
per apc le serie con avr erano la back-ups rs la back-ups pro, e la smart-ups
per atlantis-land il modello viene effettivamente messo tra i line interactive, e naturalmente non viene differenziato l'intervallo di tensioni per le quali subentra l'inverter da quello in cui subentra l'avr, per cui effettivamente potrebbe essere un line-interactive.
per l'eaton invece sul sito non si parla di voltage regulation, come invece avviene per la serie 5100
guardando invece le specifiche delle batterie, alcune hanno un amperaggio basso rispetto ai Watt dichiarati
per l'APC 550 leggo: ?Ah e dichiara 330W
per l'APC 700 leggo: 9Ah e dichiara 405W (in linea con la massima capacità)
per l'Atlantis leggo: 7Ah e dichiara 360W ma la massima capacità dovrebbe essere 300W
per l'Eaton leggo: 5 Ah e dichiara 300W ma la massima capacità dovrebbe essere 230W
appunto. dato che quei watt vengono dichiarati "a 5 minuti" cioè per un'autonomia di 5 minuti, e dato che solitamente la potenza di scarica non è inversamente proporzionale al tempo di scarica, ti serviranno più di 300 watt a 5 minuti per ottenere 150 watt per 10 minuti, per altro considerato che un pò l'inverter spreca, una batteria da 400 watt è quella che probabilmente da più garanzie, senza dover passare alla fascia superiore ( 2x7Ah )
io volevo chiedere invece che differenza ci sia tra una batteria di marca e una non di marca, con le stesse specifiche.
a me servirebbero due 12v 18Ah per il SUA1500i. ho visto che il kit viene molto caro, prendendo due batterie singole, unendole in qualche modo, si risparmia qualcosina.
(i links del sito yuasa in prima pagina non funzionano)
aspè... non confondere le batterie originali e le batterie di marca. se prendi due fiamm da 18Ah che pure sono non originali, hai comunque due batterie di marca.
la differenza sostanziale, tralasciando le puttanate quali "la purezza dei materiali etc" sta nel fatto che una batteria di marca si comporta in modo prevedibile ed è descritta correttamente dalle specifiche. una batteria economica/non di marca, tende a deviare in maniera più decisa rispetto alle prestazioni definite da specifica, e quindi sostanzialmente si traduce in una brutta sorpresa.
Technology11
02-03-2011, 20:48
grazie per i chiarimento almeno così si può ragionare molto più agevolmente. vediamo perchè dico questo:
gia solo dalle immagini delle schede "tipo"
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15574
si potrebbe stimare un consumo sotto i 60 watt
il tdp del tuo processore è di 92 watt, per cui a grandi linee il tuo pc difficilmente consumerà oltre i 200-250 watt.
per la tv, non so dove hai trovato quel dato, ma di solito il consumo medio di un pannello lcd è di 50 watt, tant'è che philips ne dichiara 42:
http://www.philips.it/c/televisori/tv-nero-serie-small-led-dvb-t-hd-ready-da-26-pollici-26pfl3405h_12/prd/;jsessionid=CA52FDA1005DE154C47C245D32E5A5FD.app102-drp3?t=specifications
di solito la wii si assesta sotto i 20 watt, mentre la ps3 sta sotto i 75 watt
questo non è male.
a conti fatti ti basterebbe un 400 watt, se vuoi stare più tranquillo un 600.
potresti prendere un online zintoA da 800va se vuoi quello a sinusoide pura, ma andrebbero bene anche un apc smart-ups da 750 watt o un atlantis-land hostpower da 1000va. Per ti ripeto, la sinusoide pura è totalmente non necessaria, almeno nel tuo caso.
Grazie a te per i consigli!!!
In sintesi, dovrei scegliere tra l'atlantis land hostpower 1001:
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQMTAwMQ== (siamo sicuri sia un'ottimo prodotto? ..sapresti dirmi più o meno quanto costa per favore?)
o l'Apc smart ups 1000va:
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT1000I&total_watts=400
Ps: Sul retro della tv c'è un etichetta dove dice che il consumo è 120w :p
Grazie a te per i consigli!!!
In sintesi, dovrei scegliere tra l'atlantis land hostpower 1001:
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQMTAwMQ== (siamo sicuri sia un'ottimo prodotto? ..sapresti dirmi più o meno quanto costa per favore?)
o l'Apc smart ups 1000va:
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT1000I&total_watts=400
Ps: Sul retro della tv c'è un etichetta dove dice che il consumo è 120w :p
ti avevo risposto tutto preciso... chiude il forum per manutenzione e perdo il testo :muro:
con quello che pago per il servizio... :rolleyes:
:asd:
vabbè rispondo in modo conciso:
se l'host power è ottimo non lo so.
so che è uno dei più economici, di utenti che si sono lamentati ce ne sono relativamente pochi. 3 in tutto. due per via della durata ridotta delle batterie, uno perchè a suo dire l'avr causava una tensione troppo alta quando interveniva. Io devo dire che con atlantis-land mi sono sempre trovato bene, principalmente perchè non ho mai visto prodotti "tirati per le orecchie", ad esempio per quanto riguarda i modem/router, ma anche per quanto riguarda gli ups.
vale la pena precisare però che confrontare il 1000va di atlantis, con quello di apc non è corretto.
Lo smart-ups monta 2 batterie da 12Ah, a titolo di confronto l'hostpower da 1500va monta 2 batterie da 9Ah.
A rigore l'hostpower 1000va va raffrontato con lo smart-ups da 750va e lo zintoA da 800, visto che tutti e tre dovrebbero montare 2 batterie da 7Ah.
Altri modelli degni di nota non ce ne sono. Se si escludono i modelli farlocchi, che non hanno batterie sufficientemente capaci, e si escludono quelli introvabili, destinati per lo più al mercato business tipo i chloride/emerson, restano fuori solo eaton/mge, che solitamente sono meno reperibili di apc/online/atlantis-land e tendenzialmente costano di più, senza avere caratteristiche migliori.
L'unica alternativa più economica, in tal senso, è uno smart-ups rigenerato, ma a quel punto dipende dalla serietà/competenza di chi ha rigenerato l'ups.
Nota:
nel caso dello smart-ups 1000va, tieni presente che esso adotta lo stesso scatolo del fratello maggiore, per cui può addirittura ospitare due batterie da 18Ah. Ovviamente per montare le due batterie maggiorate dovrai curare il raffreddamento, per cui tale "modifica" andrebbe evitata su un modello senza ventola, oppure dovresti montare una ventola.
edit_user_name_here
03-03-2011, 04:22
ti avevo risposto tutto preciso... chiude il forum per manutenzione e perdo il testo :muro:
con quello che pago per il servizio... :rolleyes:
:asd:
CUT
Già anche a me è successo ma per fortuna non avevo cominciato a scrivere ;)
Sono qui perchè volevo chiedere una info :) anche se non ho deciso di comprarlo ma vorrei informarmi lo stesso per predere una decisione con calma.
Stavo puntando all'apc back ups es 700 va 230 v green da 405 watt per il mio pc secondario ma non so se basti.
Ho un alimentatore da 550 watt cooler master con un processore 939 180 opteron(+4400 amd equivalente) a 2,4 ghz con una ati 4850 asus + 2 hard disk + scheda audio ed un paio di ventole(al procio ci dovrei mettere una ventola zalman a breve) ed ho un monitor da 22 pollici.
Secondo voi basta o devo alzare a 600 watt di ups? se però non basta questo io passo perchè costa troppo e vorrei una ciabatta come ups.
Fammi sapere.
Grazie in anticipo.
P.S.: Comunque se un ups non basta che succede? si spegne soltanto?
ckingpin
03-03-2011, 10:07
per atlantis-land il modello viene effettivamente messo tra i line interactive, e naturalmente non viene differenziato l'intervallo di tensioni per le quali subentra l'inverter da quello in cui subentra l'avr, per cui effettivamente potrebbe essere un line-interactive.
quindi i 4 modelli che indicavo sono tutti offline tranne forse l'Atlantis? che svantaggi avrei acquistando un modello offline anzichè Line-Interactive? il mio hardware rimarrà acceso in caso di blackout improvviso?
qui c'è un elenco dei consumi misurati col wattometro (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=34593499&postcount=584)
una batteria da 400 watt è quella che probabilmente da più garanzie
anzichè i Watt (che mi pare siano un parametro esclusivamente di marketing) deciderò in base agli Ah e sceglierò un modello da 7.2 o 9Ah
inoltre, un parametro che non capisco è Efficiency: per alcuni Atlantis leggo Total Efficiency Over 87% mentre per altri leggo Over 80% forse quelli con AVR hanno minore efficienza?
Ho un alimentatore da 550 watt cooler master con un processore 939 180 opteron(+4400 amd equivalente) a 2,4 ghz con una ati 4850 asus + 2 hard disk + scheda audio ed un paio di ventole(al procio ci dovrei mettere una ventola zalman a breve) ed ho un monitor da 22 pollici.
Secondo voi basta o devo alzare a 600 watt di ups? se però non basta questo io passo perchè costa troppo e vorrei una ciabatta come ups.
come puoi vedere qui:
http://www.hwupgrade.it/articoli/skvideo/1996/ati-radeon-hd-4850-test-e-analisi-architettura_8.html
in linea di massima ci stai, assunto che il monitor consumi 50 watt, fintanto che non vai pesante di testbench dovresti rientrarci. con un 600 watt avresti più autonomia e si stresserebbero meno le batterie.
tieni presente che se il tuo alimentatore è cinese/a pfc passivo, un modello con avr sarebbe preferibile
se il tuo alimentatore è un enermax di 5 anni fa ( liberty galaxy o infiniti ) ti ci vuole un ups a sinusoide approssimata.
