GPUOpen: la risposta di AMD a NVIDIA GameWorks è open source

GPUOpen: la risposta di AMD a NVIDIA GameWorks è open source

AMD risponde a NVIDIA GameWorks con GPUOpen, dove "open" sta per open-source. Come Mantle prima di lei, si tratta di una suite di strumenti che permetteranno agli sviluppatori di videogiochi di sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dalla GPU.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:57 nel canale Schede Video
AMDRadeon
 

Facilitare lo sviluppo cross-platform e consegnare agli sviluppatori gli strumenti per realizzare nelle migliori condizioni possibili i porting da console a PC. Insieme all'esigenza di abbattere le barriere all'ingresso ad effetti, strumenti, librerie e SDK, sono i due presupposti cardine su cui AMD fonda GPUOpen, la nuova suite di strumenti completamente open source.

GPUOpen

AMD, che detiene circa il 20% del mercato in ambito PC e il 100% in quello console, risponde quindi a NVIDIA con un'offerta diametralmente opposta: contro le ristrettezze e l'impostazione da piattaforma chiusa imposte da GameWorks, schiera una piattaforma completamente aperta, come suggerisce il nome stesso.

Tramite un portale internet, infatti, qualunque sviluppatore potrà consultare il software sviluppato dai tecnici di AMD e decidere liberamente l'implementazione all'interno del proprio gioco. TressFX 3.0, GeometryFX, AOFX, ShadowFX, LiquidVR SDK, codici di esempio in DirectX 11 e 12 e altri tipi di SDK verranno resi disponibili tramite questo portatile sotto la molto permissiva MIT License. E il tutto verrà rilasciato parallelamente anche su GitHub a partire da gennaio 2016.

Con GPUOpen, AMD prosegue sulla strada prima tracciata con Mantle, ovvero vuole mettere a disposizione degli sviluppatori quante più risorse della GPU possibile, permettendo loro di lavorare a diretto contatto con l'hardware, e quindi rimuovendo gli strati tra metallo e software che è possibile rimuovere.

La risposta di AMD a NVIDIA riguarda anche CUDA, attraverso l'iniziativa conosciuta come Boltzmann Initiative. La quale non implica che le GPU AMD potranno eseguire codice CUDA, ma che a partire da codice CUDA sarà possibile per gli sviluppatori ottenere rapidamente codice compatibile attraverso conversioni automatiche. Grazie ad un nuovo set di driver Linux di tipo headless, inoltre, AMD implementerà supporto alla propria Heterogeneous System Architecture per le sue schede video discrete e non solamente per le APU.

Proprio il più stratificato supporto a Linux costituisce l'altra parte della nuova strategia AMD sostenuta tramite GPUOpen. AMD è al lavoro per rendere più immediato l'accesso ai prodotti e alle caratteristiche in modo che al debutto del nuovo hardware sia già garantito un supporto più ampio alle distribuzioni Linux. Il tutto in vista anche della risalita ormai imminente di Linux in ambito gaming, a partire dalle nuove Steam Machine.

AMD è rimasta indietro rispetto a NVIDIA riguardo l'ottimizzazione dei suoi driver per Linux, ma con AMDGPU vuole ripensare completamente il suo approccio a Linux. È un driver kernel base che supporta tutte le soluzioni video prodotte da AMD nel 2015, sia per il settore professionale che quelle indirizzate ai consumatori. Con AMDGPU vengono prodotte due varianti del driver, una open source e l'altra parzialmente closed source. Nel primo caso l'approccio di AMD consentirà di mantenere il driver sempre aggiornato ogni volta che ci saranno modifiche al kernel Linux e chiaramente si sposerà particolarmente bene con quelle distro che sono completamente open source. La seconda variante, invece, costituisce l'evoluzione al driver Catalyst/fglrx e permetterà di interagire con quelle componenti del driver tipicamente closed source come i runtime OpenCL e multimedia.

In definitiva, AMD ha scelto di puntare in maniera netta sull'open-source per contrastare l'approccio chiuso perseguito da NVIDIA con GameWorks. A più riprese, infatti, i suoi tecnici avevano criticato GameWorks, sostenendo che impediva ad AMD l'accesso ai codici di gioco volto a ottimizzare i propri strumenti e migliorare le prestazioni delle schede video Radeon. Alla vigilia del debutto sul mercato dei primi giochi basati sulle DirectX 12 e della versione finalizzata di Vulkan, GPUOpen rischia di diventare un punto di riferimento per la community degli sviluppatori che sono desiderosi di collaborare insieme per trovare le risposte ai problemi da cui AMD è partita.

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33 Commenti
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Max_R16 Dicembre 2015, 14:09 #1
Beh a me fa sempre piacere leggere queste notizie e sapere che nonostante tutto la politica AMD ha un occhio di riguardo per l'open source
gd350turbo16 Dicembre 2015, 14:28 #2
Secondo me, molto secondo me, l'open source è per chi non ha la forza di sviluppare qualcosa al suo interno che quindi cerca la collaborazione del pubblico.

Magari, qualcuno nel mondo, che sia capace e/o con l'idea giusta, prende in mano la cosa e ci tira fuori quello che finora non sono riusciti a fare !

Poi il paragone con mantle, non mi pare che sia molto di buon auspicio !
ferro7516 Dicembre 2015, 14:29 #3
Evidentemente non avevano le risorse interne per svilupparlo (e le risorse commerciali per diffonderlo)
Bivvoz16 Dicembre 2015, 14:33 #4
Originariamente inviato da: gd350turbo
Secondo me, molto secondo me, l'open source è per chi non ha la forza di sviluppare qualcosa al suo interno che quindi cerca la collaborazione del pubblico.

