Introduzione

Alla terza giornata di fiera, dopo aver completato più volte le visite dei padiglioni
e visitato buona parte delle aziende presenti, è arrivato il momento delle prime
riflessioni a mente fredda sull'andamento del Computex 2006. Il quadro che emerge non è
così entusiasta come nei primi giorni, dove forse un po' l'euforia del momento e un po'
la stanchezza accumulata.
In effetti, osservando con calma quello che in questi giorni è stato presentato, si
avverte la sensazione del "già visto", della notizia per molti versi già nota
e del prodotto che in parte è nuovo, in parte non lo è del tutto.
Certo, alcuni annunci decisamente importanti non sono mancati in questa edizione del
Computex 2006. ATI ha presentato il proprio approccio alla fisica nei giochi, del quale
abbiamo discusso nel primo report da Taiwan a questo indirizzo, ma prima che vengano rilasciati giochi in grado di
sfruttare tale approccio passeranno parecchi mesi.
Intel ha ufficialmente introdotto la propria linea di soluzioni chipset serie 965, ma
la disponibilità di queste nuove soluzioni chipset non avverrà di fatto prima del lancio
delle cpu Conroe, nella seconda metà del mesdi Luglio. Inoltre, i primi prototipi di
schede madri basati su chipset 965 sono stati mostrati dai produttori di schede madri
nell'ultima edizione del Cebit di hannover, lo scorso mese di Marzo.
NVIDIA ha presentato le schede GeForce 7950 GX2 addirittura il giorno prima dell'apertura della
fiera, con l'obiettivo di permettere ai produttori di schede video di esporre sistemi
basati su questa architettura video in contemporanea con la fiera. La stessa NVIDIA,
tuttavia, ha impedito ai produttori partner di effettuare dimostrazioni con due schede
video GeForce 7950 GX2 collegate tra di loro in configurazione Quad SLI, tecnologia che
avrebbe sicuramente raccolto molto interesse se solo non fosse stata bloccata a motivo di
problemi di immaturità da lato driver.
Il tema principale di discussione resta sicuramente quello delle cpu Intel Core 2 Duo; del resto, è questo l'argomento principale non solo
tra i padiglioni del Computex, ma anche sui forum dei siti web legati all'hardware.
L'interesse circa le effettive prestazioni velocistiche di queste cpu rimane elevatissimo,
e riteniamo che sin dal lancio ufficiale vi sarà una vera e propria corsa ad aggiornare
il proprio PC, anche con un certo qualcosa d'irrazionale da parte degli utenti più
appassionati, per poter beneficiare dei vantaggi della nuova architettura Core di Intel.
Non sono da tralasciare tuttavia alcune ripercussioni dirette sul mercato delle
periferiche. Conroe ha TDP, cioè valori di consumo, decisamente inferiori a quelli delle
soluzioni Pentium 4 e Pentium D attualmente in commercio. E' alla base di valori di TDP
molto superiori che vari produttori di sistemi di raffreddamento hanno presentato modelli
sempre più complessi e voluminosi, in grado di gestire i requisiti di dissipazione dei
più recenti processori Intel. Con Conroe questo trend cambierà rapidamente: l'efficienza
si abbinerà alle ridotte dimensioni, essendo diminuito il quantitativo di watt da
dissipare per ogni cpu.
Le interrelazioni in questo settore sono numerose, e non è detto che una novità
tecnologica debba necessariamente accontentare tutte le aziende che operano con prodotti
correlati a questa novità. L'edizione 2006 del Computex di Taipei resta comunque
un'esperienza estremanente positiva, in quanto permette agli operatori del
settore di confrontarsi tra di loro per meglio definire quali saranno i trend che
caratterizzeranno la seconda metà del 2006 nel mercato dei PC.
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