Latenze elevate per i moduli DDR3, almeno all'inizio

Latenze elevate per i moduli DDR3, almeno all'inizio

Samsung anticipa alcune informazioni sulle latenze programmate di default per i propri moduli DDR3: CAS 9 a 1.600 MHz di clock

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:03 nel canale Memorie
Samsung
 

Nei giorni scorsi abbiamo segnalato, con questa notizia, come Intel e Samsung stiano lavorando per preparare il debutto delle memorie DDR3 nel mercato dei sistemi desktop. Intel, in particolare, avvierà la commercializzazione delle memorie DDR3 con le nuove piattaforme chipset Bearlake.

Le nuove memorie dovrebbero poter raggiungere frequenze di funzionamento massime di 1.600 MHz, contro un valore ufficialmente certificato dal JEDEC di 800 MHz per le memorie DDR2. Abbiamo visto, nel corso degli ultimi mesi, come vari produttori di memorie si siano tuttavia spinti a presentare soluzioni capaci di operare stabilmente a frequenze di 1.066 MHz, se non superiori per alcuni modelli specificamente indirizzati al mercato degli appassionati di overclock.

Emergono ora nuove informazionil sulle impostazioni alle quali verranno utilizzate le memorie DDR3, con particolare riferimento ai timings di accesso che verranno certificati dal JEDEC. Per i moduli DDR3 800 lo standard prevederà latenze pari a 5-5-5 con latenza CAS selezionata a 5: si tratta di valori allineati a quelli delle memorie DDR2 800 sempre secondo le specifiche JEDEC, ma che in molti casi sono stati superati da modelli DDR2 800 in grado di operare con latenze CAS pari a 4 e addirittura anche a 3.

Per i moduli DDR3 1066 le latenze programmate di default saranno pari a 7-7-7, in abbinamento a latenza CAS pari sempre a 7; valori ancor più spinti per i moduli DDR3 1333, con latenza CAS pari a 8 e timings di 8-8-8. Per i moduli DDR3 1600, infine, i valori di latenza CAS saranno pari di default a 9, con timings pari a 9-9-9. E' evidente come il nuovo standard memoria sconterà all'inizio l'utilizzo di latenze molto elevate per garantire funzionamento stabile a frequenze di clock così elevate; è tuttavia presumibile che tutti i produttori di moduli memoria per l'overclock avvieranno la produzione di soluzioni DDR3 con latenze di accesso più basse di quelle indicate dal JEDEC, così come avvenuto in precedenza con i moduli DDR e DDR2.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Samsung a questo indirizzo.

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41 Commenti
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LNdemon13 Marzo 2007, 12:07 #1
Beh... un po come le ddr2. Se poi faranno memorie che avranno timigs migliori spero non costeranno un rene come per le ddr2 xD.
C'è una data ufficiale per l'uscita di Bearlake ?
GabrySP13 Marzo 2007, 12:17 #2
Non sono cosi' tremendi questi timings, pensavo peggio
farinacci_7913 Marzo 2007, 12:26 #3

NON SO QUANTO SIA UN BENE...

...CHE LE SPECIFICHE PREVEDANO TIMINGS COSì ALTI: I PRODUTTORI NON SONO SPINTI A RICERCARE TECNICHE PRODUTTIVE MIGLIORI PER LA PRODUZIONE DI MASSA, MA DEDICANO LA RICERCA AI MODULI DEDICATI ALLE PRESTAZIONI E ALL'OVERCLOCK, GIUSTIFICANDONE COSì L'ELEVATO COSTO.
SE FIN DALLA RATIFICA DELLE SPECIFICHE VENISSERO DEFINITI TIMINGS MIGLIORI, LE MEMORIE PRESTAZIONALI COSTEREBBERO MENO.
SPERIAMO CHE LE PRESTAZIONI DI QUESTE NUOVE DDR3 SIANO EFFETTIVAMENTE MIGLIORI DELLE DDR2 E DDR GIOVANDO DELLE ALTE FREQUENZE E PAGANDO PER I TIMINGS ALTI.
Redvex13 Marzo 2007, 12:57 #4
Non credo si noterà un miglioramento visibile. E' dalle DDR400 che non si hanno memorie che diano veramente un boost
Dexther13 Marzo 2007, 13:02 #5
era abbastanza ovvio fosse così
nudo_conlemani_inTasca13 Marzo 2007, 13:08 #6

DDR1, DDR2.. e DDR3 tutto la stessa solfa?

Io trovo che le DDR2 e DDR3 siano tutte 1 presa per i fondelli rispetto alle DDR400!
Se l'adozione potrebbe essere giustificato dal fatto che le nuove architetture di processore prevedono FSB sempre maggiori (anche in ottica multicore), l'aumento considerevole "di banda" è in totale contrapposizione con le latenze di accesso in r/w delle memorie.
Infatti le DDR2 800 (PC6400) di buona qualità hanno tempi di latenza pari a:
4-4-4-12 (1T/2T) a seconda del costruttore.

Alla fin file le latenze sono esattamente uguali alle DDR400, dove si aveva CL=2-2-2-5 (che è esattamente la metà delle latenze SPD delle DDR2).

In sostanza non vi è nessun beneficio se non per questi aspetti:
A. Costruire chip in tecnologia DDR2 costa molto di meno che di tipo DDR1
B. Diminuiscono il consumo di potenza (W), diminuendo la Valim.=1.8V (nominale), minor surriscaldamento/rottura.
C. Migliorano il protocollo di trasferimento dati
D. Maggiore immunità al rumore elettrico.

Costa di meno produrle le DDR2, quindi sono maggiori introiti/guadagni (margine) per i produttori dei chip SDRAM DDR2.

Ecco la verità sulle DDR2 e poi.. DDR3 di conseguenza.
bjt213 Marzo 2007, 13:18 #7
Non sarei così drastico... Latenza 9 CAS a 1600 è come una latenza 4.5 a 800 MHz, in termini assoluti, ma con una banda doppia... Non è male, se pensiamo che la DDR2 800 è data dal JEDEC a CAS 5...
Olfason13 Marzo 2007, 13:22 #8
Concordo
latenze in proporzione alla frequenza quasi identiche ma banda superiore che si spera in futuro verrà sfrtuttata a dovere sia dall'hardware che software
Ibanez8913 Marzo 2007, 13:34 #9
Io più che altro mi preoccupo per i prezzi...
Micene.113 Marzo 2007, 14:18 #10
l'uscita delle ddr3 cosi anticipata mi fa pensare che le ddr2 siano state un po una sola...praticamente sono in commercio in volumi da soli due anni scarsi e gia si parla di sostituirle

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