Ricordi Vine? Elon Musk sta per riportarlo in vita: ecco cosa intende fare
Il proprietario di X ha rivelato la scoperta dell'intero database video della defunta piattaforma social e promette di rendere nuovamente accessibili i contenuti agli utenti. La mossa arriva strategicamente in concomitanza con il lancio di Grok Imagine.
di Nino Grasso pubblicata il 05 Agosto 2025, alle 12:31 nel canale WebElon Musk ha recentemente comunicato attraverso i canali ufficiali che l'archivio completo di Vine è stato ritrovato e che X sta lavorando per ripristinarne l'accesso pubblico. La dichiarazione giunge dopo settimane di anticipazioni circa un possibile ritorno della piattaforma che aveva rivoluzionato la condivisione di contenuti video brevi prima dell'avvento di TikTok.
Grok Imagine is AI Vine!
— Elon Musk (@elonmusk) August 2, 2025
Btw, we recently found the Vine video archive (thought it had been deleted) and are working on restoring user access, so you can post them if you want.
La scoperta dell'archivio rappresenta un risultato inaspettato, considerando che molti ritenevano i contenuti definitivamente perduti dopo la chiusura della piattaforma. Twitter aveva acquisito Vine nel 2012 per 30 milioni di dollari, ma non era mai riuscita a monetizzare efficacemente il servizio, portando alla decisione di interrompere i caricamenti nel 2016 e di chiudere completamente la piattaforma l'anno successivo.
Vine, l'archivio dei video è stato ritrovato e verrà reso di nuovo pubblico
Secondo le dichiarazioni di Musk, gli utenti di X potranno visualizzare e condividere i video dell'archivio Vine, ma si tratterà esclusivamente di contenuti storici. Il magnate sudafricano ha chiarito che non si sta pianificando una vera rinascita della piattaforma, bensì il ripristino dell'accesso ai contenuti esistenti. La natura "passiva" dell'archivio significa che non sarà possibile caricare nuovi video nella modalità classica di Vine.
L'annuncio del recupero dell'archivio coincide strategicamente con il lancio di Grok Imagine, il nuovo strumento di X per la generazione di video tramite intelligenza artificiale. Musk ha definito il servizio "AI Vine", suggerendo una possibile integrazione tra i contenuti storici e le nuove capacità di creazione automatizzata. La piattaforma permetterebbe agli utenti di generare video brevi semplicemente inserendo prompt testuali, eliminando la necessità di produrre manualmente i contenuti.
Il recupero dell'archivio Vine assume particolare rilevanza nel contesto attuale del social media, dove i video brevi dominano l'engagement degli utenti. Vine aveva anticipato di anni il formato che oggi caratterizza piattaforme come TikTok, Instagram Reels e YouTube Shorts, con i suoi loop di 6 secondi che avevano creato un linguaggio visivo distintivo e influenzato profondamente la cultura digitale. Ma forse era ancora troppo presto.
Resta inoltre da valutare l'effettiva implementazione del progetto, considerando i precedenti di Musk nel mantenimento delle promesse pubbliche. Al momento la comunità di ex-utenti Vine e creatori di contenuti sono in attesa di conferme sui tempi e le modalità di accesso all'archivio recuperato.









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