Dreamweaver e Flash funzioneranno anche con Linux
Dreamweaver e Flash, grazie a CrossOver Office, funzioneranno anche con Linux.
di Fabio Boneschi pubblicata il 30 Ottobre 2003, alle 16:23 nel canale Programmi
Dreamweaver e Flash, grazie a CrossOver Office, funzioneranno anche con Linux.
di Fabio Boneschi pubblicata il 30 Ottobre 2003, alle 16:23 nel canale Programmi
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15 Commenti
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Dimmi come fai a comprare un notebook marchiato
senza pagare la Microsoft Tax (ovviamente escludendo
i MITAC)...
A questa domanda rispondo io.Un modo ci sarebbe, ma come noterai, non è una passeggiata...RIMBORSO
x il rimborso si puo fare ( vedi sopra ) ma e' abbastanza noioso e difficile..
Cmnq 2.5gb fanno sempre comodo non x il costo ma x lo spazio in se...pensa soprattutto all'hardware non proprio recentissimo..che so, un pc con u hd da 20gb..
Poi x la questione licenza/hardware personalmente io compro i pezzi e poi mi assemblo il computer, e poi ci metto su il so che voglio ( non MS )
Ciao!
solo Paolo Attivissimo, dopo lunghe battaglie
legali e per quanto mi ricordo valeva solo
per versioni vecchie di Windows. Negli ultimi
XP pare che si siano fatti furbi e non puoi avere
alcun rimborso neppure rispondendo di no alla
EULA al primo avvio...
Troppo bello! L'unico problema è che come programma non rispetta la tipica filosofia Linux di software libero...
Cmq se il prezzo non è troppo elevato allora vale la pena.
NON VOGLIO SCATENARE FLAME, ma credo che si debba considerare che l' OS in sè e per sè è nato nella filosofia FREE (di libertà e non gratuità
perchè? perchè l' OS i driver, le utility di sistema i programmi per web e office sono cose a cui chiunque si sia comprato un computer, ha diritto di accedere, perchè in un certo senso vanno a braccetto della macchina, e scrivere una lettera o collegarsi a internet sono esigenze basilari che non sotintendono elevati livelli di specializzazione da parte dell' utente
Ma solo perchè certo OS nasce free, ritenere che TUTTO il SW per quell' OS debba essere free, imho sarebbe un errore
Finora per vari motivi, in molti ambiti specialistici e professionali, a dettare legge sono stati "pacchetti" SW proprietari sempre più potenti, sempre più pesanti e in effetti, costosi...
Però per un professionista questi vengono visti come investimento da ammortizzare, al pari della scrivania dell' ufficio e del computer su cui girano, e, pur facendo scelte anche economiche riguardo quale acquistare, vengono comunque acquistati perchè per compiti professionali si ritiene che il loro costo sia commisurato al compito per cui verranno utilizzati...
Programmi di questo genere esisteranno e saranno gli standard di fatto, sempre , almeno finchè delle iniziative Open source non produrranno qualcosa di REALMENTE paragonabile... ma anche in quel caso, sarà una specie di rincorsa..
Il fatto è che i SW cosiddetti "di classe" non sono per tutti (sono per ingegneri, centri di progettazione, studiosi, professionisti evoluti della grafica e del 3D, ecc ecc, ) , una persona "qualunque" probabilmente anche disponendone -magari grazie a una copia pirata- non ne trarrebbe beneficio
cionondimeno, l' esistenza di una loro versione su una certa piattaforma le dà un' aria di serietà e innesca il circolo virtuoso
più applicazioni serie -> più utenti ->maggiore "share" -> più applicazioni-> maggire cura della piattaforma ecc
Mentre la mentalità comune , che rifiuta e quasi disprezza il SW proprietario su un sistema OS, per ragioni puramente filosofiche e senza che esistano reali alternative free, è quello che finora ha dissuaso le software house a convertire i loro prodotti...
Il rimborso per quanto ne so io, l'ha ottenuto
solo Paolo Attivissimo, dopo lunghe battaglie
legali e per quanto mi ricordo valeva solo
per versioni vecchie di Windows. Negli ultimi
XP pare che si siano fatti furbi e non puoi avere
alcun rimborso neppure rispondendo di no alla
EULA al primo avvio...
Ecco, per quanto io usi XP, quella è una vera e propria vessazione
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