P.S.: Comunque se un ups non basta che succede? si spegne soltanto?
dipende da quanto viene sovraccaricato. potrebbe darsi che si spenga solo in modalità batteria, ma potrebbe spegnersi anche in presenza di rete.
quindi i 4 modelli che indicavo sono tutti offline tranne forse l'Atlantis? che svantaggi avrei acquistando un modello offline anzichè Line-Interactive?
un modello line-interactive integra uno stabilizzatore di tensione, che permette di supplire agli abbassamenti di tensione senza ricorrere alla batteria, di solito torna comodo quando non hai un alimentatore "universale", ad esempio a pfc passivo o senza pfc, in caso contrario l'alimentatore del pc accetta un range di tensioni maggiore della maggior parte degli ups.
il mio hardware rimarrà acceso in caso di blackout improvviso?
dipende da cosa intendi per black-out improvviso. se fai riferimento ai comuni black-out, in linea generale si, il tuo hardware dovrebbe rimanere acceso. però potrebbero esserci delle eccezioni. in caso di hardware scadente, o in caso di "micro black-out" potresti avere qualche problema.
qui c'è un elenco dei consumi misurati col wattometro (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=34593499&postcount=584)
al di la della piattaforma ion e del router il resto può fare benissimo a meno dell'ups. i black-out di solito non creano danni a tv ed ampli. se il router è un netgear potrebbe non essere compatibile con gli ups economici. il subwoofer, e l'ampli sono soliti manifestare assorbimenti impulsivi, per cui dovresi sovradimensionare l'ups.
inoltre, un parametro che non capisco è Efficiency: per alcuni Atlantis leggo Total Efficiency Over 87% mentre per altri leggo Over 80% forse quelli con AVR hanno minore efficienza?
Può darsi. Dipende dalla specifica implementazione ma solitamente è così.
Il principale fattore comunque è la batteria che deve essere mantenuta carica. Il secondo è l'inverter che quando opera, spreca parte dell'energia delle batterie, il terzo è la scheda di controllo. che comunque qualcosa consuma.
edit_user_name_here
03-03-2011, 18:02
come puoi vedere qui:
http://www.hwupgrade.it/articoli/skvideo/1996/ati-radeon-hd-4850-test-e-analisi-architettura_8.html
in linea di massima ci stai, assunto che il monitor consumi 50 watt, fintanto che non vai pesante di testbench dovresti rientrarci. con un 600 watt avresti più autonomia e si stresserebbero meno le batterie.
tieni presente che se il tuo alimentatore è cinese/a pfc passivo, un modello con avr sarebbe preferibile
se il tuo alimentatore è un enermax di 5 anni fa ( liberty galaxy o infiniti ) ti ci vuole un ups a sinusoide approssimata.
dipende da quanto viene sovraccaricato. potrebbe darsi che si spenga solo in modalità batteria, ma potrebbe spegnersi anche in presenza di rete.
CUT
Dovrebbe consumare 50 watt il monitor, anche se sul sito segnala 20 watt ma forse è un po poco, ma non ne sono sicuro.
Cmq, come già dicevo prima, ho un coolermaster nuovo da 550 watt sul secondo pc ma non so cosa significhi avr passivo, o non ricordo, e forse è stato già detto però non me lo ricordo e sarebbe meglio se me lo rammenti nuovamente(se possibile).
Inoltre ho anche un enermax ma è sul primo pc da 850 watt :)
Dovrebbe consumare 50 watt il monitor, anche se sul sito segnala 20 watt ma forse è un po poco, ma non ne sono sicuro.
Cmq, come già dicevo prima, ho un coolermaster nuovo da 550 watt sul secondo pc ma non so cosa significhi avr passivo, o non ricordo, e forse è stato già detto però non me lo ricordo e sarebbe meglio se me lo rammenti nuovamente(se possibile).
Inoltre ho anche un enermax ma è sul primo pc da 850 watt :)
l'avr è l'avr... non viene fatta distinzione tra attivo e passivo, è il circuito dell'ups che eleva o abbassa la tensione di rete, per compensare taluni disturbi
il pfc invece è un circuito dell'alimentatore, può essere passivo ( bobina ) o attivo, e serve a contenere i disturbi generati dall'alimentatore. la versione attiva, ha l'"effetto collaterale" di permettere all'alimentatore di usare qualsiasi tensione.
certo che fare uno sforzo e guardare in firma ( se possibile )...
NOTA:
che il cooler master sia nuovo non dice molto visto che alcuni modelli economici tipo questo
http://www.coolermaster.com/product.php?product_id=5888
sono a pfc passivo, mentre altri possono averlo attivo.
edit_user_name_here
03-03-2011, 18:50
l'avr è l'avr... non viene fatta distinzione tra attivo e passivo, è il circuito dell'ups che eleva o abbassa la tensione di rete, per compensare taluni disturbi
il pfc invece è un circuito dell'alimentatore, può essere passivo ( bobina ) o attivo, e serve a contenere i disturbi generati dall'alimentatore. la versione attiva, ha l'"effetto collaterale" di permettere all'alimentatore di usare qualsiasi tensione.
certo che fare uno sforzo e guardare in firma ( se possibile )...
NOTA:
che il cooler master sia nuovo non dice molto visto che alcuni modelli economici tipo questo
http://www.coolermaster.com/product.php?product_id=5888
sono a pfc passivo, mentre altri possono averlo attivo.
Non sapevo che nella tua firma ci fosse la risposta :D ti trovo come i vecchi tempi hibone :asd: non guardo mai i link nelle firme per vari motivi ma tralasciamo(anche perchè devo sistemare ancora il firewall dato che sto reinstallando windows su 3 pc diversi e non riesco a vedere tutti i siti subito).
Cmq il mio è il coolermaster, mi ero dimenticato di scriverlo prima, è della serie gx 550 watt.
Al riguardo dell'avr mi ero sbagliato io per la fretta ;) volevo chiedere perchè era preferibile l'avr al pfc ma l'hai già spiegato.
Grazie per le risposte :) fammi sapere per il resto.
Saluti.
P.S.: Se avrò tempo di sistemare il firewall guardo il link.
Grazie per le risposte :) fammi sapere per il resto.
a che ti riferisci con "resto"? mi pare di aver risposto a tutte le domande che hai fatto... cosa ho tralasciato?
edit_user_name_here
03-03-2011, 21:24
a che ti riferisci con "resto"? mi pare di aver risposto a tutte le domande che hai fatto... cosa ho tralasciato?
Intendevo come "il resto" se tutto quello che avevo detto nel post andava bene oppure se avevi qualcosa da dire al riguardo del coolermaster gx550.
Cioè se avevi qualcosa da aggiungere apparte i link.
Se è tutto qua allora nulla ;) grazie di tutto :) leggerò i link prossimamente e se avrò domande ritornerò.
Intendevo come "il resto" se tutto quello che avevo detto nel post andava bene oppure se avevi qualcosa da dire al riguardo del coolermaster gx550.
Cioè se avevi qualcosa da aggiungere apparte i link.
Se è tutto qua allora nulla ;) grazie di tutto :) leggerò i link prossimamente e se avrò domande ritornerò.
quel modello è a pfc attivo. non so come vada nello specifico ma non ci sono particolari problemi in proposito.
a giudicare dalla recensione di hwupgrade, facendo una stima a braccio, dovresti avere un consumo massimo inferiore ai 400 watt nella maggior parte dei casi di utilizzo, avvicinandoti ai 400 watt solo in condizione di stress-test congiunto di cpu e gpu.
come ho detto se vuoi stare comodo potresti prendere un modello che monti almeno due batterie da 7Ah, ma al limite anche un modello che monta una batteria da 9Ah dovrebbe andare bene.
forbidden
04-03-2011, 08:28
ciao a tutti,
il gruppo in oggetto funziona perfettamente da tempo alimentando un pc e relative periferiche, un nas e una ipcam.
Rimane sempre acceso come le ultime due periferiche citate a differenza del pc
ed e' proprio quest'ultimo e i suoi nuovi componenti di cui sono soddisfattissimo che mi hanno creato un piccolo problema.
Installato il sofware della APC (client/server) per la gestione tramite usb del gruppo con relativa configurazione di email alert, shutdown etc.
e collegata la porta usb tutto funziona perfettamente fino a quando non spengo il pc,
perche' al suo riavvio la macchina continua a tentare il riavvio caricando solo il bios finche' non stacco il cavo usb del gruppo.
Dopo basta ricollegarlo e la comunicazione e' ristabilita con la completa gestione del gruppo.
La cosa succede anche senza aver installato alcun software del gruppo ed inoltre una volta collegato la gestione da parte del software e' impeccabile
con corretta chiusura automatica del pc se non presidiato e in alternativa ben 30 minuti di gestione.
Dove potrei cercare l'eventuale incompatibilita' che crea questa disfunzione??? :muro:
---cut---
la macchina continua a tentare il riavvio caricando solo il bios finche' non stacco il cavo usb del gruppo.
