Intel Core i5 661: le prime soluzioni a 32 nanometri
Al debutto i primi processori Intel della famiglia Westmere, basati su tecnologia produttiva a 32 nanometri. Architettura dual core, GPU integrata e caratteristiche tecniche mutuate dalle cpu della famiglia Nehalem per le prime nuove versioni di processore Core i5 e Core i3
di Paolo Corsini pubblicato il 04 Gennaio 2010 nel canale ProcessoriIntel
Introduzione
Sin dalla presentazione ufficiale, avvenuta nel mese di Novembre 2008, le cpu Intel Core i7 serie 900 hanno rappresentato la migliore soluzione nel segmento top di gamma del mercato per soluzioni desktop. Le innovazioni introdotte da Intel con l'architettura Nehalem, alla base di quei processori, hanno permesso al produttore americano di raggiungere livelli prestazionali più elevati di quanto permesso in precedenza dalle cpu della famiglia Core 2, già riconosciute quale proposte top di gamma sul mercato.
Nel mese di Settembre 2009 Intel ha esteso la famiglia di soluzioni Nehalem presentando le cpu Core i7 serie 800 e Core i5 serie 700, abbinando a queste soluzioni le nuove schede madri Socket 1156 LGA; per le proposte Core i7 serie 900 la piattaforma utilizzata è quella Socket 1336 LGA, che verrà da Intel mantenuta in commercio ancora per lungo tempo grazie al debutto, nel corso del 2010, di processori con architettura a 6 core destinati al segmento top di gamma del mercato.
Le schede madri Socket 1366 LGA continueranno a venir sviluppate per future cpu, venendo comunque riservate solo al segmento top di gamma del mercato; la piattaforma Socket 1156 LGA, abbinata ai processori Core i7 serie 800 e Core i5 serie 700, è stata da Intel sviluppata pensando specificamente al segmento mainstream del mercato. La conseguenza diretta di questo è da un lato la disponibilità di un elevato numero di schede madri sul mercato, proposte da tutti i produttori, e dall'altro la progressiva disponibilità di altri processori compatibili con questo socket accanto alle soluzioni sino ad ora rese disponibili da Intel.
Il debutto odierno verte proprio sulle nuove soluzioni per schede madri Socket 1156 LGA, grazie alle quali Intel andrà a rimpiazzare vari processori della serie Core 2 sul mercato rendendo disponibili le innovazioni delle architetture della famiglia Nehalem anche in segmenti di prezzo ben inferiori ai 200 dollari di listino ufficiale, soglia considerata di fatto un limite superiore nel segmento mainstream.

approccio Tick-Tock di Intel: Westmere è un Tick, con passaggio a processo produttivo a
32 nanometri su microarchitettura derivata da quella Nehalem
Le nuove cpu appartengono alla famiglia di soluzioni Westmere, nome che indica la seconda generazione di processori derivati dal progetto Nehalem. Rimangono invariate le caratteristiche tecniche di base e vengono implementate alcune novità, con la maggiore delle quali data dal passaggio alla tecnologia produttiva a 32 nanometri. I processori Westmere presentati al debutto in questi giorni sono tutti dotati di architettura dual core, una novità considerando che tutte le cpu Nehalem precedentemente presentate da Intel erano dotate di 4 core al proprio interno, dividendosi in due famiglie: con il nome di Clarkdale sono indicate le soluzioni per sistemi desktop, mentre quello di Arrandale è utilizzato per le soluzioni destinate a sistemi notebook.
Vediamo in dettaglio quali siano i nuovi processori per sistemi desktop, delineandone le caratteristiche tecniche:
| Processore | Clock | Turbo | Core | Threads | Cache L3 | memoria | TDP | Costo |
| Core i5-670 | 3,46 GHz | sino a 3,73 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W | 284$ |
| Core i5-661 | 3,33 GHz | sino a 3,6 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 87W | 196$ |
| Core i5-660 | 3,33 GHz | sino a 3,6 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W | 196$ |
| Core i5-650 | 3,2 GHz | sino a 3,46 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W | 176$ |
| Core i3-540 | 3,06 GHz | - | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W | 133$ |
| Core i3-530 | 2,93 GHz | - | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W | 113$ |
| Pentium G9650 | 2,8 GHz | - | 2 | 2 | 3M | 1333 | 73W | 87$ |
I nuovi processori appartengono alle serie Core i5 600 e Core i3 500; per tutte queste soluzioni l'architettura è di tipo dual core, con tecnologia HyperThreading e quindi un massimo di 4 threads processabili in parallelo contemporaneamente. Il controller memoria DDR3 integrato, di tipo dual channel, supporta ufficialmente moduli DDR3-1333 quale massimo mentre il quantitativo di cache L3 integrato è pari a 4 Mbytes. Oltre alla frequenza di clock dei differenti modelli, le due serie si distinguono per la tecnologia Turbo Boost, presente nelle soluzioni Core i5 serie 600 e assente in quelle Core i3 serie 500.
Segnaliamo anche il modello Pentium G9650, soluzione con frequenza di clock di 2,8 GHz che riprende le caratteristiche tecniche dei processori Core i3 senza integrate tecnologia HyperThreading e quindi mettendo a disposizione del sistema solo 2 core fisici e logici come massimo. La famiglia di processori Intel Core ix si differenzia nei differenti modelli a seconda del numero di core integrati, della presenza della tecnologia HyperThreading e di quella Turbo Mode; lo schema seguente differenzia le soluzioni Core i7, Core i5 e Core i3 in funzione di questi parametri:
| Processori desktop | Numero di Core | Threads | Turbo Mode |
| Core i7 | 4 | 8 | si |
| Core i5 | 2 oppure 4 | 4 | si |
| Core i3 | 2 oppure 4 | 4 | no |
Le differenze tra processori Core i7 e Core i5, dal punto di vista architetturale, riguardano il numero massimo di treads che possono venir processati contemporaneamente dal processore: 8 nel primo caso, 4 nel secondo. I processori Core i5 possono integrare architettura dual oppure quad core: nel primo caso saranno dotati di tecnologia HyperThreading, assente invece nel secondo caso. Passando alle cpu Core i3 troviamo architettura simile a quella delle soluzioni Core i5, con la principale differenza data dall'assenza della tecnologia Turbo Mode.







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