Intel Aurora in ritardo? L'Argonne National Laboratory ha la soluzione: Polaris, un supercomputer AMD-Nvidia

Intel Aurora in ritardo? L'Argonne National Laboratory ha la soluzione: Polaris, un supercomputer AMD-Nvidia

In attesa che Intel consegni Aurora, supercomputer exascale basato su CPU Xeon Sapphire Rapids e acceleratori Ponte Vecchio in ritardo sulla tabella di marcia, l'Argonne National Laboratory statunitense corre ai ripari: dal 2022 ecco Polaris, un sistema AMD-Nvidia utile per preparare codice e applicazioni per Aurora.

di pubblicata il , alle 15:23 nel canale Sistemi
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L'Argonne National Laboratory del Dipartimento dell'Energia statunitense ha annunciato che si doterà di un nuovo supercomputer capace di offrire una potenza di picco teorica di 44 petaflops con calcoli a doppia precisione (FP64).

Polaris, questo il nome del nuovo supercomputer, è un sistema che fa da apripista ad Aurora, un supercomputer di classe exascale che Intel e HPE hanno rimandato al prossimo anno. Cuore di Aurora saranno infatti le CPU Xeon Sapphire Rapids ma soprattutto l'acceleratore Ponte Vecchio basato su architettura Xe HPC.

Anche Polaris sarà realizzato da HPE, ma al suo interno ci saranno CPU AMD e GPU Nvidia. Il nuovo supercomputer consentirà a ricercatori e sviluppatori di testare e ottimizzare codice e applicazioni affinché girino al meglio su Aurora. L'installazione di Polaris è in corso e prevede 280 sistemi HPE Apollo Gen10 Plus raffreddati a liquido su 40 rack, per un totale di 560 CPU AMD EPYC Rome e 2240 acceleratori Nvidia A100 con 40 GB di memoria, il tutto su rete Slingshot di HPE.

A marzo 2022 questa configurazione sarà però aggiornata con il passaggio dalle CPU AMD EPYC Rome (32 core, EPYC 7532) per le soluzioni di terza generazione EPYC Milan (32 core, EPYC 7543). Parallelamente, il supercomputer passerà dall'interconnessione Slingshot 10 a Slingshot 11, la stessa che sarà impiegata in Aurora.

Con una potenza di 44 petaflops il nuovo supercomputer Polaris si collocherà probabilmente entro i 15 sistemi più veloci al mondo, o vi arriverà comunque vicino. Secondo HPE e Nvidia, invece, prestazioni teoriche con i calcoli IA, invece, arriveranno a quasi 1,4 exaflops con calcoli a precisione mista. Nulla però di paragonabile ad Aurora.

Nel frattempo, Intel si è detta convinta di poter consegnare Aurora nel 2022. Ciò non basterà per togliere il titolo di primo supercomputer exascale al mondo a Frontier, un sistema AMD equipaggiato con CPU EPYC e GPU Radeon Instinct di prossima generazione che dovrebbe raggiungere una potenza di calcolo di 1,5 exaflops ed essere "acceso" quest'anno.

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