Sistemi Dell con Linux preinstallato: parliamone
Dell raccoglie informazioni dagli utenti per valutare eventuali configurazioni con Linux preinstallato
di Fabio Boneschi pubblicata il 15 Marzo 2007, alle 09:49 nel canale ProgrammiDell
Dell ritorna sul delicato argomento Linux preinstallato sui propri sistemi. Pochi giorni fa erano stati segnalati alcuni nuovi prodotti distribuiti privi di sistema operativo e questa iniziativa aveva scatenato parecchio interesse da perte degli utenti. Attraverso Dell IdeaStorm, una sorta di filo diretto creato da Dell per raccogliere feedback dagli utenti, sono pervenute parecchie segnalazioni.
Come riportano varie fonti online, la società intende tenere in debita considerazione tutte queste segnalazioni ed ha varato un apposito sondaggio allo scopo di reperire il maggior numero di informazioni e di suggerimenti. L'iniziativa scadrà il prossimo 23 marzo e Dell successivamente avrà modo di analizzare i dati e fare le dovute considerazioni.
Al momento solo alcune configurazioni Dell vengono vendute con Linux preinstallato e solo pochi altri prodotti sono disponibili privi di sistema operativo. Alla base di questo cauto approccio vi è il delicato problema del supporto: parecchie periferiche, purtroppo, non garantiscono un ottimale funzionamento sotto linux e Dell potrebbe ritrovarsi in difficoltà.
Qualora questo nuovo mercato divenisse sufficientemente profittevole Dell potrebbe avere notevole interesse anche in eventuali investimenti volti ad offrire un miglior supporto. Il problema non è però relativo solo a periferiche secondarie o produttori di secondo piano: anche alcuni colossi del mercato IT spesso non offrono supporto alle distribuzioni Linux e nemmeno la necessaria documentazione.
La scesa in campo di Dell potrebbe creare nuovi stimoli al settore spingendo anche quelle società che guardavo con diffidenza al pinguino ad offrire il necessario supporto. L'argomento è estremamente vasto e delicato; proprio questi aspetti giustificherebbero la cautela di Dell nel prendere una posizione ben definita prediligendo o meno specifiche distribuzioni Linux.










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152 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTanto alla fine scelogono come tutti Red Hat Enterprise e/o Suse.
Ed i monopoli fondati ed artificialmente mantenuti su di un mercato chiuso e stagnante come intendi mantenerli?
nn è vero pure il saper scrivere un software è un arte, poi tutti starebbero a copiarsi gli algoritmi, e cmq da un driver si potrebbe capire molto di una architettura
Debian ha solo tanto nome e pochi fatti, excellence proprio per niente, per lo meno da chi i sistemi operativi li usa per lavorare e produrre.
Tutti i principali registrar, web hosting/domini utilizzano principalmente Fedora Core, nell'ambito enterprise sono tutti orientati su Solaris 10, RedHat Enterprise Linux (a proposito, ieri è uscita la versione 5.0), Suse e Novell. Per l'uso "utonto", Ubuntu spopola.
Debian è solo l'OS di chi vuol far vedere che sa usare Linux (senza riuscirvi, per altro)
Perchè che cosa ci sarebbe di male?
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