Intel, l'effetto COVID-19 pesa sui conti: fatturato in calo del 4%

Intel, l'effetto COVID-19 pesa sui conti: fatturato in calo del 4%

Intel ha presentato i conti del terzo trimestre 2020, un periodo difficile per il pesante calo degli ordinativi di soluzioni server dal mondo delle imprese e dal settore governativo. Tiene il comparto PC, spinto dallo smart working e dalle nuove soluzioni Tiger Lake.

di pubblicata il , alle 08:15 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha chiuso il terzo trimestre fiscale 2020 con un fatturato di 18,3 miliardi di dollari, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato segnato dalla battuta d'arresto della parte "data-centrica" dell'azienda, che ha visto contrarsi le vendite del 10%, mentre il settore "PC-centrico" ha tenuto botta con un fatturato in crescita dell'1% sull'anno passato. L'utile operativo si è fermato a 5,1 miliardi (-22%), quello netto è sceso del 29% a 4,3 miliardi e l'utile per azione ha toccato 1,02 dollari, in calo del 25%, con un margine lordo in discesa di 5,7 punti percentuali al 53,1%.

Nonostante questi dati, che hanno portato a un calo del titolo nelle contrattazioni after hours di oltre il 9%, Intel si aspetta un fatturato annuo di 75,3 miliardi di dollari (+5% sul 2019) in crescita rispetto alle precedenti previsioni, anche se gli utili dovrebbero essere più bassi per la quota maggiore di produzione a 10 nanometri, più costosa rispetto ai 14 nanometri.

Intel ha ora un terzo impianto completamente operativo dedicato ai 10nm in Arizona e questo le consentirà di consegnare volumi "il 30% superiori rispetto alle previsioni di gennaio". L'azienda ha inoltre aumentato la sua capacità produttiva complessiva del 25% nel 2020 per rispondere più rapidamente all'aumento della richiesta.

  Q3 2020 Q3 2019 vs. Q3 2019
Fatturato 18,3 miliardi 19,2 miliardi -4%
Margine lordo 53,1% 58,9% - 5,7 pp
Utile operativo 5,1 miliardi 6,7 miliardi -22%
Utile netto 4,3 miliardi 6 miliardi -29%
Utile per azione 1,02 dollari 1,35 dollari -25%

"I nostri team hanno prodotto solidi risultati del terzo trimestre che hanno superato le nostre aspettative nonostante gli impatti legati alla pandemia in parti significative del business", ha affermato Bob Swan, CEO di Intel. "Dopo nove mesi del 2020, prevediamo una crescita e un altro anno record, anche se ci troviamo a gestire enormi cambiamenti della domanda e incertezza economica. Restiamo fiduciosi nella nostra strategia e nel valore a lungo termine che creeremo, mentre forniamo prodotti al vertice del mercato e puntiamo a conquistare quote in un mercato diversificato alimentato dai dati e dall'avanzata di IA, reti 5G e edge computing", ha concluso Swan aggiungendo in un call con gli analisti che "il 2020 è stato l'anno più complicato della mia carriera".

Intel, il Data Center Group risente dell'impatto del COVID-19

Il Data Center Group (DCG) di Intel ha chiuso il terzo trimestre con un fatturato di 5,9 miliardi di dollari in calo del 7% sullo scorso anno. Le vendite legate al cloud sono cresciute del 15%, ma ciò non è bastato a compensare "un'economia debole a causa del COVID-19" che ha portato a una contrazione degli ordini del 47% da parte del settore aziendale e governativo, dopo due trimestri di crescita superiore al 30%.

    Q3 2020 vs. Q3 2019
Data-centric DCG 5,9 miliardi -7%
IOTG 677 milioni -33%
Mobileye 234 milioni +2%
NSG 1,2 miliardi -11%
PSG 411 milioni -19%
PC-centric CCG 9,8 miliardi +1%

Anche le altre divisioni hanno subito gli effetti della pandemia, in particolare l'Internet of Things Group (IOTG) con un -33% a 677 milioni di dollari, la divisione PSG (Programmable Solution Group) con un ribasso del 19% a 411 milioni e la divisione NSG delle memorie che ha visto ridursi le vendite dell'11% a 1,2 miliardi. Nei giorni scorsi Intel ha annunciato la vendita di gran parte delle operazioni di questa divisione (tutto tranne Optane) a SK hynix per 9 miliardi di dollari.

