Introduzione
Nel corso della storia delle schede video abbiamo visto all’opera diverse soluzioni basate su più di un chip montato su una scheda. La più famosa fu probabilmente la serie Voodoo Graphics di 3dfx Interactive composta da un chip dedicato al setup dei triangoli ed uno al rendering. Successivamente questa filosofia fu estremizzata da 3dfx introducendo con la Voodoo 2 la tecnologia SLI che consentiva di far lavorare in parallelo due schede distinte e, dopo qualche anno, la Voodoo 5 5500, singola scheda video dotata di due processori grafici VSA-100.

3dfx non fu l’unica azienda a proporre schede video con più chip lavoranti in parallelo. Anche ATI realizzò un prodotto seguendo la medesima filosofia, la Rage Fury MAXX, una delle ultime schede basate sui chip grafici Rage, prima dell’avvento della famiglia Radeon. ATI, inoltre, costruisce da tempo per applicazioni specifiche in campo medico e militare soluzioni customizzate che si concretizzano in schede video dotate di più GPU. Non possiamo, inoltre, non citare la breve vita commerciale in ambito desktop di XGI e delle sue schede video Volari Duo V8 Ultra, dotate anch’esse di due chip lavoranti in parallelo.
A seguito di questo piccolo excursus possiamo concentrarci sulla prima scheda video presentata da NVIDIA in ambito desktop e dotata di due GPU: la GeForce 7950 GX2. Con questa mossa la società californiana vuole imporsi come punto di riferimento nel mercato di fascia alta e, in particolare, verso coloro che pretendono il più elevato livello di prestazioni da una soluzione a scheda singola. |