---cut---
Dove potrei cercare l'eventuale incompatibilita' che crea questa disfunzione??? :muro:
visto che a pc acceso la gestione dell'ups è corretta le porte usb dovrebbero essere apposto. hai provato a verificare che installando altre periferiche sulla porta usb in oggetto funzioni tutto correttamente? hai provato a gestire l'ups con un pc differente? La porta seriale è presente? L'hai collegata?
assunto che l'hardware non sia guasto, e che i collegamenti non siano errati, il problema potrebbe essere la configurazione del bios. dato che i pc odierni possono avviare un hdd usb, se il bios vede l'ups come un hdd usb e tenta di avviarlo resettandosi, il fenomeno cui assisti è quello.
eventualmente potrebbe trattarsi di un problema di messa a terra e di interferenze, ma lo trovo strano, e sono propenso ad escluderlo...
Mh proverei a disattivare, se non lo è già, il USB legacy dal BIOS, che spesso non serve e può creare problemi simili.
ragazzi quali sono al momento i migliori gruppo di continuità, marca e modello, sul mercato?
ne ho bisogno con urgenza
dove vado sul sicuro come silenziosità efficienza etc etc ?
vorrei attaccarci per ora notebook router nas e decoder dtt con hd incorporato
ma vedendo qualche modello online mi sembra che le prese siano diverse come si fa?
grazie!
Technology11
04-03-2011, 22:03
ti avevo risposto tutto preciso... chiude il forum per manutenzione e perdo il testo :muro:
con quello che pago per il servizio... :rolleyes:
:asd:
vabbè rispondo in modo conciso:
se l'host power è ottimo non lo so.
so che è uno dei più economici, di utenti che si sono lamentati ce ne sono relativamente pochi. 3 in tutto. due per via della durata ridotta delle batterie, uno perchè a suo dire l'avr causava una tensione troppo alta quando interveniva. Io devo dire che con atlantis-land mi sono sempre trovato bene, principalmente perchè non ho mai visto prodotti "tirati per le orecchie", ad esempio per quanto riguarda i modem/router, ma anche per quanto riguarda gli ups.
vale la pena precisare però che confrontare il 1000va di atlantis, con quello di apc non è corretto.
Lo smart-ups monta 2 batterie da 12Ah, a titolo di confronto l'hostpower da 1500va monta 2 batterie da 9Ah.
A rigore l'hostpower 1000va va raffrontato con lo smart-ups da 750va e lo zintoA da 800, visto che tutti e tre dovrebbero montare 2 batterie da 7Ah.
Altri modelli degni di nota non ce ne sono. Se si escludono i modelli farlocchi, che non hanno batterie sufficientemente capaci, e si escludono quelli introvabili, destinati per lo più al mercato business tipo i chloride/emerson, restano fuori solo eaton/mge, che solitamente sono meno reperibili di apc/online/atlantis-land e tendenzialmente costano di più, senza avere caratteristiche migliori.
L'unica alternativa più economica, in tal senso, è uno smart-ups rigenerato, ma a quel punto dipende dalla serietà/competenza di chi ha rigenerato l'ups.
Nota:
nel caso dello smart-ups 1000va, tieni presente che esso adotta lo stesso scatolo del fratello maggiore, per cui può addirittura ospitare due batterie da 18Ah. Ovviamente per montare le due batterie maggiorate dovrai curare il raffreddamento, per cui tale "modifica" andrebbe evitata su un modello senza ventola, oppure dovresti montare una ventola.
Grazie hibone per i consigli dati;
alla fine penso che per stare tranquillo farò qualche sacrificio in più orientandomi sull'Apc smart ups 1000va:
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=SMT1000I&ISOCountryCode=it
Ciao :mano:
edit_user_name_here
05-03-2011, 09:23
quel modello è a pfc attivo. non so come vada nello specifico ma non ci sono particolari problemi in proposito.
a giudicare dalla recensione di hwupgrade, facendo una stima a braccio, dovresti avere un consumo massimo inferiore ai 400 watt nella maggior parte dei casi di utilizzo, avvicinandoti ai 400 watt solo in condizione di stress-test congiunto di cpu e gpu.
come ho detto se vuoi stare comodo potresti prendere un modello che monti almeno due batterie da 7Ah, ma al limite anche un modello che monta una batteria da 9Ah dovrebbe andare bene.
Scusa il ritardo.
Ah capisco... boh se resto al limite magari aspetto perchè mi interessava avere una ciabatta con batteria, dato che non ho molto posto, poi non so se ci sono batterie più grosse da mettere dentro cioè se sono compatibili.
Vedremo :) intanto grazie mille dei consigli.
ragazzi quali sono al momento i migliori gruppo di continuità, marca e modello, sul mercato?
ne ho bisogno con urgenza
dove vado sul sicuro come silenziosità efficienza etc etc ?
vorrei attaccarci per ora notebook router nas e decoder dtt con hd incorporato
ma vedendo qualche modello online mi sembra che le prese siano diverse come si fa?
grazie!
Somma la potenza degli alimentatori che colleghi all'UPS.
Se sei sotto i 200w ti consiglio l'APC Back-UPS 400 (http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE400%2DIT&total_watts=200).
Altrimenti puoi passare alla versione sucessiva, l'APC Back-UPS 550VA (http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE550%2DIT&total_watts=200).
scusa le domande sceme
ma che differenza tra questi e quelli verticali?
come mai in quelli verticali le prese non sembrano adatte ai miei dispositivi mentre in questi sì?
i prodotto sono
un qnap ts-219p+
un router dgn3500 netgear
un decoder T502 mediaset on demand
un notebook sony vaio
PS che differenza tra
BE550-IT
BE550G-IT
??
inoltre questo costa solo 10 euro in più del 550 come mai?
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE700G%2DIT&total_watts=300
La protezione della linea ethernet è per un cavo 10\100 ma io ho una gigabit così rallenta giusto?
A cosa serve la porta di interfaccia usb sul 550?
Somma la potenza degli alimentatori che colleghi all'UPS.
Se sei sotto i 200w ti consiglio l'APC Back-UPS 400 (http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE400%2DIT&total_watts=200).
Altrimenti puoi passare alla versione sucessiva, l'APC Back-UPS 550VA (http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE550%2DIT&total_watts=200).
forbidden
05-03-2011, 10:16
visto che a pc acceso la gestione dell'ups è corretta le porte usb dovrebbero essere apposto. hai provato a verificare che installando altre periferiche sulla porta usb in oggetto funzioni tutto correttamente?
si, funziona
hai provato a gestire l'ups con un pc differente?
no, dovrei provare con il notebook
La porta seriale è presente? L'hai collegata? il cavo speciale della seriale non lo trovo ed uno qualunque non va bene, tuttavia se trovassi il suo cavo potrei provare ad utilizzarlo in alternativa all'usb, visto che uno esclude l'altro.
assunto che l'hardware non sia guasto, e che i collegamenti non siano errati, il problema potrebbe essere la configurazione del bios. dato che i pc odierni possono avviare un hdd usb, se il bios vede l'ups come un hdd usb e tenta di avviarlo resettandosi, il fenomeno cui assisti è quello.
dal bios il gruppo non figura tra tutte le periferiche usb presenti e riconosciute (tasiera, mouse, hub, etc.)
eventualmente potrebbe trattarsi di un problema di messa a terra e di interferenze, ma lo trovo strano, e sono propenso ad escluderlo...
interferenze e messa a terra anche io non credo possano essere probabili
proverei a disattivare, se non lo è già, il USB legacy dal BIOS, che spesso non serve e può creare problemi simili
ancora non l'ho provato, anche se non mi entusiasma farne a meno lo provero' quanto prima.
grazie per le risposte
scusa le domande sceme
ma che differenza tra questi e quelli verticali?
come mai in quelli verticali le prese non sembrano adatte ai miei dispositivi mentre in questi sì?
Quelli orizzontali hanno le prese Schuko, quelli verticali le prese da PC tipo IEC 320.
i prodotto sono
un qnap ts-219p+
un router dgn3500 netgear
un decoder T502 mediaset on demand
un notebook sony vaio
Devi vedere che valore di potenza riporta negli alimentatori e sommarli
PS che differenza tra
BE550-IT
BE550G-IT
??
inoltre questo costa solo 10 euro in più del 550 come mai?
http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=BE700G%2DIT&total_watts=300
Le dimensioni e il pacco batteria, le caratteristiche dichiarate sono identiche.
La protezione della linea ethernet è per un cavo 10\100 ma io ho una gigabit così rallenta giusto?
A cosa serve la porta di interfaccia usb sul 550?
La protezione sulla linea ethernet io non la userei, gli collegherei, al limite, il cavo che va dalla presa al router.
L'interfaccia USB serve per collegarlo al PC, cosi controlli le funzioni e puoi comandare lo spegnimento.
ciao!
l'orientamento è per quello da 700
ma non capisco se ha l'interfaccia usb
e cosa è l'snmp?
grazie!
PS Tipo batterie Batteria al piombo ermetico esente da manutenzione con elettrolito sospeso
ma il piombo fa malissimo alla salute!!!
Sono rientrato ora e ho trovato il pc spento.
Il pc è collegato ad un ups atlantis land HP1000.
Ho provato a prendere un cavo di alimentazione e collegarlo direttamente alla presa di corrente e il pc si accende, mentre collegato all'ups no.
COsa può essere successo? Devo far intervenire l'assistenza atlantis?
