Sentenza blocca i dazi di Trump: "Il Presidente ha superato i suoi poteri". Ma per poco
Una sentenza della Corte del Commercio Internazionale ha bloccato ieri dazi voluti da Trump su prodotti Apple e altro, evitando rincari fino a 4.300 dollari per i modelli top di gamma. Detto ciò, il blocco è stato ripristinato poche meno di 24 ore dopo dalla Corte d'Appello. Cosa sta succedendo?
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 30 Maggio 2025, alle 12:33 nel canale AppleiPhoneApple
La decisione (anche se per poche ore) è arrivata dopo mesi di incertezza e tensioni tra Casa Bianca, Congresso e giganti della tecnologia, con Apple in prima linea tra le aziende più esposte agli effetti delle nuove tariffe. Ma vediamo cosa è successo in queste ore, tra blocchi e ripristini.
Tariffe USA su iPhone: tribunale ferma Trump, ma solo per poco
Nel corso degli ultimi mesi, l’amministrazione Trump aveva annunciato una serie di dazi progressivi sui prodotti realizzati in Cina, partendo da un 10% fino a raggiungere il 145%.
Una misura che, secondo le stime, avrebbe potuto far schizzare il prezzo del modello di punta iPhone 16 Pro Max (1TB) dagli attuali 1.599 dollari a oltre 4.300 dollari nello scenario peggiore. Anche il modello base iPhone 16E (128GB) avrebbe potuto superare i 1.600 dollari, più del doppio rispetto al prezzo attuale.
Oltre ai dazi generali, Trump aveva minacciato un’ulteriore tariffa del 25% specifica per Apple, apparentemente come ritorsione per il rifiuto di Tim Cook di partecipare a un viaggio ufficiale in Medio Oriente. Successivamente la minaccia era stata estesa anche ad altri produttori di smartphone.
La sentenza: "Il Presidente ha superato i suoi poteri". Ma in appello vince Trump
La Corte del Commercio Internazionale, con una decisione unanime, ha stabilito che il presidente non ha l’autorità legale per imporre unilateralmente dazi sulle importazioni senza il coinvolgimento del Congresso. Secondo i giudici, l’International Emergency Economic Powers Act del 1977, invocato da Trump, non concede al presidente un potere “illimitato” in materia di tariffe commerciali.
“Una delega illimitata di autorità tariffaria costituirebbe un’impropria abdicazione del potere legislativo a un altro ramo del governo”, si legge nella sentenza.
Tutte le ordinanze esecutive relative ai dazi sono quindi state annullate e la loro applicazione è stata permanentemente vietata.
Un respiro di sollievo per Apple, che produce la maggior parte dei suoi dispositivi in Cina e avrebbe dovuto affrontare rincari insostenibili o rivedere radicalmente la propria supply chain. Secondo alcune stime, anche con i dazi più bassi (10-30%), i prezzi degli iPhone sarebbero comunque aumentati di centinaia di dollari. In caso di applicazione delle tariffe massime, il mercato statunitense avrebbe potuto vedere prezzi ben oltre la soglia psicologica dei 4.000 dollari per i modelli top, con un impatto devastante sulla domanda.
Una sentenza già cancellata dalla Corte d'Appello: "i dazi restano per ora in vigore"
Nonostante la vittoria legale, il rischio di nuovi dazi non è del tutto scongiurato. Ma tutto questo è durato molto poco. Oggi, Trump è già ricorso contro la sentenza, dove la corte d'Appello ha ripristinato temporaneamente la sentenza affermando che "i dazi restano per ora in vigore".










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30 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi chi è il presidente ora... ??? :3 Nyaa!
Ossia ci sono giudici di sinistra che mettono i bastoni fra le ruote.
C'è scritto infatti che la sentenza è stata sospesa appena 24h dopo
In sintesi i membri del congresso sapevano già che la sentenza non teneva e l'han emessa comunque per far pubblicità negativa.
Ossia ci sono giudici di sinistra che mettono i bastoni fra le ruote.
C'è scritto infatti che la sentenza è stata sospesa appena 24h dopo
In sintesi i membri del congresso sapevano già che la sentenza non teneva e l'han emessa comunque per far pubblicità negativa.
Pensavo di dover aspettare Mortimer per il commento complottista e contro le "toghe rosse" che evidentemente devono davvero infestare il mondo, altrimenti non si spiega.
