Windows 11 supporterà la condivisione dell'audio su più dispositivi
Microsoft sta sviluppando una funzionalità nativa per Windows 11 che permetterà di riprodurre audio contemporaneamente su due dispositivi diversi, colmando una lacuna presente da anni nel sistema operativo.
di Nino Grasso pubblicata il 21 Luglio 2025, alle 18:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11
Microsoft ha avviato lo sviluppo di una nuova caratteristica denominata "audio condiviso" per Windows 11, che consentirà agli utenti di connettere simultaneamente due dispositivi audio per la riproduzione. Se implementata, si tratterebbe di un passo avanti enorme per l'ecosistema Windows, che finora ha supportato esclusivamente l'output audio su un singolo dispositivo alla volta.
Windows 11 is getting a "shared audio" quick setting to let you easily play audio through multiple output devices! (Hidden in the latest Dev/Beta CUs) pic.twitter.com/aalAJ68OSz
— phantomofearth 🌳 (@phantomofearth) July 19, 2025
La scoperta della nuova caratteristica si deve al contributo di phantomofearth su X, che ha individuato le prime tracce della funzione nascosta nelle versioni beta del sistema operativo. L'implementazione prevede l'accesso diretto tramite il menu Impostazioni rapide della barra delle applicazioni, dove gli utenti potranno selezionare i due dispositivi di destinazione per la condivisione audio.
Microsoft sta lavorando sull'audio condiviso per Windows 11
L'interfaccia utente della nuova funzionalità presenta un prompt che invita a "selezionare due dispositivi di output da collegare", seguito da un elenco completo dei dispositivi audio disponibili nel sistema. Una volta completata la selezione dei dispositivi desiderati, l'attivazione della condivisione avviene attraverso un semplice pulsante, che avvia immediatamente la trasmissione audio verso entrambi i dispositivi scelti.
La mancanza di una soluzione nativa ha storicamente costretto utenti e produttori a ricorrere a strumenti di terze parti per ottenere risultati simili. Molti OEM e sviluppatori hanno creato dispositivi audio virtuali in grado di gestire l'output multiplo, ma le soluzioni alternative spesso risultano complesse da configurare e non sempre affidabili. Il confronto con le piattaforme mobile evidenzia il ritardo accumulato da Windows in ambito audio: smartphone Android e iPhone offrono da anni la possibilità di condividere contenuti audio su più dispositivi Bluetooth contemporaneamente e l'introduzione della funzionalità nativa su Windows non rappresenta quindi niente di rivoluzionario, ma solo un allineamento alle capacità già disponibili su altre piattaforme software.
Microsoft sta parallelamente sviluppando miglioramenti all'interfaccia generale del suo sistema operativo, fra cui una nuova versione del menu Start che combina l'elenco completo delle applicazioni con la pagina principale e prevede una maggiore personalizzazione, con la possibilità di nascondere elementi come l'area Consigliati e di visualizzare un numero superiore di app bloccate. L'integrazione con Collegamento al telefono, inoltre, offrirà una barra laterale nel menu Start per la gestione rapida di messaggi, notifiche e foto dal dispositivo mobile collegato.










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