Z-P140, Solid State Disk secondo Intel

Z-P140, Solid State Disk secondo Intel

Intel ha presentato un nuovo Solid State Disk di ridottissime dimensioni, che potrà essere integrato all'interno di apparecchi portatili di diverso tipo

di pubblicata il , alle 16:02 nel canale Portatili
Intel
 

Abbiamo già avuto modo di far notare come sotto il nome di Solid State Disk, di seguito SSD, ricadano diverse tipologie di prodotto, non per forza di forma e caratteristiche inquadrabili in un preciso standard. Sebbene nell'immaginario comune SSD significhi quasi esclusivamente una periferica di archiviazione dalle forme tipiche dei dischi rigidi tradizionali, ma equipaggiati con chip memoria, in termini strettamente tecnici sarebbe riduttivo ricondurre tutto a questo semplice schema.

Nell'accezione del termine, un Solid State Disk può essere anche un singolo chip di memoria, cui spetta il compito di archiviare dei dati ma soprattutto di ospitare il sistema operativo del dispositivo in cui verrà equipaggiato. Si sta dunque arrivando a chiamare SSD tutti quei sistemi di archiviazione che, indipendentemente dalla forma, siano costituiti da chip memoria nel quale installare il sistema operativo. Buona o cattiva che sia, questa nuova tendenza è quella che sta venendo avanti negli ultimi tempi.

Dopo questa premessa, si può capire come Intel presenti il proprio nuovo chip Z-P140 come SSD. Un chip davvero interessante sotto molti aspetti, come è possibile vedere nell'immagine seguente:

La capacità del chip è di 2 o 4GB, che potrà arrivare fino a 16GB con ulteriori sviluppi. Il transfer rate dichiarato ammonta a 40MB al secondo il lettura, mentre le prestazioni in scruttura dovrebbero assestarsi sui 30MB al secondo. Particolarmente interessate il Mean-Time Between Failure, valore empirico per l'affidabilità, dichiarato in ben 2,5 milioni di ore. Il chip dunque supera i limiti dei normali chip NAND Flash che, se sfruttati in modo non razionale, possono godere di una vita media enormemente più breve.

I nuovi chip infatti utilizzano la tecnologia Wear Levelling, che permette di sfruttare alcuni algoritmi che garantiscono di utilizzare tutte le celle memoria lo stesso numero di volte. Non vi saranno più quindi celle memoria ultra-utilizzate e altre praticamente inutilizzate, massimizzando così la vita media dell'intero chip. Impressionano le dimensioni davvero ridotte, ovvero 12x18x1,8mm.

Dove vedremo questi chip/SSD? Telefoni cellulari, apparecchi mobile per la fruizione di contenuti web et similia. Intel quindi spinge sull'acceleratore in questo particolare settore, convinta che il futuro si giocherà proprio sull'archiviazione basata su chip memoria, molto più resistenti agli urti, molto meno esosi in termini energetici e, stando a quanto dichiarato, anche più affidabili. Maggiori informazioni in questo documento in formato PDF messo a disposizione da Intel.

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20 Commenti
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King8317 Dicembre 2007, 16:07 #1
chip di dimensioni ridotte??? bhè io invece direi di capacità ridotte!! che ce ne facciamo di un ssd da 2-4-8 o 16gb??ma insomma vogliamo 32-64 e 128gb queste sono le cappacità che devono uscire gli ssd x i dispositivi portatitili tipo telefonini o lettori mp3 sono un altra cosa...
Paganetor17 Dicembre 2007, 16:08 #2
sono tipo quelli presenti nell'eee pc della asus!

comunque questi SSD piccoli sono ottimi per i piccoli dispositivi portatili: per altri dispositivi (PC portatili) forse hanno più senso gli SSD "tradizionali"
Paganetor17 Dicembre 2007, 16:08 #3
king83, cosa te ne fai di 64 giga in un telefonino?
patroclo12317 Dicembre 2007, 16:11 #4
ma gli ssd possono montare piu chip aumentando quindi la capacità finale
King8317 Dicembre 2007, 16:18 #5
paganetor guarda che non ho scritto che li voglio in un telefonino ma che gli ssd dei dispositivi portatili(cell, mp3) sono un discorso a parte li si 2-4 o 8gb vanno + che bene...
Paganetor17 Dicembre 2007, 16:31 #6
ah, avevi scritto "ma insomma vogliamo 32-64 e 128gb queste sono le cappacità che devono uscire gli ssd x i dispositivi portatitili tipo telefonini o lettori mp3 sono un altra cosa..."

l'assenza di punteggiatura mi ha tratto in inganno
Wilfrick17 Dicembre 2007, 17:12 #7
mmmmm..... usandolo 12 ore al giorno sono circa 570 anni..... o sbaglio a fare i conti?
AMD64bit17 Dicembre 2007, 17:28 #8
esatto.... e parecchio... anche se è teorico!
Vampire66617 Dicembre 2007, 17:40 #9
285 anni circa attivi 24 ore al giorno (sempre)....cool!
KeyB17 Dicembre 2007, 17:55 #10
Originariamente inviato da: King83
chip di dimensioni ridotte??? bhè io invece direi di capacità ridotte!! che ce ne facciamo di un ssd da 2-4-8 o 16gb??ma insomma vogliamo 32-64 e 128gb queste sono le cappacità che devono uscire gli ssd x i dispositivi portatitili tipo telefonini o lettori mp3 sono un altra cosa...


Bhe! In un server che deve tenere in piedi solo la struttura di Active Directory un paio di dischi da 4/8GB in raid 1 sono + del necessario nella quasi totalità dei casi!

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