Magari, qualcuno nel mondo, che sia capace e/o con l'idea giusta, prende in mano la cosa e ci tira fuori quello che finora non sono riusciti a fare !

Poi il paragone con mantle, non mi pare che sia molto di buon auspicio !


Originariamente inviato da: ferro75
Evidentemente non avevano le risorse interne per svilupparlo (e le risorse commerciali per diffonderlo)


In realtà si è visto che puoi rendere open tutto quello che vuoi ma difficilmente qualcuno ti aiuta, anzi magari ti fregano anche qualcosa, quindi solo dei fessi possono rendere una cosa open per questo motivo.

Il paragone con mantle invece è di buon auspicio visti i risultati che ha dato.
Max_R16 Dicembre 2015, 14:40 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
Secondo me, molto secondo me, l'open source è per chi non ha la forza di sviluppare qualcosa al suo interno che quindi cerca la collaborazione del pubblico.

Magari, qualcuno nel mondo, che sia capace e/o con l'idea giusta, prende in mano la cosa e ci tira fuori quello che finora non sono riusciti a fare !

Poi il paragone con mantle, non mi pare che sia molto di buon auspicio !


Originariamente inviato da: ferro75
Evidentemente non avevano le risorse interne per svilupparlo (e le risorse commerciali per diffonderlo)


Ehm non funziona proprio così
gd350turbo16 Dicembre 2015, 15:24 #6
E come funziona ?
O come dovrebbe funzionare ?
Max_R16 Dicembre 2015, 15:26 #7
Funziona che loro sviluppano la tecnologia, non necessariamente con il supporto di terzi (NVidia pure ha il supporto di terzi, in ogni caso) e poi il codice verrà pubblicato e reso modificabile ed utilizzabile da tutti, concorrenza compresa. Non significa per nulla che non investono nello sviluppo.
CrapaDiLegno16 Dicembre 2015, 15:41 #8
In realtà si è visto che puoi rendere open tutto quello che vuoi ma difficilmente qualcuno ti aiuta, anzi magari ti fregano anche qualcosa, quindi solo dei fessi possono rendere una cosa open per questo motivo.

Se non hai le risorse economiche (e di tempo, AMD è in ritardo di anni con soluzioni antagoniste a quelle di nvidia) non ti interessa che quello che proponi diventi un guadagno direttamente. Ti bastano 2 cose:
1. che sia un danno per la concorrenza in termini economici
2. che ti aiuti a sfruttare meglio le tue soluzioni così che appaiano più appetibili sul mercato

AMD non è nuova a questo tipo di strategia.
D'altronde non ha alternative, visto che non ha soldi. E riuscisse anche a sviluppare un sistema proprietario uguale a quello nvidia, avrebbe il non difficile problema di farlo adottare. Il suo market share è ora 1/5 della concorrenza e difficilmente qualcuno perderebbe tempo ad adottare i suoi strumenti a meno di non venire pagato profumatamente per farlo.

La mossa dell'open source è invece intelligente, perché se funziona permette di soddisfare i due punti sopra detti. Di certo non basta fare gli annunci come ha fatto in passato e lasciare poi il lavoro agli altri senza dare il giusto supporto. Non porta ad alcun risultato decente.

Inoltre sarà meglio che sforni una architettura migliore di GCN con il prossimo PP o il suo market share scenderà sotto il 10% lasciando praticamente il monopolio del mercato a nvidia.
Max_R16 Dicembre 2015, 15:44 #9
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Se non hai le risorse economiche (e di tempo, AMD è in ritardo di anni con soluzioni antagoniste a quelle di nvidia) non ti interessa che quello che proponi diventi un guadagno direttamente. Ti bastano 2 cose:
1. che sia un danno per la concorrenza in termini economici
2. che ti aiuti a sfruttare meglio le tue soluzioni così che appaiano più appetibili sul mercato

AMD non è nuova a questo tipo di strategia.
D'altronde non ha alternative, visto che non ha soldi. E riuscisse anche a sviluppare un sistema proprietario uguale a quello nvidia, avrebbe il non difficile problema di farlo adottare. Il suo market share è ora 1/5 della concorrenza e difficilmente qualcuno perderebbe tempo ad adottare i suoi strumenti a meno di non venire pagato profumatamente per farlo.

La mossa dell'open source è invece intelligente, perché se funziona permette di soddisfare i due punti sopra detti. Di certo non basta fare gli annunci come ha fatto in passato e lasciare poi il lavoro agli altri senza dare il giusto supporto. Non porta ad alcun risultato decente.

Inoltre sarà meglio che sforni una architettura migliore di GCN con il prossimo PP o il suo market share scenderà sotto il 10% lasciando praticamente il monopolio del mercato a nvidia.


Siete davvero convinti che NVidia non studi ed implementi le soluzioni open proposte da AMD?
Altro che indietro anni luce
gd350turbo16 Dicembre 2015, 15:47 #10
Funziona che loro sviluppano la tecnologia, non necessariamente con il supporto di terzi (NVidia pure ha il supporto di terzi, in ogni caso) e poi il codice verrà pubblicato e reso modificabile ed utilizzabile da tutti, concorrenza compresa. Non significa per nulla che non investono nello sviluppo.


Boh... così non mi pare una bella cosa, sono d'accordo con l'ipotesi di crapadilegno:

Se non hai le risorse economiche (e di tempo, AMD è in ritardo di anni con soluzioni antagoniste a quelle di nvidia) non ti interessa che quello che proponi diventi un guadagno direttamente. Ti bastano 2 cose:
1. che sia un danno per la concorrenza in termini economici
2. che ti aiuti a sfruttare meglio le tue soluzioni così che appaiano più appetibili sul mercato

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