Il Client Computing Group, la divisione PC, ha invece beneficiato dalla continua richiesta di notebook, impennatasi come effetto dell'affermarsi dello smart working. In questo caso è interessante notare come il fatturato legato al mondo desktop sia sceso del 16%, compensato da un +16% dei notebook. I volumi di vendita di PC sono aumentati dell'11%, con prezzi medi in linea con lo scorso anno per la divisione desktop (se ne deduce che sono stati venduti molti meno processori) e una contrazione del 7% nel prezzo medio delle piattaforme notebook.

Per il quarto trimestre l'azienda statunitense si attende un fatturato di 17,4 miliardi di dollari, in netto calo rispetto ai 20,2 miliardi dello scorso anno.

Tiger Lake meglio del previsto, Sapphire Rapids pronto per il sampling

Nel terzo trimestre Intel ha iniziato a introdurre sul mercato i processori Core di undicesima generazione "Tiger Lake", e sono oltre 150 i progetti in sviluppo dai partner, di cui un centinaio in arrivo sul mercato entro l'anno (il doppio rispetto a precedenti previsioni) e oltre 40 certificati "Intel Evo", brand evoluzione di Project Athena. Alcuni di questi sistemi, come un Vivobook di Asus e lo Swift 3X di Acer, offrono inoltre la prima GPU dedicata basata su architettura Xe, nome in codice DG1, nota con il brand commerciale Iris Xe MAX.

DG2, futura GPU basata su architettura Xe-HPG, è invece nei laboratori di Intel e si trova in fase di test, quindi è funzionante. Ci vorrà però tempo prima di vederla in commercio. Intel ha inoltre confermato l'avvio del sampling di Alder Lake, CPU "ibrida" ad alte prestazioni in arrivo il prossimo anno, così come la produzione in volumi di Ice Lake, CPU a 10 nanometri server, prevista per il primo trimestre 2021. L'azienda si appresta inoltre a iniziare la fase di sampling di Sapphire Rapids, CPU per i datacenter prevista per la seconda parte del 2021.

15 Commenti
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lucusta23 Ottobre 2020, 09:13 #1

l'effetto COVID-19 pesa sui conti

ma in positivo!
se non vendeva tutti i portatili che ha venduto grazie al lockdown la flessione sarebbe stata assai più marcata, raggiungendo un -15% ed oltre.
rendiamoci conto che il settore PC è aumentato del 20-25% e che in sotto segmento dei portatili è cresciuto del 40-45%; in pratica si sono venduti molti più portatili a basso prezzo dell'anno scorso, settore dove Intel ancora riesce a dire la sua grazie agli OEM e alla garanzia della quantità di prodotto che offre.
sul "data-centrico" si può ben parlare di effetto Epyc, di concorrenza.
il calo dell'utile netto concorda sulla questione che hanno venduto più merce con prezzi e margini nettamente inferiori.

letture così semplicistiche di quanto avviene sui mercati hanno un po' stancato, Manolo.
capisco che è pari pari la press relase di Intel, che deve minimizzare la sua debacle verso la concorrenza, ma un minimo di senso critico lo dovresti infilare in questo genere di news.
ribaltare del tutto l'accaduto (calo a causa del covid, quando è stato appunto il covid a dargli una bella mano sui conti) non giova a nessuno.
omerook23 Ottobre 2020, 09:19 #2
Covid-19 o Lake-14?
MaxVIXI23 Ottobre 2020, 09:46 #3
Originariamente inviato da: lucusta
ma in positivo!
se non vendeva tutti i portatili che ha venduto grazie al lockdown la flessione sarebbe stata assai più marcata, raggiungendo un -15% ed oltre.
rendiamoci conto che il settore PC è aumentato del 20-25% e che in sotto segmento dei portatili è cresciuto del 40-45%; in pratica si sono venduti molti più portatili a basso prezzo dell'anno scorso, settore dove Intel ancora riesce a dire la sua grazie agli OEM e alla garanzia della quantità di prodotto che offre.
sul "data-centrico" si può ben parlare di effetto Epyc, di concorrenza.
il calo dell'utile netto concorda sulla questione che hanno venduto più merce con prezzi e margini nettamente inferiori.

