GeForce FX: l'attesa è terminata?

Quest'oggi, giornata di inaugurazione del Comdex 2002 di Las
Vegas, nVidia introduce ufficialmente la nuova GPU NV30, soluzione pienamente compatibile
con le API DirectX 9 destinata a proporsi quale soluzione di riferimento per la grafica
videoludica su PC. L'attesa che questo nuovo prodotto ha generato negli scorsi mesi è
stata a dir poco notevole: tutti gli appassionati di hardware e videogames, infatti,
attendono questa scheda in commercio quale reale alternativa alle schede ATI Radeon
9700PRO, attuale punto di riferimento sia in ternini di features che di prestazioni
velocistiche.
Vorrei iniziare questa analisi della nuova GPU nVidia con un
aneddoto. Lo scorso mese di Giugno, in occasione del Computex 2002 di Taipei, ho auto
l'occasione di incontrare Derek Perez, capo del reparto PR di nVidia; Derek mi ha mostrato
alcuni dettagli su carta del chip NV30 nonché parte del background tecnologico,
confidando in una introduzione dei primi sample per il mese di Settembre. Al termine
dell'incontro la mia impressione era stata da una parte di notevole interesse verso questa
nuova tecnologia, dall'altra di difficoltà per nVidia nel mantenere fede all'impegno
preso, quello di avere il prodotto pronto per l'autunno così da contrastare la GPU ATI
R300, a Giugno 2002 prossima all'introduzione ufficiale sul mercato.
Col senno di poi devo dire di aver avuto un'impressione
corretta: NV30 è un'architettura indubbiamente innovativa, con soluzioni tecniche uniche
soprattutto dal lato memoria. Questo non toglie che quest'oggi sia il 18 Novembre, nVidia
sia sensibilmente in ritardo rispetto a quanto originariamente pianificato e, soprattutto,
non sarà possibile avere a disposizione le schede in commercio prima di Gennaio 2003- A
onor del vero credo che per una disponibilità in volumi consistenti sarà necessario
aspettare sino a Febbraio.
I rumors erano corretti: il nome GeForce FX
è quello scelto da nVidia per indicare le proprie schede video basate su chip NV30. FX è
omofono di Effects, effetti, così da rimarcare quello che è la linea guida del progetto
NV30: rendere disponibile una qualità d'immagine, e quindi un numero di effetti, sempre
maggiore così da avvicinarsi ad una riproduzione il più possibile pari a quella reale. |