Questo
articolo, pubblicato sul sito giapponese PC Watch Impress, ha permesso di evidenziare
quelle che dovrebbero essere molte caratteristiche tecniche e architetturali delle
differenti versioni di processore della famiglia Nehalem che Intel
immetterà in commercio a partire dalla fine del prossimo anno.
Con il nome in codice di Nehalem vengono indicati i processori, con tecnologia
produttiva a 45 nanometri, che prenderanno il posto delle cpu della serie Core 2. Queste
cpu utilizzeranno un'architettura completamente nuova rispetto a quella adottata da Intel
per le soluzioni Core 2, rappresentando quindi un cambiamento rivoluzionario e non
evoluzionario nei processori del produttore americano.
Di seguito quelle che dovrebbero essere le differenti versioni di processore Nehalem
che Intel immetterà in commercio tra fine 2008 e 2009. Iniziamo da Beckton,
il nome in codice con il quale viene indicata la cpu Nehalem-EX, proposta
top di gamma per sistemi server dotata di architettura a 8 core e capace di elaborare 16
thread contemporaneamente grazie ad una particolare tecnologia che ricorda, per
implementazione, quella HyperThreading vista con i processori Pentium 4. Ogni coppia di
Core integrerà una cache condivisa, con un ulteriore livello di cache di terzo livello in
quantitativo sino a 24 Mbytes. Troveremo in questi processori la tecnologia QPI,
Quick Path Interconnect, oltre ad un memory controller quad channel per moduli
FB-Dimm2.
Gainestown è il nome della soluzione Nehalem-EP,
architettura quad core destinata ai sistemi dual Socket. Per questo processore troveremo
controller memoria DDR3 a tre canali e cache da 8 Mbytes; queste cpu utilizzeranno Socket
a 1366 pin per collegarsi con la scheda madre, contro il Socket-LS a 1567 pin utilizzato
per i processori Beckton;
Bloomfield è il nome scelto per le soluzioni quad core top di gamma
per sistemi a singolo Socket; ritroveremo le stesse caratteristiche tecniche delle
soluzioni Gainestown e lo stesso Socket, ma un solo link QPI in quanto un numero maggiore
non verrebbe sfruttato trattandosi di processori per schede madri a singolo Socket.
I processori Nehalem di fascia mainstream, con architettura quad core, prenderanno i
nomi di Lynnfield e Clarkfield. Queste cpu saranno
quelle maggiormente commercializzate sul mercato, anche in versioni destinate
specificamente ai sistemi notebook con quindi valori di TDP ridotti. Per questi processori
troveremo memory controller DDR3 integrato del tipo dual channel, senza link QPI ma con
controller PCI Express 2.0 16x integrato e un collegamento DMI diretto con il south
bridge, responsabile della gestione delle periferiche di Input Output collegate al
sistema. per questi processori verrà utilizzato il Socket LGA 1160.
Havendale e Auburndale sono i nom i in codice delle
soluzioni Nehalem dual core, destinate al segmento di fascia entry level del mercato.
Queste cpu avranno sempre la possibilità di processare 4 thread contemporaneamente e
integreranno 4 Mbytes di cache; il memory controller DDR3 sarà integrato e nel die
troveremo anche una componente di GPU, in collegamento diretto con il processore via Quick
Path Interconnect. Il Socket di connessione resterà quello a 1160 pin già adottato per i
processori quad core Lynnfield e Clarkfield. |
Mamma mia Intel fa paura.............
AMD,fatti sentire................
Si spera nella concorrenza,non nel monopolio....