La capsula Orion Integrity è stata unita al razzo NASA SLS per la missione Artemis II: lancio a febbraio 2026
Nella scorse ore è stato annunciato che la navicella spaziale Orion Integrity è stata unità meccanicamente al razzo spaziale NASA SLS (Space Launch System). La missione Artemis II sarà lanciata a febbraio 2026.
di Mattia Speroni pubblicata il 25 Ottobre 2025, alle 18:59 nel canale Scienza e tecnologiaNASAArtemisLockheed MartinBoeing
Mentre la NASA è al centro di una polemica tra Elon Musk e il suo amministratore ad interim Sean Duffy (sul come condurre le future fasi dell'esplorazione spaziale), le operazioni per il lancio della missione Artemis II, prevista per l'inizio di febbraio 2026, stanno proseguendo. Nelle scorse ore è stato annunciato il raggiungimento di un risultato importante: l'unione tra la capsula Orion Integrity e il razzo spaziale NASA SLS (Space Launch System) all'interno del VAB (Vehicle Assembly Building) al Kennedy Space Center in Florida.

Secondo quanto riportato da uno degli appaltatori, Lockheed Martin (che ha realizzato parte della navicella spaziale), questo dimostrerebbe "la prontezza della missione". All'interno del grande edificio la squadra dell'Exploration Ground Systems (EGS) dell'agenzia spaziale ha unito meccanicamente la navicella spaziale Orion Integrity al razzo spaziale Space Launch System (SLS).
Ora la capsula si trova sulla sommità del razzo spaziale NASA SLS nell'High Bay 3. Si tratta di un momento importante perché con il lancio della missione Artemis II l'essere umano tornerà a volare oltre l'orbita bassa terrestre dalla fine del programma Apollo nel 1972. Certo, mancherà il momento dell'allunaggio, previsto invece per la fine del 2027 (anche se quasi sicuramente la data non verrà rispettata), ma la missione sarà comunque un traguardo storico.
Sean Duffy (amministratore ad interim della NASA) ha dichiarato "l'integrazione di NASA SLS e Orion rappresenta una pietra miliare nei nostri progressi per Artemis. Presto, lanceremo quattro astronauti attorno alla Luna per la prima volta in oltre mezzo secolo con Artemis II, l'ultima dimostrazione del dominio americano nello Spazio".

Attualmente razzo spaziale e capsula sono uniti meccanicamente mentre la squadra sta iniziando la parte di connessione elettrica di Orion e dello Space Launch System. La navicella spaziale sarà collegata anche ai sistemi di terra e alla torre Mobile Launch. Ci sarà poi una serie di test integrati con Orion e SLS prima del lancio dal Launch Complex 39B (LC-39B).
Ricordiamo che la missione Artemis II avrà una durata di circa 10 giorni e non prevederà di orbitare intorno alla Luna. L'equipaggio formato da quattro astronauti (tre statunitensi e uno canadese) dovrà eseguire tutte le operazioni di verifica che saranno utili per la missione successiva. La capsula si spingerà oltre la Luna e utilizzerà una traiettoria di rientro libero che riporterà la navicella sulla Terra anche se i propulsori non dovessero funzionare.










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