Meta prepara Hatch, l'agente AI ispirato a OpenClaw che fa acquisti su Instagram

Meta prepara Hatch, l'agente AI ispirato a OpenClaw che fa acquisti su Instagram

Meta sviluppa Hatch, agente autonomo ispirato a OpenClaw per i suoi miliardi di utenti, e un sistema di acquisti dentro Instagram per sfidare TikTok Shop. Per ora gira sui modelli di Anthropic, in attesa del proprio Muse Spark

di pubblicata il , alle 15:35 nel canale Web
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Meta sta costruendo un agente di intelligenza artificiale rivolto al grande pubblico, ispirato a OpenClaw e battezzato internamente Hatch, insieme a uno strumento di acquisti automatizzati dentro Instagram. L'obiettivo, secondo la ricostruzione di The Information, è portare gli agenti autonomi nelle mani dei miliardi di utenti dell'azienda, trasformandoli anche in una leva commerciale.

Non è una mossa a sorpresa: alla trimestrale di fine aprile Mark Zuckerberg aveva già anticipato che Meta lavorava ad agenti pensati sia per le persone sia per le aziende. Il nuovo report aggiunge nomi, modelli e tempistiche a quel quadro.

Cosa è Hatch e su quale modello gira oggi

Hatch nasce sul modello di OpenClaw, l'agente autonomo open source diventato virale a inizio anno, capace di eseguire sequenze di azioni in autonomia appoggiandosi ai grandi modelli linguistici. È proprio questa la radice del progetto: Zuckerberg ha definito OpenClaw "entusiasmante" ma troppo complicato da configurare per la maggior parte delle persone, e vuole un equivalente più semplice e accessibile, capace di comprendere gli obiettivi dell'utente e di lavorare giorno e notte per raggiungerli.

L'agente dovrebbe operare sia dentro le app del gruppo sia con servizi esterni. Meta lo ha messo alla prova in ambienti chiusi che simulano servizi come DoorDash, Reddit, Etsy e Outlook, addestrandolo in condizioni controllate prima di esporlo al mondo reale. Tra le capacità su cui l'azienda starebbe lavorando c'è la possibilità di prendere iniziativa in autonomia, agendo quando opportuno invece di limitarsi a eseguire comandi.

Sul fronte del modello c'è un dettaglio rilevante: nella fase attuale Hatch gira sui modelli di Anthropic, ovvero Claude Opus 4.6 e Claude Sonnet 4.6. Si tratta di una soluzione di transizione, perché al lancio Meta intende spostare l'agente sul proprio modello proprietario Muse Spark, presentato ad aprile. Il test interno è atteso entro fine giugno.

La sfida a TikTok Shop dentro Instagram

Il secondo tassello è un agente per gli acquisti integrato in Instagram, pensato per competere con TikTok Shop. L'idea è consentire a chi vede un prodotto in un Reel di ottenere informazioni e completare l'acquisto senza uscire dall'app, eliminando i passaggi che oggi disperdono le vendite tra messaggi diretti al venditore e rimandi a siti esterni. L'integrazione è attesa prima del quarto trimestre.

Meta aveva già preparato il terreno consentendo ai creator di taggare fino a 30 prodotti in un singolo video. La carta che l'azienda gioca è la distribuzione: i rivali offrono l'agente come livello orizzontale che i clienti devono integrare nelle proprie applicazioni, mentre Hatch nascerebbe già dentro Instagram, dove sono presenti centinaia di milioni di utenti e senza che i commercianti debbano costruire integrazioni complesse oltre alla mappatura del catalogo.

La corsa agli agenti personali

Anche Google sta testando internamente un progetto gemello chiamato "Remy" e ha chiuso il suo precedente agente per browser, Project Mariner, per concentrare le risorse sulla risposta a OpenClaw. Più avanti ci sono già Anthropic, con Claude Code e Claude Cowork, e OpenAI, che ha costruito sul lavoro del creatore di OpenClaw oltre al proprio agente di coding Codex.

Hatch è in parte un ripiego: Meta aveva provato ad assumere lo stesso creatore di OpenClaw, che ha però scelto OpenAI; e l'acquisizione di Manus, di cui avevamo parlato, è stata poi bloccata dalla commissione cinese NDRC, che ne ha ordinato l'annullamento per ragioni di sicurezza nazionale. E, nel frattempo, la spesa di Meta per le infrastrutture AI è stata portata quest'anno fino a 145 miliardi di dollari, secondo quanto rileva The Decoder.

Meta può contare su un concreto vantaggio di distribuzione, difficile da replicare per chi parte da un agente generalista. Il nodo, sul medio termine, è un altro: finché Muse Spark non raggiungerà la maturità per la produzione, l'agente di punta di Instagram continuerà a girare sui modelli di Anthropic, cioè su quelli di un concorrente diretto.

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