EDIT:
Dalle notizie di questa mattina, mia sorella avrebbe spento brutalmente il pc ieri sera in quanto si era bloccato.
Questa mattina riinserendo il cavo che arriva dall'ups tutto funziona bene.
Non capisco perchè ieri sera invece quando premetti il pulsante di accensione non andava.
Magari l'ups non c'entra nulla in questo caso...
domanda atipica:
sull'ups metto nas, router, decoder e pc
sulla spina del router, quella che va nella presa dell'ups, inserisco un'adattatore (una presa) dotata di interruttore perchè il router quando non lo uso, es. di notte, lo spengo tramite quell'interruttore, come anche spegno il nas col suo interruttore, come anche spengo il pc, mentre il decoder è sempre in standby
Lasciando sempre acceso l'ups, accendendo e spegnendo i vari prodotti, succede qualcosa? cioè l'ups impazzisce, si freeza, va in cortocircuito? perchè in pratica durante il funzionamento sottraggo e aggiungo potenza sull'ups
Grazie!
PS l'APC 700 è dotato di uscita USB e relativo cavo?
Grazie!
Ciao Ragazzi...spero che qualcuno possa darmi una mano...
al mio htpc tempo fa avevo montato un enermax modulare che dopo 4 anni ha cominciato a perdere colpi, spegnimenti improvvisi del pc..decido di sostituire il mio bel alimentatore e monto un corsair da 400w e insieme a questo monto anche un ups trust 800va... per un anno nessunissimo problema.. circa 15 giorni a questa parte mi si è spento improvvisamente per due volte il pc..
All'ups ho montato sia l'htpc che consuma relativamente poco (amd cn tdp 45w, vga gt220, scheda tv, scheda audio e due hdd).. e il televisore da 50pollici al plasma..
Ho scoperto che ormai non ho + batteria sull'ups infatti appena stacco la corrente si spegne tutto. Inoltre ogni tanto sento un click proveniente dall'ups, cosa può essere? sbalzo di tensione?
Possibile che nonostante il trust ho distrutto nuovamente l'ali? Secondo voi il problema è l'ups? Possibile che sia sottodimensionato?
Che ups mi consigliate? Non vorre spendere + di 150 euri.. se possibile altrimenti ditemi la vostra e provo a pensarci..
Grazie.
ma il 700 APC ha la porta usb?(e il cavo?)
mi serve assolutamente per collegarlo al nas qnap
come si fa a saperlo per certo? sul sito non è specificato chiaramente
devo ordinarlo al più presto
grazie!
forbidden
06-03-2011, 22:16
io nel corso degli anni, di trust ne ho avuti almeno cinque e di diverse potenze ...
ho scoperto che mi sono stati utili tutte le volte che non c'era da intervenire a supporto :)
mi hanno tutti mollato senza preavviso e senza appello perche' i modelli, anche da 1000va, avevano le batt non sostituibili.
Adesso non so se i modelli sono migliorati, pero' da quando possiedo il mio apc la qualita', i servizi e soprattutto il supporto quando e' necessario
mi hanno convinto che negli anni precedenti non avevo mai avuto un gruppo di continuita' ... solo un blando filtro.
Come da oggetto la mia e' solo un'opinione ...
ma un ups serve ed e' una cosa seria che dura molto ... ma molto piu' a lungo del nostro hardware
io nel corso degli anni, di trust ne ho avuti almeno cinque e di diverse potenze ...
ho scoperto che mi sono stati utili tutte le volte che non c'era da intervenire a supporto :)
mi hanno tutti mollato senza preavviso e senza appello perche' i modelli, anche da 1000va, avevano le batt non sostituibili.
Adesso non so se i modelli sono migliorati, pero' da quando possiedo il mio apc la qualita', i servizi e soprattutto il supporto quando e' necessario
mi hanno convinto che negli anni precedenti non avevo mai avuto un gruppo di continuita' ... solo un blando filtro.
Come da oggetto la mia e' solo un'opinione ...
ma un ups serve ed e' una cosa seria che dura molto ... ma molto piu' a lungo del nostro hardware
come non quotare :D
l'ups serve a dare correnti pulite oltre a dare corrente nei black out :D
forbidden
06-03-2011, 22:29
ma il 700 APC ha la porta usb?(e il cavo?)
mi serve assolutamente per collegarlo al nas qnap
come si fa a saperlo per certo? sul sito non è specificato chiaramente
devo ordinarlo al più presto
grazie!
basta controllare il modello che hai scelto sul sito ... :read:
serial e usb sono chiaramente riportate per ciascun modello
non so se posso mettere il link,
ma nel dubbio, per pigrizia di controllare
e per evitare inutili richiami ... desisto :D
Scusate ma ancora non ho capito bene la differenza tra gli ups verticali ed orizzontali
perchè quelli verticali hanno prese differenti non shuko ? per cosa servono?
e che differenza c'è tra Back-UPS , Back-UPS Pro, Smart-UPS ?
cosa fanno di più gli ultimi 2 rispetto al primo?
cosa vuol dire SNMP?
che differenza c'è tra il BE550-IT e il BE550G-IT
Nella descrizione del BE700G-IT e nell'immagine non si capisce chiaramente se c'è questa porta usb:
su e-prezzo dove voglio prenderlo no nc'è scrito proprio e non è scritto che nella confezione c'è il cavo
http://www.apc.com/resource/images/salestools/500/Front_Left/8028F783A9A895058525761F0048C7DF_MMAE_7VBHVA_f_h_500x500.jpg
http://www.apc.com/resource/images/salestools/500/Miscellaneous/8028F783A9A895058525761F0048C7DF_MMAE_7VBHU7_misc_h_500x500.jpg
grazie!
forbidden
06-03-2011, 23:06
Scusate ma ancora non ho capito bene la differenza tra gli ups verticali ed orizzontali
perchè quelli verticali hanno prese differenti non shuko ? per cosa servono?
e che differenza c'è tra Back-UPS , Back-UPS Pro, Smart-UPS ?
cosa fanno di più gli ultimi 2 rispetto al primo?
cosa vuol dire SNMP?
che differenza c'è tra il BE550-IT e il BE550G-IT
Nella descrizione del BE700G-IT e nell'immagine non si capisce chiaramente se c'è questa porta usb:
su e-prezzo dove voglio prenderlo no nc'è scrito proprio e non è scritto che nella confezione c'è il cavo
... ...
grazie!
le immagini sono gia' eloquenti,
tuttavia sul sito, che non possieda alcuna possibilita' di interfacciarlo
credo lo si evinca dalle opzioni che mette a disposizione,
infatti non comprendono nè cavi seriale nè usb come accade per altri modelli ...
ma solo batterie di sostituzione ed estensione della garanzia ...
però è strano
perch il 550 lo è e sono scritte le stesse cose
è solo accennato nella descrizione prodott del 700 questa frase:
Connettività USB Possibilità di gestione dell'UPS attraverso la porta USB
che sta anche nel 550 e anche nella figura del 550 non si vede la porta
insomma è tutto molto confusionario
perciò chiedevo qui
forbidden
06-03-2011, 23:52
però è strano
perch il 550 lo è e sono scritte le stesse cose
è solo accennato nella descrizione prodott del 700 questa frase:
Connettività USB Possibilità di gestione dell'UPS attraverso la porta USB
che sta anche nel 550 e anche nella figura del 550 non si vede la porta
insomma è tutto molto confusionario
perciò chiedevo qui
descrizione e opzioni
sul modello che hai indicato BE550-IT
mostrano la presenza del cavo in opzioni ... USB to RJ45
e dell'interfaccia tra le caratteristiche
http://inlinethumb59.webshots.com/47546/2700569290103175989S600x600Q85.jpg
pero' poi sul 700 le foto mostrano solo
ingresso e uscita protezione RJ45 e un terzo ingresso ...
con scritto data port che lascia immaginare
la stessa interfaccia del 500 citato
senza figurare pero' tra le caratteristiche
...
anzi la citazione c'e' come giustamente aveva scritto kikk@
quindi entrambi hanno bisogno dello stesso cavo
ma si possono interfacciare ad un pc
imprecisioni :D
Jabberwock
07-03-2011, 00:08
Scusate ma ancora non ho capito bene la differenza tra gli ups verticali ed orizzontali
perchè quelli verticali hanno prese differenti non shuko ? per cosa servono?
e che differenza c'è tra Back-UPS , Back-UPS Pro, Smart-UPS ?
cosa fanno di più gli ultimi 2 rispetto al primo?
cosa vuol dire SNMP?
che differenza c'è tra il BE550-IT e il BE550G-IT
Nella descrizione del BE700G-IT e nell'immagine non si capisce chiaramente se c'è questa porta usb:
su e-prezzo dove voglio prenderlo no nc'è scrito proprio e non è scritto che nella confezione c'è il cavo
Il cavo ha una presa USB maschio da un lato e un connettore tipo RJ45 dall'altro e va inserito li' dove vedi scritto Data Port!
ragazzi non ci sto capendo un tubo :)
dite 2 cose opposte, già il sito è confusionario:
riassumendo:
di quelle 3 porte che ha, 2 sono per proteggere la linea telefono\modem (però massimo 10\100 mentre io ho una gigabit, quindi me la rallenterebbe giusto?)
la terza porta (data port) serve per connettere tramite questo cavo usb-rj45 l'ups al pc (o al nas) giusto?
quindi anche il 700 ce l'ha la porta giusto?
ma questo cavo che costa ben 35 euro come faccio a sapere se sta nella confezione del 700 o devo acquistarlo a parte? non c'è nemmeno nei componenti aggiuntivi da acquistare nella pagina del 700
tra l'altro nel be550 c'è scritto che si deve acquistare il cavo mentre nel be550G no
ma perchè vendono 2 ups uguali ?!?
qualcuno ha acquistato il 700 per sapere se esce il cavo?!
grazie!
ja_janus
07-03-2011, 08:13
Ciao a tutti, volevo porre un quesito. Mi scuso se per caso è un argomento già trattato, ma non riesco a trovare il post.
