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Samsung Galaxy Book 3 Pro: sottile e con schermo AMOLED

Samsung Galaxy Book 3 Pro: sottile e con schermo AMOLED

La nuova generazione di notebook sottili di Samsung si caratterizza per l'utilizzo della piattaforma Intel EVO con CPU Core di 13-esima generazione, abbinata a uno schermo AMOLED da 14 pollici che spicca per risoluzione elevata e per il rapporto 16:10 tra i lati. Un modello solido, ben costruito e che assicura prestazioni elevate in ogni condizione d'uso

di pubblicato il nel canale Portatili
EVOCoreIntelGalaxySamsungnotebook consumer
 

Un notebook clamshell in alluminio

Samsung ha recentemente rinnovato la propria gamma di notebook sottili della famiglia Galaxy Book, eseguendo il classico aggiornamento che viene presentato in concomitanza con il debutto di nuovi processori dedicati da parte di Intel. E' questo il caso del lancio delle CPU Core di 13-esima generazione, note con il nome in codice di Raptor Lake e che sono state presentate dall'azienda americana all'inizio del 2023. La nuova famiglia di prodotti Samsung si compone di vari modelli, tra i quali spicca la declinazione Ultra he per la prima volta vede l'integrazione in un notebook Samsung di tipo sottile di una scheda video dedicata. In questo articolo andremo ad analizzare il modello Galaxy Book 3 Pro, un notebook clamshell tradizionale di tipo sottile che si caratterizza per il design molto curato e per uno schermo molto particolare.

[HWUVIDEO="3366"]Samsung Galaxy Book 3 Pro: sottile e con schermo AMOLED[/HWUVIDEO]

Samsung ha infatti abbinato un pannello AMOLED ad una risoluzione molto elevata, pari a 2.880x1.800 pixel, pur con una diagonale ridotta a soli 14 pollici e rapporto 16:10 tra i lati: spicca anche la frequenza di refresh che arriva sino a 120Hz contro i tradizionali 60Hz che in genere caratterizzano gli schermi dei notebook non gaming. La risultante è un notebook molto sottile ed elegante, che abbina la generale compattezza e facilità nel trasporto ad una costruzione complessiva molto curata: lo spessore di 11,3mm e il peso di 1,17Kg sono stati ottenuti grazie all'utilizzo di alluminio per lo chassis, materiale che non solo è robusto e gradevole al tatto ma aiuta anche a gestire al meglio la dissipazione termica.

Modello

Samsung Galaxy Book 3 Pro
schermo 14 pollici, rapporto 16:10
AMOLED
refresh 120Hz
risoluzione 2.880x1.800 pixel
piattaforma Intel Core i7-1360P
Memoria di sistema 16GB LPDDR5
Storage SSD 512GB
Porte connessione 2 USB Type-C Thunderbolt 4
1 USB Type-A 3.2
lettore Micro SD
1 jack 3,5mm cuffie e microfono
Bluetooth 5.1
Batteria 63Wh
Alimentatore 65W USB Type-C Gen 2
O.S. Windows 11 Home
Wi-Fi Wi-Fi 6E 802.11ax
Fotocamera 1920x1080 pixel
Peso 1,17Kg
Dimensioni 312,3x223,8x11,3mm

Dalla tabella delle caratteristiche tecniche emerge un notebook sottile ma completo nella dotazione, il cui cuore di elaborazione è rappresentato dal processore Intel Core i7-1360P della famiglia Raptor Lake: integra al proprio interno 4 core di tipo performance e 8 di tipo efficient, per un totale di 16 threads che possono venir processati in parallelo. I 16GB di memoria di sistema sono più che adatti per la maggior parte degli scenari di utilizzo tipici di un notebook di questo tipo, mentre l'SSD da 512GB è più che sufficiente per sistema operativo, applicazioni e dati personali. La piattaforma è certificata Intel EVO, a indicare il lavoro congiunto di ottimizzazione svolto da Samsung e Intel per bilanciare al meglio il funzionamento di questo notebook tenendo conto delle necessità in termini di prestazioni velocistiche come di autonomia di funzionamento con batteria.

Samsung ha messo a disposizione un buon numero di porte di comunicazione in Galaxy Book 3 Pro: sul lato sinistro ne troviamo due USB Type-C, dotate di interfaccia Thunderbolt 4 e quindi sono in grado non solo di assicurare elevate velocità di trasferimento dei dati ma anche di essere abbinate al caricatore da 65 Watt fornito in dotazione. Il collegamento con uno schermo esterno, oltre che attraverso le due connessioni Thunderbolt 4, può essere fatto anche sfruttando il tradizionale collegamento HDMI. Sulla destra ritroviamo una porta USB Type-A tradizionale, non indispensabile ma sempre utile pensando al collegamento di periferiche non così recenti, oltre ad un pratico lettore di schede memoria Micro-SD e al jack per cuffie e microfono.