letture così semplicistiche di quanto avviene sui mercati hanno un po' stancato, Manolo.
capisco che è pari pari la press relase di Intel, che deve minimizzare la sua debacle verso la concorrenza, ma un minimo di senso critico lo dovresti infilare in questo genere di news.
ribaltare del tutto l'accaduto (calo a causa del covid, quando è stato appunto il covid a dargli una bella mano sui conti) non giova a nessuno.



m... certo che invece la tua analisi è molto approfondita.

potresti per favore portare le fonti che attestino questo mirabolante boom del 45%? no perché io ho cercato notizie in merito e non ne ho trovate. anzi nel q1 c'è stato un crollo del 9% e in totale ad oggi da +12% (però bada bene di unità vendute eh.... mica di fatturato). causa covid e smartworking è cresciuto un segmento di mercato basato su robaccia a basso costo (notebook da ufficio e didattica a distanza) e fondi di magazzino della grande distribuzione, che la gente ha comprato per uno straccio di video conferenze, email e office, quindi la tua analisi fa acqua da tutte le parti.

che poi ci sia concorrenza da parte di amd etc etc etc è vero, ma non si può dire che il covid abbia spinto i fatturati delle aziende che si producono hardware
METATHRON23 Ottobre 2020, 09:54 #4

intel inizia a pagare la propria inerzia

@ locusta
io potrei dire esattamente il contrario.
il calo dei datacenter potrebbe essere sistemico, anche amd alla scorsa trimestrale aveva avvisato di un calo della domanda datacenter e enterprise nel trimestre successivo. quindi anche epyc (soprattutto con l'imminente lancio di milan) credo abbia visto ridursi le vendite.
poi il +24% del mercato pc è nell'emea. non sappiamo nel mercato usa e asia. ed
essendoci uno spaventoso aumento di domanda i prezzi di vendita sono più alti non più bassi. l'utile lordo e netto potrebbero essere aumentati. il +1 di intel sarebbe ancora più preoccupante e in questo caso amd potrebbe veramente aver beneficiato quasi del tutto lei degli aumenti di vendita del settore privato (pc e notebook). vediamo con la trimestrale che esce il 27/10. (e con quella di apple il 29/10 e nvidia il 17/11, per avere un quadro più completo).
corvazo23 Ottobre 2020, 10:57 #5
Tutto il settore tech ci ha guadagnato e ci sta ancora guadagnando, solo Intel sembra perdere... EPYC-19
RaZoR9323 Ottobre 2020, 10:58 #6
Intel Q3 -> Fatturato -4%
AMD Q3 -> Guidance ufficiale, fatturato +42% (risultati reali prossima settimana).

Intel Q4 -> Guidance -14%.
AMD Q4 -> Prossima settimana.
corvazo23 Ottobre 2020, 11:11 #7
Originariamente inviato da: RaZoR93
Intel Q3 -> Fatturato -4%
AMD Q3 -> Guidance ufficiale, fatturato +42% (risultati reali prossima settimana).

Intel Q4 -> Guidance -14%.
AMD Q4 -> Prossima settimana.


Di solito il Q4 e il Q1 sono i peggiori per AMD, però l'uscita di Zen 3 potrebbe risollevare le aspettative. Se il retrocedere di Intel fosse dovuto ad AMD, Zen 3 potrebbe segnare l'inizio di una nuova stagione server.
acerbo23 Ottobre 2020, 18:19 #8
4%? E che calo é?
I ristoratori in media hanno perso il 50% a causa del covid!!!
maxsin7223 Ottobre 2020, 19:09 #9
Originariamente inviato da: omerook
Covid-19 o Lake-14?


o Zen 3?
aleardo23 Ottobre 2020, 19:30 #10
Mi sa che per Intel il virus Ryzen è molto più pericoloso del Covid...

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