Bezos: l'intelligenza artificiale vive una bolla industriale, diversa da quelle finanziarie

Bezos: l'intelligenza artificiale vive una bolla industriale, diversa da quelle finanziarie

Durante l'Italian Tech Week di Torino, Jeff Bezos e John Elkann hanno discusso del possibile rischio di una bolla legata all'intelligenza artificiale. Bezos ha definito l'attuale fase una "bolla industriale": fenomeno che, pur generando investimenti indiscriminati, può portare benefici duraturi alla società. L'AI resta, secondo lui, una rivoluzione inevitabile.

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Web
 

All'Italian Tech Week di Torino, Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha offerto la sua visione sull'attuale momento storico dell'intelligenza artificiale, confrontandosi con John Elkann, presidente di Exor. Alla domanda se l'IA stia vivendo una fase di "bolla", Bezos ha risposto definendola una "bolla industriale", diversa dalle classiche bolle finanziarie.

Secondo Bezos, quando una tecnologia suscita entusiasmo diffuso, ogni progetto riesce ad attrarre finanziamenti, indipendentemente dalla sua qualità. Questo rende complesso distinguere le idee solide da quelle prive di fondamenta. L'AI non fa eccezione.

"Quando le persone si entusiasmano molto - come sta accadendo oggi con l'intelligenza artificiale - ogni esperimento trova finanziamenti, ogni azienda trova finanziamenti: sia le buone idee che quelle cattive. E, in mezzo a questo entusiasmo, per gli investitori diventa difficile distinguere le une dalle altre. Probabilmente è ciò che sta accadendo anche oggi".

"Ma questo non significa che quello che vediamo non sia reale: l'AI è reale e cambierà ogni settore. Di solito gli investitori non affidano a un team di sei persone un paio di miliardi di dollari senza un prodotto. È raro. Eppure, oggi accade. Questa dell'AI è una sorta di bolla industriale, diversa dalle bolle finanziarie".

"Le bolle industriali non sono affatto così dannose: possono perfino rivelarsi positive, perché quando la polvere si posa e si vede chi sono i vincitori, la società beneficia di quelle invenzioni".

Bezos ha inoltre evidenziato come stiamo vivendo più "età dell'oro" contemporanee, che includono AI, robotica e viaggi spaziali. "È straordinario. Non c'è mai stato un momento migliore per essere entusiasti del futuro. Questa rapidità del cambiamento è fantastica per gli imprenditori".

Guardando al futuro, Bezos ha ipotizzato che entro vent'anni inizieranno a sorgere datacenter da gigawatt nello spazio, sfruttando l'energia solare illimitata disponibile oltre l'atmosfera terrestre. Un'idea che si inserisce nella visione di lungo periodo del magnate, da sempre interessato alla frontiera spaziale attraverso la sua compagnia Blue Origin.

Elkann, da parte sua, ha sottolineando la necessità di cautela di fronte alle dinamiche di mercato e all'euforia che circonda l'AI. "Il mio istinto è di cautela", ha dichiarato.

13 Commenti
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r134803 Ottobre 2025, 19:27 #1
Non ha tutti i torti, anche la bolla DotCom di inizio anni 2000 quando scoppiò lasciò comunque aziende che poi sono diventate dei giganti (Amazon inclusa). Ovviamente pets.com invece fallì.

Con l'AI siamo nella fase in cui gli investitori buttano miliardi alla cieca, non è ancora ben chiaro quali saranno le sue applicazioni produttive nel futuro, ed ora stanno cercando di infilarla un po' ovunque, spesso a spese dei propri utenti, vedi Microsoft con Copilot.

La polvere si poserà, e chi avrà preso il treno giusto ne sarà felice, i cazzari a prescindere faranno la fine dei venditori di NFT.
corvazo04 Ottobre 2025, 06:30 #2
Originariamente inviato da: r1348
Non ha tutti i torti, anche la bolla DotCom di inizio anni 2000 quando scoppiò lasciò comunque aziende che poi sono diventate dei giganti (Amazon inclusa). Ovviamente pets.com invece fallì.

Con l'AI siamo nella fase in cui gli investitori buttano miliardi alla cieca, non è ancora ben chiaro quali saranno le sue applicazioni produttive nel futuro, ed ora stanno cercando di infilarla un po' ovunque, spesso a spese dei propri utenti, vedi Microsoft con Copilot.

La polvere si poserà, e chi avrà preso il treno giusto ne sarà felice, i cazzari a prescindere faranno la fine dei venditori di NFT.


