Truffe crypto su WhatsApp: la battaglia di Meta contro i 'macellai di maiali'

Truffe crypto su WhatsApp: la battaglia di Meta contro i 'macellai di maiali'

Il colosso tecnologico di Menlo Park porta avanti la lotta contro i network criminali del sudest asiatico specializzati nelle frodi di criptovaluta, e ha già eliminato quasi 7 milioni di account. Le nuove misure di sicurezza includono avvisi automatici per i gruppi sospetti, ma restano dubbi sull'efficacia a lungo termine delle contromisure.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Telefonia
MetaWhatsApp
 

Meta ha annunciato la rimozione di oltre 6,8 milioni di account WhatsApp coinvolti in operazioni fraudolente denominate "pig butchering", orchestrate da organizzazioni criminali operanti principalmente in Cambogia, Myanmar e Thailandia. L'operazione rappresenta uno degli interventi più massicci mai condotti dalla società di Mark Zuckerberg contro le reti di truffa che utilizzano le criptovalute come strumento principale per sottrarre denaro alle vittime.

Meta combatte le truffe crypto su WhatsApp

Le truffe di "macellazione dei maiali" (pig butchering in inglese) seguono uno schema ben definito: iniziano con messaggi apparentemente casuali che evolvono gradualmente verso conversazioni private su piattaforme di messaggistica crittografata. I criminali costruiscono relazioni di fiducia con le vittime per convincerle a investire in false piattaforme di trading o società inesistenti, in modo che la scoperta dell'inganno avvenga solitamente quando le vittime tentano di prelevare i fondi depositati, trovandosi di fronte all'impossibilità di recuperare il denaro.

Meta ha eliminato 6,8 milioni di account WhatsApp

WhatsApp ha implementato sistemi di rilevamento proattivo che identificano gli account sospetti prima che possano diventare operativi nelle campagne fraudolente. Le nuove funzionalità includono notifiche automatiche quando un utente viene aggiunto a un gruppo da contatti non presenti nella rubrica, una tecnica frequentemente utilizzata dai truffatori per promuovere falsi schemi di investimento.

La piattaforma ha documentato casi specifici di collaborazione con altre aziende tecnologiche, come la partnership con OpenAI per smantellare un gruppo cambogiano che gestiva uno schema piramidale legato al noleggio di scooter. I truffatori utilizzavano ChatGPT per generare istruzioni destinate alle vittime e reclutavano persone attraverso false promesse di guadagno in cambio di attività sui social media.

L'Internet Crime Complaint Center dell'FBI ha registrato perdite per 9,3 miliardi di dollari nel 2024 a causa di truffe online, di cui 3,9 miliardi attribuibili specificamente alle frodi con criptovalute. Le persone di età superiore ai 60 anni risultano particolarmente vulnerabili, nonostante rappresentino una percentuale minore della popolazione complessiva.

Le autorità internazionali hanno intensificato le campagne di sensibilizzazione, raccomandando l'attivazione della verifica in due passaggi su WhatsApp e invitando gli utenti a mantenere alta la guardia contro messaggi sospetti o inviti a gruppi non richiesti. Tuttavia, esperti sottolineano come le piattaforme online di fatto generino ricavi pubblicitari anche dai contenuti fraudolenti, creando un conflitto di interessi che potrebbe disincentivare le stesse a investire massicciamente su misure preventive realmente efficaci.

Un caso emblematico riguarda la stessa Meta, accusata di aver consentito la pubblicazione di oltre 230 mila annunci truffa utilizzando deepfake del miliardario australiano Andrew Forrest. Il fenomeno dei deepfake fraudolenti ha coinvolto diverse personalità di primo piano utilizzate senza autorizzazione per promuovere investimenti fasulli, e le vittime di questi abusi hanno spesso segnalato difficoltà nel convincere Meta a rimuovere tempestivamente i contenuti ingannevoli dalle proprie piattaforme.

6 Commenti
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tmviet07 Agosto 2025, 10:13 #1
Nel sud est asiatico le pene sono severe , le applicassero ai truffatori.
destroyer8508 Agosto 2025, 08:04 #2
Adoro quando mi contattano su WhatsApp per propormi un lavoro dove guadagnare mettendo like a video.
Se ho tempo mi piace dargli corda e vedere fino a dove si spingono.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
tmviet09 Agosto 2025, 16:14 #3
Chissà perché spesso vengono dai paesi asiatici, russi.... inutile è così.
destroyer8509 Agosto 2025, 16:40 #4
Non è importante da dove arrivino, l'importante è, che se avete tempo, gli facciate perdere tempo.
Pensate che state salvando qualcuno che sicuramente non si merita di essere fregato.
aqua8409 Agosto 2025, 17:40 #5
Originariamente inviato da: destroyer85
Adoro quando mi contattano su WhatsApp per propormi un lavoro dove guadagnare mettendo like a video.
Se ho tempo mi piace dargli corda e vedere fino a dove si spingono.
Link ad immagine (click per visualizzarla)


UGUALE!!!
60€ li ho fatti io!!
Mi pagavano 3€ ad ogni “ciclo” di 10 video, poi arrivato a 15€ li avrei dovuti “investire” io, inviandoli ad un contatto dei loro, e quella cifra mi è stata raddoppiata.
biometallo10 Agosto 2025, 00:47 #6
Originariamente inviato da: tmviet
Chissà perché spesso vengono dai paesi asiatici, russi.... inutile è così.


credo che la Russia in questo caso non c'entri se ho capito bene qui si parla delle famigerate scamcity

ONU denuncia: in crescita il fenomeno delle ‘scam city’, le città della truffa

Thailandia, Myanmar, Filippine, Laos, Cambogia e Cina.

ma anche

[B]Africa, in Sudamerica, in Medio Oriente e in alcune isole dell’Oceano Pacifico
[...] In Africa il paese più colpito è la Nigeria [...]In Sudamerica il paese dove ne sono state rilevate di più è il Brasile, ma anche in Perù [..] dove per esempio in Myanmar la mafia cinese che costruisce e gestisce le scam cities lo fa con la collaborazione o il beneplacito di alcune organizzazioni armate che controllano il territorio e che combattono contro il governo centrale.[/B]

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