Sony abbandona la produzione interna degli smartphone: cosa cambia per gli utenti Xperia?
Sony rivoluziona la sua strategia produttiva: gli smartphone Xperia, inclusi i modelli di punta come Xperia 1 VII, non saranno più realizzati in stabilimenti propri, ma affidati a partner OEM esterni.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 30 Maggio 2025, alle 14:03 nel canale TelefoniaSonyXperia
Sony ha ufficialmente cambiato rotta nella produzione dei suoi smartphone Xperia. Secondo le ultime notizie provenienti dal Giappone, la casa nipponica ha deciso di affidare la produzione anche dei modelli di fascia alta a produttori terzi, adottando un modello OEM che fino a poco tempo fa era riservato solo ai dispositivi di fascia media.
Sony affida la produzione degli Xperia agli OEM: fine di un’era per la divisione smartphone
La notizia, è confermata da un aggiornamento recente del sito ufficiale Sony, dove è scomparsa la voce “smartphone” dall’elenco dei prodotti realizzati nei siti produttivi di proprietà dell’azienda, sia in Thailandia che in Cina. Storicamente, Sony aveva tre poli produttivi dedicati agli smartphone: due in Thailandia e uno in Cina, ma nessuno di questi ora menziona più la produzione di telefoni Xperia.
Il primo modello a essere interessato da questa nuova strategia è il recente Xperia 1 VII, che risulta assemblato da un produttore esterno. Le prime recensioni non hanno evidenziato cambiamenti nella qualità costruttiva, segno che la transizione è stata gestita con attenzione.
La decisione non sembra essere temporanea, ma parte di una strategia di lungo termine. L’assenza della categoria “smartphone” nei registri ufficiali degli stabilimenti suggerisce che la produzione interna sia stata definitivamente abbandonata e che anche i futuri modelli Xperia seguiranno questa nuova via. Gli analisti affermano come Sony, in un mercato mobile sempre più competitivo e dominato da giganti come Apple e Samsung, abbia scelto di ottimizzare i costi e snellire le operazioni, affidandosi a partner specializzati nella produzione di dispositivi elettronici.
Ricordiamo che la produzione in Cina o presso OEM non è sinonimo di scarsa qualità: molti dei principali produttori mondiali, Apple in primis, si affidano da anni a partner esterni senza compromettere l’affidabilità dei dispositivi. Insomma, la sfida sarà bilanciare la necessità di rimanere competitivi sul piano industriale senza sacrificare l’immagine premium che ha sempre contraddistinto la gamma Xperia.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPeccato.
Peccato.
non ha mica smesso di produrre cellulari
Ricordo gli anni 90 dove il Giappone era considerato lo stato più avveneristico a livello di tecnologia elettronica e robotica, oggi invece ......
Non produce chips, nemmeno li progetta ( si limita a comprarli ), così come anche pannelli LCD/OLED, è dietro nella produzione di batterie allo stato solido e di robotica non si vede più nulla.
Ricordo gli anni 90 dove il Giappone era considerato lo stato più avveneristico a livello di tecnologia elettronica e robotica, oggi invece ......
Non produce chips, nemmeno li progetta ( si limita a comprarli ), così come anche pannelli LCD/OLED, è dietro nella produzione di batterie allo stato solido e di robotica non si vede più nulla.
Si sono imborghesiti
No si sono rammolliti è diverso.
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