Chakra, parte fondamentale di Microsoft Edge, è ufficialmente open-source

Chakra, parte fondamentale di Microsoft Edge, è ufficialmente open-source

Il velocissimo motore JavaScript di Microsoft Edge, il browser predefinito di Windows 10, è diventato open-source ed è disponibile su GitHub

di pubblicata il , alle 18:31 nel canale Programmi
Microsoft
 

Nel corso del mese di dicembre Microsoft annunciava l'intenzione di voler offrire il proprio motore JavaScript Chakra in modalità open-source. Detto, fatto. Nelle scorse ore la società ha annunciato di aver completato tutte le procedure necessarie per offrire alla community di developer il codice di una delle parti fondamentali e più riuscite di Microsoft Edge. ChakraCore è adesso open-source ed è disponibile su GitHub.

La notizia forse più eclatante è che Microsoft ha annunciato di volersi impegnare a rilasciare il codice anche alle piattaforme non-Windows, offrendo quindi alla concorrenza diretta una parte decisamente apprezzabile del codice del suo nuovissimo web-browser. Il supporto per ambienti Linux è previsto nello specifico per la versione a 64-bit di Ubuntu 15.10, anche se la società potrebbe fare dietrofront sulla base dei feedback degli utenti.

ChakraCore è disponibile con licenza MIT, che offre un'enorme flessibilità per quanto concerne quello che la community può fare con il codice. L'engine JavaScript di Microsoft è in sviluppo dal 2008, anno in cui la società si era posta l'obiettivo di creare un motore partendo da zero e assicurandosi che fosse compatibile con il più elevato numero di dispositivi possibile, e non esclusivamente con ambienti desktop.

Nel corso degli anni Chakra ha visto sostanziali evoluzioni, migliorando tantissimo, e al momento in cui scriviamo offre con Edge il più elevato valore di compatibilità con ECMAScript 6, battendo lo stesso Google V8 di Chrome che è disponibile al pubblico da molti anni. Il codice sorgente di Chakra è disponibile al download sul portale GitHub e può essere naturalmente scaricato in forma del tutto gratuita.

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24 Commenti
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medicina14 Gennaio 2016, 20:28 #1
Con addirittura la licenza MIT che permette di includere il codice sorgente anche all'interno di software non-opensource e distribuito commercialmente. Che è successo alla Microsoft?
Unrealizer14 Gennaio 2016, 20:30 #2
Originariamente inviato da: medicina
Con addirittura la licenza MIT che permette di includere il codice sorgente anche all'interno di software non-opensource e distribuito commercialmente. Che è successo alla Microsoft?


nulla di nuovo, è da qualche anno che rilasciano roba con licenza MIT
Utonto_n°114 Gennaio 2016, 20:52 #3
Originariamente inviato da: medicina
Con addirittura la licenza MIT che permette di includere il codice sorgente anche all'interno di software non-opensource e distribuito commercialmente. Che è successo alla Microsoft?


L'avranno deciso con addosso ancora i postumi della festa da sballo all’Omnia Nightclub del Caesars Palace a Las Vegas!

prova a cercare in rete e vedi un pò che roba, loro si che sanno organizzare una bella festa aziendale!
Alfhw14 Gennaio 2016, 20:59 #4
Originariamente inviato da: Unrealizer
nulla di nuovo, è da qualche anno che rilasciano roba con licenza MIT


Ma a che pro? Qual è il vantaggio per Microsoft di usare una licenza così permissiva?
cdimauro14 Gennaio 2016, 21:24 #5
Perché è commercial-friendly. GPL è il male.
Erotavlas_turbo14 Gennaio 2016, 21:42 #6
Perché GPL è il male? E' una delle poche licenze veramente libere. Non è anti-commerciale, ma tutela la libertà del software e di conseguenza dell'utente.
cdimauro14 Gennaio 2016, 21:46 #7
La GPL è, al contrario, assolutamente illiberale: non puoi farci quello che vuoi col suo codice, e se un pezzo di codice GPL finisce in un altro progetto (che viene rilasciato, ovviamente), ne costringe a rilasciarne il codice.

Ecco perché GPL è l'antitesi del commercial-friendly, e le aziende cercano, se possono, di evitarlo come la peste.

Un software libero è uno che non ti mette delle catene. Nello specifico, il software più libero in assoluto è quello di dominio pubblico (public domain).
Marci14 Gennaio 2016, 21:47 #8
Originariamente inviato da: Alfhw
Ma a che pro? Qual è il vantaggio per Microsoft di usare una licenza così permissiva?


Lo stesso che ha Google nel darti tutto gratis
Alfhw14 Gennaio 2016, 21:58 #9
Originariamente inviato da: cdimauro
Perché è commercial-friendly. GPL è il male.


Sì, capisco che evitano la GPL. Ma perché rendere il loro software open-source invece di tenerlo closed come è nato? Sperano così che altri contribuiscano a migliorarne il codice? Ma allora perché non hanno usato subito un motore già open-source migliorandolo invece di crearne uno nuovo closed per poi renderlo open? Ora così anche gli altri potranno sfruttarlo e allora non era lo stesso usare uno già open che usano già anche gli altri? Qual è il vantaggio per MS?
cdimauro14 Gennaio 2016, 22:00 #10
Infatti fosse per me non l'avrei mai rilasciato.

Comunque col nuovo CEO le strategie di Microsoft sono molto cambiate, da quando l'azienda ha iniziato a lavorare a questo progetto. Ecco perché prima non è stato rilasciato: Balmer non l'avrebbe mai permesso.

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