Quella era proprio una bolla, c'era gente che smetteva di fare il dentista per dedicarsi a tempo pieno al mercato, tutto saliva solo perché tutti compravano. Oggi non è così, ma appena l'AI o semplicemente NVidia rallenta cadrà tutto come un castello di carta. Il resto del settore tecnologico è piatto, persino Adobe che usa AI non cresce. La gente comune non usa di solito AI a parte Copilot vari che non costano niente. In Europa NVidia vende poco, AMD sta rimontando perché qua sono i gamer che muovono il mercato. In US e Asia è il contrario. Contrabbandano schede gaming NVdia per il mercato cinese, adattandole a schede per server, aumentandone la video RAM. Tra US e Cina c'è proprio una corsa per fare girare dei modelli di cosa esattamente non si sa... a me sembra una corsa al riarmo e i dazi servono solo a rallentare i cinesi che sicuramente stanno già copiando... sarà la WW3 a far saltare tutto come una bolla.
jepessen04 Ottobre 2025, 15:37 #3
entro vent'anni inizieranno a sorgere datacenter da gigawatt nello spazio


E fu cosi' che nacque JD (solo per gli amanti di Metal Gear)...
LMCH04 Ottobre 2025, 17:52 #4
Originariamente inviato da: corvazo
sarà la WW3 a far saltare tutto come una bolla.

Una guerra globale metterebbe in secondo piano la situazione economica.
Poi se scoppia questa bolla, gli effetti a cascata sono difficili da prevedere; tutti i big di web/cloud/AI ne risentiranno e cercheranno di recuperare alzando i prezzi per i loro servizi e prodotti, tagliando i contratti legati alle AI (forniture di chip, forniture di energia, ecc.) mettendo nei guai chi si è esposto troppo e non ha tirato i remi in barca per tempo, non parliamo poi di che botta sarà per chi ha investito direttamente o acquistato derivati farciti di merda AI.

Nel caso ve ne foste scordati, il danno maggiore della crisi del 2008 era stato causato dai derivati farciti di merda (i mutui subprime, in quel caso), se non ci fossero stati quelli, la crisi si sarebbe limitata agli USA, sarebbe stata più piccola e sarebbe scoppiata prima.
Ultravincent04 Ottobre 2025, 23:36 #5
Dice l'unico delle big tech che non ha una AI valida...
lollo905 Ottobre 2025, 09:16 #6
Originariamente inviato da: Ultravincent
Dice l'unico delle big tech che non ha una AI valida...


ce l’ha ce l’ha.. ha solo deciso di risparmiarsi il bagno di sangue del tier gratuito tipo ChatGPT o Claude, per ora.
Voglio dire, anche provider come AWS sono già al limite di risorse, AWS tiene in piedi Trainium, Bedrock, Sagemaker, Transcribe, Lex… più tutta una serie di prodotti dedicati al settore medicale, analisi DICOM, refertazione ecc. A gente come Anthropic riesce già oggi a venderglieli. Non ha alcun bisogno di andare su un tier gratuito visto che è già ora uno dei pochi che riesce a monetizzare. Sono ai limiti di capacità HW oggi, perché darti qualcosa gratuitamente se possono farsi pagare?

Questo detto, Amazon Q non è affatto peggio dei competitor come assistente AI e la piccola automazione aziendale. Siamo lì.
AlexSwitch05 Ottobre 2025, 09:38 #7
Originariamente inviato da: LMCH
Una guerra globale metterebbe in secondo piano la situazione economica.
Poi se scoppia questa bolla, gli effetti a cascata sono difficili da prevedere; tutti i big di web/cloud/AI ne risentiranno e cercheranno di recuperare alzando i prezzi per i loro servizi e prodotti, tagliando i contratti legati alle AI (forniture di chip, forniture di energia, ecc.) mettendo nei guai chi si è esposto troppo e non ha tirato i remi in barca per tempo, non parliamo poi di che botta sarà per chi ha investito direttamente o acquistato derivati farciti di merda AI.

Nel caso ve ne foste scordati, il danno maggiore della crisi del 2008 era stato causato dai derivati farciti di merda (i mutui subprime, in quel caso), se non ci fossero stati quelli, la crisi si sarebbe limitata agli USA, sarebbe stata più piccola e sarebbe scoppiata prima.


I derivati finanziari ( MBS, CDS, etc ) sono stati lo strumento ed il detonatore per gonfiare e far esplodere la bolla del 2007/2008, ma non la causa principale.
La causa principale fu l'incontrollata espansione del settore immobiliare che al tempo venne pompato a dismisura perchè ritenuto uno dei volani dell'economia interna USA. Alla fine le banche dovettero aprire ai mutui subprime pur di far vendere gli immobili, con leve finanziare molto alte e su cui sopra ci hanno costruito l'impossibile per cartolarizzarli, perchè troppo esposte con i finanziamenti alle grandi società immobiliari che continuavano a costruire senza tregua.

