Addio ai matrimoni con l'intelligenza artificiale? L'Ohio pronto a dire 'no' alle unioni uomo-macchina

Addio ai matrimoni con l'intelligenza artificiale? L'Ohio pronto a dire 'no' alle unioni uomo-macchina

Un disegno di legge in Ohio vuole vietare il matrimonio tra esseri umani e intelligenze artificiali, negando a queste ultime ogni forma di personalità giuridica. L'iniziativa, presentata dal deputato repubblicano Thaddeus Claggett, intende mantenere prevenire derive legali o sociali legate all'uso dell'IA.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

In Ohio, un disegno di legge mira a stabilire confini netti tra esseri umani e intelligenze artificiali. Il deputato repubblicano Thaddeus Claggett, presidente del comitato "Technology and Innovation" della Camera dello Stato, ha presentato la proposta di legge HB 469, che definisce i sistemi di intelligenza artificiale come "entità non senzienti" e ne vieta qualsiasi riconoscimento legale assimilabile a quello delle persone.

La misura impedirebbe quindi di riconoscere un'IA come soggetto giuridico, escludendola da diritti e doveri propri dell'essere umano. In particolare, la legge proibirebbe qualsiasi forma di matrimonio tra persone e sistemi di intelligenza artificiale - o persino tra due IA - e vieterebbe che tali tecnologie possano assumere ruoli legali tipici di un coniuge, come il potere di firma, la gestione patrimoniale o decisioni mediche e finanziarie per conto di un altro individuo.

Claggett ha spiegato che l'obiettivo non è tanto quello di impedire simboliche "nozze con i robot", ma di stabilire limiti chiari in un contesto tecnologico in rapida evoluzione: "Man mano che i sistemi informatici migliorano la loro capacità di agire in modo più simile agli esseri umani, vogliamo essere sicuri che la nostra legislazione preveda divieti che impediscano a tali sistemi di assumere mai un ruolo umano nella loro attività", ha dichiarato a NBC4.

Secondo un sondaggio condotto dall'azienda di marketing Fractl su 1.000 utenti statunitensi, circa il 22% degli intervistati ha dichiarato di aver instaurato un legame emotivo con un chatbot, mentre il 3% lo considera un partner romantico. Altri studi evidenziano come quasi un terzo degli adulti statunitensi affermi di aver avuto una "relazione intima o romantica" con un'IA conversazionale, fenomeno che ha spinto Claggett a definire "urgente" un intervento legislativo.

La proposta di legge HB 469 prevede inoltre che un sistema di intelligenza artificiale non possa possedere beni immobili, conti finanziari o proprietà intellettuali, né ricoprire ruoli dirigenziali o amministrativi all'interno di società. In caso di danni causati da un'IA, la responsabilità legale ricadrebbe sui suoi proprietari o sviluppatori umani.

Claggett ha richiamato l'esempio dello Utah, che nel 2024 ha già approvato una norma analoga, e di un'iniziativa simile in corso nel Missouri. Il deputato ha ribadito la necessità di "mantenere sempre un essere umano al comando della tecnologia, non il contrario", avvertendo del rischio di un'espansione incontrollata dell'intelligenza artificiale in settori come la sanità, la finanza e l'istruzione.

Il dibattito attorno alla legge arriva in un contesto in cui i rapporti tra individui e intelligenze artificiali stanno diventando sempre più complessi. Chatbot avanzati, capaci di rispondere con tono empatico e di adattarsi alle emozioni dell'utente, hanno portato alcuni psicologi a parlare di "psicosi da IA": casi di disturbi mentali e ossessioni nate da un coinvolgimento eccessivo con modelli conversazionali, in alcuni casi con esiti tragici. La proposta HB 469 è attualmente in attesa della sua prima audizione alla Camera dell'Ohio.

16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
phmk13 Ottobre 2025, 07:27 #1

Si, va bhe...

Ma come trombano ? ...
sisko21413 Ottobre 2025, 08:11 #2
Avrebbero bisogno di un aiuto psicologico piuttosto che vietare loro qualcosa.
AtaruGolan13 Ottobre 2025, 08:14 #3
Il fatto che un governo debba arrivare a discutere di "matrimoni con un'IA" dice molto più sulla società che sulla tecnologia.
Oggi l'essere umano sembra aver perso completamente la rotta: non distingue più tra ciò che è progresso e ciò che è semplice curiosità patologica. C'è chi si sposa con oggetti, con animali o con entità immaginarie, e invece di considerarle deviazioni o forme di disagio, vengono spesso esaltate come "libertà individuale". La libertà, però, non significa assenza di senso: è la capacità di scegliere il bene, non di giustificare l'assurdo.

È vero, da un punto di vista tecnico e legale un matrimonio con un'intelligenza artificiale è oggi impossibile. Ma il problema è più profondo: viviamo in un'epoca in cui l'inutile, lo strano e il provocatorio sono diventati desiderabili. Lo si fa per apparire, per denaro, o per un bisogno di riconoscimento che la società non sa più gestire. I disturbi psicologici vengono ignorati o banalizzati, finché non diventano "tendenze" da normalizzare.