E possibile collegare un computer con PSU a 1200W con MO Sandy Bridge e Nvidia GTX480 ad un UPS a 1000W?
Considero che il consumo dovrebbe rimanere sotto i 1000W con una sola scheda video, e e dovessi prendere una seconda scheda video mi servirebbe un UPS più performante?
Grazie per l'aiuto
Ragazzi mi dite cosa ne pensate del mio problema?
illidan2000
07-03-2011, 10:06
Ciao a tutti, volevo porre un quesito. Mi scuso se per caso è un argomento già trattato, ma non riesco a trovare il post.
E possibile collegare un computer con PSU a 1200W con MO Sandy Bridge e Nvidia GTX480 ad un UPS a 1000W?
Considero che il consumo dovrebbe rimanere sotto i 1000W con una sola scheda video, e e dovessi prendere una seconda scheda video mi servirebbe un UPS più performante?
Grazie per l'aiuto
un ups da 1000W è sicuramente minimo un 1500VA. stai attento.
con 1000W ci stanno anche 3 schede video cmq!
ja_janus
07-03-2011, 10:51
Scusa non riesco a decifrare, intendi che un UPS da 1000W è il minimo, ma che sarebbe preferibile uno da 1500?
Quello che mi chiedo è se ho una sola scheda video, il consumo rimane sotto i 1000w (adesso ho un PSU da 600 e attacco all'UPS anche due monitor e gli Hard disk esterni) o consumo sempre 1200W
Alternativamente potrei prendere un PSU da 1000W.
Grazie
illidan2000
07-03-2011, 11:01
Scusa non riesco a decifrare, intendi che un UPS da 1000W è il minimo, ma che sarebbe preferibile uno da 1500?
Quello che mi chiedo è se ho una sola scheda video, il consumo rimane sotto i 1000w (adesso ho un PSU da 600 e attacco all'UPS anche due monitor e gli Hard disk esterni) o consumo sempre 1200W
Alternativamente potrei prendere un PSU da 1000W.
Grazie
dicevo solo che devi stare attento e non fare confusione tra WATT (W) e VoltAmpere (VA). 1000W, nella maggiorparte degli UPS, equivalgono approssimativamente a 1500VA, ma è meglio controllare i dati di targa.
la tua config consuma sui 500w complessivi, monitor compresi. mettendo un'altra scheda video vai sugli 800w. ovviamente non è mai bene far lavorare un ups a pieno carico...
ragazzi potreste rispondermi? devo fare l'ordine
qualcuno ha preso il 700 da poco?
grazie!
ragazzi non ci sto capendo un tubo :)
dite 2 cose opposte, già il sito è confusionario:
riassumendo:
di quelle 3 porte che ha, 2 sono per proteggere la linea telefono\modem (però massimo 10\100 mentre io ho una gigabit, quindi me la rallenterebbe giusto?)
la terza porta (data port) serve per connettere tramite questo cavo usb-rj45 l'ups al pc (o al nas) giusto?
quindi anche il 700 ce l'ha la porta giusto?
ma questo cavo che costa ben 35 euro come faccio a sapere se sta nella confezione del 700 o devo acquistarlo a parte? non c'è nemmeno nei componenti aggiuntivi da acquistare nella pagina del 700
tra l'altro nel be550 c'è scritto che si deve acquistare il cavo mentre nel be550G no
ma perchè vendono 2 ups uguali ?!?
qualcuno ha acquistato il 700 per sapere se esce il cavo?!
grazie!
forbidden
07-03-2011, 12:33
ragazzi potreste rispondermi? devo fare l'ordine
qualcuno ha preso il 700 da poco?
grazie!
in riferimento a quanto detto ieri
credo che quello che si poteva ricavare dal sito apc lo abbiamo evidenziato
il 700 prevede la possibilita' di interfacciarsi con apposito cavo USB to RJ45
il 700 e' probabile che non abbia tale cavo al suo interno
ma quest'ultima caratteristica dovresti chiederla al venditore
e' la cosa migliore chiedere
a chi devi pagare quello che poi deve spedirti :Prrr:
in riferimento a quanto detto ieri
credo che quello che si poteva ricavare dal sito apc lo abbiamo evidenziato
il 700 prevede la possibilita' di interfacciarsi con apposito cavo USB to RJ45
il 700 e' probabile che non abbia tale cavo al suo interno
ma quest'ultima caratteristica dovresti chiederla al venditore
e' la cosa migliore chiedere
a chi devi pagare quello che poi deve spedirti :Prrr:
l'ho chiesta ma mica mi rispondono!
ma da dove evinci che c'è di certo questa possibilità?
forbidden
07-03-2011, 13:05
l'ho chiesta ma mica mi rispondono!
ma da dove evinci che c'è di certo questa possibilità?
beh! dalla descrizione appunto
http://inlinethumb56.webshots.com/46903/2120730970103175989S600x600Q85.jpg
secondo te ha senso prendere il 700 invece del 550 che costa uguale su eprezzo?
cioè consuma di più?
anche se non lo sfrutto al massimo ma lo prendo solo per una questione di convenienza di prezzo perchè in futuro non so quali attrezzature potrei metterci su?
grazie!
ckingpin
07-03-2011, 13:17
secondo te ha senso prendere il 700 invece del 550 che costa uguale su eprezzo?
kikk@ ti vedo parecchio confusa sull'argomento ups.
ti darò quindi una risposta secca e univoca: compra il 700, da questo negozio qui (http://www.apmshop.it/it/shop/p/Apc/Fax%20Stampanti%20Multifunzioni%20E%20Periferiche%20PC/Periferiche%20Pc/Gruppi%20Di%20Continuit%C3%83%C2%A0---Protezione%20Rete/BACK-UPS%20ES%20700%20VA%20GREEN%20230V%20APC/3138367c323230377c3337383431)
se invece hai piacere di discutere di caratteristiche tecniche e quant'altro, rileggi i primi thread e poi torna :)
ok grazie della dritta
a me basta che faccia quello che dice questo utente:
Simulato un blackout togliendo l'alimentazione: APC è passato ad alimentare a batteria e inviato l'evento al Qnap che, come da configurazione, dopo 10 minuti ha effettuato le procedure di spegnimento e si è messo in stand-by. Data nuovamente alimentazione: APC ha terminato di alimentare a batteria e inviato l'evento al Qnap che ha ripreso le attività dallo stand-by.
quindi servirebbe la connessione rj45-usb e il cavo e la certa compatibilità col qnap ts-219p+
ckingpin
07-03-2011, 13:37
ok grazie della dritta
a me basta che faccia quello che dice questo utente:
Simulato un blackout togliendo l'alimentazione: APC è passato ad alimentare a batteria e inviato l'evento al Qnap che, come da configurazione, dopo 10 minuti ha effettuato le procedure di spegnimento e si è messo in stand-by. Data nuovamente alimentazione: APC ha terminato di alimentare a batteria e inviato l'evento al Qnap che ha ripreso le attività dallo stand-by.
quindi servirebbe la connessione rj45-usb e il cavo e la certa compatibilità col qnap ts-219p+
premesso che il cavo rj45-usb potrebbe non stare dentro la confezione e allora dovrai comprarlo a parte, comunque qui trovi la lista delle compatibilità tra ups e qnap (http://wiki.qnap.com/wiki/Compatible/Incompatible_UPS)
mi ha risposto l'apc
*I gruppi di continuita tipo il BE700G non sono raccomandati per i server che hanno bisogno di una onda sinusoidale e dell'intervenzione in meno di 2 millisecondi. I Back UPS come questo hanno un tempo di risposta in caso di blackout di 8-10 milisecondi, dunque il suo nas qnap ts219p+ si spegnera prima che l' UPS vada in batteria.
Per esempio, le consigliamo un ups che in uscita eroghi corrente Sinusoidale pura dalla famiglia Smart-UPS SUA, veda il SUA750VA http://www.apc.com/resource/include/techspec_index.cfm.
ckingpin
07-03-2011, 14:49
mi ha risposto l'apc
*I gruppi di continuita tipo il BE700G non sono raccomandati per i server che hanno bisogno di una onda sinusoidale e dell'intervenzione in meno di 2 millisecondi. I Back UPS come questo hanno un tempo di risposta in caso di blackout di 8-10 milisecondi, dunque il suo nas qnap ts219p+ si spegnera prima che l' UPS vada in batteria.
Per esempio, le consigliamo un ups che in uscita eroghi corrente Sinusoidale pura dalla famiglia Smart-UPS SUA, veda il SUA750VA http://www.apc.com/resource/include/techspec_index.cfm.
apc è troppo drastica...vuole venderti un ups con onda pura che è sicuramente migliore ma per le tue esigenze và bene anche l'altro con onda approssimata
Leggi invece la risposta di hibone che è molto meno "markettara"
il mio hardware rimarrà acceso in caso di blackout improvviso?
