Apple, arriva la class action per condotta anticompetitiva sull'App Store

Apple, arriva la class action per condotta anticompetitiva sull'App Store

Depositata presso un tribunale Californiano, la causa accusa Apple di aver adottato un comportamento anticompetitivo con il suo modello di business e le regole di App Store

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Apple
Apple
 

Nuova tegola per Apple: è infatti stata presentanta presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale della California una proposta di causa collettiva che accusa la Mela di aver sfruttato la piattaforma iOS per creare un ecosistema chiuso che ha bloccato i clienti in un mercato gravato dalle commissioni dell'App Store.

La causa sostiene che Apple adotta comportamenti anticoncorrenziali limitando i dispositivi quali iPhone, iPod touch e altri al proprio sistema operativo e costringendo gli sviluppatori ad accettare i termini dell'App Store, oltre a limitare marketplace di app di terze parti e imponendo una commissione del 30% sugli acquisti dell'App Store.

"Il motivo per la condotta anticoncorrenziale è semplice: Apple non vuole che il suo flusso di entrate relativo ai dispositivi iOS termini quando un consumatore acquista un dispositivo, come generalmente accade quando i consumatori acquistano sistemi iMac e MacBook. Così Apple ha escogitato e mantenuto un piano per continuare a generare ricavi aggiuntivi per l'intera vita utile di ogni dispositivo iOS venduto, conquistando il mercato della distribuzione per le applicazioni iOS e addebitando ai consumatori un ulteriore 30% per ogni app" si legge nella denuncia.

La denuncia sostiene che i consumatori pagherebbero più del dovuto perché con le sue politiche Apple ha di fatto annullato la concorrenza sulla sua piattaforma. I clienti non possono acquistare app su altri app store, che potrebbero offrire contenuti a prezzi inferiori rispetto al marketplace proprietario della Mela.

La denuncia cita inoltre svariate violazioni dello Sherman Act e della legge sulla concorrenza sleale della California, chiedendo oltre a danni e rimborso spese legali anche una disposizione per cui sia vietato ad Apple vendere dispositivi senza che prima ottenga il consenso contrattuale alla "monopolizzazione e all'applicazione di prezzi di monopolio da parte di Apple nell'aftermarket delle app iOS" e di "avere i loro dispositivi iOS bloccati per accettare solo app o acquisti da Apple".

13 Commenti
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Paganetor13 Novembre 2021, 13:37 #1
non sono un fan di Apple, però chi entra in questo "ecosistema" conosce da subito le sue regole. Inoltre fa comodo a tutti trovarsi in un luogo che non ti chiede nulla (se non una quota - pur importante - dei tuoi ricavi) e si occupa di tutte le faccende tecniche e pratiche.

Altrimenti paghi una fee mensile in base a parametri da definire: banda consumata per il download delle tue app? Numero di download?) e amen, a quel punto ti sollevi da ogni questione con Apple (un po' come avviene per certe piattaforme cloud, alle quali non frega più di tanto cosa fai col loro spazio e con la capacità di calcolo, basta che la paghi...)
ciolla200513 Novembre 2021, 15:27 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
non sono un fan di Apple, però chi entra in questo "ecosistema" conosce da subito le sue regole. Inoltre fa comodo a tutti trovarsi in un luogo che non ti chiede nulla (se non una quota - pur importante - dei tuoi ricavi) e si occupa di tutte le faccende tecniche e pratiche.

Altrimenti paghi una fee mensile in base a parametri da definire: banda consumata per il download delle tue app? Numero di download?) e amen, a quel punto ti sollevi da ogni questione con Apple (un po' come avviene per certe piattaforme cloud, alle quali non frega più di tanto cosa fai col loro spazio e con la capacità di calcolo, basta che la paghi...)


Siccome non c'è legiferazione ognuno fa come crede, ma non potrà andare avanti a lungo...
Il negozio virtuale deve essere ragionato come uno reale, con valorizzazioni limite. Altrimenti è come tornare ai prestiti senza limite di tasso, quindi usura.
giuliop13 Novembre 2021, 16:15 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
non sono un fan di Apple, però chi entra in questo "ecosistema" conosce da subito le sue regole. Inoltre fa comodo a tutti trovarsi in un luogo che non ti chiede nulla (se non una quota - pur importante - dei tuoi ricavi) e si occupa di tutte le faccende tecniche e pratiche.

