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AMD festeggia 5 anni di Ryzen e parla delle CPU future: DDR5, PCIe 5.0 e non solo

AMD festeggia 5 anni di Ryzen e parla delle CPU future: DDR5, PCIe 5.0 e non solo

AMD fa il punto sui cinque anni di vita delle CPU Ryzen, dalle prime informazioni rilasciate sul finire del 2016 ai modelli che verranno, dalle soluzioni con 3D V-Cache a inizio 2022 per arrivare alle CPU Zen 4 con DDR5 e PCI Express 5.0 nella seconda parte dello stesso anno.

di pubblicata il , alle 19:51 nel canale Processori
AMDRyzenZen
 

AMD sta festeggiando i 5 anni dei processori Ryzen e per l'occasione ha pubblicato un video in cui John Taylor (AMD Chief Marketing Officer) e Robert Hallock (Director of Technical Marketing) ne ripercorrono la storia di successo, con un interessante sguardo al futuro. Sono già passati praticamente 5 anni da quando abbiamo iniziato a conoscere le CPU Ryzen: nel dicembre 2016 si tenne un evento che creò una discreta attesa prima dell'effettivo sbarco sul mercato nel marzo 2017.

I Ryzen 1000 basati su architettura Zen, anche noti con il nome in codice Summit Ridge, furono messi a confronto con un Core i7-6900K di Intel ed emersero come prodotti competitivi sul fronte delle prestazioni, ma soprattutto dotati di un'efficienza energetica (prestazioni per watt) decisamente superiore. Le successive serie e i miglioramenti dell'architettura ci hanno traghettato in un crescendo (leggere per credere) fino all'odierna serie Ryzen 5000, dominante sia per quanto concerne le prestazioni che i consumi.

Nel corso della chiacchierata, Hallock e Taylor hanno parlato anche del futuro, confermando i piani ormai noti da tempo: all'inizio del 2022 il socket AM4, che ha accompagnato le CPU Ryzen fino a oggi, vedrà l'arrivo di nuove CPU Ryzen (sempre basate su architettura Zen 3) con tecnologia 3D V-Cache per poi lasciare spazio a una nuova piattaforma.

La tecnologia 3D V-Cache è stata svelata per la prima volta al Computex 2021 e consiste nell'apporre una memoria SRAM sopra al CCD (core complex die) dove risiedono i core, ampliando così enormemente la cache L3 accessibile. Alla fiera taiwanese AMD ha mostrato il prototipo di un Ryzen 9 5900X modificato caratterizzato dall'integrazione di ulteriori 64 MB di cache (SRAM) su ogni chiplet, portando così il computo totale della cache L3 a 192 MB rispetto ai 64 MB di un "canonico" 5900X.

Secondo i dati interni dell'azienda, il prototipo di Ryzen 9 5900X con tecnologia 3D V-Cache è in grado di restituire prestazioni medie il 15% superiori nel gaming a 1080p, con punte del 25%, rispetto al classico Ryzen 9 5900X: si tratta di un balzo associabile a una nuova architettura e/o a un miglioramento del processo produttivo.

Dopodiché, probabilmente nella seconda parte del 2022, arriveranno i processori Zen 4. La nuova piattaforma avrà quindi un nuovo socket, il chiacchierato AM5 di tipo LGA, per dare una casa a processori che supporteranno le memorie DDR5 e il PCI Express 5.0, caratteristiche che Intel si appresta a offrire già quest'anno con Alder Lake. Il supporto al PCIe 5.0 è una novità rispetto alle indiscrezioni trapelate finora.

L'altra notizia snocciolata nel video è che la piattaforma dedicata alle CPU Zen 4 consentirà l'installazione dei dissipatori compatibili con l'attuale AM4, quindi sarà possibile risparmiare denaro riutilizzando il dissipatore precedente. Non servirà un kit come richiesto dal nuovo socket LGA 1700 delle CPU Intel Alder Lake in arrivo a breve. Anche in questo caso la notizia era trapelata, ma la conferma di AMD chiude il cerchio.

Hallock ha aggiunto che all'inizio del 2022 AMD introdurrà anche una nuova serie di APU per notebook con una migliore efficienza energetica. Un chiaro riferimento al progetto Rembrandt, ma giustamente il dirigente non ha fatto nomi specifici. AMD sta lavorando su nuovi algoritmi - Power Management Framework - in grado di determinare il carico di lavoro e agire su prestazioni e relativi consumi. Inoltre, AMD sta valutando ulteriori P-state che consentiranno di disattivare più core, GPU e l'area uncore al fine di far funzionare le CPU in modo ancora più efficiente.

Secondo Hallock, non è necessario esplorare "configurazioni di chip che potrebbero essere difficili da gestire al meglio via software", una frase che sembra una velata, ma nemmeno tanto, stoccata alle prossime CPU Alder Lake di Intel caratterizzate da un progetto ibrido, con core basati su due differenti architetture.