Dipende da cosa intendi per black-out improvviso. se fai riferimento ai comuni black-out, in linea generale si, il tuo hardware dovrebbe rimanere acceso. però potrebbero esserci delle eccezioni. in caso di hardware scadente, o in caso di "micro black-out" potresti avere qualche problema.
Lello4ever
07-03-2011, 16:17
una domanda facile e veloce. posseggo l'atlantis land da 1500VA, vorrei avere una stima generica del consumo del mio pc in base al carico dell'ups, come devo fare? per es a default di solito mi segna sul 6% di carico, come ricavare il consumo?
una domanda facile e veloce. posseggo l'atlantis land da 1500VA, vorrei avere una stima generica del consumo del mio pc in base al carico dell'ups, come devo fare? per es a default di solito mi segna sul 6% di carico, come ricavare il consumo?
Fai il 6% del carico totale supportato, cioè 900 watt...
Lello4ever
07-03-2011, 16:33
avevo pensato questa cosa ovvia, ma possibile che il consumo sia 50w? anche perchè quando gioco mi pare che non superi di solito il 10%, cioè 100w solo di consumo?
avevo pensato questa cosa ovvia, ma possibile che il consumo sia 50w? anche perchè quando gioco mi pare che non superi di solito il 10%, cioè 100w solo di consumo?
Il mio i7 in idle sta al 17% di consumo...
Lello4ever
07-03-2011, 16:48
Il mio i7 in idle sta al 17% di consumo...
17% su 900w? mi sembra più comprensibile, è il triplo del mio...:confused:
phil anselmo
07-03-2011, 23:06
salve,
ho un Atlantis-Land OnePower 1501 (http://www.atlantis-land.com/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=24&articolo=QTAzLVMxNTAx) a cui ho collegato il monitor ed il pc.
ultimamente però a casa va via spesso la corrente per 1 secondo, tanto quanto basta per farmi saltare la connessione.
infatti ho un modem alice alimentato da apposito trasformatore direttamente connesso alla presa a muro.
vorrei connettere anche tale modem all'ups ma dispongo soltanto di prese di questo tipo
http://img194.imageshack.us/img194/8879/cavoalimentazione3.th.jpg (http://img194.imageshack.us/i/cavoalimentazione3.jpg/)
e non saprei come connettere una semplice "spina da muro" al mio ups.
qualche consiglio?
è abbastanza semplice costruirsi una ciabatta con attacco tripolare.. io me ne ero fatte 2
cmq l'argomento è già stato trattato + volte.. con al ricerca interna al 3d trovi maggiore info
>bYeZ<
phil anselmo
07-03-2011, 23:38
è abbastanza semplice costruirsi una ciabatta con attacco tripolare.. io me ne ero fatte 2
cmq l'argomento è già stato trattato + volte.. con al ricerca interna al 3d trovi maggiore info
>bYeZ<
me ne regali una? :D
:asd:
ok grazie. :)
ma allora non è meglio comprarsi un ups orizzontale con le prese shuko?
che senso ha avere un ups verticale con queste prese tripolari?
cosa ci attacchi?
me ne regali una? :D
:asd:
le uso :O .. :D
cmq guarda che è quasi banale come "fai da te".. c'è solo da "fondere" un cavo tripolare con una ciabatta (che volendo si può comprare già sprovvista di cavo)
ma allora non è meglio comprarsi un ups orizzontale con le prese shuko?
che senso ha avere un ups verticale con queste prese tripolari?
cosa ci attacchi?
non c'è corrispondenza tra orizzontale/verticale e tipo di prese(*).. il mio è orizzontale (adattabile anche ai rack 19") e ha le tripolari.. non ponendomi questo problema non ho neanche mai cercato UPS dotati di shuko ne cercato "adattatori" ecc
cmq ci attacchi PC, monitor, stampanti ecc.. il tripolare è la loro connessione nativa :D e è probabilmente è un retaggio del passato che viene mantenuto come standard di compatibilità (e magari anche per caratteristiche elettromeccaniche che non conosco).. e anche imho per evitare che al gente ci attacchi qualsiasi cosa..non è detto che TUTTI gli apparati elettrici possano venir collegati ed alimentati in caso di black out dall'ups (soprattutto se con onda approssimata :read:)
(*) ma forse ti riferisci alle "ciabatte/UPS".. bè ma quelle non sono "veri" ups.. costano care e non hanno le stesse prestazioni di un usp "classico".. poi dipende da che uso ne vuoi fare, ma per uso classico pc+monitor+altre ed eventuali io consiglio di andare sul classico
>bYeZ<
phil anselmo
08-03-2011, 08:46
le uso :O .. :D
cmq guarda che è quasi banale come "fai da te".. c'è solo da "fondere" un cavo tripolare con una ciabatta (che volendo si può comprare già sprovvista di cavo)
non c'è corrispondenza tra orizzontale/verticale e tipo di prese(*).. il mio è orizzontale (adattabile anche ai rack 19") e ha le tripolari.. non ponendomi questo problema non ho neanche mai cercato UPS dotati di shuko ne cercato "adattatori" ecc
cmq ci attacchi PC, monitor, stampanti ecc.. il tripolare è la loro connessione nativa :D e è probabilmente è un retaggio del passato che viene mantenuto come standard di compatibilità (e magari anche per caratteristiche elettromeccaniche che non conosco).. e anche imho per evitare che al gente ci attacchi qualsiasi cosa..non è detto che TUTTI gli apparati elettrici possano venir collegati ed alimentati in caso di black out dall'ups (soprattutto se con onda approssimata :read:)
(*) ma forse ti riferisci alle "ciabatte/UPS".. bè ma quelle non sono "veri" ups.. costano care e non hanno le stesse prestazioni di un usp "classico".. poi dipende da che uso ne vuoi fare, ma per uso classico pc+monitor+altre ed eventuali io consiglio di andare sul classico
>bYeZ<
thx ;)
è abbastanza semplice costruirsi una ciabatta con attacco tripolare.. io me ne ero fatte 2
cmq l'argomento è già stato trattato + volte.. con al ricerca interna al 3d trovi maggiore info
>bYeZ<
quoto :D
prendi quel cavo che va dietro all'ups e attaccalo alla ciabatta cosi avrai tutta la ciabatta sotto ups (attento a non superare il carico ammesso) io ne ho fatte a decine (se sei un po esperto col saldatore ...a volte nemmeno serve perche' nell'interno delle ciabatte i cavi si avvitano :) )
rispetta fase neutro e massa mi raccomando
ckingpin
08-03-2011, 13:54
se sei un po esperto
se invece non lo sei, mano al portafogli e clicca [edit] o [edit]
ja_janus
08-03-2011, 15:02
dicevo solo che devi stare attento e non fare confusione tra WATT (W) e VoltAmpere (VA). 1000W, nella maggiorparte degli UPS, equivalgono approssimativamente a 1500VA, ma è meglio controllare i dati di targa.
la tua config consuma sui 500w complessivi, monitor compresi. mettendo un'altra scheda video vai sugli 800w. ovviamente non è mai bene far lavorare un ups a pieno carico...
OK grazie tanto per le informazioni
phil anselmo
08-03-2011, 15:29
quoto :D
prendi quel cavo che va dietro all'ups e attaccalo alla ciabatta cosi avrai tutta la ciabatta sotto ups (attento a non superare il carico ammesso) io ne ho fatte a decine (se sei un po esperto col saldatore ...a volte nemmeno serve perche' nell'interno delle ciabatte i cavi si avvitano :) )
rispetta fase neutro e massa mi raccomando
se invece non lo sei, mano al portafogli e clicca [edit] o [edit]
:ave:
.a volte nemmeno serve perche' nell'interno delle ciabatte i cavi si avvitano :) )
di norma sono con le viti
se invece non lo sei, mano al portafogli e clicca [edit] o [edit]
no link ebay, leggilo il regolamento :)
>bYeZ<
ckingpin
08-03-2011, 15:38
di norma sono con le viti
no link ebay, leggilo il regolamento :)
>bYeZ<
ooops errore mio, però cavolo non trovavo quell'articolo in altro sito sory :(
quoto :D
prendi quel cavo che va dietro all'ups e attaccalo alla ciabatta cosi avrai tutta la ciabatta sotto ups (attento a non superare il carico ammesso) io ne ho fatte a decine (se sei un po esperto col saldatore ...a volte nemmeno serve perche' nell'interno delle ciabatte i cavi si avvitano :) )
rispetta fase neutro e massa mi raccomando
Non è necessario il saldatore, basta andare da un rivenditore di materiale elettrico, comprare le prese IEC necessarie, del cavo e tutte le ciabatte necessarie, spelli i cavi, avviti e sei a posto.
Io ho costruito così una ciabatta ed un cavo con interuttore volante per lo scanner.
Dumah Brazorf
08-03-2011, 19:43
Dipende dalle ciabatte. Su tutte quelle a cui ho messo mano (cinesi da fiera dell'elettronica, 5-6 posti a 5euro per capirci) c'era da saldare.
