Introduzione
Nei giorni scorsi abbiamo analizzato, con questo articolo, le principali caratteristiche delle memorie DDR3 in
abbinamento a piattaforme chipset Intel P35 della famiglia Bearlake; le conclusioni di
quella prima analisi, incentrata su memorie DDR3-1066, hanno evidenziato un comportamento
pressoché allineato con le memorie DDR2-800 e DDR2-1066, risultando queste ultime
preferibili nel momento in cui si possono utilizzare moduli con timings di accesso
particolarmente spinti.
Le memorie DDR3, infatti, operano a frequenze più elevate rispetto a quelle delle
soluzioni DDR2, ma per ottenere questo risultato necessitano di timings di accesso ben
più conservativi; alcune delle tecnologie implementate in questo nuovo standard tuttavia
riducono la latenza interna dei moduli, pertanto effettuare una comparazione diretta tra
moduli DDR2 e DDR3 di pari frequenza di funzionamento e con timings differenti potrebbe
condurre a conclusioni errate senza una effettiva verifica delle prestazioni con test.
Quest'oggi ampliamo la nostra analisi utilizzando moduli memoria DDR3-1333: si tratta
delle soluzioni Corsair CM3X1024-1333C9DHX ES, certificate dal produttore per operare alla
frequenza di clock di 1.333 MHz in abbinamento a timings pari a 9-9-9-24. Le memorie DDR2,
come sappiamo, sono standardizzate in varie versioni sino alla frequenza di clock di 800
MHz, ma vari produttori specializzati hanno presentato in questi anni modelli capaci di
operare stabilmente sino alla frequenza di clock di 1.250 MHz, benché a costi in assoluto
molto elevati.
Lo standard DDR3-1333, pertanto, certifica per la prima volta frequenze di clock della
memoria per sistemi desktop che raggiungono valori molto elevati; il passaggio successivo
è quello dello standard DDR3-1600, che giungerà tuttavia sul mercato solo questo autunno
assieme alle prime piattaforme chipset Intel della serie X38, proposta top di gamma della
serie di soluzioni Bearlake specificamente studiata per operare solo con memorie DDR3.

Le memorie sono basate sullo stesso design adottato da Corsair per i moduli DDR2 della
serie Dominator: nella parte superiore è stato montato un sistema di raffreddamento che
prevede due distinti gruppi di alette, una collegata ai chip memoria DDR3 e l'altra al PCB
del modulo memoria. Questo approccio, secondo quanto indicato dal produttore, permette di
meglio raffreddare il modulo memoria nel suo complesso soprattutto nel momento in cui
viene spinto in overclock a frequenze di funzionamento molto elevate con overvolt.


Corsair certifica queste memorie per operare stabilmente alla frequenza di clock di
1.333 MHz con timings pari a 9-9-9-24; alternativamente è possibile spingere queste
memorie a frequenze di 888 MHz con timings 6-6-6-16, oppure a 1184 MHz con timings pari a
8-8-8-22, sempre utilizzando le impostazioni predefinite dal chip SPD integrato sul modulo
memoria.
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