CES 2026: Lenovo punta sull’IA ambientale con Qira, nuovi proof of concept e una nuova generazione di PC

CES 2026: Lenovo punta sull’IA ambientale con Qira, nuovi proof of concept e una nuova generazione di PC

Con Qira, Lenovo porta al CES 2026 una visione di IA ambientale che collega proof of concept, nuovi form factor e una nuova generazione di PC gaming, consumer e commercial

di pubblicata il , alle 02:11 nel canale Portatili
Lenovo
 

Al CES 2026 Lenovo ha fatto le cose in grande, portando Tech World – l’evento annuale in cui l’azienda presenta strategia, visione e nuovi prodotti – in uno dei luoghi più iconici di Las Vegas. Per questa edizione, Lenovo ha scelto la Sphere, struttura simbolo della città e location di forte impatto anche dal punto di vista dell’investimento richiesto per ospitare un evento di queste dimensioni, trasformandola nel palcoscenico per raccontare come intende guidare l’evoluzione dell’esperienza d’uso dei dispositivi nell’era dell’IA.

È proprio in questo contesto che Lenovo ha delineato con chiarezza la propria strategia: non singole funzionalità o prodotti isolati, ma un ecosistema in cui hardware, software e intelligenza artificiale operano in modo continuo e contestuale. Una visione che prende forma con il debutto di Lenovo Qira, con una serie articolata di proof of concept e con il rinnovamento dei portafogli gaming, consumer e commercial, tutti allineati alla direttrice “Smarter AI for All”.

Lenovo Qira: dall’assistente all’IA ambientale

Il fulcro degli annunci è Lenovo Qira, definita dall’azienda come una Personal Ambient Intelligence. Non un assistente tradizionale da avviare o interrogare, ma un livello di intelligenza integrato nel sistema, sempre presente e consapevole del contesto. Qira è progettata per accompagnare l’utente su PC, tablet, smartphone e wearable Lenovo (e Motorola), garantendo continuità tra dispositivi, attività e momenti diversi della giornata.

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L’approccio è dichiaratamente privacy-first: l’architettura è ibrida, privilegia l’elaborazione on-device e ricorre ai servizi cloud solo quando necessario e con il consenso dell’utente. L’obiettivo è superare il modello di IA basato sulle singole app per introdurre un’intelligenza ambientale capace di suggerire azioni, orchestrare flussi di lavoro, mantenere il contesto quando si passa da un dispositivo all’altro e supportare l’utente in modo naturale e continuo.

Proof of concept: quando l’IA ridisegna forma e ruolo dei dispositivi

Al CES 2026 i proof of concept assumono un ruolo centrale nella narrazione di Lenovo, diventando lo strumento principale per mostrare come l’IA ambientale possa tradursi in nuovi fattori di forma, modalità di interazione e scenari d’uso concreti. Non si tratta di esercizi di stile isolati, ma di tasselli di una visione coerente in cui Qira funge da livello di intelligenza trasversale.

Tra i concept più rappresentativi spicca il ThinkPad Rollable XD Concept, che reinterpreta il notebook professionale introducendo un display espandibile rivolto verso l’esterno. Il dispositivo è in grado di trasformarsi da un formato compatto da 13 pollici a uno spazio di lavoro vicino ai 16 pollici, offrendo oltre il 50% di area di visualizzazione aggiuntiva senza aumentare l’ingombro in mobilità. L’idea non è semplicemente “avere più schermo”, ma abilitare nuovi flussi di lavoro dinamici: multitasking avanzato, collaborazione one-to-many, utilizzo in contesti professionali ibridi e presentazioni dinamiche. Comandi vocali, gestuali e funzionalità IA come la traduzione in tempo reale mostrano come il form factor possa evolvere insieme all’intelligenza che lo governa.

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Accanto al notebook rollable, Lenovo ha mostrato il Personal AI Hub Concept (Project Kubit), un dispositivo edge-cloud pensato per portare l’IA personale ad alte prestazioni più vicino all’utente. Il concept combina potenza di calcolo locale e orchestrazione intelligente dei dati provenienti da più dispositivi – PC, smartphone, wearable e ambienti smart – per costruire un’esperienza di IA realmente personale. L’hub diventa così un punto di aggregazione e analisi del contesto digitale dell’utente, aprendo a utilizzi avanzati dell’IA on-device anche in ambito domestico e professionale.

