ASRock ammette i problemi del BIOS, ma pare che non si assumerà la responsabilità per le CPU danneggiate

ASRock ammette i problemi del BIOS, ma pare che non si assumerà la responsabilità per le CPU danneggiate

Il vicedirettore della divisione motherboard di ASRock, Chris Lee, ha ammesso che i problemi relativi ai processori AMD Ryzen 9000X3D sono dovuti alle impostazioni del BIOS configurate dall'azienda. Tuttavia, pare che la società non si assumerà responsabilità per i danni ai processori, ma solo per quelli relativi alle schede madri

di pubblicata il , alle 18:52 nel canale Schede Madri e chipset
ASRockAMDRyzenZengaming hardware
 

In seguito all'aggiornamento di Tech Yes City in merito ai problemi riscontrati con la combo Ryzen 9000X3D e scheda madre ASRock, Steve Burke di Gamers Nexus ha intervistato direttamente il vicedirettore della divisione motherboard dell'azienda, Chris Lee. Nonostante il responsabile abbia riconosciuto i problemi relativi alle proprie schede madri, pare che l'onere di riparare o sostituire la CPU ricadrà sugli utenti.

Per chi non conoscesse le vicende precedenti, molti utenti con una scheda madre ASRock e un processore Ryzen 7 9800X3D hanno visto i loro sistemi smettere di funzionare all'improvviso poco dopo l'assemblaggio. Gli intervalli sono i più variegati, da qualche giorno ad alcune settimane, fino ad oltre un mese.

In un primo momento, l'imputato era il pessimo assemblaggio da parte di alcuni utenti che provocavano danni al socket. Successivamente, in assenza di segni di forzatura sul socket su alcune schede madri analizzate, ASRock accusò residui o sporcizia sui pin del socket.

La svolta si è avuta durante il COMPUTEX della scorsa settimana, in cui il team del produttore taiwanese presente in fiera ha rivelato a Tech Yes City che i problemi erano probabilmente legati ai valori EDC e TDC dei profili PBO preimpostati. Nelle scorse ore, l'intervista di Gamers Nexus ha confermato quanto anticipato alla fiera di Taipei.

"No, non stiamo dicendo che sia un problema di AMD. Abbiamo scoperto che dovrebbe essere correlato alle impostazioni del BIOS, ovvero le impostazioni di PBO (Precision Boost Overdrive). Più tecnicamente, abbiamo modificato due impostazioni principali del PBO. Una è il TDC (Thermal Design Current) e l'altra è EDC (Electrical Design Current" ha spiegato Lee).

"Abbiamo scoperto che i nostri valori originali per questi due parametri potrebbero essere troppo alti. Quindi ora, con la versione 3.25 del BIOS, abbiamo abbassato i valori di PBO. Riteniamo che questo possa risolvere il problema".

A tal proposito, Lee ha spiegato che ASRock è pronta a farsi carico di eventuali danni riscontrati con le motherboard offrendo riparazione o sostituzione senza spese. Ha invitato, quindi, gli utenti a rivolgersi direttamente al servizio clienti dell'azienda per segnalare il proprio problema e ricevere assistenza.

Sfortunatamente, come sappiamo, i danni colpiscono anche la CPU. In merito ai processori, Lee suggerisce di rivolgersi direttamente al venditore o al produttore per richiedere un intervento in garanzia. Questo fa ricadere i danni alla CPU sull'utente, nonostante ormai sia chiaro che – con alta probabilità – sia stata la scheda madre a comportare danni al processore.

Ma non è tutto: alcuni utenti avrebbero segnalato i medesimi problemi anche in seguito all'aggiornamento del BIOS alla versione 3.25. In alcuni casi, addirittura senza attivare PBO. Chiaramente andrà verificata anche questa possibilità in quanto le segnalazioni in seguito all'aggiornamento sono ancora poche, ma non è chiaro se l'update sia effettivamente risolutivo.

Al momento, ASRock non ha ancora condiviso un comunicato stampa sulla questione né ha aggiunto alcuna comunicazione sul suo sito. In buona sostanza, non ha preso una posizione ufficiale, per cui potrebbe farsi carico anche dei danni alla CPU. Chiaramente bisognerà attendere, ma le premesse condivise dal vicedirettore della divisione motherboard appaiono piuttosto vaghe e sfavorevoli per gli utenti.

36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
matrix8330 Maggio 2025, 19:18 #1
Chi compra cheap non si può lamentare.
demon7730 Maggio 2025, 19:25 #2
Originariamente inviato da: matrix83
Chi compra cheap non si può lamentare.


Ma hai bevuto la trielina?
Compra cheap???
Ma nenache parlassimo di schede cinesi senza marca raccattate su TEMU.

Se ASROCK ci tiene a mantenere il rispetto farà bene a rivedere la sua linea.. e in fretta pure.
roccia123430 Maggio 2025, 19:25 #3
Originariamente inviato da: matrix83
Chi compra cheap non si può lamentare.



Cheap? Quella in foto è una mobo da 370€, alla faccia del cheap.
O intendi che ASRock=cheap, come 20 anni fa?
agonauta7830 Maggio 2025, 21:03 #4
Se hai comprato su Amazon CPU e scheda madre e sei fortunato a bruciarli entro il periodo di reso , sei salvo
WarDuck30 Maggio 2025, 21:04 #5
Più che altro mi chiedo come vengano fatti i test
tuttodigitale30 Maggio 2025, 21:04 #6
senza considerare che il problema è dovuto ad impostazioni di tensioni con PBO attivo molto aggressive...E più la dissipazione è migliore, più vengono meno i limiti termici e più il rischio di fare la frittata (nel senso di friggere ) aumenta.
tuttodigitale30 Maggio 2025, 21:12 #7
Originariamente inviato da: agonauta78
Se hai comprato su Amazon CPU e scheda madre e sei fortunato a bruciarli entro il periodo di reso , sei salvo

se hai comprato da AMAZON (intendo venduto da AMAZON), se si rompe la CPU ENTRO 2 ANNI, è probabile che ti restituiscano l'intera somma pagata al momento dell'acquisto.
unnilennium30 Maggio 2025, 21:13 #8
ennesima presa per i fondellen. però niente di strano, è lo stesso problema che è successo con le cpu intel 13a e 14a gen.... anche in quel caso hanno provato a minimizzare, all'inizio, salvo poi tornare indietro. certo asrock non è intel, però amd oltre che dire non è colpa mia potrebbe semplicemente dire, paga e zitta, altrimenti ci arrabbiamo... al momento essendo al vertice può certamente fare leva sui produttori, soprattutto perchè il mercato enthusiast rende, gli altri ci mettono poco a prendersi le quote di asrock...
Saturn30 Maggio 2025, 21:21 #9
Per quanto mi riguarda con una risposta così, ASRock finisce sul mio libro nero.

Serietà zero.
agonauta7830 Maggio 2025, 21:41 #10
Originariamente inviato da: tuttodigitale
se hai comprato da AMAZON (intendo venduto da AMAZON), se si rompe la CPU ENTRO 2 ANNI, è probabile che ti restituiscano l'intera somma pagata al momento dell'acquisto.


Non ti rimborserebbe entrambi e comunque il reso è immediato , il rimborso per garanzia più lungo e più incerto . Rimborso entro 2 anni di 400 + 400 euro (CPU più scheda madre ? La vedo dura

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^