Architettura delle cpu Clarkdale
Nella giornata conclusiva del proprio Developer Forum Intel ha voluto rendere pubbliche
alcune informazioni sulla propria prossima generazione di processori dual core basati su
architettura Nehalem, attesi al debutto sul mercato a partire dal primo trimestre 2010.
Clarkdale è il nome in codice della prossima generazione di processori Intel costruiti
con tecnologia produttiva a 32 nanometri, destinati all'utilizzo in sistemi desktop basati
su schede madri Socket 1156 LGA. Arrandale è il nome in codice con il quale sono indicate
le stesse tipologie di processori, destinati invece all'utilizzo in sistemi notebook.
Westmere, infine, è il nome in codice della famiglia di processori Intel a 32 nanometri
derivati dall'originaria architettura di processore Nehalem.
Ritorniamo ad analizzare la tabella, introdotta nella recensione dei processori
Lynnfield, che spiega quale nome sia stato scelto da Intel per i propri processori della
serie Core ix e in funzione di quali parametri di funzionamento:
| Processori desktop |
Numero di Core |
Threads |
Turbo Mode |
| Core i7 |
4 |
8 |
si |
| Core i5 |
2 oppure 4 |
4 |
si |
| Core i3 |
2 oppure 4 |
4 |
no |
Le cpu Clarkdale integreranno due core abbinati a tecnologia HyperThreading, mettendo
quindi a disposizione del sistema un massimo di 4 threads processabili per volta. La
tecnologia Turbo Mode sarà implementata: da questo se ne deriva che il nome commerciale
sarà quello Core i5. Intel proporrà versioni di processore Clarkdale anche nella
famiglia di cpu Core i3, disabilitando la tecnologia Turbo Mode ferma restando quella
HyperThreading. Stando alle informazioni attualmente disponibili possiamo anticipare che
le cpu Clarkdale verranno proposte da Intel anche con brand Pentium, in questo caso
perdendo anche il supporto alla tecnologia HyperThreading.
Quali saranno le caratteristiche tecniche dei processori Clarkdale? Alla base di queste
cpu troviamo la tecnologia produttiva a 32 nanometri, sulla quale è stata sviluppata
l'architettura Nehalem. L'approccio scelto per le tecnologie Turbo Mode e HyperThreading
viene indicato da Intel con il nome di Dynamic architecture: la possibilità di portare
dinamicamente il processore a frequenze di clock superiori a quelle di default (Turbo
Mode) e mettere a disposizione un numero di threads doppi rispetto al numero di core
(HyperThreading) rende questi processori particolarmente flessibili al tipo di impiego al
quale sono sottoposti. Del resto queste caratteristiche si sono dimostrate essere
estremamente utili in abbinamento agli altri processori Core i7 e Core i5 attualmente in
commercio.

processore della famiglia Core 2 a sinistra; cpu Clarkdale (della famiglia Westmere) a
destra
Le cpu Clarkdale integreranno una GPU sullo stesso package della CPU; questo componente
sarà derivato da quanto integrato attualmente da Intel nei propri chipset integrati,
costruito con tecnologia roduttiva a 45 nanometri, con un livello prestazionale che Intel
preveda sia in media superiore del 50%. Il memory controller sarà integrato nella GPU e
unificato: sia CPU che GPU accederanno quindi alla memoria di sistema.
Ricordiamo come con il nome di Arrandale vengano indicate le cpu Intel dual core, con
grafica integrata, destinate a sistemi notebook. Le soluzioni Arrandale sono quindi basate
sulla stessa architettura delle soluzioni Clarkdale, ma ottimizzate per il funzionamento
in ambiente notebook. Se Clarkdale vanta livelli di consumo particolarmente contenuti, per
Arrandale ci si attene risultati ancora migliori in questo ambito.

Kings Creek è il nome con il quale Intel indica la piattaforma che verrà utilizzata
con i processori Clarkdale. Sengaliamo come l'architettura preveda due componenti: da un
lato la CPU, dotata di video integrato ma capace anche di gestire una scheda video
dedicata grazie al controller PCI Express integrato (configurabile a seconda della scheda
madre anche con due slot PCI Express 8x), e dall'altro il chipset Intel della serie 5. Il
processore è dotato al proprio interno di un quantitativo di cache che può raggiungere,
a seconda delle versioni, i 4 Mbytes oltre che di un controller memoria dual channel DDR3,
capace di supportare frequenze massime della memoria pari a 1.333 MHz. A completare le
caratteristiche tecniche segnaliamo l'integrazione nela CPU di un acceleratore AES
(Advanced Encryption Standard), per velocizzare le operazioni di criptaggio dei dati, con
la presenza di 6 nuove istruzioni specifiche.
Quali chipset sono compatibili con i processori Clarkdale? Nessun problema con le
soluzioni P55 in commercio, ma queste non potranno gestire il sottosistema video integrato
in quanto sprovviste di interfaccia display integrata. Sarà il chipset Intel H57 quello
che verrà utilizzato per la maggiore, grazie proprio all'integrazione di questo
componente con il quale poter quindi sfruttare la GPU integrata. |