In tutto questo, le grandi aziende della tecnologia giocano un ruolo cruciale. L'isteria tecnologica non nasce dal nulla: è costruita, alimentata. Le Big Tech sanno che l'essere umano tende all'assuefazione, e la manipolano. Creano dipendenza, quindi controllo, quindi potere.

Per fortuna, qualcuno comincia a mettere dei limiti. Non per censurare la libertà, ma per ricordare che la libertà senza consapevolezza non è progresso: è autodistruzione mascherata da modernità.

Poi, appena succede qualcosa del genere, si corre subito a demonizzare la tecnologia. Si punta il dito contro l'IA, come in passato lo si è fatto con i videogiochi, i film, i cartoni animati o qualunque altra cosa non si voglia comprendere. Ma il problema non è mai l'oggetto: è l'essere umano.
È l'uomo che usa lo strumento per fare del male, che interpreta male ciò che vede, che non viene curato quando avrebbe bisogno di aiuto. Continuiamo a trovare scuse: è sempre colpa degli altri, è colpa dell'oggetto, è colpa dei demoni.
Mai che si ammetta la verità: siamo noi i demoni, siamo noi i mostri. E la nuova arma, l'IA, è solo l'ennesimo strumento che l'uomo userà per distruggere altri uomini, o per distruggere se stesso.

Chi oggi ha il potere di creare, gestire e controllare questa tecnologia, le grandi aziende che possiedono i datacenter e l'accesso ai dati, sarà inevitabilmente chi deterrà anche il potere ultimo sul resto dell'umanità.
bobby1013 Ottobre 2025, 09:53 #4
Un po' disagiati..ma solo un po'
Hiei360013 Ottobre 2025, 10:18 #5
C'è gente veramente disagiata lì fuori... roba da emanare dei TSO(Trattamenti sanitari obbligatori) a manetta.

...e anche rimuovere il diritto di voto, la dobbiamo smettere di dare il privilegio (non il diritto) di votare a gente chiaramente malata.
matrix8313 Ottobre 2025, 10:22 #6
Originariamente inviato da: phmk
Ma come trombano ? ...


Forse sei troppo giovane per conoscere il FuckU-FuckMe http://www.easylife.org/fufme/
biometallo13 Ottobre 2025, 10:28 #7
Originariamente inviato da: phmk
Ma come trombano ? ...

Beh basta scaricare la AI in un sexbot di cui già si parla, se no, in varie opere di fantascienza si parla di tutte per la realtà virtuale in grado di simulare ogni stimolo sensoriale... o torando con i piedi per terra vagine artificiali e dildo...

Originariamente inviato da: AtaruGolan
Il fatto che un governo debba arrivare a discutere di "matrimoni con un'IA" dice molto più sulla società che sulla tecnologia.


O magari è pura propaganda in cui si sfrutta un fenomeno sulla bocca di tutti l’intelligenza artificiale per far parlare di sé, anche perché non mi pare che in "Oaio" si sia mai parlato di boom di matrimoni AI o cose simili, da giustificare una legge simile, che poi come dici tu avrebbero comunque una valenza puramente simbolica, proprio come tutte quelle notizie che parlando di matrimoni "strambi" prevalentemente dal Giappone dove tizio si sposa con una pianta, un cuscino, personaggio videogioco o perfino un Nintendo DS.
zancle13 Ottobre 2025, 10:42 #8
Originariamente inviato da: sisko214
Avrebbero bisogno di un aiuto psicologico piuttosto che vietare loro qualcosa.


Originariamente inviato da: biometallo

.... anche perché non mi pare che in "Oaio" si sia mai parlato di boom di matrimoni AI o cose simili, da giustificare una legge simile, che poi come dici tu avrebbero comunque una valenza puramente simbolica......


il vero scopo della legge è questo:
" La proposta di legge HB 469 prevede che un sistema di intelligenza artificiale non possa possedere beni immobili, conti finanziari o proprietà intellettuali, né ricoprire ruoli dirigenziali o amministrativi all'interno di società. In caso di danni causati da un'IA, la responsabilità legale ricadrebbe sui suoi proprietari o sviluppatori umani."
Unrue13 Ottobre 2025, 11:44 #9
Originariamente inviato da: phmk
Ma come trombano ? ...


Non è strettamente necessario, ci sono anche gli amori platonici
AlPaBo13 Ottobre 2025, 12:06 #10
Originariamente inviato da: Hiei3600
...e anche rimuovere il diritto di voto, la dobbiamo smettere di dare il privilegio (non il diritto) di votare a gente chiaramente malata.


Forse si dovrebbe togliere il diritto di voto a tutti quelli che lo vorrebbero limitare. Sono così ignoranti che non sanno perché c'è.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^