Introduzione
Sin dalla presentazione ufficiale, avvenuta nel mese di Novembre 2008, le cpu Intel
Core i7 serie 900 hanno rappresentato la migliore soluzione nel segmento top di gamma del
mercato per soluzioni desktop. Le innovazioni introdotte da Intel con l'architettura
Nehalem, alla base di quei processori, hanno permesso al produttore americano di
raggiungere livelli prestazionali più elevati di quanto permesso in precedenza dalle cpu
della famiglia Core 2, già riconosciute quale proposte top di gamma sul mercato.
Nel mese di Settembre 2009 Intel ha esteso la famiglia di soluzioni Nehalem presentando
le cpu Core i7 serie 800 e Core i5 serie 700, abbinando a queste soluzioni le nuove schede
madri Socket 1156 LGA; per le proposte Core i7 serie 900 la piattaforma utilizzata è
quella Socket 1336 LGA, che verrà da Intel mantenuta in commercio ancora per lungo tempo
grazie al debutto, nel corso del 2010, di processori con architettura a 6 core destinati
al segmento top di gamma del mercato.
Le schede madri Socket 1366 LGA continueranno a venir sviluppate per future cpu,
venendo comunque riservate solo al segmento top di gamma del mercato; la piattaforma
Socket 1156 LGA, abbinata ai processori Core i7 serie 800 e Core i5 serie 700, è stata da
Intel sviluppata pensando specificamente al segmento mainstream del mercato. La
conseguenza diretta di questo è da un lato la disponibilità di un elevato numero di
schede madri sul mercato, proposte da tutti i produttori, e dall'altro la progressiva
disponibilità di altri processori compatibili con questo socket accanto alle soluzioni
sino ad ora rese disponibili da Intel.
Il debutto odierno verte proprio sulle nuove soluzioni per schede madri Socket 1156
LGA, grazie alle quali Intel andrà a rimpiazzare vari processori della serie Core 2 sul
mercato rendendo disponibili le innovazioni delle architetture della famiglia Nehalem
anche in segmenti di prezzo ben inferiori ai 200 dollari di listino ufficiale, soglia
considerata di fatto un limite superiore nel segmento mainstream.

approccio Tick-Tock di Intel: Westmere è un Tick, con passaggio a processo produttivo a
32 nanometri su microarchitettura derivata da quella Nehalem
Le nuove cpu appartengono alla famiglia di soluzioni Westmere, nome che indica la
seconda generazione di processori derivati dal progetto Nehalem. Rimangono invariate le
caratteristiche tecniche di base e vengono implementate alcune novità, con la maggiore
delle quali data dal passaggio alla tecnologia produttiva a 32 nanometri. I processori
Westmere presentati al debutto in questi giorni sono tutti dotati di architettura dual
core, una novità considerando che tutte le cpu Nehalem precedentemente presentate da
Intel erano dotate di 4 core al proprio interno, dividendosi in due famiglie: con il nome
di Clarkdale sono indicate le soluzioni per sistemi desktop, mentre quello di Arrandale è
utilizzato per le soluzioni destinate a sistemi notebook.
Vediamo in dettaglio quali siano i nuovi processori per sistemi desktop, delineandone
le caratteristiche tecniche:
| Processore |
Clock |
Turbo |
Core |
Threads |
Cache L3 |
memoria |
TDP |
Costo |
| Core i5-670 |
3,46 GHz |
sino a 3,73 GHz |
2 |
4 |
4M |
1333 |
73W |
284$ |
| Core i5-661 |
3,33 GHz |
sino a 3,6 GHz |
2 |
4 |
4M |
1333 |
87W |
196$ |
| Core i5-660 |
3,33 GHz |
sino a 3,6 GHz |
2 |
4 |
4M |
1333 |
73W |
196$ |
| Core i5-650 |
3,2 GHz |
sino a 3,46 GHz |
2 |
4 |
4M |
1333 |
73W |
176$ |
| Core i3-540 |
3,06 GHz |
- |
2 |
4 |
4M |
1333 |
73W |
133$ |
| Core i3-530 |
2,93 GHz |
- |
2 |
4 |
4M |
1333 |
73W |
113$ |
| Pentium G9650 |
2,8 GHz |
- |
2 |
2 |
3M |
1333 |
73W |
87$ |
I nuovi processori appartengono alle serie Core i5 600 e Core i3 500; per tutte queste
soluzioni l'architettura è di tipo dual core, con tecnologia HyperThreading e quindi un
massimo di 4 threads processabili in parallelo contemporaneamente. Il controller memoria
DDR3 integrato, di tipo dual channel, supporta ufficialmente moduli DDR3-1333 quale
massimo mentre il quantitativo di cache L3 integrato è pari a 4 Mbytes. Oltre alla
frequenza di clock dei differenti modelli, le due serie si distinguono per la tecnologia
Turbo Boost, presente nelle soluzioni Core i5 serie 600 e assente in quelle Core i3 serie
500.
Segnaliamo anche il modello Pentium G9650, soluzione con frequenza di clock di 2,8 GHz
che riprende le caratteristiche tecniche dei processori Core i3 senza integrate tecnologia
HyperThreading e quindi mettendo a disposizione del sistema solo 2 core fisici e logici
come massimo. La famiglia di processori Intel Core ix si differenzia nei differenti
modelli a seconda del numero di core integrati, della presenza della tecnologia
HyperThreading e di quella Turbo Mode; lo schema seguente differenzia le soluzioni Core
i7, Core i5 e Core i3 in funzione di questi parametri:
| Processori desktop |
Numero di Core |
Threads |
Turbo Mode |
| Core i7 |
4 |
8 |
si |
| Core i5 |
2 oppure 4 |
4 |
si |
| Core i3 |
2 oppure 4 |
4 |
no |
Le differenze tra processori Core i7 e Core i5, dal punto di vista architetturale,
riguardano il numero massimo di treads che possono venir processati contemporaneamente dal
processore: 8 nel primo caso, 4 nel secondo. I processori Core i5 possono integrare
architettura dual oppure quad core: nel primo caso saranno dotati di tecnologia
HyperThreading, assente invece nel secondo caso. Passando alle cpu Core i3 troviamo
architettura simile a quella delle soluzioni Core i5, con la principale differenza data
dall'assenza della tecnologia Turbo Mode. |