Asus P6T Deluxe
Il debutto dei processori Intel Core i7, nome commerciale delle soluzioni meglio note
con il nome in codice di Nehalem, è ormai sempre più vicino. Manca circa 1 mese al
lancio delle prime soluzioni Intel, con le quali verrà implementata un'architettura ben
differente da quella sviluppata da Intel per i processori delle famiglie Core 2 Duo e Core
2 Quad.
Avremo occasione, in un futuro articolo precedente il debutto ufficiale dei processore
Core i7, di analizzare in dettaglio quelle che sono le caratteristiche architetturali di
queste cpu; con il lancio ufficiale potremo invece fornire analisi prestazionali complete
dei nuovi processori Intel, a confronto sia con le proposte Intel delle serie Core 2 che
con le soluzioni concorrenti di AMD.
Al debutto Intel presenterà 3 differenti versioni di processore Core i7, posizionati
su segmenti di mercato ben definiti. Vediamone nomi, prezzi e caratteristiche tecniche
base:
- Core i7 Extreme 965: frequenza di clock di 3,2 GHz; bus QuickPath a 6,4 GT/sec; prezzo
di 999 dollari USA;
- Core i7 940: frequenza di clock di 2,93 GHz; bus QuickPath a 4,8 GT/sec; prezzo di 562
dollari USA;
- Core i7 920: frequenza di clock di 2,66 GHz; bus QuickPath a 4,8 GT/sec; prezzo di 284
dollari USA.
Si tratta di processori tutti dotati di architettura quad core, abbinata alla
tecnologia HyperThreading che con le cpu Nehalem ritorna quale caratteristica delle cpu
Intel per sistemi desktop; questo permetterà di avere a disposizione 8 core logici per
ogni processore. Il memory controller, rigorosamente di tipo DDR3, è integrato in questo tipo di
processori: si tratta di una delle principali novità architettuali assieme alla scomparsa
del front side bus per la connessione di processore e chipset, sostituito dal bus
QuickPath di tipo pin-to-pin.
Tutti i principali produttori di schede madri taiwanesi stanno presentando in queste
settimane le proprie soluzioni, basate su chipset Intel X58, sviluppate per i processori
Core i7 per Socket LGA 1366. Abbiamo a disposizione in redazione una scheda Asus, modello
P6T Deluxe, con la quale possiamo fornire una preview di quelle che saranno le
caratteristiche tecniche alla base delle soluzioni per processori Intel Core i7.

La soluzione Asus utilizza un layout che risulta essere molto simile a quello delle
schede madri Socket 775 LGA per processori Core 2 attualmente disponibili in commercio.
Nella metà superiore troviamo porte di connessione, Socket del processore, circuiteria di
alimentazione, Slot memoria DDR3 e north bridge del chipset Intel X58, sormontato da un
voluminoso dissipatore di calore di tipo passivo. Nella metà inferiore della scheda
trovano posto gli slot di espansione, di tipo PCI e PCI Express, le porte SATA e i
connettori per canali EIDE, Floppy e USB supplementari.

La principale novità di questa scheda madre è data dal Socket di connessione, quello
LGA 1366 specifico della prima serie di processori Nehalem che debutteranno sul mercato
quest'anno. La forma è leggermente rettangolare, con una dimensione complessiva superiore
a quella del Socket 775 LGA per via del più elevato numero di pin di contatto. La
superiore superficie destinata al Socket del processore non sembra aver limitato le
capacità di espansione di questa scheda madre rispetto a quanto messo a disposizione da
proposte Socket 775 LGA dello stesso segmento di mercato; quello che possiamo evidenziare
in generale è un utilizzo sistematico di ogni singolo spazio a disposizione lungo il PCB
della scheda per tutti i componenti installati.
I 4 fori facilmente identificabili ai vertici del Socket sono utilizzati dal sistema di
raffreddamento del processore per ancorarsi alla scheda madre, con un approccio identico a
quanto visto per le soluzioni Socket 775 LGA; i dissipatori di calore per processori
Socket 775 LGA non sono meccanicamente compatibili con quanto necessario per i processori
Socket LGA 1366 e viceversa. |