Oracle cede Java EE alla Eclipse Foundation, l'annuncio ufficiale
Arriva un epilogo (momentaneo) lieto per Java EE: il progetto passerà nelle mani della Eclipse Foundation, che si occuperà di portarlo in avanti e di svilupparlo ulteriormente. Già pubblicati i sorgenti
di Riccardo Robecchi pubblicata il 14 Settembre 2017, alle 17:21 nel canale SoftwareOracle
Java EE ha trovato una nuova casa: la Eclipse Foundation. A darne annuncio è Oracle, che aveva già comunicato il suo interesse a cedere il controllo sullo standard per concentrarsi su altri progetti.
La scorsa settimana il gigante del software aveva pubblicato tutti i sorgenti di Java EE su GitHub, facendo intendere in questo modo che una soluzione fosse vicina ma senza dare alcun comunicato ufficiale al riguardo. L'azienda ha ora annunciato la decisione di cedere il controllo alla Eclipse Foundation, scelta tra molte diverse opzioni anche grazie all'intervento di IBM e Red Hat.
Con la cessione alla Eclipse Foundation arriveranno anche un cambio di nome (ancora non definito), mantenendo però la compatibilità con il parco software esistente, e nuove specifiche. Anche alcune tecnologie relative a Java EE sviluppate da Oracle, come GlassFish, saranno cedute alla Eclipse Foundation.
Questo passaggio potrebbe portare a una più rapida evoluzione della Enterprise Edition di Java, con la speranza degli addetti ai lavori che questo comporti una maggiore interazione tra gli sviluppatori e la comunità, una migliore adattabilità alla situazione attuale e alle sfide future.
È possibile leggere l'annuncio completo sul blog di Oracle.









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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOppure no?
Naturalmente positivo il rilascio del codice sorgente.
Oppure no?
Naturalmente positivo il rilascio del codice sorgente.
NO,
significa che se ne è disfatta
Considerando che continua ad essere tra i primi tre ecosistemi piu' usati al mondo, direi che c'e' poco da rivitalizzare.
Inoltre l'ecosistema e' molto attivo, l'ultimo arrivato in casa JVM e' Kotlin. Insomma e' tutt'altro che un'ecosistema morto e non capisco perche' molta gente abbia questa convinzione.
La seconda. La Virtual machine è la stessa della standard edition e i suoi sorgenti, con l'esclusione di elementi specifici di ogni piattaforma proprietaria (osX, Windows, ecc.), sono usciti nel 2010appena prima che Oracle si comprasse la Sun Microsystem (all'interno della quale è stata progettata e sviluppata la tecnologia).
I sorgenti di Hotspot fanno parte di Java SE e quindi OpenJDK. Che poi Oracle applica delle patch per migliorare le performance nella sua versione closed di Hotspot.
potranno mettersi una mano sulla coscienza, evitare di crackare il loro ide preferito (per motivi ignoti oltretutto), e finalmente usare l'unico ide decente
(ma non perfetto, jbuilder era meglio) che il mercato ci offre...
eclipse finalmente ha lo scettro in mano
eh certo tu invece che utilizzi
visual basic? quel cesso di linguaggio illeggibile?
c#? clone spudorato (e svergognato) di java?
guarda a meno che non sviluppi in ASM/C/C++ hai fatto una brutta figura
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