La tastiera di questo notebook, retroilluminata, si sviluppa lungo quasi tutta la larghezza dello chassis; i tasti hanno una corsa ridotta e moderatamente contrastata e non ho personalmente avuto problemi a digitare in modo efficace. Il primo tasto in alto a destra è quello di accensione ed è dotato di sensore di impronte digitali, con il quale abilitare l'autenticazione al sistema operativo via tecnologia Windows Hello. Il touchpad ha dimensioni decisamente generose, soprattutto tenendo conto della diagonale di 14 pollici dello schermo: è del 24% superiore rispetto a quello del predecessore Samsung Galaxy Book 2 Pro con schermo da 13,3 pollici.

Lo schermo è collegato alla base attraverso una lunga cerniera che si sviluppa quasi a tutta larghezza; l'angolo massimo al quale si apre è pari a circa 135 gradi, più che adatto per la maggior parte degli utilizzi tipici ma a differenza di altri notebook sottili non è possibile aprire lo schermo sino a farlo sdraiare completamente sul piano d'appoggio.

Una volta rimosso il guscio inferiore abbiamo accesso all'interno del notebook: spicca il sistema di raffreddamento a doppia ventola, che si caratterizza nel funzionamento per una elevata silenziosità anche quando il processore è spinto al massimo della sua potenzialità. La batteria da 63Wh di capacità occupa più della metà del volume interno, mentre tra le due ventole spicca l'SSD di tipo M.2 che è facilmente sostituibile con altro di maggiore capacità.

Il sistema di hardware monitoring viene gestito attraverso le 3 tipiche modalità del sistema operativo Microsoft Windows 11; quelle massime prestazioni e bilanciato tendono a equivalersi, con un lieve margine per il primo in termini di frequenze di funzionamento, mentre selezionando il massimo risparmio di energia la frequenza di clock si posiziona su valori molto contenuti, con dirette ripercussioni sulla temperatura della CPU oltre che sulla potenza complessiva erogata.

Durante il funzionamento a pieno carico lo chassis tende a mantenere la sua temperatura su valori contenuti: non ci sono problemi di surriscaldamento, anche perché l'area a maggiore temperatura è quella in alto a destra in corrispondenza dell'apertura di uscita dell'aria calda soffiata dalla ventola di raffreddamento del processore. Tutto questo è anche merito della struttura in alluminio adottata per lo chassis, che facilita il trasferimento del calore lontano dal processore e dal suo sistema di raffreddamento sfruttandolo quale vero e proprio dissipatore di calore indiretto.

Sotto la scocca la CPU Intel Core i7-1360P

Il processore Intel Core i7-1360P integrato in Samsung Galaxy Book 3 Pro è proposta dotata di 4 core performance e 8 efficient, in grado di garantire prestazioni elevate pur con un form factor compatto come quello di questo notebook. Il TDP è pari a 28 Watt, con la possibilità di spingersi sino a 64 Watt nel momento in cui si presentano le condizioni d'uso adatte dal punto di vista termico.

Come vediamo dai risultati dei grafici prestazionali Samsung Galsxy Book 3 Pro registra prestazioni che sono allineate a quelle di notebook dalle simili caratteristiche tecniche. Il comportamento complessivo è più che adeguato pensando ai tipici utilizzi di un notebook di questo tipo, che vanno alla produttività personale alla navigazione web, dalla consultazione di contenuti multimediali di varia tipologia sino alla creazione di contenuti propri per quanto non così spinti in virtù dell'assenza di una scheda video dedicata.

L'SSD integrato ha una capacità di 512GB e vanta buone prestazioni complessive, forte di una velocità di lettura sequenziale dei dati che arriva a circa 5 GB/s con quella in scrittura che scende sino a 4GB/s per via dell'interfaccia PCI Express 4.0: la risultante è una risposta ai comandi sempre priva di incertezze e rapida, forte anche della elevata frequenza di clock alla quale il processore opera nel momento in cui viene chiamato a elaborazioni brevi come durata ma intense.

