CPU AMD, la quota di mercato è la migliore dal 2007: sprint sui notebook

CPU AMD, la quota di mercato è la migliore dal 2007: sprint sui notebook

I dati sul terzo trimestre 2020 di Mercury Research mostrano come AMD abbia guadagnato quote di mercato in tutti i settori del mercato dei microprocessori x86. Rispetto allo scorso anno grande balzo delle vendite di CPU per notebook, per una quota nel mercato client del 20,2%.

di pubblicata il , alle 07:59 nel canale Processori
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AMD ha raggiunto la quota di mercato più alta dal Q4 2007 nel comparto dei microprocessori x86, spinta da vendite sempre maggiori in tutti i settori, in particolare l'ambito dei notebook, dove l'azienda ha fatto registrare un nuovo record.

È questa la sintesi dell'analisi di Mercury Research sul terzo trimestre di quest'anno, in cui si certifica (ma l'ultima trimestrale era stata molto chiara a riguardo) come l'azienda guidata da Lisa Su stia raccogliendo i frutti di anni di lavoro e le opportunità lasciate da Intel a causa dei ritardi nella messa a punto dei 10 nanometri e l'assenza di nuove architetture per un lungo periodo di tempo.

I nuovi dati giungono alla vigilia del debutto sul mercato dei nuovi microprocessori Ryzen 5000 per i sistemi desktop, in grado (secondo AMD) di sopravanzare Intel sotto tutti gli aspetti, incluso il gaming. Intel non risponderà ai Ryzen 5000 se non nel corso del primo trimestre 2021 con le CPU Rocket Lake, lasciando di fatto ad AMD la stagione natalizia per allungare la propria corsa.  

Entriamo però nel vivo dell'analisi di Mercury Research, partendo dal dato "macro", ossia la quota generale nel settore delle CPU x86 (tutti i dati escludono il settore IoT): AMD sale al 22,4% con un incremento di 4,1 punti percentuali rispetto al secondo trimestre e di 6,3 punti sull'anno scorso. Come scritto in apertura, è il dato più alto dal Q4 2007.

Passando al solo settore desktop, la quota di AMD ha raggiunto il 20,1%, un incremento di 0,9 punti percentuali sul trimestre precedente e un +2,1 sullo stesso periodo dell'anno passato. La quota di AMD nel settore desktop cresce da 12 trimestri di fila, ed il nuovo dato è il più alto dal quarto trimestre 2013.

Secondo l'analista Dean McCarron, "un po' più del 60% delle maggiori vendite desktop di AMD arriva da quello che considererei la fascia alta (ad esempio non le APU o i dual-core, perciò Matisse e una piccola parte dei processori Pinnacle Ridge che rimangono). Direi che il 100% del guadagno arriva da queste soluzioni per quanto concerne la fascia ala, perché la fascia alta di Intel è stata piatta e quella di AMD è cresciuta, mentre il business entry-level di Intel ha superato quello di AMD. I Core i3, Pentium e Celeron sono cresciuti in modo molto forte e se limitaste la quota solo all'entry-level, Intel avrebbe guadagnato nel terzo trimestre".

Per quanto concerne il settore notebook, AMD ha raggiunto il 20,2% del mercato x86, con un aumento di 0,3 punti percentuale sul secondo trimestre e di 5,5 punti sull'anno passato. Anche in questo caso, la quota dell'azienda cresce da 12 trimestri consecutivi ed è arrivata a superare il precedente record del 19,9% del Q2 2020.

È proprio nell'ambito dei portatili che AMD sta correndo, e non è un settore di poco conto se si pensa che compone circa il 60% del mercato client. "Direi che la disponibilità notevolmente migliorata di Intel di CPU Core i3, Pentium e Celeron ha avuto un impatto, in quanto i guadagni trimestrali di AMD sono stati molto più bassi rispetto ai trimestri precedenti, soprattutto nel segmento mobile: la quota è cresciuta di 0,3 punti contro 2,9 punti nel secondo trimestre e 0,8 punti nel primo trimestre, quindi la crescita sta rallentando e Intel sembra essere in procinto di recuperare il ritardo. Mi aspetto che il mercato continuerà a diventare più competitivo nei prossimi trimestri, specialmente nella fascia bassa, a causa della maggiore disponibilità di soluzioni entry-level di Intel", ha spiegato l'analista McCarron.

La quota di mercato nel settore client x86, quindi l'insieme delle  CPU desktop e notebook, ha toccato il 20,2%, un incremento di 0,5 punti sul trimestre precedente e di 4,3 punti sul Q3 2019, segnando un nuovo massimo dal Q2 2011.

E i server? La situazione qui è un attimo più complessa in termini numerici. AMD basa le sue stime di mercato sui dati di IDC, che però tiene conto solo delle piattaforme a singolo e doppio socket, tagliando i server a quattro e più socket, le infrastrutture di rete e l'edge computing. Perciò i dati che di solito comunica AMD sono differenti dalle stime di Mercury Research, molto più alti e probabilmente già in doppia cifra.

