Monaco sceglie Debian
La città di Monaco ha deciso di adottare per i propri uffici pubblici la distribuzione Linux Debian, scartate tutte le alternative commerciali
di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Aprile 2005, alle 18:17 nel canale Programmi









50 anni e non sentirli, SAS innova su IA, digital twin e quantum computing
Tesla Model 3 dopo 5 anni di utilizzo e 158.000km
DJI Mic Mini 2: audio 48 kHz / 24-bit e protocollo OsmoAudio sotto i 100 Euro
Commodore 64 e ZX Spectrum come non li avete mai visti: per la prima volta in versione portatile
OnePlus ha svelato un nuovo tablet con Snapdragon 8 Elite Gen 5
Samsung Galaxy S27: restyling in arrivo, ecco cosa potrebbe cambiare
La crisi delle memorie colpisce ancora: prezzi alle stelle per Steam Machine e Steam Frame?
TCL lancia la serie K: tre nuovi smartphone di fascia bassa pronti a conquistare il mercato italiano
Engwe esagera: 700 euro di sconto su e-bike in carbonio, e promo su modelli con triplo e quadruplo ammortizzatore
Star Wars: Galactic Racer ha una data ufficiale e due edizioni speciali
Il piano di Huawei funziona davvero? HarmonyOS vola e punta a conquistare il mondo
Samsung Foundry migliora ancora: rendimento in crescita per i chip a 4 nm
L.A. Noire: Take-Two chiarisce la situazione in merito a un possibile sequel
Vision Pro è un flop: Apple è pronta ad accettare il fallimento del progetto
Fractal Design Pop 2 Vision potrebbe essere il case compatto che stavate aspettando
La tecnologia GaN arriva sulle auto elettriche: più efficienza, meno ingombro, ideale per le city car
Beeple trasforma Musk, Bezos e Zuckerberg in cani robot che 'espellono' stampe e NFT









51 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infosai com'è...quando girano soldi si preferiscono le soluzioni commerciali x specularci un pò sopra...non sarebbe possibile con le soluzioni free
No, credo sia una semplice ignoranza sull'esistenza di openoffice..non pretendo che cambino windows ma almeno questo applicativo, evitando di spendere migliaia di euro di licenze...sulla speculazione è difficile, i bilanci sono ipercontrollati.
Per windows non credo sia attualmente possibile, perchè segretari, direttori didattici non sono semplicemente in grado di farlo...
[cut]
questa distribuzione non è
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ma che, scherziamo???!!!
Probabilmente e' cosi' per un uso home desktop E per un utente dummy; ma qui stiamo parlando di sysadmin, credo!
Poi e' chiaro: se uno si affida a sysadmin-clickoscimmie...!
in italia...
siamo delle merde... se quei soldi che vanno alla microsoft venissero investiti in formazione del personale... invece nelle istituzioni (scuole, uffici pubblici, ecccc...) ci sono solo clickko-scimmie, come mi ah fatto sganasciare pippoluto!!! uuuuuuu...aaaaaaaaa uuuuaaa aauauau au auaua au .... mi è venuta voglia di noccioline :-)(snip)
....a l office come usabilità.
Il vero problema è che spesso sei obbligato a usare programmi che volenti o nolenti girano solo sotto Windows, perchè fatti su misura per un uso estremamente specifico.
Da noi a squola, il problema non è Office, quanto i mitici FileMaker e ProjectMaker.
Il primo è un database, il secondo un programma per fare progetti didattici. entrambi sono stati sviluppati in Visual Basic (e si vede bene), sono alla versione 5.0, ovviamente incompatibile con le vecchie, entrambi usano formati proprietari.
La regione Emilia Romagna vuole progetti presentati nel formato ProjectMaker, quindi tu squola che fai? Compri ProjectMaker, lo paghi i suoi 2000 €, e poi ti fai i tuoi bei progettini da mandare ai papaveri regionali, che contenti ti finanzieranno per comprare le licenze Windows e Office.
è un giro vizioso.
E chi ci guadagna? Zio Bill!!
Ragazzi, non considerate una cosa:
le clicco-scimmie non hanno nessuna voglia di sbattersi ad imparare ad utilizzare nuovi OS e software! E' già tanto che abbiano un lieve rapporto di sudditanza nei confronti di Win...
La maggior parte delle persone, non sa e non ne vuole sapere nulla di PC..li usa solo perchè sono obbligati.
Voi parlate come se l'informatica fosse il fulcro dell'esistenza...
Occhio! Intendevo sysadmin-clickoscimmie!
CDS,se leggete bene il mio post precedente capite che non ce l'ho con l'utenza.
E comunque, una rete ben configurata con Debian GNU/Linux da gente competente, dunque non studenti, insegnanti o bidelli, ma dai sysadmin dell'assistenza, non da' problemi ne' di gestione dell'hw ne' dell'utilizzo dei sw; perche' tale personale dovrebbe essere piuttosto skìllato per fare tale mestiere.
Se cosi' non e', allora tali figure (ripeto: non il personale scolastico e studentesco!) sono inevitabilmente delle clicko-scimmie!
La regione Emilia Romagna vuole progetti presentati nel formato ProjectMaker, quindi tu squola che fai? Compri ProjectMaker, lo paghi i suoi 2000 €, e poi ti fai i tuoi bei progettini da mandare ai papaveri regionali, che contenti ti finanzieranno per comprare le licenze Windows e Office.
è un giro vizioso.
Beh, qualcuno potrebbe far presente alla Regione Emilia che ci sono alternative che farebbero del bene alle tasche dei contribuenti, o che quantomeno sarebbe doveroso per un Ente pubblico affidare i propri dati a formati aperti.
Perche' la garanzia sui sw non te la da' nessuno, dunque di riflesso nemmeno sui formati!
Da noi a squola, il problema non è Office, quanto i mitici FileMaker e ProjectMaker.
Il primo è un database, il secondo un programma per fare progetti didattici. entrambi sono stati sviluppati in Visual Basic (e si vede bene), sono alla versione 5.0, ovviamente incompatibile con le vecchie, entrambi usano formati proprietari.
La regione Emilia Romagna vuole progetti presentati nel formato ProjectMaker, quindi tu squola che fai? Compri ProjectMaker, lo paghi i suoi 2000 €, e poi ti fai i tuoi bei progettini da mandare ai papaveri regionali, che contenti ti finanzieranno per comprare le licenze Windows e Office.
è un giro vizioso.
quoto e straquoto...tristemente
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".