Introduzione
L'attesa per il debutto dei primi processori AMD basati su architettura Bulldozer è
stata a dir poco lunga, sicuramente molto più di quanto AMD avesse inizialmente stimato e
in seguito, con il passare dei mesi, sperato. L'architettura Bulldozer, che si concretizza
quest'oggi per la prima volta con il lancio delle CPU della famiglia FX, è del resto
molto complessa: da un lato troviamo il debutto di un'architettura completamente nuova
rispetto a quanto adottato sino ad ora nelle CPU AMD per sistemi desktop, mentre
dall'altro utilizza per la prima volta la tecnologia produttiva a 32 nanometri per
processori destinati al segmento di fascia più alta del mercato.
Pensando alla sequenza seguita da Intel nello sviluppare le proprie CPU, fatte di
un'alternanza tra nuova architettura e utilizzo di un processo produttivo più
sofisticato, ben capiamo come il debutto odierno sia termine di un processo di sviluppo
interno molto lungo e complesso per AMD, tale del resto da aver portato ai ritardi sulla
tabella di marcia precedentemente indicati.
Il 2011 è un anno di notevole importanza per AMD, considerando la propria gamma di
processori. L'azienda americana ha introdotto nel mese di Gennaio le prime soluzioni della
famiglia Brazos, architetture a basso consumo anche dual core che vanno a posizionarsi nel
segmento dei sistemi desktop di più ridotte dimensioni e in quello dei netbook. Le
soluzioni della famiglia Brazos, note commercialmente come serie-E e serie-C, sono le
prime della famiglia Fusion ad essere state rese disponibili sul mercato, nome che
identifica le architetture ibride che implementano componente CPU e GPU.

A Giugno AMD ha introdotto le soluzioni della serie A, meglio note con il nome in
codice di Llano. Si tratta, in questo caso, di APU destinate al segmento di fascia media
del mercato, con componente CPU sino a 4 core e GPU in grado di rivaleggiare con le schede
video discrete di fascia entry level. Le soluzioni Brazos hanno visto l'introduzione
dell'architettura Bobcat, studiata appositamente da AMD per abbinare consumi ridotti e
dimensioni contenute. Per Llano AMD ha invece ripreso l'architettura alla base dei
processori della famiglia Phenom, con opportune migliorie così da contenerne il consumo,
mentre con le nuove soluzioni FX viene introdotta la nuova architettura Bulldozer
specificamente sviluppata per fornire le massime prestazioni velocistiche.
E' evidente come nel corso di meno di 12 mesi AMD abbia rivoluzionato completamente la
propria gamma di processori, puntando in due direzioni: per le proposte entry level e di
fascia media soluzioni Fusion, dotate al proprio interno di CPU e GPU affiancate sullo
stesso die. Per quelle desktop di fascia più alta ritorno del brand FX, abbandonato da
tempo e rispolverato per dare lustro alle proposte basate su architettura Bulldozer.
Quali sono le versioni di processore FX che AMD rende disponibili da quest'oggi? Sono 4
i modelli offerti al debutto, con altri che giungeranno sul mercato nel corso delle
prossime settimane:
| Modello |
Clock |
Clock Turbo |
Clock massimo |
TDP |
Core |
Cache L2 |
Cache L3 |
Memoria |
North Bridge |
Prezzo |
| FX-8150 |
3,6 GHz |
3,9 GHz |
4,2 GHz |
125W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
$245 |
| FX-8120 |
3,1 GHz |
3,4 GHz |
4 GHz |
125W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
$205 |
| FX-6100 |
3,3 GHz |
3,6 GHz |
3,9 GHz |
95W |
6 |
3x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2 GHz |
$165 |
| FX-4100 |
3,6 GHz |
3,7 GHz |
3,8 GHz |
95W |
4 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2 GHz |
$115 |
Due versioni con architettuta 8 core, affiancate da una terza a 6 core e da un modello
con 4 core: questi sono i processori FX che AMD rende da subito disponibili sul mercato,
tutti caratterizzati dal moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l'alto.
| Modello |
Clock |
Clock Turbo |
Clock massimo |
TDP |
Core |
Cache L2 |
Cache L3 |
Memoria |
North Bridge |
| FX-8150 |
3,6 GHz |
3,9 GHz |
4,2 GHz |
125W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
| FX-8120 |
3,1 GHz |
3,4 GHz |
4 GHz |
125W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
| FX-8120 |
3,1 GHz |
3,4 GHz |
4 GHz |
95W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
| FX-8100 |
2,8 GHz |
3,1 GHz |
3,7 GHz |
95W |
8 |
4x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2 GHz |
| FX-6100 |
3,3 GHz |
3,6 GHz |
3,9 GHz |
95W |
6 |
3x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2 GHz |
| FX-4170 |
4,2 GHz |
- |
4,3 GHz |
125W |
4 |
2x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
| FX-B4150 |
3,8 GHz |
3,9 GHz |
4 GHz |
95W |
4 |
2x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2,2 GHz |
| FX-4100 |
3,6 GHz |
3,7 GHz |
3,8 GHz |
95W |
4 |
2x2Mbytes |
8Mbytes |
DDR3-1866 |
2 GHz |
Notiamo come la gamma andrà ad estendersi verso il basso nel corso dei prossimi mesi,
con una nuova versione di processore a 8 core e con 3 modelli basati su architettura quad
core. Per tutte queste soluzioni troveremo due valori di TDP, 125 Watt e 95 Watt, che sono
quelle standard per le proposte AMD destinate a questo segmento del mercato desktop.
Queste CPU introducono una nuova piattaforma, indicata con il nome in codice di
Scorpius, in abbinamento al socket AM3+; quest'ultimo permette di utilizzare anche
processori socket AM3 già presenti in commercio da tempo, mentre non è certificato
ufficialmente il supporto di processori FX su schede madri socket AM3 benché tecnicamente
questo sia possibile. Passiamo ora ad analizzare quali siano le peculiarità
dell'architettura Bulldozer, spostandoci in seguito alla piattaforma Scorpius nel suo
complesso. |