Detto questo, per il terzo trimestre gli analisti di Mercury Research indicano una quota nel settore server per AMD pari al 6,6%, con un aumento di 0,8 punti sul Q2 2020 e di 2,3 punti sul Q3 2019. "AMD ha guadagnato quota nei server, ma se si confrontassero solo EPYC e Xeon Scalable il numero dello scorso trimestre sarebbe stato di circa il 12,1% contro il 10,4%, un guadagno piuttosto importante", ha spiegato McCarron. "Questo si deve principalmente perché il business Xeon SP di Intel è calato a causa di una recessione del cloud e un grado crollo nelle vendite a imprese e governi, mentre le soluzioni server di AMD hanno stabilito un nuovo record di fatturato e sono ancora in crescita. Inserendo la forte crescita del SoC Atom di Intel, il guadagno di AMD è molto inferiore e si ferma a 0,8 punti".

11 Commenti
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io78bis04 Novembre 2020, 09:17 #1
La verità è che fino all'anno scorso trovare notebook con processori AMD era assolutamente un'impresa ancor di più se si andava nei negozi fisici.

Se AMD non farà errori sulla politica di compatibilità socket, anche se ormai siamo alla fine naturale del AM4, le quote AMD non potranno che aumentare
Riky197904 Novembre 2020, 09:59 #2
Le quote sono alte per AMD rispetto al suo passato ma ancora basse per il mercato, servirebbe uno share di almeno 10 punti in più su tutti i settori senza però ridurre i guadagni, cosa difficile.
E speriamo che per crescere nelle CPU non lasci indietro il settore GPU.
Perseverance04 Novembre 2020, 10:07 #3
Nell'ultima settimana ho cercato dei notebook "creator", come li chiamano ora, con la speranza di trovarci il 4800H ed il 4900H. Niente. In vendita vedo principalmente solo modelli U ma spesso affiancati ad una VGA mediocre o integrata.

HP e DELL sul sito americano offrono notebook con quei processori, nel corrispettivo sito italiano non ci sono al listino, solo Intel di quella fascia alta.

E' così che intendono aumentare le quote di mercato?
nickname8804 Novembre 2020, 10:10 #4
Nel 2006 quant'era il market share lato desktop ?
Non era più attorno al 25% ?
unnilennium04 Novembre 2020, 10:49 #5
lato desktop non si discute, ma il mercato lo fanno di più i notebook... e purtroppo è difficile trovare soluzioni, nel senso che sono date esaurite o in arrivo... ci saà anche la pandemia in mezzo, ma certamente non solo quella... i modelli più comuni come gli ideapad 5, o i dell inspirion su piattaforma ryzen sono dati esauriti praticamente da subito, mentre le controparti intel sono ancora in vendita, segno di una domanda estrema. sembra che in ambito mobile non si riesca a stare dietro. adesso con la recrudescenza della pandemia stanno sparendo anche le soluzioni ryzen 3 analoghe agli i3. diciamo che per i produttori è una manna dal cielo, ma se ci fossero maggiori disponibilità ci sarebbero maggiori vendite, sempre lato amd.
Perseverance04 Novembre 2020, 14:35 #6
Ma per ipotesi, se fosse vero ciò che affermi xkè le serie 4000 H e HS di AMD non si trovano? Idem per le workstation. C'è pure qualcosa con radeon pro W5600M mi pare, introvabile. Non credo che siano andare a rubbba. Che motivazione si può trovare a ciò?
unnilennium04 Novembre 2020, 17:50 #7
la motiviazine è proprio che le cpu sono andate a ruba... ho un lenovo ideapad 5, preso in preorder, prova a cercarlo sul sito lenovo e vedi se c'è... sono spariti, ma non solo per l'italia, ma a livello mondiale. stesso discorso per i dell inspirion, o i dell serie g con amd ryzen, usciti e spariti, non sono riusciti a venire incontro alle richieste. ovvio le serie intel invece ci sono ancora. pure cercando i vari tongfang con ryzen 4000, neanche uno. su amazon si trovano, non sempre, ma certamente i prezzi non sono così convenienti. pure huawei ha finito le scorte.
Vash_8504 Novembre 2020, 17:57 #8
Confermo quanto riportato da unnilennium, i notebook con su le apu 4xxx sono praticamente introvabile specie nelle versioni 6/8 core + SMT se non sporadicamente e a prezzi più alti di quelli suggeriti.

O amd ne produce veramente 4 in croce, o tutti si stanno fiondando come assatanati su NB con queste APU.
Ma sono mesi che la situazione è così!
unnilennium04 Novembre 2020, 18:04 #9
c'è la pandemia di mezzo... però credo che i produttori non ci abbiano creduto fino in fondo, e quindi a livello di scorte abbiano più intel che amd. penso anche che in questo periodo la domanda è alta a prescidnere, quindi si vende comunque qualcosa... spero che con la serie 5000 le cose cambino
Madcrix04 Novembre 2020, 18:38 #10
Io prenderei volentieri un notebook con la coppia Ryzen/Ampere tra 4-5 mesi, ma devono averli pronti su modelli di punta per allora. Per esperienza AMD è praticamente assente dai notebook di fascia alta da anni

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