OpenAI raccoglie 122 miliardi di dollari: la valutazione vola a 852 miliardi
OpenAI riscrive la storia del venture capital con un round da 122 miliardi di dollari, portando la valutazione a 852 miliardi. Con ricavi mensili da 2 miliardi e il supporto di NVIDIA e Amazon, la società punta a 1 miliardo di utenti settimanali
di Nino Grasso pubblicata il 01 Aprile 2026, alle 11:31 nel canale WebOpenAI
Il giro d'affari intorno all'intelligenza artificiale generativa è sbalorditivo, ma questa non è una novità. La novità è che OpenAI continua ad agguantare un investimento plurimiliardario dopo l'altro: esattamente un anno dopo aver annunciato un'operazione da 40 miliardi di dollari, OpenAI ha ufficializzato la chiusura di un nuovo round di finanziamento da 122 miliardi di dollari in capitale impegnato. Questa manovra porta la valutazione post-money della società guidata da Sam Altman alla cifra astronomica di 852 miliardi di dollari, consolidando la sua posizione di leader assoluto nel settore staccando la concorrenza diretta.
Per dare una proporzione al fenomeno, infatti, Anthropic, il principale rivale, ha registrato a febbraio di quest'anno una valutazione di 380 miliardi a seguito di un round Series G da 30 miliardi. La crescita di OpenAI si riflette anche in metriche operative che evidenziano una scalabilità verticale rapidissima. La piattaforma è diventata la più veloce nella storia della tecnologia a raggiungere i 10 e i 100 milioni di utenti, con l'obiettivo dichiarato di tagliare a breve il traguardo del miliardo di utenti attivi settimanali. Sul fronte finanziario, i numeri indicano una progressione geometrica: se ChatGPT aveva generato un miliardo di dollari di entrate nel suo primo anno, arrivando a produrre un miliardo a trimestre verso la fine del 2024, oggi la società genera 2 miliardi di dollari di fatturato ogni mese.
OpenAI riscrive la storia del tech: round da 122 miliardi e valutazione record
Un pilastro fondamentale di questa stabilità economica è rappresentato dal segmento business. Attualmente, le soluzioni enterprise contribuiscono per oltre il 40% dei ricavi complessivi, una quota che OpenAI prevede di incrementare fino al 50% entro la fine del 2026. Questo spostamento verso il mercato aziendale è supportato da una compagine di investitori, con l'ultimo round di investimenti che è stato ancorato da colossi del calibro di Amazon, NVIDIA, SoftBank e Microsoft.
SoftBank, in particolare, ha co-guidato il round insieme a nomi pesanti come a16z (Andreessen Horowitz), D. E. Shaw Ventures, MGX e TPG. La lista dei partecipanti istituzionali include realtà come BlackRock, Blackstone, Fidelity, Sequoia Capital e Thrive Capital. I fondi appena incassati verranno destinati prioritariamente allo sviluppo di una massiccia infrastruttura AI, elemento ritenuto indispensabile per sostenere le attività di ricerca e sviluppo. La strategia di OpenAI si basa su un concetto di "volano" estremamente chiaro: una maggiore potenza di calcolo (compute) permette di addestrare modelli più intelligenti; modelli più capaci portano a prodotti migliori, i quali accelerano l'adozione da parte dell'utenza, generando di conseguenza maggiori ricavi e flussi di cassa da reinvestire nuovamente in hardware e ricerca.
Questo ciclo continuo mira a rendere i servizi basati sull'intelligenza artificiale accessibili su scala globale, abbattendo le barriere di ingresso per miliardi di persone. Con una liquidità simile, OpenAI si garantisce la potenza di fuoco necessaria per dominare la prossima fase dell'evoluzione tecnologica, puntando a una integrazione sempre più profonda dei propri modelli nei flussi di lavoro aziendali e nella quotidianità dei consumatori.









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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSe il trend è questo per il mercato home è ko...
Avevi dubbi ?
Prima o poi il giochino salterà e mi toccherà commentare col solito "spiaze".
Peccato che indirettamente paghiamo i loro debiti con l'aumento di tutto, loro cadranno su di noi e solo noi ci faremo male, tanto male.
manca solo che inizino a centellinare l'Acqua perchè serve primariamente a raffreddare i server....
Quì siamo ormai ad un livello che chi ci da i prodotti anche ci obbliga a coprire i loro errori facendo pagare noi,
non vuoi farlo, puoi tranquillamente vivere la tua vita non comperando nulla, tutto non è indispensabile....
ma questo non giustifica che dobbiamo essere gli schiavi dell'AI dove si lavora per guadagnare e si immola tutto all'AI.
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