Altrimenti paghi una fee mensile in base a parametri da definire: banda consumata per il download delle tue app? Numero di download?) e amen, a quel punto ti sollevi da ogni questione con Apple (un po' come avviene per certe piattaforme cloud, alle quali non frega più di tanto cosa fai col loro spazio e con la capacità di calcolo, basta che la paghi...)


Esattamente.
Sono sicuro di averlo già detto in passato, ma chi sviluppa al giorno d'oggi non si rende conto di quanto la quota richiesta sia vantaggiosa.
Quando io ho iniziato a sviluppare c'erano sostanzialmente due possibilità per mettere un prodotto sul mercato: o lo pubblicavi con licenza shareware, con la garanzia che ti saresti preso sostanzialmente il 100% dei ricavi, e che il 99% - e siamo ottimisti - delle persone continuasse ad usarlo senza pagare (o crackandolo), oppure ti dovevi affidare ad un publisher che, sempre ammesso che fosse interessato al tuo prodotto, si occupava della produzione, distribuzione, marketing, etc. e ti lasciava in mano le briciole: a meno che il tuo non fosse un software di gran successo, il 5% era già un lusso.
Adesso non solo la situazione in termini di percentuali è ribaltata, visto che il grosso va in mano allo sviluppatore, ma basta pubblicare un software sullo store ed avere accesso ad un mercato enorme, senza tirare fuori un centesimo per tutta l'infrastruttura necessaria.
La quota potrebbe essere più bassa? Certo, ma Apple non lo fa per beneficenza: il 70% è un ricavo di tutto rispetto.

Originariamente inviato da: ciolla2005
Siccome non c'è legiferazione ognuno fa come crede, ma non potrà andare avanti a lungo...
Il negozio virtuale deve essere ragionato come uno reale, con valorizzazioni limite. Altrimenti è come tornare ai prestiti senza limite di tasso, quindi usura.


Quindi cominciamo a far pagare 3+3 mesi di "affitto" virtuale agli sviluppatori dal giorno uno, oltre a luce, macchine, banda, etc..
Hai idea di quello che costi l'affitto di un negozio in un centro commerciale con un grosso bacino d'utenza? Quanto dovrebbe farti pagare Apple per accedere a miliardi di dispositivi, 24/7, con tutta la banda che vuoi?
PCFed13 Novembre 2021, 20:01 #4
Io sono stato sempre contrario ai prodotti Apple sia perché da sempre ha applicato politiche anticoncorrenziali e sia per il fatto che i suoi prodotti se li fa pagare più del loro valore commerciale rispetto ad analoghi prodotti di pari caratteristiche hardware. Purtroppo ancora esistono orde di cretini che ancora sono convinti che per lavorare con un computer la migliore piattaforma è quella Apple o che lo smartphone più adeguato e confortevole all'uso sia l'iPhone di Apple. Statisticamente questa orda di cretini sono i più ignoranti al riguardo delle tecnologie digitale, per loro accaparrarsi un prodotto Apple significa solo garantirsi uno status symbol dominante e una tendenza di moda; purtroppo questi sono quelli che fanno tirare avanti Apple che secondo me è un produttore che deve chiudere battenti e precipitare nel baratro della bancarotta almeno che non si ravveda ad abbassare i prezzi di mercato dei suoi prodotti e a non praticare politiche commerciali anticoncorrenziali
marcram13 Novembre 2021, 20:12 #5
Ma qualcuno non aveva detto che a tutti i clienti Apple andava benissimo il sistema chiuso e sicuro, e che a nessuno interessava il sideloading?
A quanto pare, ci sono tante persone a questo mondo, e non tutte vogliono le stesse cose...
giuliop13 Novembre 2021, 21:06 #6
Originariamente inviato da: PCFed
Io sono stato sempre contrario ai prodotti Apple sia perché da sempre ha applicato politiche anticoncorrenziali e sia per il fatto che i suoi prodotti se li fa pagare più del loro valore commerciale rispetto ad analoghi prodotti di pari caratteristiche hardware. Purtroppo ancora esistono orde di cretini che ancora sono convinti che per lavorare con un computer la migliore piattaforma è quella Apple o che lo smartphone più adeguato e confortevole all'uso sia l'iPhone di Apple. Statisticamente questa orda di cretini sono i più ignoranti al riguardo delle tecnologie digitale, per loro accaparrarsi un prodotto Apple significa solo garantirsi uno status symbol dominante e una tendenza di moda; purtroppo questi sono quelli che fanno tirare avanti Apple che secondo me è un produttore che deve chiudere battenti e precipitare nel baratro della bancarotta almeno che non si ravveda ad abbassare i prezzi di mercato dei suoi prodotti e a non praticare politiche commerciali anticoncorrenziali