Vorrei sapere se devo davvero "buttare" il mio UPS pseudo-sin, perchè il vecchio alimentatore me l'ha fuso lui, oppure la sinusoide è abbastanza fatta bene :stordita: ... insomma si è detto 100 volte che si sconsiglia UPS e onda pseudo-sin... ma insomma alla fine è giusto come dice il manuale dell'Enermax Liberty, e cioè che gli UPS pseudo-sin NON SONO compatibili!?
se hai un liberty si gli enermax di ora (io ne ho 2) non hanno di questi problemi ne ho uno sotto apc (sinusoidale) e l'altro sotto altandis land (sinusoide approssimata) ed il secondo non ha questo problema ma sono modu 87
Non è necessario il saldatore, basta andare da un rivenditore di materiale elettrico, comprare le prese IEC necessarie, del cavo e tutte le ciabatte necessarie, spelli i cavi, avviti e sei a posto.
Io ho costruito così una ciabatta ed un cavo con interuttore volante per lo scanner.
appunto non e' sempre necessario il saldatore se compri la presa IEC no :) se poi vuoi mettere un cavo dell'ups alla ciabatta dipende alcune ciabatte hanno i cavi "a vite" e altri saldati sulle piastrine :)
[QUOTE=FreeMan;34636381]di norma sono con le viti
infatti FreeMan :) ma credimi a volte mi e' capita qualche ciabatta con i cavi saldati :) e' molto raro ma capita
Si le ho viste anche io, più che saldate sono come dire... crimpate, comunque non saldate a stagno.
Breaking
09-03-2011, 08:59
Salve a tutti! Non essendo un intenditore, mi potreste consigliare un buon ups per la mia configurazione in firma? Secondo alcuni siti il mio pc sciupa circa 400w (tengo i miei dubbi, ma non sono molto informato sui fatti :doh:) Io devo collegare solo il PC, Monitor e XBOX360. Non utilizzo PC e XBOX contemporaneamente. A casa mia, spesso ci sono dei sbalzi di corrente, desidererei un prodotto abbastanza affidabile ma non troppo costoso; non mi interessano robette con lcd, manopoline avanzate per chi sa che cosa, controller da remoto, ecc. Guardando in giro tra gli shop, ho visto:
Atlantis A03-HP851
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQODUx
UPS LINE INTER 1200VA I POWER
http://www.nilox.com/scheda/nilox/17NXGCLI18001.htm
Nilox Ups Line Interactive 1160 Va
http://www.nilox.com/scheda/nilox/17NXGCLI17001.htm
Come sono? Grazie :)
il cavo speciale della seriale non lo trovo ed uno qualunque non va bene, tuttavia se trovassi il suo cavo potrei provare ad utilizzarlo in alternativa all'usb, visto che uno esclude l'altro.
per il cavo speciale potresti richiederlo ad apc, oppure comprare due connettori rs232 e un pezzo di cavo ad hoc, e saldarli opportunamente seguendo le pedinature che trovi in rete, ad esempio su pinout.ru o simili....
dal bios il gruppo non figura tra tutte le periferiche usb presenti e riconosciute (tasiera, mouse, hub, etc.)
Se venga riconosciuto in modo errato, per cui ti ritrovi ad es. un hdd di troppo, o che non venga riconosciuto affatto, potrebbe essere "sintomatico".
Se la routine di avvio anziché accedere al disco sbaglia indirizzo e accede all'ups, potrebbe fare casino. È ovvio che l'eventualità è fortemente improbabile, però altrimenti non si spiega perché, semplicemente staccando il cavo usb dell'ups, il problema scompaia.
interferenze e messa a terra anche io non credo possano essere probabili
se hai verificato che il collegamento della messa a terra del pc funziona correttamente direi di si.
a titolo informativo, hai per caso provato a vedere senza ups il problema si presenta lo stesso? se colleghi il pc alla rete senza ups, e colleghi comunque il cavo usb dell'ups hai lo stesso il problema? potrebbe essere il cavo usb la causa?
EDIT:
Dalle notizie di questa mattina, mia sorella avrebbe spento brutalmente il pc ieri sera in quanto si era bloccato.
Questa mattina riinserendo il cavo che arriva dall'ups tutto funziona bene.
Non capisco perchè ieri sera invece quando premetti il pulsante di accensione non andava.
Magari l'ups non c'entra nulla in questo caso...
se l'alimentatore va in protezione, si riaccende solo dopo che gli è stata tolta la corrente per alcuni minuti. sennò resta spento.
domanda atipica:
sull'ups metto nas, router, decoder e pc
sulla spina del router, quella che va nella presa dell'ups, inserisco un'adattatore (una presa) dotata di interruttore perchè il router quando non lo uso, es. di notte, lo spengo tramite quell'interruttore, come anche spegno il nas col suo interruttore, come anche spengo il pc, mentre il decoder è sempre in standby
Lasciando sempre acceso l'ups, accendendo e spegnendo i vari prodotti, succede qualcosa? cioè l'ups impazzisce, si freeza, va in cortocircuito? perchè in pratica durante il funzionamento sottraggo e aggiungo potenza sull'ups
non succede nulla...
Ciao Ragazzi...spero che qualcuno possa darmi una mano...
per un anno nessunissimo problema.. circa 15 giorni a questa parte mi si è spento improvvisamente per due volte il pc..
All'ups ho montato sia l'htpc che consuma relativamente poco (amd cn tdp 45w, vga gt220, scheda tv, scheda audio e due hdd).. e il televisore da 50pollici al plasma..
Ho scoperto che ormai non ho + batteria sull'ups infatti appena stacco la corrente si spegne tutto.
tieni conto di due cose:
il televisore al plasma, non è come un lcd. mentre un lcd non consuma più di 50 watt, un plasma arriva a consumarne 300 ed oltre. Visto che l'ups che hai monta una batteria che eroga non più di 300 watt per 5 minuti in media, non mi stupisce che l'ups "si sieda".
Inoltre ogni tanto sento un click proveniente dall'ups, cosa può essere? sbalzo di tensione?
normale amministrazione. il click deriva da uno dei relay dell'ups.
Che ups mi consigliate? Non vorre spendere + di 150 euri.. se possibile altrimenti ditemi la vostra e provo a pensarci..
prova a non prendere un ups che promette miracoli pur costando quanto un ovetto kinder e già hai fatto tanto...
Il cavo ha una presa USB maschio da un lato e un connettore tipo RJ45 dall'altro e va inserito li' dove vedi scritto Data Port!
Piccoli appunti crescono. Prendo spunto dal tuo post per aggiungere qualcosa.
Il connettore dovrebbe essere, se non ricordo male, un rj50, che ha un paio di pin in più ( sebbene inutilizzati ) rispetto all'rj45, e serve a non confondere la porta con una porta di rete.
Vale la pena aggiungere che la presenza del connettore rj non conferisce al cavo proprietà particolari. Si tratta soltanto di un "adattatore elettrico". Il segnale usb difatti è digitale, e dato che manca, sul cavo, un circuito di conversione, il segnale sul connettore rj resta un segnale usb.
Ciao a tutti, volevo porre un quesito. Mi scuso se per caso è un argomento già trattato, ma non riesco a trovare il post.
E possibile collegare un computer con PSU a 1200W con MO Sandy Bridge e Nvidia GTX480 ad un UPS a 1000W?
finche entrambi, per spina e presa, usano standard compatibili non c'è problema.
Considero che il consumo dovrebbe rimanere sotto i 1000W con una sola scheda video, e e dovessi prendere una seconda scheda video mi servirebbe un UPS più performante?
visto che usi il condizionale, immagino tu non sia molto ferrato in materia, in caso contrario fai conto che non ho detto nulla. se non sei molto ferrato in materia prova a controllare qualche recensione che dia una misura dei watt consumati da un intero pc che monta quella scheda, troverai che il valore è inferiore ai 500 watt, all'incirca.
Sempre per il fatto che non sembri molto ferrato in materia, sono portato a credere che tu faccia confusione tra VA detti anche volt-ampere, e W ovvero i watt. A scanso di equivoci, e a titolo di esempio, a che modello preciso di ups fai riferimento?
premesso che il cavo rj45-usb potrebbe non stare dentro la confezione e allora dovrai comprarlo a parte, comunque qui trovi la lista delle compatibilità tra ups e qnap (http://wiki.qnap.com/wiki/Compatible/Incompatible_UPS)
l'eventualità di cui parli è fortemente improbabile. dato che il cavo usb-rj45 è un cavo proprietario, cioè realizzato esclusivamente da apc, e dato che tale cavo serve solo per gli ups, apc, sarebbe una stranezza che apc non lo includa nella confezione.
mi ha risposto l'apc
*I gruppi di continuita tipo il BE700G non sono raccomandati per i server che hanno bisogno di una onda sinusoidale e dell'intervenzione in meno di 2 millisecondi. I Back UPS come questo hanno un tempo di risposta in caso di blackout di 8-10 milisecondi, dunque il suo nas qnap ts219p+ si spegnera prima che l' UPS vada in batteria.
Per esempio, le consigliamo un ups che in uscita eroghi corrente Sinusoidale pura dalla famiglia Smart-UPS SUA, veda il SUA750VA http://www.apc.com/resource/include/techspec_index.cfm.
come diavolo scrivono alla apc? usano il traduttore di google? mi pare strano.
nota.
a giudicare dalla risposta sembra che l'autore del testo abbia fatto confusione in merito alla parola "server". Server, nell'accezione inglese, implica colui che eroga un servizio. può essere un'applicazione , quindi un software, o una macchina, quindi un pc. Nell'uso comune, quando ci si riferisce ad una macchina "server" si sottendono servizi di rete di carattere professionale con una enorma mole di dati in transito, per cui la macchina sarà intrinsecamente grande ed esosa in termini di consumi.
