Linux più sicuro per Evans Data Corp.

Linux più sicuro per Evans Data Corp.

Evans Data pubblica l'indagine estiva che promuove ancora Linux come sistema operativo più sicuro.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Sistemi Operativi
 

Evans Data Corporation ha pubblicato la propria indagine sullo sviluppo del sistema operativo open source linux.

Secondo la Evans il 92% dei sistemi Linux non sono mai stati infettati da un virus mentre il 78% degli sviluppatori linux hanno affermato che i loro sistemi non sono mai stati compromessi da hackers. Meno del 7% dei sistemi sono stati compromessi tre o più volte. Del 22% dei sistemi che sono stati compromessi, il 23% delle intrusioni è stato causato da utenti interni con dati di login validi. I modi principali per poter compromettere sistemi linux sono: configurazioni di sicurezza errati, vulnerabilità nei servizi Internet e falle nel web server.

Nicholas Petreley, analista della Evans Data, ha affermato che non è una sorpresa che i sistemi Linux non siano compromessi alla stessa misura di quanti sistemi Windows vengono bucati. "Le ragioni per le quali i sistemi Linux sono più sicuri sono semplici, molte più teste sullo stesso codice significa meno falle e un sistema sempre più sicuro" ha affermato Petreley, che conclude poi illustrando l'unico modo possibile per attaccare un sistema linux: "L'unico modo è l'inadeguatezza delle configurazioni di sicurezza effettuate dagli utenti.

Altre falle che i crackers possono utilizzare per compromettere i sistemi linux sono le vulnerabilità delle applicazioni che possono funzionare su vari sistemi operativi, quindi le vulnerabilità non sono specifiche di linux".

Dall'indagine risulta anche che in sei mesi l'80% degli sviluppatori di linux ha upgradato il proprio kernel alla versione 2.6 mentre solo il 12% tende ad aspettare più di un anno prima di fare il grande passo.

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226 Commenti
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ilsensine30 Luglio 2004, 10:04 #1
L'articolo della Evans Data mi suona strano...
Dicono che il 92% dei sistemi non è mai stato infettato; mi chiedo allora da _cosa_ è stato infettato il restante 8%
worm per Apache è un pò che non se ne sentono, e i virus devono ancora comparire...
Madmind30 Luglio 2004, 10:10 #2
e' anche vero che linux non e' diffuso quanto windows e soprattutto non e' altrettanto odiato quanto quest'ultimo...
se le percentuali di utilizzatori di un sistema piuttosto che l'altro si invertissero, saremmo probabilmente qui a discutere di quanto sia sicuro windows piuttosto che linux
ilsensine30 Luglio 2004, 10:12 #3
Originariamente inviato da Madmind
e' anche vero che linux non e' diffuso quanto windows e soprattutto non e' altrettanto odiato quanto quest'ultimo...

Si parla di sistemi server credo; se non ricordo male, in base alle ultime stime dovrebbero essere quasi alla pari, con uno share di circa 1/3 del mercato a testa...dovrei controllare...
Kars30 Luglio 2004, 10:16 #4
i loro sistemi non sono mai stati compromessi da hackers


Eppure credevo che un Hacker non lasciasse tracce


ha affermato Petreley, che conclude poi illustrando l'unico modo possibile per attaccare un sistema linux: "L'unico modo è l'inadeguatezza delle configurazioni di sicurezza effettuate dagli utenti.


Questo e' risaputo e non vale certo solo per linux

Non sono un fan MS ne Linux, ma questa EvansData sembra che faccia solo pubblicita'
HyperText30 Luglio 2004, 10:23 #5
Marco Giuliani, non confondiamo Hackers con Crackers!
Gli Hackers, permettimelo, non sai chi sono e cosa fanno.

Pertanto ti pregherei di corregere la news e scrivere Crackers al posto di Hackers.


Grazie.
ilsensine30 Luglio 2004, 10:24 #6
Originariamente inviato da Kars
Eppure credevo che un Hacker non lasciasse tracce

Sì ne lasciano.
Esistono tool sotto linux per vedere se un sistema è stato compromesso da un attacco, al pari di windows.

Non sono un fan MS ne Linux, ma questa EvansData sembra che faccia solo pubblicita'

Sì è un articolo un pò strano. Non parla della tecnica di misura (ad es. i periodi presi in considerazione)
Ikitt_Claw30 Luglio 2004, 10:29 #7
Originariamente inviato da ilsensine
L'articolo della Evans Data mi suona strano...
Dicono che il 92% dei sistemi non è mai stato infettato; mi chiedo allora da _cosa_

Via, per una volta (una tantum!) che c'e` un'articolo fumoso & inpreciso [b][u]a favore[/b][/u] del pinguino...
Ikitt_Claw30 Luglio 2004, 10:30 #8
Originariamente inviato da Kars
Non sono un fan MS ne Linux, ma questa EvansData sembra che faccia solo pubblicita'

Gia`, e alquanto popolare[1] oltretutto...

+++

[1] Nel senso: tiriamo giu` numeroni e percentualoni... Scuola Microsoft per intendersi
Kars30 Luglio 2004, 10:31 #9
Originariamente inviato da ilsensine
Sì ne lasciano.
Esistono tool sotto linux per vedere se un sistema è stato compromesso da un attacco, al pari di windows.


D'accordo, ma sono tool conosciuti nel bene e nel male, ci si puo' fidare o meno.
dnarod30 Luglio 2004, 10:34 #10
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Marco Giuliani, non confondiamo Hackers con Crackers!
Gli Hackers, permettimelo, non sai chi sono e cosa fanno.

Pertanto ti pregherei di corregere la news e scrivere Crackers al posto di Hackers.


Grazie.
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mi sa che hai sbagliato persona per sfoderare la favoletta della biodiversita fra hacker e cracker....non siamo mica in un portale di cucina macrobiotica

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