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Sul fronte dell’interazione indossabile, gli AI Glasses Concept integrano assistenza IA, controlli vocali e touch, traduzione in tempo reale e supporto contestuale direttamente nel campo visivo. Alimentati da Qira e collegati a smartphone o PC, gli occhiali intelligenti puntano a ridurre la dipendenza dallo schermo tradizionale, portando l’IA “a colpo d’occhio” nelle attività quotidiane, dalla produttività alla comunicazione.

La visione di Lenovo si estende anche agli spazi di lavoro con concept come lo Smart Sense Display, che trasforma il monitor in un hub multi-dispositivo capace di connettersi automaticamente a laptop, tablet e smartphone, riconoscendo il contesto e l’utente. L’IA gestisce multitasking, organizzazione delle finestre e interazione naturale tramite voce o touch, mentre altri concept di display esplorano il tema del benessere digitale, adattando luminosità, colore e comportamento dello schermo in base a postura, affaticamento visivo e ritmi circadiani.

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Anche il mondo gaming rientra in questa sperimentazione, con il Legion Pro Rollable Concept che applica la tecnologia del display espandibile a un notebook da gioco. Pensato per gli atleti e-sport, il display può passare da 16 a 21,5 fino a 24 pollici, adattandosi a diverse modalità di utilizzo e dimostrando come un design dinamico e IA possano incidere anche sull’esperienza di gioco ad alte prestazioni.

Nuovi PC gaming, consumer e commercial: i primi passi sul mercato

Accanto alla visione di lungo periodo espressa da Qira e dai proof of concept, Lenovo ha presentato al CES 2026 anche una nuova generazione di PC gaming, consumer e commercial che iniziano a tradurre questa strategia in prodotti concreti. Dispositivi diversi per target e scenari d’uso, ma accomunati da un’attenzione crescente all’IA on-device, all’adattabilità e alla continuità tra esperienze.

Nel segmento gaming, il brand Legion è stato aggiornato con nuovi modelli e concept che puntano su prestazioni elevate, immersione e flessibilità. Accanto al Legion Pro Rollable Concept, Lenovo ha annunciato nuovi notebook Legion pensati per coprire un pubblico che va dagli e-sport professionali ai gamer che alternano gioco, studio e creazione di contenuti, oltre a un’evoluzione dell’offerta nel gaming portatile. Le novità dedicate al mondo gaming Legion sono approfondite in una news specifica. 

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Sul fronte consumer, Lenovo ha rinnovato le famiglie Yoga e IdeaPad con nuovi laptop e desktop AI progettati per creator e utenti avanzati. I nuovi sistemi puntano su prestazioni di IA locale, integrazione più profonda delle funzionalità Lenovo Aura Edition e una maggiore continuità tra dispositivi, grazie a soluzioni software pensate per lavorare su più schermi e contesti. Dalle configurazioni premium per la creazione di contenuti ai sistemi più compatti e versatili per l’uso quotidiano, l’obiettivo è rendere l’esperienza d’uso più fluida e contestuale. Tutti i dettagli sui nuovi prodotti consumer sono analizzati in una news dedicata.

Nel mondo commercial, Lenovo ha presentato una nuova generazione di laptop e desktop professionali, con aggiornamenti alle linee ThinkPad, ThinkBook e ThinkCentre. I nuovi sistemi sono progettati per supportare carichi di lavoro IA direttamente sul dispositivo, migliorare l’efficienza energetica e offrire strumenti più evoluti per la gestione IT e la sicurezza. In questo contesto, le funzionalità Aura Edition e la futura integrazione con Lenovo Qira rappresentano un tassello chiave per portare l’IA in modo più naturale e operativo negli ambienti di lavoro. Anche queste novità sono oggetto di un approfondimento separato.

Nel complesso, gli annunci di Lenovo al CES 2026 raccontano una strategia coerente e strutturata: Qira come perno dell’IA ambientale, i proof of concept come laboratorio per esplorare il futuro e i nuovi PC gaming, consumer e commercial come primi passi concreti verso un ecosistema di dispositivi intelligenti, in grado di cambiare in base al contesto e centrati sull’utente.

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