Tuttavia anche un nas, fornisce un servizio, quindi a rigore è esso stesso un server, peccato che consumi 45 watt ad esagerare, ed il più delle volte ha un alimentatore di tipo "universale" che funziona con qualsiasi tensione dai 90 ai 260 volt e con tutte le forme d'onda note in ambito alimentazione a tensione alternata.
A conti fatti quindi ignora tranquillamente quella risposta.
una domanda facile e veloce. posseggo l'atlantis land da 1500VA, vorrei avere una stima generica del consumo del mio pc in base al carico dell'ups, come devo fare? per es a default di solito mi segna sul 6% di carico, come ricavare il consumo?
se inizii a parlare di percentuali e usi la stima dell'ups ti conviene ricorrere ad un wattmetro tipo il lid-o-metro.
ma allora non è meglio comprarsi un ups orizzontale con le prese shuko?
no. gli ups a ciabatta nascono per uso soho, ( small office-home office ) per macchine che consumano 200-300 watt al massimo. Con il back-ups es da 700va che rappresenta, forse, una delle poche eccezioni, tant'è che se si va a guardare le specifiche non esistono ups a ciabatta di potenza maggiore ai 400 watt ( salvo rare eccezioni quantomeno).
che senso ha avere un ups verticale con queste prese tripolari?
le vde, sono intrinsecamente più sicure e affidabili rispetto alle prese tripolari italiane. Sono tali da coniugare la sicurezza delle shuko e l'affidabilità del collegamento delle britanniche.
In ambito domestico non te ne fai nulla di quei vantaggi, però ti permettono comunque di cambiare il cordone di alimentazione secondo esigenza, evitando la rottura di ricorrere ad un adattatore, in ambito professionale si usano praticamente per tutto.
Al giorno d'oggi le montano persino sulla macchinetta del caffè. ( letteralmente )
cosa ci attacchi?
pc e monitor solitamente. ( utilizzando i cordoni di alimentazione vde )
quoto :D
prendi quel cavo che va dietro all'ups e attaccalo alla ciabatta cosi avrai tutta la ciabatta sotto ups (attento a non superare il carico ammesso) io ne ho fatte a decine (se sei un po esperto col saldatore ...a volte nemmeno serve perche' nell'interno delle ciabatte i cavi si avvitano :) )
rispetta fase neutro e massa mi raccomando
io sinceramente la comodità di aprire una ciabatta per cambiare tutto il cavo non la vedo, sia perchè il cavo è già ottimo di solito, sia per le viti spesso proprietarie della ciabatta. è molto più rapido prendersi una spina vde da montare sul cavo della ciabatta, o al limite montare una presa italiana su un cavo vde pressofuso.
se hai un liberty si gli enermax di ora (io ne ho 2) non hanno di questi problemi ne ho uno sotto apc (sinusoidale) e l'altro sotto altandis land (sinusoide approssimata) ed il secondo non ha questo problema ma sono modu 87
:asd:
non è che sia gran che come prova. per i modu c'è scritto sul manuale che sono compatibili. per i liberty ce l'hai sotto ups sinusoidale... :asd:
ps.
non è che ti sia espresso in modo chiarissimo nella prima frase. immagino che tu ti riferissi ai liberty eco, che non andrebbero confusi coi liberty...
Salve a tutti! Non essendo un intenditore, mi potreste consigliare un buon ups per la mia configurazione in firma? Secondo alcuni siti il mio pc sciupa circa 400w (tengo i miei dubbi, ma non sono molto informato sui fatti :doh:) Io devo collegare solo il PC, Monitor e XBOX360. Non utilizzo PC e XBOX contemporaneamente. A casa mia, spesso ci sono dei sbalzi di corrente, desidererei un prodotto abbastanza affidabile ma non troppo costoso; non mi interessano robette con lcd, manopoline avanzate per chi sa che cosa, controller da remoto, ecc.
Guardando in giro tra gli shop, ho visto:
Atlantis A03-HP851
http://www.atlantisland.it/pub/prodotti.php?famiglia=1&l1=7&l2=23&articolo=QTAzLUhQODUx
UPS LINE INTER 1200VA I POWER
http://www.nilox.com/scheda/nilox/17NXGCLI18001.htm
Nilox Ups Line Interactive 1160 Va
http://www.nilox.com/scheda/nilox/17NXGCLI17001.htm
Come sono? Grazie :)
innanzitutto grazie per il post chiaro sintetico e puntuale.
a mio avviso ti conviene lasciar perdere tutti e tre i modelli che hai visto.
se andiamo a fare i conti della serva un pc come il tuo consuma 200 watt
http://www.tomshw.it/graphic.php?guide=20091013&page=radeon-hd-5770-5750-15
a cui si aggiungeranno 40-50 watt di monitor.
Supponendo di voler prendere un ups leggermente sovradimensionato per evitare di tirarlo per il collo, 400 watt è una potenza accettabile.
Dato che i due nilox dichiarano 600 watt circa, ma di fatto possono erogarne si e no 300, io li escluderei tanto per la scarsa trasparenza, tanto per il fatto che la batteria verrebbe uccisa dopo pochi interventi. Inoltre dopo qualche tempo, invecchiando, la batteria perde parte della capacità iniziale e finisce col non reggere più.
L'atlantis-land eroga 400 watt contro i 500 dichiarati, per cui al limite potrebbe anche andare bene. Anche volendo chiudere un occhio sulla poca trasparenza del produttore ci sarebbe da tener conto del fatto che l'ups è a sinusoide pura, per cui costa di più. Dato che con l'alimentatore che hai, la sinusoide pura non ti serve, potresti spendere la stessa cifra per un ups più grande ( tipo un OnePower da 1000va che eroga effettivamente 600 watt ) oppure potresti prendere un ups più economico tipo l'onepower 841, che è simile a quello che hai visto ma senza sinusoide pura, per cui dovrebbe costare meno.
Se invece ti interessa un prodotto con assistenza e supporto migliori, puoi orientarti su un apc back-ups es da 700va ( evita la serie da 650va che pare sia difettata )
ckingpin
09-03-2011, 12:34
potresti prendere un ups più economico tipo l'onepower 841, che è simile a quello che hai visto ma senza sinusoide pura, per cui dovrebbe costare meno.
Se invece ti interessa un prodotto con assistenza e supporto migliori, puoi orientarti su un apc back-ups es da 700va ( evita la serie da 650va che pare sia difettata )
quoto per l'onepower 841 o apc back-ups es da 700va, che poi sono i modelli che prenderei io
devo decidere se prendere ups con prese shuko (apc) o non shuko (atlantis)
la differenza di prezzo tra quei 2 modelli è circa 10 euro...boh
Breaking
09-03-2011, 14:01
innanzitutto grazie per il post chiaro sintetico e puntuale.
a mio avviso ti conviene lasciar perdere tutti e tre i modelli che hai visto.
se andiamo a fare i conti della serva un pc come il tuo consuma 200 watt
http://www.tomshw.it/graphic.php?guide=20091013&page=radeon-hd-5770-5750-15
a cui si aggiungeranno 40-50 watt di monitor.
Supponendo di voler prendere un ups leggermente sovradimensionato per evitare di tirarlo per il collo, 400 watt è una potenza accettabile.
Dato che i due nilox dichiarano 600 watt circa, ma di fatto possono erogarne si e no 300, io li escluderei tanto per la scarsa trasparenza, tanto per il fatto che la batteria verrebbe uccisa dopo pochi interventi. Inoltre dopo qualche tempo, invecchiando, la batteria perde parte della capacità iniziale e finisce col non reggere più.
L'atlantis-land eroga 400 watt contro i 500 dichiarati, per cui al limite potrebbe anche andare bene. Anche volendo chiudere un occhio sulla poca trasparenza del produttore ci sarebbe da tener conto del fatto che l'ups è a sinusoide pura, per cui costa di più. Dato che con l'alimentatore che hai, la sinusoide pura non ti serve, potresti spendere la stessa cifra per un ups più grande ( tipo un OnePower da 1000va che eroga effettivamente 600 watt ) oppure potresti prendere un ups più economico tipo l'onepower 841, che è simile a quello che hai visto ma senza sinusoide pura, per cui dovrebbe costare meno.
Se invece ti interessa un prodotto con assistenza e supporto migliori, puoi orientarti su un apc back-ups es da 700va ( evita la serie da 650va che pare sia difettata )
Ok, grazie mille ;)
Prenderò l'APC Back-UPS ES da 700VA.
ckingpin
09-03-2011, 14:37
qui vedete qualche onda misurata con oscilloscopio Fluke 98 Series II Automotive Scopemeter (http://www.jkovach.net/projects/powerquality/)
si vede bene la differenza tra onda quadra, onda pseudo-sinusoidale e onda sinusoidale, in particolare guardate che abisso tra APC Back-UPS / Back-UPS Pro e APC Smart-UPS.....
è ancora così o dal 2005 ad oggi l'onda dei nuovi apc della linea Back-UPS è migliorata? Quell'onda mi sembra decisamente quadra, altro che pseudo-sinusoidale!!!
Nell'APC Back-UPS ES da 700VA come si riconoscono le 4 prese coperte da batteria dalle altre 4 ?
Grazie!
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.