Intel punta a tornare leader dei processi produttivi con i 5 nanometri

Intel punta a tornare leader dei processi produttivi con i 5 nanometri

Un dirigente di Intel, parlando agli analisti, ha ammesso molto francamente che il processo produttivo a 10 nanometri non è il migliore mai realizzato dall'azienda, malgrado i progressi. Intel mira a tornare sui giusti binari con i 7 nanometri per poi tornare leader con i 5 nanometri.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Processori
IntelCoreXeXeon
 

Il direttore finanziario di Intel, George Davis, ha illustrato lo stato dell'arte del processo produttivo a 10 nanometri e altri dettagli durante la conferenza TMT di Morgan Stanley. Il dirigente è stato abbastanza franco nel rimarcare che i 10 nanometri "non rappresentano il miglior processo che Intel abbia mai avuto" e sottolineato che attualmente assicura una produttività (in termini di guadagni) inferiore rispetto ai 14 e 22 nanometri.

Ciononostante, quest'anno Intel introdurrà soluzioni server a 10 nanometri e perciò secondo il dirigente l'azienda è a tutti gli effetti nell'era dei 10 nanometri. "Abbiamo presentato Ice Lake in ambito client alla fine dello scorso anno. Abbiamo GPU in uscita, una GPU dedicata in arrivo quest'anno. Abbiamo un ASIC per il networking pronto alla fine dell'anno e soluzioni per il mercato server. Inoltre, a riprova di come stiamo approcciando i processi futuri, avremo prodotti 10+ (10 nanometri di seconda generazione, ndr) in uscita quest'anno".

Nell'ultimo caso Davis si riferisce a Tiger Lake, progetto che succederà ad Ice Lake in ambito mobile introducendo una nuova architettura x86 (da Sunny Cove a Willow Cove), una GPU integrata basata sul progetto Xe (denominata anche Gen12) ed altre novità importanti in termini di connessioni di I/O e video.

Nonostante i 10 nanometri non siano il miglior processo della storia di Intel (e su questo non ci piove dato che è slittato di anni), Davis spiega che l'azienda è felice dei miglioramenti attuali in termini di rese e "ci aspettiamo di aprire il periodo a 7 nanometri con un profilo prestazionale molto migliore alla fine del 2021 rispetto ai 10 nanometri".

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I 7 nanometri rappresenteranno per Intel il primo impiego commerciale della litografia EUV (extreme ultraviolet), e in base alla roadmap saranno seguiti dai 7 nanometri "plus" (7+ o 7nm+) nel 2022 e un anno più tardi da un ulteriore affinamento chiamato 7 nanometri "plus plus" (7++ o 7 nm++).

Murthy Renduchintala, chief engineering officer e presidente della divisione Technology, Systems Architecture and Client di Intel, disse nel corso dell'Investor Meeting 2019 che i 7 nanometri assicureranno uno scaling due volte maggiore rispetto ai 10 nanometri, con un incremento delle prestazioni per watt del 20%, un +15% in termini di prestazioni dei transistor e una riduzione di quattro volte del tempo di progettazione.

George Davis ritiene che Intel riguadagnerà la leadership sul fronte produttivo con i 5 nanometri, attualmente assenti dalla roadmap. Da ricordare che TSMC metterà in campo quello che definisce "processo produttivo a 3 nanometri" nel corso del 2022. Intel evidentemente conta di poter fare meglio della concorrenza, numeri a parte, garantendo una densità maggiore.

Nel frattempo, Intel dovrà parare il colpo a fronte di una AMD molto competitiva, proprio grazie all'uso dei 7 nanometri di TSMC. Durante la conferenza gli analisti hanno chiesto a Davis se l'azienda preveda di perdere quote nel mercato dei server e la risposta è stata (ovviamente) interlocutoria - per quanto AMD abbia guadagnato, Intel ha ancora circa il 95% del settore.

"Ci aspettiamo di vedere dinamiche competitive più forti nella seconda metà di quest'anno. Pensavamo di vederle prima, ma ciò che abbiamo visto è una domanda molto forte per i nostri prodotti... prevediamo che ci sarà una forte concorrenza in questo periodo... ma osservando la nostra roadmap di prodotti, ci aspettiamo di avere una posizione più competitiva passando dai 7 ai 5 nanometri".

Per far fronte a un periodo di difficoltà sul fronte dei processi produttivi, Intel farà affidamento al suo vasto parco di proprietà intellettuali, puntando su nuove tecnologie di packaging e architetture basate su chiplet che potrebbero in parte mitigare le altre problematiche. Al tempo stesso, come annunciato nei mesi scorsi, Intel sta lavorando per slegare le proprie architetture da singoli processi produttivi, in modo da avere più agilità in caso di ulteriori intoppi in sede di produzione.

Infine, Davis ha assicurato che il problema del Coronavirus per ora non sta influenzando troppo il funzionamento di Intel in termini produttivi, anche perché l'azienda è ancora alle prese con il cosiddetto shortage, ossia l'impossibilità di soddisfare gli ordini dei propri clienti. Una modesta riduzione della domanda da parte dei clienti perciò non sembra poi rappresentare un grande problema attualmente.

