Microsoft risponde ad Opera per le accuse legate a Internet Explorer
Microsoft rilascia alcune dichiarazioni in merito alle recenti accuse sollevate da Opera
di Fabio Boneschi pubblicata il 17 Dicembre 2007, alle 15:36 nel canale ProgrammiMicrosoft
Nella giornata di venerdì abbiamo riportato questa notizia in cui venivano descritte le accuse sollevate da Opera nei confronti Microsoft. L'oggetto di discussione è l'integrazione di Internet Explorer all'interno del sistema operativo e la non rispondenza ad alcuni standard da parte del browser Microsoft.
Opera nel suo atto di accusa ricorda come gli organismi antitrust abbiano pesantemente sanzionato Microsoft in merito all'integrazione del player multimediale. Proprio in base a tale similitudine la software house nordica intende chiedere l'intervento degli organismi competenti.
Arstechnica.com porta un sensibile contributo alla vicenda segnalando le dichiarazioni di Jack Evans, citato come portavoce di Microsoft. La casa di Redmond rispedisce al mittente ogni accusa poichè, come afferma Jacl Evans, ogni utente è libero di impostare un browser differente da Internet Explorer come software di navigazione predefinito. Inoltre, anche i produttori di PC effettuando le proprie installazioni OEM hanno ampie possibilità di personalizzazione.
In merito al mancato rispetto degli standard la risposta riportata da Arstechnica.com non è altrettanto esaustiva. Jack Evans segnala come ormai da anni Internet Explorer sia divenuto un componente estremamente integrato nel sistema operativo e, pare sottointeso, è difficile immaginare una possibile separazione tra i due. Jack Evans non aggiunge nessun particolare elemento alla vicenda, anzi, il suo riferimento all'integrazione del browser nel sistema operativo conferma per certi versi la visione di Opera.









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94 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLOL... l'undestatement dell'anno...
Sono d'accordo, lo stesso dicasi per il non rispetto dei web standards. Se a qualcuno questo non piace, libero di non usarlo. La questione spinosa nasce dal fatto che IE è il piu' usato, ma comunque un produttore dovrebbe essere libero di implementarlo come vuole, no? Di certo non si può forzare MS a implementare per forza determinati standard. Se poi chi fa i siti li fa solo con IE in mente non è colpa di nessuno (ma solo di chi realizza quei siti).
Si possono fare i sistemi operativi portabili, figuriamoci un CMS web.
anchio non sono simpatizzante MS e credo che eliminare ie da windows sia un'utopia oltre che poco sensato e corretto.
però far sì che questo rispetti TUTTI gli standard e non che cerchi di imporli mi pare sia il minimo. da questo punto di vista quelli di Opera hanno pienamente ragione.
Ma non è libero di toglierlo, una volta installato Windows. Questo per me è il vero problema: se MS vuole mettere o no un suo programma sono fatti suoi, ma dovrebbe essere disponibile la possibilità di disinstallarlo dal sistema.
ie è davvero inferiore, basta farlo capire, alla fine a scaricare e installare un nuovo browser ci vogliono 2 minuti.
però far sì che questo rispetti TUTTI gli standard e non che cerchi di imporli mi pare sia il minimo. da questo punto di vista quelli di Opera hanno pienamente ragione.
Quindi secondo te è sensato dire agli altri come realizzare i propri prodotti? Siamo seri, dai.
Ognuno il software lo realizza come gli pare, se poi un determinato software non piace che non lo si utilizzi. Semplicemente.
se installi firefox e lo imposti come predefinito su vista, ie lo vedi solo per qualche update casuale...quindi dov'è il problema? i 20 mega di spazio su disco occupato?
posto che sull'integrazione il discorso è di lana caprina, dato che ormai il browser integrato è assimilabile all'editor di testi integrato, il discorso degli standard è più spinoso...
con la situazione attuale microsoft, nonostante gli indubbi passi in avanti, sta scaricando sugli sviluppatori i costi della sua inefficenza, costringendo chi sviluppa per il web a spendere ore lavorate in più per adattare il loro lavoro ai tiramenti di culo di IE... questa dal punto di vista del mercato è una stortura da correggere...
tralascio il fatto che microsoft è nel consorzio w3c e che la mission del w3c è riassunta così
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