Con questo messaggio hai solo dimostrato la tua ottusità.
giuliop13 Novembre 2021, 21:13 #7
Originariamente inviato da: marcram
Ma qualcuno non aveva detto che a tutti i clienti Apple andava benissimo il sistema chiuso e sicuro, e che a nessuno interessava il sideloading?
A quanto pare, ci sono tante persone a questo mondo, e non tutte vogliono le stesse cose...


Non credo che nessuno abbia mai detto che non interessi, con assoluta certezza, al 100% degli utenti.
Se dovessi azzardare un’opinione direi però che credo sia abbastanza probabile che alla stragrande maggioranza dell’utenza effettivamente non interessi.
TorettoMilano13 Novembre 2021, 22:09 #8
vabbè soliti commenti, utenti iphone tutti cretini e gli si mette parole in bocca non dette del tipo "nessuno vuole il sideloading".
a me personalmente questa class action fa sorridere, ci sono una serie di lamentele su un prodotto che è da sempre così.
mi sarei invece unito volentieri in una class action anti-notch
mmorselli14 Novembre 2021, 00:30 #9
Originariamente inviato da: giuliop
Non credo che nessuno abbia mai detto che non interessi, con assoluta certezza, al 100% degli utenti.
Se dovessi azzardare un’opinione direi però che credo sia abbastanza probabile che alla stragrande maggioranza dell’utenza effettivamente non interessi.


Dagli abusi si tutelano le minoranze infatti, perché le maggioranze hanno la forza di tutelarsi da sole.

Le minoranze naturalmente devono essere minoranze rilevanti, altrimenti si chiamano fluttuazioni statistiche.
ciolla200514 Novembre 2021, 00:35 #10
Originariamente inviato da: giuliop
Esattamente.
Sono sicuro di averlo già detto in passato, ma chi sviluppa al giorno d'oggi non si rende conto di quanto la quota richiesta sia vantaggiosa.
Quando io ho iniziato a sviluppare c'erano sostanzialmente due possibilità per mettere un prodotto sul mercato: o lo pubblicavi con licenza shareware, con la garanzia che ti saresti preso sostanzialmente il 100% dei ricavi, e che il 99% - e siamo ottimisti - delle persone continuasse ad usarlo senza pagare (o crackandolo), oppure ti dovevi affidare ad un publisher che, sempre ammesso che fosse interessato al tuo prodotto, si occupava della produzione, distribuzione, marketing, etc. e ti lasciava in mano le briciole: a meno che il tuo non fosse un software di gran successo, il 5% era già un lusso.
Adesso non solo la situazione in termini di percentuali è ribaltata, visto che il grosso va in mano allo sviluppatore, ma basta pubblicare un software sullo store ed avere accesso ad un mercato enorme, senza tirare fuori un centesimo per tutta l'infrastruttura necessaria.
La quota potrebbe essere più bassa? Certo, ma Apple non lo fa per beneficenza: il 70% è un ricavo di tutto rispetto.



Quindi cominciamo a far pagare 3+3 mesi di "affitto" virtuale agli sviluppatori dal giorno uno, oltre a luce, macchine, banda, etc..
Hai idea di quello che costi l'affitto di un negozio in un centro commerciale con un grosso bacino d'utenza? Quanto dovrebbe farti pagare Apple per accedere a miliardi di dispositivi, 24/7, con tutta la banda che vuoi?


Ovviamente i costi sono diversi, ma le posizioni di TRUST non sono accettabili.
Ho servizi pubblicati su Cloud di AMAZON AWS (da quando " la gente" non sapeva nemmeno dell'esistenza) di livello "nazionale", e so di cosa sto parlando.
E mi riferisco alla fascia top...

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