Microsoft risponde ad Opera per le accuse legate a Internet Explorer

Microsoft risponde ad Opera per le accuse legate a Internet Explorer

Microsoft rilascia alcune dichiarazioni in merito alle recenti accuse sollevate da Opera

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 15:36 nel canale Programmi
Microsoft
 

Nella giornata di venerdì abbiamo riportato questa notizia in cui venivano descritte le accuse sollevate da Opera nei confronti Microsoft. L'oggetto di discussione è l'integrazione di Internet Explorer all'interno del sistema operativo e la non rispondenza ad alcuni standard da parte del browser Microsoft.

Opera nel suo atto di accusa ricorda come gli organismi antitrust abbiano pesantemente sanzionato Microsoft in merito all'integrazione del player multimediale. Proprio in base a tale similitudine la software house nordica intende chiedere l'intervento degli organismi competenti.

Arstechnica.com porta un sensibile contributo alla vicenda segnalando le dichiarazioni di Jack Evans, citato come portavoce di Microsoft. La casa di Redmond rispedisce al mittente ogni accusa poichè, come afferma Jacl Evans, ogni utente è libero di impostare un browser differente da Internet Explorer come software di navigazione predefinito. Inoltre, anche i produttori di PC effettuando le proprie installazioni OEM hanno ampie possibilità di personalizzazione.

In merito al mancato rispetto degli standard la risposta riportata da Arstechnica.com non è altrettanto esaustiva. Jack Evans segnala come ormai da anni Internet Explorer sia divenuto un componente estremamente integrato nel sistema operativo e, pare sottointeso, è difficile immaginare una possibile separazione tra i due. Jack Evans non aggiunge nessun particolare elemento alla vicenda, anzi, il suo riferimento all'integrazione del browser nel sistema operativo conferma per certi versi la visione di Opera.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

94 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Jammed_Death17 Dicembre 2007, 15:42 #1
bè sono stati anche abbastanza diplomatici...
gioggio17 Dicembre 2007, 15:45 #2
In merito al mancato rispetto degli standard la risposta riportata da Arstechnica.com non è altrettanto esaustiva.

LOL... l'undestatement dell'anno...
Kasanova17 Dicembre 2007, 15:47 #3
Non sono simpatizzante MS, ma penso che questa volta abbiano completa ragione su tutta la linea.
mjordan17 Dicembre 2007, 15:55 #4
Originariamente inviato da: Kasanova
Non sono simpatizzante MS, ma penso che questa volta abbiano completa ragione su tutta la linea.


Sono d'accordo, lo stesso dicasi per il non rispetto dei web standards. Se a qualcuno questo non piace, libero di non usarlo. La questione spinosa nasce dal fatto che IE è il piu' usato, ma comunque un produttore dovrebbe essere libero di implementarlo come vuole, no? Di certo non si può forzare MS a implementare per forza determinati standard. Se poi chi fa i siti li fa solo con IE in mente non è colpa di nessuno (ma solo di chi realizza quei siti).

Si possono fare i sistemi operativi portabili, figuriamoci un CMS web.
Manlio17 Dicembre 2007, 15:57 #5
Originariamente inviato da: Kasanova
Non sono simpatizzante MS, ma penso che questa volta abbiano completa ragione su tutta la linea.


anchio non sono simpatizzante MS e credo che eliminare ie da windows sia un'utopia oltre che poco sensato e corretto.
però far sì che questo rispetti TUTTI gli standard e non che cerchi di imporli mi pare sia il minimo. da questo punto di vista quelli di Opera hanno pienamente ragione. a parer mio.
El Salvador17 Dicembre 2007, 16:01 #6
ogni utente è libero di impostare un browser differente da Internet Explorer come software di navigazione predefinito

Ma non è libero di toglierlo, una volta installato Windows. Questo per me è il vero problema: se MS vuole mettere o no un suo programma sono fatti suoi, ma dovrebbe essere disponibile la possibilità di disinstallarlo dal sistema.
cavallo_pazzo17 Dicembre 2007, 16:02 #7
piuttosto che perdere tempo a fare causa a MS dovrebbero impegnarsi a sensibilizzare gli utenti all'uso di browser alternativi.
ie è davvero inferiore, basta farlo capire, alla fine a scaricare e installare un nuovo browser ci vogliono 2 minuti.
mjordan17 Dicembre 2007, 16:06 #8
Originariamente inviato da: Manlio
anchio non sono simpatizzante MS e credo che eliminare ie da windows sia un'utopia oltre che poco sensato e corretto.
però far sì che questo rispetti TUTTI gli standard e non che cerchi di imporli mi pare sia il minimo. da questo punto di vista quelli di Opera hanno pienamente ragione. a parer mio.


Quindi secondo te è sensato dire agli altri come realizzare i propri prodotti? Siamo seri, dai.
Ognuno il software lo realizza come gli pare, se poi un determinato software non piace che non lo si utilizzi. Semplicemente.
Jammed_Death17 Dicembre 2007, 16:13 #9
Originariamente inviato da: El Salvador
Ma non è libero di toglierlo, una volta installato Windows. Questo per me è il vero problema: se MS vuole mettere o no un suo programma sono fatti suoi, ma dovrebbe essere disponibile la possibilità di disinstallarlo dal sistema.


se installi firefox e lo imposti come predefinito su vista, ie lo vedi solo per qualche update casuale...quindi dov'è il problema? i 20 mega di spazio su disco occupato?
gioggio17 Dicembre 2007, 16:18 #10
Originariamente inviato da: mjordan
Sono d'accordo, lo stesso dicasi per il non rispetto dei web standards. Se a qualcuno questo non piace, libero di non usarlo. La questione spinosa nasce dal fatto che IE è il piu' usato, ma comunque un produttore dovrebbe essere libero di implementarlo come vuole, no? Di certo non si può forzare MS a implementare per forza determinati standard. Se poi chi fa i siti li fa solo con IE in mente non è colpa di nessuno (ma solo di chi realizza quei siti).

posto che sull'integrazione il discorso è di lana caprina, dato che ormai il browser integrato è assimilabile all'editor di testi integrato, il discorso degli standard è più spinoso...
con la situazione attuale microsoft, nonostante gli indubbi passi in avanti, sta scaricando sugli sviluppatori i costi della sua inefficenza, costringendo chi sviluppa per il web a spendere ore lavorate in più per adattare il loro lavoro ai tiramenti di culo di IE... questa dal punto di vista del mercato è una stortura da correggere...

tralascio il fatto che microsoft è nel consorzio w3c e che la mission del w3c è riassunta così
The social value of the Web is that it enables human communication, commerce, and opportunities to share knowledge. One of W3C's primary goals is to make these benefits available to all people, whatever their hardware, software, network infrastructure, native language, culture, geographical location, or physical or mental ability.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^