AGCOM: dal 7 aprile procedure semplificate per i reclami sulla linea ADSL

AGCOM: dal 7 aprile procedure semplificate per i reclami sulla linea ADSL

Dal 7 aprile 2014 per inviare un reclamo relativo alle prestazioni della linea ADSL sarà possibile procedere per vie telematiche, che sostituiscono raccomandate e fax a carico dell'utente

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
 

Da qualche tempo gli utenti possono affidarsi al software Ne.Me.Sys di AGCOM, con il quale valutare le performance della propria linea ADSL. Se questa non riporta prestazioni in linea con quelle garantite dal proprio operatore telefonico lo stesso utente può inviare un reclamo formale e richiedere il recesso del contratto senza penalità.

Fino ad oggi il reclamo poteva essere inviato esclusivamente tramite raccomandata o fax a carico dello stesso utente. AGCOM, tuttavia, fa sapere tramite comunicato che dal 7 aprile verrà lanciata una nuova opzione.

"Gli utenti che si saranno registrati ed avranno installato il software Ne.me.sys., ottenendo il certificato di qualità del loro accesso ad internet con valori inferiori a quelli promessi contrattualmente dall'operatore di telefonia fissa potranno inviare telematicamente il reclamo ed il relativo certificato al proprio gestore", recita il comunicato.

Cliccando sul pulsante "Invia reclamo all'operatore" verrà trasmessa l'istanza agli uffici predisposti per gestire i reclami provenienti dal sito MisuraInternet, evitando la necessità di inviare fax e raccomandate attraverso procedure di certo più lunghe e complesse.

Se in seguito ad una seconda misurazione lanciata dopo l'invio del primo reclamo le performance di rete non saranno migliorate, l'utente avrà diritto di recedere dal contratto gratuitamente e di scegliere un altro gestore internet.

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20 Commenti
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Notturnia04 Aprile 2014, 08:08 #1
Questo è favoloso
BoORDeL04 Aprile 2014, 08:16 #2
"Se in seguito ad una seconda misurazione lanciata dopo l'invio del primo reclamo le performance di rete non saranno migliorate, l'utente avrà diritto di recedere dal contratto gratuitamente"
Il problema delle connessioni italiane riguarda per la maggior parte dei casi l'ultimo miglio.
Cambiare l'operatore non migliorerebbe un problema fisico dovuto alla vetustà dell'infrastruttura.
Paganetor04 Aprile 2014, 08:26 #3
si potrà anche avere il recesso senza penalità, ma dovrebbero lavorare su un altro fronte: il servizio minimo garantito. In base alle caratteristiche tecniche di ciascuna centrale, dovrebbero stabilire un numero massimo di utenti "abbonabili". Non dico che se pago per 10 Mbit dovrò avere sempre 10 Mbit disponibili, ma se in centrale hai 1 gigabit non ci colleghi 10.000 utenti se no è evidente che sarai sempre intasato!
Capisco le connessioni 3G, 4G e compagnia bella, che non sai quanta gente si connetterà in un determinato momento, ma con le ADSL è più facile monitorare le condizioni della rete!
Darkon04 Aprile 2014, 08:35 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
si potrà anche avere il recesso senza penalità, ma dovrebbero lavorare su un altro fronte: il servizio minimo garantito. In base alle caratteristiche tecniche di ciascuna centrale, dovrebbero stabilire un numero massimo di utenti "abbonabili". Non dico che se pago per 10 Mbit dovrò avere sempre 10 Mbit disponibili, ma se in centrale hai 1 gigabit non ci colleghi 10.000 utenti se no è evidente che sarai sempre intasato!
Capisco le connessioni 3G, 4G e compagnia bella, che non sai quanta gente si connetterà in un determinato momento, ma con le ADSL è più facile monitorare le condizioni della rete!


Questa problematica riguarderà forse un 5% di casi in luoghi ad altissima densità di popolazione che sono praticamente irrisolvibili.