E invece è arrivato anche prima.
Tecnicamente non sono “criminali” ed i giudici applicano la legge sulla valutazione dei paesi considerati sicuri
Adesso la comunità europea ha proposto una variazione in merito alla lista dei paesi sicuri e vedremo che succederà
Certamente se non si conosco e non si vogliono approfondire i dettagli possiamo dire “criminali” e “toghe rosse” ma faccio presente che i giudici federali che negli Stati Uniti hanno deciso la sospensione degli executive order di Trump lo hanno fatto all’unanimità ed uno pure nominato da lui (uno da Reagan)
https://time.com/7289394/trump-tari...ions-explainer/
Cito
The panel of judges that ruled on Trump’s tariffs were all appointed by different Presidents: Judge Jane Restani was appointed by Ronald Reagan; Judge Gary Katzmann was appointed by Barack Obama, and Judge Timothy Reif was appointed by Trump during his first term.
Tutti comunisti insomma
E invece è arrivato anche prima.
La gente che la pensa in un certo modo è più di quella che credi, potrebbe essere perfino la maggioranza, è che non tutti si sbattono per mettersi a postare.
Un esempio tra i tanti:
https://m.youtube.com/watch?v=_t3Jq...HBsZSBzdWljaWRp
Fabbriche dei suicidi, fiumi senza vita, gente con danni neurologici, ragazzi tolti obbligatoriamente alla scuola o all'università per costruire i telefonini che qui si vogliono pagare poco.
E poi tanto peloso moralismo sul green...
Ha una credibilità talmente elevata che il candidato suo "amico" Pierre Poilievre non solo ha perso, ma non è nemmeno entrato in Parlamento.
Il neo presidente Mark Carney ha subito detto " non dimenticheremo mai il tradimento americano".
So soddisfazioni.
Da distruttore delle auto elettriche ne ha comprata una, sui dazi è un continuo dietrofront perfino contro la Cina. Del "drill baby drill" non resta nulla è bastato che l'OPEC alzasse la produzione e il prezzo è sceso a 60$ a barile, soglia a cui lo shale oil USA comincia elad essere fuori mercato, tanto che la produzione è in CALO.
Comunque io sono contento che Donald Trump abbia vinto le elezioni USA, è l'unico che può realmente tagliare o autorizzare a tagliare, anche moralmente il legame fra USA ed UE.
Per me questo vale qualunque sacrificio gli USA debbano affrontare per le insensate politiche trumpiane.
Se lo sono votato? Se lo tenessero.
ma tanto continuerà a infrangere leggi e fregarsene, tanto tutti i giudici hanno troppa paura di fare qualcosa
come in una qualunque dittatura che si rispetti
e generalmente Trump non sta facendo leggi, sta TOGLIENDO leggi federali per favorire l'autonomia dei singoli stati, è un concetto mica facile da capire per chi mastica poco il mondo liberale.
le uniche eccezioni sono le direttive di Kennedy sui prodotti alimentari, e la creazione di organi di controllo per la produzione alimentare. essendo, per ora, la lobby globalista, abbastanza debole in questo settore, diciamo che non incontra resistenze significative.
poi ha licenziato 300 tra generali anziani e consiglieri, la demenziale dottrina Petraeus, basata tutta sul soft power ( corruzione ), non dovrà sopravvivere culturalmente al suo insuccesso sul campo.
harvard ? come dice Rampini.. stupirebbe vedere la sinistra italiana chiedere all'attuale governo un aiuto da 10 miliardi alle scuole private.
ed in ultima analisi.. entrare in un paese estero è un privilegio, non un diritto. se così non fosse allora andrebbero riformate tutte le basi del Diritto.
chi crede il contrario lo dimostri qua sul forum postando la propria password dell'account, apra il portone di casa sua al primo che passa.
Washington CNN September 13, 2024
The Biden administration said Friday that it has finalized tariff hikes on certain Chinese-made products that the president first announced in May.
The tariff rate will go up to 100% on electric vehicles, to 50% on solar cells and to 25% on electrical vehicle batteries, critical minerals, steel, aluminum, face masks and ship-to-shore cranes beginning September 27, according to the US Trade Representative’s Office. Tariff hikes on other products, including semiconductor chips, are set to take effect over the next two years.
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