La ricarica wireless diventa più veloce del 70%: Qi2 25W cambia le regole
La nuova specifica promette un incremento di velocità di ricarica del 70% rispetto alla precedente e anticipa l'arrivo di centinaia di dispositivi compatibili, con particolare attenzione agli smartphone Android che entreranno per la prima volta nell'ecosistema Qi2.
di Nino Grasso pubblicata il 24 Luglio 2025, alle 09:31 nel canale TelefoniaWireless Power Consortium ha presentato ufficialmente la denominazione commerciale del nuovo standard di ricarica wireless: Qi2 25W. La specifica, che rappresenta l'evoluzione dello standard Qi v2.2.1, porta la potenza massima di ricarica senza fili fino a 25 watt, stabilendo un nuovo parametro di riferimento per gli standard di settore.

La presentazione del nuovo protocollo coincide con l'annuncio di un'espansione significativa dell'ecosistema compatibile. WPC ha confermato che quattordici dispositivi tra ricevitori e trasmettitori hanno già completato con successo i test di certificazione Qi2 25W nella settimana precedente l'annuncio. L'apertura dei test di certificazione su larga scala coinvolgerà diverse centinaia di dispositivi attualmente in attesa di validazione. Negli scorsi giorni abbiamo parlato di un primo modello di UGREEN.
Qi2 25W porta l'ingresso degli smartphone Android nell'ecosistema Qi2
Un aspetto particolarmente importante del nuovo annuncio riguarda l'estensione del supporto oltre i dispositivi Apple: WPC ha dichiarato che "i principali smartphone Android" sono pronti ad entrare nell'ecosistema Qi2 per la prima volta con il lancio del nuovo protocollo. L'annuncio lascia aperte diverse questioni tecniche, in particolare se i produttori Android manterranno l'approccio attuale senza magneti integrati o se adotteranno soluzioni magnetiche simili a quelle implementate negli iPhone.
Dal punto di vista delle prestazioni, Qi2 25W offre un incremento di potenza pari al 70% rispetto alle specifiche precedenti da 15W. L'aumento rappresenta una risposta diretta alle richieste del mercato: secondo le ricerche condotte da WPC, la ricarica wireless più veloce costituisce la funzionalità prioritaria richiesta dai consumatori per migliorare l'esperienza d'uso della ricarica senza fili e accostarla a quella cablata.

La maggior parte dei dispositivi in fase di certificazione sarà presumibilmente composta da accessori come caricabatterie e power bank, ma l'inclusione di smartphone Android rappresenta chiaramente l'elemento di maggiore interesse per l'evoluzione tecnologica del segmento. La standardizzazione a 25W potrebbe portare a una maggiore uniformità nelle prestazioni di ricarica wireless tra diversi produttori e piattaforme e, chissà, al processo di abbandono definitivo della ricarica via fili.
Ricordiamo, inoltre, che molti smartphone supportano già tecnologie di ricarica wireless da 25W e più, tuttavia questi modelli utilizzano tecnologie proprietarie non compatibili con altri dispositivi. L'esistenza di uno standard come Qi 25W permette di risolvere proprio questo problema, con i caricabatterie compatibili che possono caricare al massimo delle loro potenzialità qualsiasi smartphone o device conforme al riferimento.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSoprattutto quando la sera a letto butti il telefono sulla basetta magnetica ad occhi chiusi xD
pure io non li ho mai usati ma mi immagino avessi un orologio smart, un tablet un telefono, cuffie e accessori vari i quali mi basta appoggiarli su un pianale allora ci vedrei infinita comodità in tale tecnologia
Soprattutto quando la sera a letto butti il telefono sulla basetta magnetica ad occhi chiusi xD
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