IMHO come giustamente detto su il problema è l'ultimo miglio quindi cambiare operatore quasi sempre non porta alcun beneficio anzi spesso allontanandosi da telecom la situazione peggiora.

Poi c'è da aggiungere che telecom controllando l'infrastruttura non sente alcun bisogno di fare aggiornamenti perché tanto non rischia niente... e il gioco è fatto.
fraussantin04 Aprile 2014, 09:15 #5
Leggi economiche che appatentemente sembrano utili. In realtà non servono a nulla , perche oramai centrali congestionate sono pochissime.
Il problema è dove le connessioni decenti non ci sono che dovrebbero focalizzarsi.
calabar04 Aprile 2014, 09:17 #6
Interessante, ma è davvero utile? Per le linee casalinghe non mi pare ci sia banda minima garantita, per cui comincia a diventare difficile capire quando il provider va al di sotto dei limiti contrattuali.

A mio parere AGCOM dovrebbe lavorare su una procedura semplificata per risolvere un altro problema: il comportamento fraudolento dei provider.
Un conoscente di recente ha deciso di cambiare operatore staccandosi da telecom.
Ha chiamato Telecom per avere informazioni, e questi gli hanno disconnesso la linea senza che fosse stata fatta alcuna richiesta a proposito.
Questo ha creato ulteriori problemi (di tempi) e costi (di allaccio).
Ora è quasi tre mesi senza linea cercando di fare un altro contratto, prima con Tiscali (dopo oltre un mese di rinvii ha deciso di passare ad altro) sia con Infostrada (con cui è ancora in attesa).
Possibile che ti stacchino la linea e non sia possibile intervenire immediatamente per far correggere l'errore (si vabbè... errore!) a chi l'ha causato?
Possibile che non sia possibile avere tempi certi per il riallaccio? Chi non assolve ai propri obblighi dovrebbe pagare una sanzione, altro che attese infinite.
gd350turbo04 Aprile 2014, 09:21 #7
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/web/ag...adsl_51754.html

Dal 7 aprile 2014 per inviare un reclamo relativo alle prestazioni della linea ADSL sarà possibile procedere per vie telematiche, che sostituiscono raccomandate e fax a carico dell'utente

Click sul link per visualizzare la notizia.


Se sei a 3/4 km dalla centrale , puoi cambiare operatore tutte le volte che vuoi, ma il risultato sarà sempre quello...
Cloud7604 Aprile 2014, 11:05 #8
Inutile affidarsi a questo software per valutare le performance della propria linea se la banda minima garantita è questa:
http://www.sostariffe.it/news/adsl-...er-tutti-12273/

Con questi minimi o la linea fa veramente schifo e allora puoi rientrare in quei casi in cui questa cosa ti è utile o altrimenti non cambia niente.
Cloud7604 Aprile 2014, 11:19 #9
Originariamente inviato da: calabar
Ha chiamato Telecom per avere informazioni, e questi gli hanno disconnesso la linea senza che fosse stata fatta alcuna richiesta a proposito.
CUT
Possibile che non sia possibile avere tempi certi per il riallaccio? Chi non assolve ai propri obblighi dovrebbe pagare una sanzione, altro che attese infinite.


Se non ha fatto alcuna richiesta e non c'è alcuna disdetta in atto al momento del distacco è logico che può chiedere il rimborso a Telecom per cessazione immotivata e senza preavviso del servizio.
Anche quando c'è un guasto e non viene risolto entro i tempi contrattuali puoi chiedere il rimborso per ogni giorno di ritardo in cui sei rimasto senza linea.
Anni fa lo feci con Infostrada, alcuni giorni di ritardo con linea assente, mi pagarono poco più di 5 euro per ogni giorno di ritardo (non ricordo la cifra esatta giornaliera) come scritto sul contratto.
san80d04 Aprile 2014, 11:22 #10
ma qualcuno e' mai riuscito ad ottenere risultati con nemesys?

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