Un problema al cloud storage di Amazon Web Services mette in ginocchio una parte della rete

Un problema al cloud storage di Amazon Web Services mette in ginocchio una parte della rete

I disservizi si sono verificati tra le 19 e le 23 italiane di martedì 28 febbraio. Ancora ignoti i dettagli tecnici e le cause del problema, ma ci si attende un aggiornamento da Amazon per i prossimi giorni

di pubblicata il , alle 09:51 nel canale Sicurezza
Amazon
 

Nel corso della serata di ieri vari siti web hanno avuto parecchie difficoltà d'accesso per via di un problema al cloud storage S3 di Amazon Web Services. In particolare il sistema ha rilevato "alti tassi d'errore" che hanno destabilizzato i vari siti e app dipendono da AWS per il loro funzionamento. Trello, Quora, vari siti web creati con Wix sono solamente alcune delle realtà che, loro malgrado, sono risultate non raggiungibili.

Il problema si è esteso anche ad alcuni dispositivi domestici e ad apparati IoT, dal momento che anche IFTTT - che si basa sui servizi cloud di Amazon - non ha potuto operare correttamente. E addirittura anche la possibilità di segnalare problemi ha causato qualche grattacapo, con la dashboard di AWS che non ha mostrato alcuna segnalazione dal momento che il problema era relativo ad S3.

Amazon non ha ancora rilasciato molti dettagli su cosa è accaduto, anche se il disservizio sembra essere circoscritto ad un datacenter in North Virginia. Tutto è tornato alla normalità dopo circa quattro ore. I disservizi si sono verificati tra le ore 19 e le 23 italiane.

A prescindere comunque dalle cause o dalla durata dei disservizi, l'incidente sottolinea un problema sempre più crescente: ampie porzioni della rete dipendono, in maniera via via maggiore, da una manciata di servizi. AWS e proposte concorrenti permettono di rendere accessibili una serie di risorse e funzionalità cloud per quelle società che non possono o non vogliono mantenere una struttura proprietaria, ma ciò va ovviamente ad incrementare le possibilità che un disservizio singolo vada a coinvolgere molte persone e realtà.

Amazon di norma offre sempre un resoconto "postumo" approfondito degli eventuali problemi dei servizi che offre, ci aspettiamo quindi un aggiornamento nel corso dei prossimi giorni su quanto accaduto ad AWS.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Thehacker6601 Marzo 2017, 10:37 #1
Ecco perchè ieri non si riusciva a scaricare da GitHub. Peccato che non abbiano per nulla avvisato dei problemi, lo stesso molti altri gestori di servizi che si appoggiano a AWS.
Paganetor01 Marzo 2017, 11:06 #2
una delle criticità è che il sistema di segnalazioni problemi di AWS gira su AWS, quindi se va giù non può segnalarti il problema
emiliano8401 Marzo 2017, 11:54 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
una delle criticità è che il sistema di segnalazioni problemi di AWS gira su AWS, quindi se va giù non può segnalarti il problema


stupendo
Rubberick01 Marzo 2017, 12:41 #4
Alternative vagamente simili ad AWS in europa ce ne sono? Ovh ? oppure mi pare ci fosse anche uno che stavano sviluppando in Islanda dove l'elettricità ed il raffreddamento non costa nulla grazie al clima e alla geotermia..
emiliano8401 Marzo 2017, 12:56 #5
Originariamente inviato da: Rubberick
Alternative vagamente simili ad AWS in europa ce ne sono? Ovh ? oppure mi pare ci fosse anche uno che stavano sviluppando in Islanda dove l'elettricità ed il raffreddamento non costa nulla grazie al clima e alla geotermia..


Azure...se non e' troppo costoso
Rubberick01 Marzo 2017, 13:01 #6
Originariamente inviato da: emiliano84
Azure...se non e' troppo costoso


Anche, però non è sempre americano? Io pensavo agli europei, non parlo ovviamente come dislocazione perchè sicuro tutte hanno datacenter in giro per il mondo. Ma della provenienza dell'azienda di per se e a che leggi sottostà.
emiliano8401 Marzo 2017, 14:20 #7
Originariamente inviato da: Rubberick
Anche, però non è sempre americano? Io pensavo agli europei, non parlo ovviamente come dislocazione perchè sicuro tutte hanno datacenter in giro per il mondo. Ma della provenienza dell'azienda di per se e a che leggi sottostà.


ah allora non saprei, ne conoscevo un altro ma non mi viene in mente il nome, se mi ricordo cerco e se europeo ti faccio sapere... ma per quanto riguarda le leggi non dovrebbero cambiare in base alla dislocazione?

EDIT: appena tornato in mente, rackspace, ma pare sempre americano
Lore99101 Marzo 2017, 14:39 #8
Originariamente inviato da: Rubberick
Alternative vagamente simili ad AWS in europa ce ne sono? Ovh ? oppure mi pare ci fosse anche uno che stavano sviluppando in Islanda dove l'elettricità ed il raffreddamento non costa nulla grazie al clima e alla geotermia..


Aruba Cloud?
No dai scherzavo...
Rubberick01 Marzo 2017, 16:04 #9
Originariamente inviato da: emiliano84
ah allora non saprei, ne conoscevo un altro ma non mi viene in mente il nome, se mi ricordo cerco e se europeo ti faccio sapere... ma per quanto riguarda le leggi non dovrebbero cambiare in base alla dislocazione?

EDIT: appena tornato in mente, rackspace, ma pare sempre americano


capisco, beh non tanto per le leggi quanto un fatto di giurisdizione, sarebbe bello se anche l'europa avesse qualche soluzione concorrente ne beneficieremmo tutti come prezzi e altro
Rubberick01 Marzo 2017, 16:05 #10
Originariamente inviato da: Lore991
Aruba Cloud?
No dai scherzavo...


eh, i datacenter li ha, alla fine è un fatto di api e infrastruttura.. se investono in quello perchè no? non esce una cosa immensa come aws però è un inizio

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^