Samsung Galaxy Book 3 Pro utilizza la scheda video integrata nel processore Intel Core i7-1360P, un modello Intel Iris Xe che permette di ottenere frames al secondo validi a condizione di impostare la qualità d'immagine su valori non troppo spinti e selezionare una risoluzione video non elevata. Abbiamo provato il notebook a quella di 1280x720 pixel, ricavandone fps medi adeguati ad assicurare una buona giocabilità complessiva: questo non rende di certo Galaxy Book 3 Pro una soluzione per il gaming spinto ma è possibile, con alcune accortezze, usare questo sistema anche per intrattenersi con qualche titolo.

Nessun problema per quanto riguarda le prestazioni di periferiche USB collegate a questo sistema, tantomeno con la WiFi integrata: le prestazioni che abbiamo registrato sono sempre di ottimo livello. Da rimarcare la presenza di una porta USB Type-A di tipo 3.2, in grado di garantire elevata velocità nel trasferimento dei dati anche con periferiche che non sono più così nuove senza dover per questo utilizzare un adattatore esterno di qualche tipo.

La batteria da 63Wh integrata in questo notebook assicura tempi di autonomia complessivamente molto validi: abbiamo registrato un dato di 9,5 ore nella riproduzione di video da Netflix e un dato di 7 ore nella navigazione web sotto rete WiFi. La risultante, alla luce dei nostri test, è quella di un notebook che permette di affrontare quasi tutta una giornata lavorativa con una singola carica della batteria ma che in ogni caso con l'alimentatore fornito in dotazione, molto compatto, si ricarica in tempi relativamente rapidi. Vista la capacità complessiva ci si sarebbe potuti attendere qualcosa di più ma a limitare l'autonomia complessiva è il pannello AMOLED, che incide percentualmente in misura maggiore rispetto ad uno schermo non OLED.

Lo schermo da 14 pollici è AMOLED

Bilanciamento RGB

Samsung Galaxy Book 3 Pro - P3

Curva di Gamma SDR

Samsung Galaxy Book 3 Pro - P3
. Luminanza misurata
. Gamma standard 2.2
Rapporto di contrasto: ∞ : 1

Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy

Samsung Galaxy Book 3 Pro - P3
. Gamut misurato Copertura Rapporto
. REC BT.709 99.93% 132.03%
. DCI P3 D65 96.61% 97.33%
. Adobe RGB 87.72% 97.87%
. BT.2020 69.81% 69.82%

DeltaE - Macbeth Color Checker

Samsung Galaxy Book 3 Pro - P3

Il portatile Samsung Galaxy Book 3 Pro è dotato di uno schermo con tecnologia AMOLED da 14 pollici con risoluzione nativa di 2.880x1.800 pixel, con un risultante definizione di 242 pixel per pollice. Il portatile mette a disposizione diversi profili colore (Automatico, AdobeRGB, P3, sRGB): da alcune analisi preliminari il profilo più equilibrato è risultato essere quello P3, del quale abbiamo approfondito le misure.

La presenza di un pannello AMOLED va a vantaggio del rapporto di contrasto, a fronte di neri "davvero" neri, con un picco di luminanza di 391 candele su metro quadro. Buona la progressione tonale, senza variazioni improvvise, ma con una luminanza, per i toni medi, appena inferiore al riferimento. Non ottimale, però, la neutralità della scala di grigi, con una percettibile carenza di rosso e una meno marcata carenza di blu, con il risultato di avere una dominante verdastra che resta lievemente percepibile ad occhio nudo.

Sul fronte cromatico si registra una buona copertura dello spazio colore P3 di riferimento, che risulta essere del 96% circa. Questo permette di avere una fedeltà cromatica tutto sommato buona, che risulta però condizionata dai problemi di non perfetta neutralità della scala di grigi, con DeltaE medio risultante di 2,78, ma con qualche campione che arriva anche a superare 4. Nel complesso il pannello è piuttosto valido, ma richiede una piccola profilazione per poter essere impiegato, all'occorrenza, anche per attività professionali che riguardino la produzione di contenuti come immagini, foto e video.

Un notebook completo e ben costruito

Samsung Galaxy Book 3 Pro è un notebook clamshell, dal design standard quindi, molto interessante: abbina una facile trasportabilità in virtù del peso ridotto e dello spessore contenuto ad uno schermo da 14 pollici. Questa diagonale rappresenta un buon connubio tra ingombro e produttività e nell'implementazione di Samsung viene sfruttata al meglio grazie a due componenti tecniche: la risoluzione molto elevata e il rapporto di 16:10 tra i due lati.

