Introduzione
Dalla fine degli anni '90, a seguito del lancio delle prime cpu AMD Athlon avvenuto nel
mese di Agosto 1999, AMD e Intel hanno combattuto una vera e propria battaglia nel mercato
dei processori x86, caralizzando l'attenzione degli utenti appassionati e non con nuove
architetture unite alla disponibilità di processori dalle frequenze di clock sempre più
elevate.
E' noto come AMD sia stata capace, con le cpu della serie Athlon 64, di guadagnare
l'attenzione di un numero sempre più crescente di utenti appassionati, giungendo a
realizzare nel segmento delle soluzioni desktop retail quote di mercato in alcuni casi
addirittura superiori a quelle di Intel. Merito di questo successo è da ascrivere da un
lato alle caratteristiche tecniche e prestazionali dei processori AMD Athlon 64, e
dall'altro alle difficoltà tecnologiche che hanno caratterizzato i processori concorrenti
proposti da Intel, appartenenti alle famiglie Pentium 4 e Pentium D.
A partire dalla seconda metà del 2006 Intel è stata capace di ribaltare la situazione
con il lancio dei processori della serie Core 2. Parliamo di un'architettura di cpu
completamente differente rispetto a quanto proposto in precedenza con le soluzioni Pentium
4 e Pentium D, capace non solo di superiori prestazioni velocistiche ma anche di un
notevole contenimento dei consumi di funzionamento. AMD non è stata capace di far fronte
alla controffensiva di Intel in tempi rapidi, dovendo continuare per lungo tempo a
proporre processori basati su progetto noto con il nome in codice di K8 stante il ritardo
nella presentazione delle architetture della serie Barcelona.
Con questo nome in codice vengono indicati i processori quad core di AMD, proposti sia
per soluzioni server nella serie Opteron che per sistemi desktop con i processori Phenom
X4. Il debutto delle soluzioni AMD quad core è avvenuto con tempistiche differenti in
funzione del segmento di mercato di destinazione: Settembre 2007 per i processori Opteron
e Novembre 2007 per quelli Phenom, ma con effetti pressoché coincidenti. Entrambe le
famiglie di processori sono state caratterizzate al debutto da un bug piuttosto serio, che
poteva portare ad un blocco del sistema in presenza di particolari condizioni di carico di
lavoro. Per ovviare a questo bug è stata sviluppata una patch implementata direttamente
nel bios delle schede madri, con tuttavia un impatto prestazionale negativo
particolarmente evidente con quelle applicazioni che dipendono fortemente dalla memoria di
sistema.
Una situazione di questo tipo è stata per AMD inaccettabile, ma le complicazioni
legate alla release di una nuova revision di processore sprovvista in hardware del bug e
quindi senza impatti prestazionali ha richiesto vari mesi di lavoro: tra fine Marzo e
Aprile 2008 AMD ha ufficialmente presentato i processori Phenom e Opteron revision B3,
finalmente operativi al pieno delle potenzialità dell'architettura.

Per i processori AMD quad core la primavera 2008 è quindi il vero periodo di lancio
ufficiale, con un ritardo prossimo ai 18 mesi rispetto alle corrispondenti soluzioni
Intel. Chi ha seguito l'evoluzione di AMD degli ultimi 2 anni si può facilmente rendere
conto delle difficiltà incontrate dal produttore americano, ma non possiamo negare che
buona parte siano legate a scelte interne non corrette e all'incapacità di AMD di
mantenere le tempistiche definite nelle roadmap fornite ai propri partner.
Con quello che possiamo definire un "rilancio" dei processori Phenom, AMD
mira a riguadagnare l'interesse degli utenti più appassionati nel segmento delle
soluzioni desktop, ben consapevole che, al momento attuale, le proposte Intel siano, sul
piano di pure prestazioni velocistiche assolute, un gradino sopra a quanto offerto dalle
soluzioni Phenom. AMD prova quindi a invertire la tendenza proponendo una maggiore
diversificazione della propria offerta: accanto alle soluzioni Phenom X4, con una
frequenza di clock massima in 2,5 GHz, il produttore americano ha lanciato anche le
soluzioni Phenom X3, cpu che riprendono l'architettura delle soluzioni Phenom X4
rinunciando ad uno dei 4 core e introducendo per la prima volta il concetto di cpu a 3
core nel mondo delle soluzioni x86.

task manager di cpu Phenom X3
Il numero 3 ha una valenza molto importante, ma è certo che AMD non abbia scelto di
implementare 3 core nelle cpu Phenom X3 per un richiamo alla tradizione biblica: questi
processori sono basati sulla stessa architettura delle soluzioni Phenom X4 quad core,
ottenute prendendo die di processori Phenom che abbiano 3 core funzionanti e il quarto in
qualche misura danneggiato. E' abituale che in produzione parte dei die possano contenere
delle parti difettose, e la commercializzazione di processori triple core è una via
economicamente molto sensata per utilizzare processori che viceversa verrebbero
completamente sprecati.
Un approccio a 3 core permette inoltre di garantire livelli prestazionali medi
superiori con applicazioni multitasking rispetto a quanto ottenibile con soluzioni dual
core, fermo restando gli ulteriori vantaggi a parità di frequenza di clock delle
soluzioni quad core in questi ambiti. In queste pagine analizzeremo le prestazioni
velocistiche delle nuove cpu Phenom X4 basate su revision B3 del processore, a confronto
sia con il processore Phenom X3 8750 che con le cpu Intel Core 2 Duo e Core 2 Quad della
medesima fascia di prezzo, senza per questo dimenticare le potenzialità offerte dai
processori AMD Athlon 64 X2 ancora proposti dal produttore americano. |