Venendo all'AI ci sarebbe da capire da dove provengono tutti questi colossali capitali d'investimento fatti fino ad ora: sono stati presi in prestito da banche o sono investimenti diretti di fondi? Che tipo di ROI offrono e offriranno i servizi AI? Che mercato avranno come dimensione effettiva e redditività? Per il momento si è messa tanta carne al fuoco come investimenti e bisogna stare molto attenti che non si bruci tutta.
LMCH05 Ottobre 2025, 14:46 #8
Originariamente inviato da: AlexSwitch
I derivati finanziari ( MBS, CDS, etc ) sono stati lo strumento ed il detonatore per gonfiare e far esplodere la bolla del 2007/2008, ma non la causa principale.
La causa principale fu l'incontrollata espansione del settore immobiliare che al tempo venne pompato a dismisura perchè ritenuto uno dei volani dell'economia interna USA. Alla fine le banche dovettero aprire ai mutui subprime pur di far vendere gli immobili, con leve finanziare molto alte e su cui sopra ci hanno costruito l'impossibile per cartolarizzarli, perchè troppo esposte con i finanziamenti alle grandi società immobiliari che continuavano a costruire senza tregua.


Infatti non hi mai scritto che i derivati basati sui subprime fossero la causa iniziale, ma è innegabile come hanno trasformato una crisi regionale in una crisi mondiale.
Le banche non è che "dovettero", sono state complici a tutti gli effetti.
AlexSwitch05 Ottobre 2025, 17:30 #9
Originariamente inviato da: LMCH
Infatti non hi mai scritto che i derivati basati sui subprime fossero la causa iniziale, ma è innegabile come hanno trasformato una crisi regionale in una crisi mondiale.
Le banche non è che "dovettero", sono state complici a tutti gli effetti.


La crisi si allargò soprattutto per un crollo nella fiducia delle banche di affari sulla concessione e sul controllo del credito. Non a caso la prima reazione fu il noto, al tempo, fenomeno del " credit crunch ". Fuori dagli USA i danni diretti dello scoppio della bolla furono pesanti, in alcuni casi, ma non distruttivi.

Le banche all'inizio " dovettero " aprire ai subprime per non mettere in difficoltà i finanziamenti che avevano concesso alle società immobiliari. Si resero complici , senza tante scusanti, quando decisero di costruire un mercato di prodotti derivati che inizialmente gli garantì grossi margini di profitto. Ma la complicità più scandalosa è stata quella degli organi di controllo come la FED, la SEC e le società di revisione e rating, che si fidarono di personaggi come Fuld, CEO di Lehman Bros., nella capacità di regolare la leva finanziaria e di tenere il mercato ristretto ad un certo tipo d'investitori.
pachainti05 Ottobre 2025, 17:56 #10
Originariamente inviato da: corvazo
Quella era proprio una bolla, c'era gente che smetteva di fare il dentista per dedicarsi a tempo pieno al mercato, tutto saliva solo perché tutti compravano. Oggi non è così, ma appena l'AI o semplicemente NVidia rallenta cadrà tutto come un castello di carta. Il resto del settore tecnologico è piatto, persino Adobe che usa AI non cresce. La gente comune non usa di solito AI a parte Copilot vari che non costano niente. In Europa NVidia vende poco, AMD sta rimontando perché qua sono i gamer che muovono il mercato. In US e Asia è il contrario. Contrabbandano schede gaming NVdia per il mercato cinese, adattandole a schede per server, aumentandone la video RAM. Tra US e Cina c'è proprio una corsa per fare girare dei modelli di cosa esattamente non si sa... a me sembra una corsa al riarmo e i dazi servono solo a rallentare i cinesi che sicuramente stanno già copiando... sarà la WW3 a far saltare tutto come una bolla.


Concordo, è una bolla e serve per tenere in piedi l'economia USA.

The AI bubble is the only thing keeping the US economy together, Deutsche Bank warns

Originariamente inviato da: LMCH
Una guerra globale metterebbe in secondo piano la situazione economica.
Poi se scoppia questa bolla, gli effetti a cascata sono difficili da prevedere; tutti i big di web/cloud/AI ne risentiranno e cercheranno di recuperare alzando i prezzi per i loro servizi e prodotti, tagliando i contratti legati alle AI (forniture di chip, forniture di energia, ecc.) mettendo nei guai chi si è esposto troppo e non ha tirato i remi in barca per tempo, non parliamo poi di che botta sarà per chi ha investito direttamente o acquistato derivati farciti di merda AI.

Nel caso ve ne foste scordati, il danno maggiore della crisi del 2008 era stato causato dai derivati farciti di merda (i mutui subprime, in quel caso), se non ci fossero stati quelli, la crisi si sarebbe limitata agli USA, sarebbe stata più piccola e sarebbe scoppiata prima.


Speriamo non si verifichi, ma i numeri mostrano che la situazione è uguale o peggiore di quella del 2008.

Will data centers crash the economy?

Bubble Trouble: An AI bubble threatens Silicon Valley, and all of us. Silicon Valley Is All In on AI.

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