Il pannello ha tecnologia AMOLED: colpisce una volta acceso per l'elevato contrasto tipico di questa tecnologia e non delude quanto a qualità complessiva, pur richiedendo una calibrazione addizionale per renderlo cromaticamente ancora più preciso. E' uno dei punti di forza di questo notebook, ben integrato nella struttura anche grazie all'utilizzo di cornici dallo spessore molto contenuto.

La piattaforma Intel EVO, con processore Intel Core i7-1360P, assicura prestazioni sempre molto elevate: c'è tutto quello che serve per la produttività personale, con il plus di un funzionamento sempre particolarmente silenzioso anche quando si sfruttano tutte le potenzialità del processore. Samsung ha scelto di integrare un buon numero di porte per periferiche esterne: ne troviamo due USB Type-C entrambe Thunderbolt 4 ma non ne manca anche una USB Type-A di tipo tradizionale, ideale per le periferiche non più così nuove.

[HWUVIDEO="3366"]Samsung Galaxy Book 3 Pro: sottile e con schermo AMOLED[/HWUVIDEO]

Viene proposto ad un listino di 1.999€ IVA inclusa nella configurazione con processore Intel Core i7, 16GB di memoria di sistema e 512GB di SSD; Samsung ne propone una versione con CPU Core i5, 8GB di memoria e SSD da 512GB a 1.799€ di listino. Per entrambe non è difficile trovare prezzi retail più contenuti, tra il 10% e il 20% a seconda della promozione in corso. Sono questi listini impegnativi ma allineati a quelli di proposte concorrenti con simili caratteristiche tecniche.

11 Commenti
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Zappz17 Aprile 2023, 15:44 #1
Ero convinto che l'oled consumasse meno rispetto ad un monitor tradizionale.
Opteranium17 Aprile 2023, 16:20 #2
Consuma meno se hai il tema scuro, come sui cellulari, perché i pixel sono spenti
Zappz17 Aprile 2023, 16:28 #3
Ah si, tema scuro e sfondo nero sono obbligatori con l'oled.
noppy117 Aprile 2023, 22:06 #4
Perché nei grafici delle CPU dei notebook si mischiano sempre processori da 15W e quelli da 45W (TDP) ? È ovvio che i secondi vadano di più

Rimango convinto che i ryzen 6xxxU vadano meglio degli 13xxP
piefab18 Aprile 2023, 08:14 #5
Ma con le varie barre e icone statiche non si rischia con l'oled?
Zappz18 Aprile 2023, 08:34 #6
Originariamente inviato da: piefab
Ma con le varie barre e icone statiche non si rischia con l'oled?


Decisamente, infatti conviene togliere tutto, sfondo nero, niente icone e barra nascosta.
bonzoxxx18 Aprile 2023, 09:03 #7
Se non erro Windows ha una modalità per evitare il burn in neglio OLED, ma si conviene mettere il meno possibile sullo schermo.

Questo laptop con un 6800U e 680M sarebbe la macchina definitiva.

@Paolo Corsini: sai che seguo praticamente solo questo sito, e mi piace molto come fate le rece, ma [I][U]PER FAVORE[/U][/I] ripensate i grafici delle prestazioni wifi, dei giochi e tutti gli altri in cui non è evidenziato il notebook oggetto di test:

non si capisce un accidenti!
Zappz18 Aprile 2023, 09:46 #8
Purtroppo l'unico metodo per evitare il burn in è fare dei pannelli che si consumano il meno possibile, però è un dato che nei monitor non viene mai specificato.

Nelle tv indicavano le ore di vita del pannello oled, tendenzialmente più ore riesce a fare, più è difficile avere un burn in.
efewfew19 Aprile 2023, 12:44 #9
Ma il discorso burn-in vale solo per pc e tv? Ci sono un sacco di telefoni che hanno il display oled (per esempio tutti i Samsung SuperAMOLED) oppure la tecnologia usata negli smartphone è diversa?
bonzoxxx19 Aprile 2023, 13:59 #10
Originariamente inviato da: efewfew
Ma il discorso burn-in vale solo per pc e tv? Ci sono un sacco di telefoni che hanno il display oled (per esempio tutti i Samsung SuperAMOLED) oppure la tecnologia usata negli smartphone è diversa?


Dipende dalla qualità del pannello credo, ma è solo questione di tempo, sul One plus 3 plus che ho ancora il burn in si vede, non è fastidioso è leggero ma si vede.
Lo xiaomi mi A2 invece ha fatto burn in nella zona del lettore di impronte dopo nemmeno un anno.

Dai e dai il burn in si vede, ma se il pannello è buono ci vogliono anni.

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