23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
capodistria12 Ottobre 2021, 21:03 #1
Stavo vedendo i prezzi delle CPU AMD e INTEL, in pratica hanno gli stessi prezzi sui modelli equivalenti. Per me si sono messi d'accordo.
OrazioOC12 Ottobre 2021, 22:00 #2
Intanto alder lake porterà ad una bella svalutazione dei ryzen 5000 nell'immediato, poi si vedrà.
CrapaDiLegno12 Ottobre 2021, 22:03 #3
AMD ha parlato di PCI5 sulla piattaforma AM5, non di presenza dei controller PCI5 in Zen4 (che non lo avrà come suggeriscono i rumor da tempo).
Questo significa che il PCI5 diventerà disponibile per chiunque lo voglia su una piattaforma AMD da Zen4+/Zen5, quindi 2024 o 2025.
demon7712 Ottobre 2021, 22:33 #4
Originariamente inviato da: capodistria
Stavo vedendo i prezzi delle CPU AMD e INTEL, in pratica hanno gli stessi prezzi sui modelli equivalenti. Per me si sono messi d'accordo.


Non è necessario.
I prezzi li fissa chi a questo giro di valzer ha le CPU più prestanti.. ed è sempre stato così.
L'altro semplicemente si adegua fissando pari prezzo alle proprie cpu che hanno prestazioni equivalenti al modello del rivale.

E' chiaro che se la differenza è sottile allora anche i prezzi saranno più o meno simili altrimenti ci saranno tagli importanti.
Senza andare troppo indietro negli anni basti guardare la generazione di CPU AMD pre-ryzen: una vera merda che prendeva schiaffi potenti dalle soluzioni INTEL.. AMD dovette fissare prezzi davvero molto convenienti per convincere qualcuno a comprarle (oltre ai fanboy sfegatati)
giovanni6912 Ottobre 2021, 23:23 #5
Beh, ma quando fu lanciato Ryzen la differenza dei prezzi c'era ed è rimasta parecchio a lungo rispetto ad Intel che andava peggio e non era concorrenziale (tranne che i fanboy Intel).

Adesso AMD è tornata a mungere i propri clienti perchè sa di aver un prodotto buono ed il marchio si è risollevato.
mmorselli12 Ottobre 2021, 23:42 #6
Originariamente inviato da: capodistria
Stavo vedendo i prezzi delle CPU AMD e INTEL, in pratica hanno gli stessi prezzi sui modelli equivalenti. Per me si sono messi d'accordo.


I prezzi li fa sempre il mercato, non il produttore. Se il prezzo X è quello che massimizza il fatturato di un prodotto aspettati quel prezzo, non uno minore che si accordi con la nostra visione del bene e del male. Siamo anche in un periodo di forte shortage, se sai che tutti i tuoi prodotti saranno venduti perché sbattersi a fare concorrenza al tuo avversario? Sarebbe inutile, anzi, controproducente, non faresti che aumentare la domanda del tuo prodotto senza poterla soddisfare.
nickname8813 Ottobre 2021, 00:34 #7
Originariamente inviato da: giovanni69
Beh, ma quando fu lanciato Ryzen la differenza dei prezzi c'era ed è rimasta parecchio a lungo rispetto ad Intel che andava peggio e non era concorrenziale (tranne che i fanboy Intel).

Se intel non era concorrenziale allora degli FX che cosa dicevi all'epoca ?
Intel intanto ha sempre coperto anche le fasce alte del mercato consumer ed è sempre stata il top per il gaming, tranne forse in un occasione.
Max Power13 Ottobre 2021, 01:27 #8
Originariamente inviato da: nickname88
Se intel non era concorrenziale allora degli FX che cosa dicevi all'epoca ?
Intel intanto ha sempre coperto anche le fasce alte del mercato consumer ed è sempre stata il top per il gaming, tranne forse in un occasione.


Più di una.

Qualdo ci fu la corsa al primo Ghz, vinta da AMD con Athlon

A seguire i P4 continuavano ad allungare la pipeline per aumentare le frequenze l'Atholn XP era davanti a frequenze ben più basse.

Senza parlare dei primi Athlon 64 se rapportati ai P4 Prescott.

Vantaggio mantenuto anche con gli Athlon x2 contro i Pentium D.

Gli FX erano scarsi nel gaming (a patto di affiancare RAM ad altre frequenze) ma almeno erano a buon mercato. Il rapporto prezzo/prestazioni era sensato.
trapanator13 Ottobre 2021, 08:30 #9
Originariamente inviato da: OrazioOC
Intanto alder lake porterà ad una bella svalutazione dei ryzen 5000 nell'immediato, poi si vedrà.


Si parla dei pessimi consumi di alder lake ...
Gringo [ITF]13 Ottobre 2021, 08:33 #10
Questo significa che il PCI5 diventerà disponibile per chiunque lo voglia su una piattaforma AMD da Zen4+/Zen5, quindi 2024 o 2025.

.... siamo già alle specifiche PCI-6 ..... lo fanno apposta...

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