Intel: studio legale prepara una class action miliardaria per le CPU di 13a e 14a generazione
Lo studio legame Cole + Ellery sta valutando la presentazione di una class action contro Intel per i problemi relativi ai processori Core di 13a e 14a generazione. Se la causa si chiudesse a favore dei querelanti, Intel potrebbe subire un danno miliardario.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 01 Agosto 2024, alle 13:05 nel canale ProcessoriIntelCoregaming hardware
Sono trascorse poche settimane da quando Intel ha ammesso che i suoi processori di 13a e 14a generazione hanno problemi di stabilità dovuti a tensioni troppo alte e che, nel caso si fossero già verificati i crash, il danno è irreversibile.
La società ha annunciato un aggiornamento che correggerà l'errore sulle CPU integre, mentre per quelle che sono state irreparabilmente danneggiate gli utenti non devono far altro che contattare Intel per concordare la sostituzione (ma non è un richiamo).

La questione non è passata inosservata agli avvocati dello studio Cole + Ellery, specializzato in azioni legali collettive e proprietà intellettuali. Secondo lo studio, vi sarebbero casi in cui le richieste di RMA, ovvero di sostituzione della CPU, non verrebbero rispettate.
La stessa Intel ha riconosciuto che il problema non riguarda esclusivamente i processori di fascia alta, ma anche quelli indirizzati al segmento mainstream con TDP da 65 W. Si tratta, quindi, di decine di milioni di unità potenzialmente problematiche.
Su Reddit, un cliente americano ha risposto che Intel ha approvato la sua richiesta di sostituzione. Gli è bastato fare foto specifiche alla CPU, dopodiché Intel ha spedito la nuova unità ancor prima di ricevere quella danneggiata. Ha anche specificato, però, che in questo caso sono stati richiesti i dati della carta di credito per versare una commissione di 25 dollari per la sostituzione anticipata. Non è obbligatorio però, dato che Intel offre la possibilità di spedire prima la propria CPU e ricevere successivamente quella sostitutiva.

Tuttavia, secondo le testimonianze raccolte dagli avvocati, Intel non starebbe approvando tutte le richieste lasciando alcuni utenti in balia di un processore definitivamente danneggiato. D'altronde, fronteggiare un difetto di produzione su scala globale lascerà quasi sicuramente insoddisfatta una parte della community. È per questo che lo studio Cole + Ellery ritiene che vi siano i presupposti per una class action.
Indiscutibilmente, la posizione di Intel non è favorevole e l'accoglimento da parte di un giudice in tribunale potrebbe avere un impatto significativo sulla società. Se la causa si chiudesse a favore dei clienti, il giudice potrebbe comminare un risarcimento per tutti gli acquirenti di una CPU di 13a o 14a generazione con un danno miliardario per le casse di Intel.
Naturalmente, la scelta è ancora in fase di valutazione, ragione per cui non è neanche detto che la class action venga presentata. È fuori discussione, però, che Intel è sotto il mirino di molti studi legali che vedono nel suo caso un'opportunità importante - in caso di vittoria lo studio acquisirebbe una commissione milionaria. Sarà fondamentale per la società di Santa Clara evitare qualsiasi altro passo falso.










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35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQualcuno sa darmi informazioni più dettagliate in merito? Grazie.
Se ti e' capitato significa che e' gia' compromessa.
Se non ti e' capitato, tenere spento il PC altrimenti sei a rischio.
Mitigazione con smanettamenti/aggiornamenti del bios, che non risolveranno comunque il problema.
E' un bagno di sangue.... ma magari ho capito male.
Quindi la causa si baserebbe sulla mancata sostituzione, non sul fatto che le CPU siano nate male.
Penso che loro possano avvalersi di questo perchè non tutti magari hanno crash ecc.. anche se il processore in effetti è danneggiato... quindi possono intentare la causa solo per i "reali" rma che hanno ricevuto... credo è.. non sono sicuramente un legale
Ormai si può dire che sta accadendo una cosa simile a ciò che accade con i videogiochi: uscite di nuovi prodotti afflitti da bug sempre più pesanti... mi sa che conviene aspettare un periodo di rodaggio di almeno un paio di anni prima del relativo acquisto
In ogni caso rimango sempre più convinto che se il software venisse ottimizzato a dovere non ci sarebbe bisogno di upgrade ad ogni nuova generazione di CPU (salvo rare eccezioni).
In ogni caso rimango sempre più convinto che se il software venisse ottimizzato a dovere non ci sarebbe bisogno di upgrade ad ogni nuova generazione di CPU (salvo rare eccezioni).
Questo è ovvio, ma l'ottimizzazione costa tempo e denaro, e non è in linea con i diktat del vendere sempre e sempre di più.
Mondo consumista ... prima o poi finirà ... e per molti saranno ca@@i amari
Se ti e' capitato significa che e' gia' compromessa.
Se non ti e' capitato, tenere spento il PC altrimenti sei a rischio.
Mitigazione con smanettamenti/aggiornamenti del bios, che non risolveranno comunque il problema.
E' un bagno di sangue.... ma magari ho capito male.
Mha su reddit scrive gente che dopo 1 anno e mezzo di uso nn ha problemi. Io dopo 15 mesi idem. Quindi non credo siano tutte buggate. Cmq sono daccordo sul fatto di non mettere nessuna patch. Rallenterebbe solo il decorso del problema mandandoti magari fuori garanzia.
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