Grazie ai dati di Hubble abbiamo più informazioni sulla stella compagna di Betelgeuse chiamata Siwarha
Un nuovo studio prende in esame i dati del telescopio spaziale Hubble per comprendere il comportamento e l'interazione tra la supergigante rossa Betelgeuse e la sua stella compagna, chiamata Siwarha in vista di un nuovo transito.
di Mattia Speroni pubblicata il 06 Gennaio 2026, alle 21:51 nel canale Scienza e tecnologiaNASA
Betelgeuse è un'appariscente supergigante rossa della costellazione di Orione, a 650 anni luce dal nostro Pianeta, che è visibile e distinguibile chiaramente anche a occhio nudo. Gli scienziati ipotizzano che in un prossimo futuro potremo vedere questa stella trasformarsi in una supernova che sarebbe visibile dalla Terra creando uno spettacolo unico. Nel frattempo sono stati raccolti molti dati e il monitoraggio dell'oggetto prosegue. Negli scorsi anni Betelgeuse aveva ridotto la sua luminosità e gli scienziati avrebbero poi trovato una spiegazione nella presenza di una debole stella compagna conosciuta come Siwarha.

I sistemi binari sono frequenti nel nostro Universo e ora abbiamo nuovi dati per comprendere al meglio l'interazione tra la supergigante rossa e la stella compagna Siwarha. Nello studio dal titolo Betelgeuse: Detection of the Expanding Wake of the Companion Star sono stati impiegati i dati del telescopio spaziale Hubble e di altri telescopi terrestri per rilevare la presenza di una grande scia di gas più denso che vortica all'interno dell'atmosfera di Betelgeuse (che si espande nella zona circostante la gigante rossa).
Betelgeuse e il ruolo della sua stella compagna Siwarha
L'analisi ha considerato i dati di un periodo di circa 8 anni mostrando come la stella compagna. Bisogna considerare che Betelgeuse nel suo stato attuale potrebbe contenere oltre 400 milioni di copie del nostro Sole e questa sua enorme dimensione, oltre alla sua distanza, consente agli scienziati di monitorare attentamente anche l'evoluzione dell'atmosfera della stella.

Un periodo di variazione della luminosità avviene ogni 400 giorni (circa) ma sarebbe collegato a modifiche nella pulsazione della stella. Il passaggio ravvicinato della stella compagna Siwarha (a circa 43 km/s) all'interno dell'atmosfera di Betelgeuse modifica invece lo spettro, la velocità e direzione dei gas di quest'ultima a causa del rilascio di materiale più denso contenente silicio, magnesio e ferro che viaggia a 6 km/s. I passaggi avvengono con ciclicità, ogni 6 anni o 2100 giorni (circa) modificandone anche in questo caso la luminosità considerando anche una distanza di circa 1,2 miliardi di chilometri per quanto riguarda la sua orbita.

Secondo Andrea Dupree (astronomo del CfA) "l'idea che Betelgeuse avesse una compagna non rilevata è accresciuta in popolarità negli ultimi anni, ma senza prove dirette, era una teoria non provata. Con questa nuova prova diretta, Betelgeuse ci dà un posto in prima fila per guardare come una stella gigante cambia nel tempo. Trovare la scia della sua compagna significa che ora possiamo capire come si evolvono le stelle, disperdere materiale e alla fine esplodere come supernovae".
La buona notizia è che la Terra si trova in una posizione ideale per osservare i passaggi della stella compagna Siwarha di Betelgeuse e che il prossimo avverrà nell'agosto 2027. Questo potrebbe quindi permettere di analizzare direttamente cosa avviene nell'interazione delle due stelle e avere un'idea migliore dei cambiamenti che comporta ai due oggetti.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€
Xiaomi esagera: in sviluppo uno smartphone con batteria da 10.000 mAh
Anche Enel potrebbe avere un suo operatore virtuale di telefonia mobile
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da 9.000 mAh ha una data di lancio ufficiale
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al display non funziona: la Dynamic Island resterà
Aumenti in arrivo per ASUS: i computer potrebbero costare fino al 30% in più
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGià. L'idea che stai osservando cose indietro nel tempo, e non di poco, e che potrebbero essere già mutate, ma non lo sai, mi manda il cervello in pappa.
Magari è già diventata una supernova, ma noi non lo sappiamo.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".