12 Commenti
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Sputafuoco Bill04 Marzo 2020, 12:08 #1
I processori desktop sono previsti a 10 nanometri ? Quando ?
O vanno direttamente ai 7 nanometri ?
Stefanowps04 Marzo 2020, 12:10 #2

-Rese-

Intel ha tanta tecnologia da far paura , ma ai conti fatti se un AMD per 200€ mi da un 12 core in futuro ; la vedo comunque dura per intel. Checché se ne dica alla fine uno guarda il portafoglio anche in previsione di destinare parte del "budget" alla scheda video che oggi e' diventata sempre piu' importante ( di fatto un enorme unita' di calcolo) beh in bocca al lupo intel. Non fraintendetemi AMD sta facendo un gran bel lavoro anche sulla fascia alta del mercato dove i prezzi si son fatti aggressivi ma di certo non popolari. Giusto per info dopo 13 anni sta per arrivare in casa una cpu AMD e questo la dice lunga , che non succeda anche per la scheda video? Saluti a tutti
Vul04 Marzo 2020, 12:18 #3
Originariamente inviato da: Stefanowps
Intel ha tanta tecnologia da far paura , ma ai conti fatti se un AMD per 200€ mi da un 12 core in futuro ; la vedo comunque dura per intel. Checché se ne dica alla fine uno guarda il portafoglio anche in previsione di destinare parte del "budget" alla scheda video che oggi e' diventata sempre piu' importante ( di fatto un enorme unita' di calcolo) beh in bocca al lupo intel. Non fraintendetemi AMD sta facendo un gran bel lavoro anche sulla fascia alta del mercato dove i prezzi si son fatti aggressivi ma di certo non popolari. Giusto per info dopo 13 anni sta per arrivare in casa una cpu AMD e questo la dice lunga , che non succeda anche per la scheda video? Saluti a tutti


Ma quale tecnologia?

Sono in ritardo di 7 anni sui loro processi produttivi. I 10 nm dovevano tirarli fuori nel 2015 santo cielo lol.

Hanno perso il vantaggio che avevano in ipc e non hanno il core count.

Intel sta indietro in prestazioni in pressochè qualsiasi segmento.

L'unica cosa a cui si possono attaccare è un invisibile vantaggio nei giochi e forse prestazioni con alcuni software che usano istruzioni della cpu particolari (avx-512 ad esempio). Ma per tutto il resto AMD è avanti, e anche di tantissimo.
Darkon04 Marzo 2020, 12:18 #4
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
I processori desktop sono previsti a 10 nanometri ? Quando ?
O vanno direttamente ai 7 nanometri ?


Link ad immagine (click per visualizzarla)

Intel sta indietro in prestazioni in pressochè qualsiasi segmento.

L'unica cosa a cui si possono attaccare è un invisibile vantaggio nei giochi.


Questo non è propriamente esatto. Se parliamo limitatamente ai giochi e prendendo in esame una piattaforma equilibrata ormai anche solo una CPU di fascia media non arriva a saturazione quindi sostanzialmente non hai un impatto particolarmente significativo. Ovviamente ci sono le dovute eccezioni e casistiche specifiche ma in generale per un giocatore medio parlando di pure prestazioni (quindi senza tenere in conto prezzi, consumi ecc...) è praticamente del tutto indifferente.

Se poi guardi al resto allora AMD vince a mani basse... costa mediamente meno, è mediamente più efficiente.
Vul04 Marzo 2020, 12:22 #5
Originariamente inviato da: Darkon


Ah certo, con i paper launch..

Non sono previste cpu desktop sotto i 14nm per almeno altri due anni.
Darkon04 Marzo 2020, 12:33 #6
Non è che io posso introdurmi segretamente nottetempo in Intel e scoprire se hanno piani diversi rispetto a quello che annunciano.

Che non facciano uscire niente di nuovo fino al 2022 non ci credo. Per quanto il processo a 10nm non sia arrivato per tempo andare oltre il 2022 significherebbe buttare tutto e passare direttamente a 7 cosa che dubito fortemente.

Secondo me è abbastanza realistico lo schema. Una breve parentesi a 10nm (forse anche solo una generazione) tanto per non buttare via quanto speso e appena possibile passaggio a 7.

Se veramente non riuscissero a far uscire niente fino al 2022 praticamente sarebbe un bagno di sangue.
fraussantin04 Marzo 2020, 12:33 #7
Cut
fraussantin04 Marzo 2020, 12:34 #8
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
I processori desktop sono previsti a 10 nanometri ? Quando ?
O vanno direttamente ai 7 nanometri ?


Verrà skippato. Imho. La.serie 10k Che doveva essere a 10 nn è stata fatta a 14+++
Secondo me il prossimo anno usciranno con un discreto 7+UV fatto da terzi e stupiranno con le.ddr5 e i 5nm
calabar04 Marzo 2020, 12:45 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Se veramente non riuscissero a far uscire niente fino al 2022 praticamente sarebbe un bagno di sangue.

Uscire faranno uscire, ma se le cose non dovessero cambiare l'ipotesi più plausibile è che i nuovi processori siano comunque stampati sulle evoluzioni dei loro 14nm.
I 10 nm non ce la fanno ad avere rese decenti ad alte frequenze, possono andare bene nel mobile (soprattutto se abbinati ad un'architettura con gli steroidi che aumenti l'IPC, come avvenuto con la decima generazione), ma sul fisso non sono competitivi.
Se poi dovessero risolvere i problemi dei 10nm allora le cose potrebbero cambiare, ma credo che ormai ci abbiano rinunciato anche loro e stiano puntando ai processo produttivi successivi per arrivare con quelli il prima possibile.
Vul04 Marzo 2020, 13:16 #10
Usciranno altre cpu desktop, ma sempre a 14 nm, almeno questo si sa per i prossimi due anni.

I 10 nm di Intel non reggono frequenze alte. Nemmeno la cpu piu performante a 10nm esiste davvero in commercio.

Ormai Intel va avanti a slide e marketing nella speranza che da ricerca e sviluppo facciano qualche magia.

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