Gemini 3 Pro disponibile ora: è il modello AI più avanzato mai rilasciato da Google
Google ha presentato Gemini 3 Pro, il suo modello di intelligenza artificiale più avanzato fino ad oggi. Disponibile immediatamente nell'app Gemini, nella Ricerca Google e per gli sviluppatori, il nuovo modello punta a offrire capacità di ragionamento multimodale senza precedenti e integrazione nativa di testo, immagini, video e audio
di Nino Grasso pubblicata il 19 Novembre 2025, alle 10:41 nel canale WebGoogleGemini
Google ha scelto un approccio differente per il lancio del suo ultimo modello di intelligenza artificiale. Gemini 3 Pro arriva direttamente nelle mani degli utenti senza la consueta fase di attesa, rendendo disponibile da subito le sue capacità attraverso l'app Gemini, la modalità AI nella Ricerca Google e gli strumenti per sviluppatori come AI Studio e Vertex AI. Per la prima volta, quindi, l'azienda di Mountain View integra un modello di nuova generazione fin dal giorno del suo debutto in tutti i suoi principali servizi.
Le prestazioni registrate nei benchmark più complessi collocano Gemini 3 Pro al vertice delle classifiche di categoria: il modello raggiunge 1501 punti Elo su LMArena, superando nettamente i concorrenti, mentre ottiene il 91,9% su GPQA Diamond, un test che valuta la comprensione di questioni scientifiche a livello di dottorato. Secondo quanto riportato da Google sul blog ufficiale, il sistema dimostra capacità particolarmente avanzate nel ragionamento multimodale, registrando l'81% su MMMU-Pro e l'87,6% su Video-MMMU, risultati che testimoniano la sua abilità nel gestire simultaneamente diverse tipologie di informazioni.
La modalità Deep Think di Gemini 3 rappresenta un ulteriore livello di elaborazione pensato per affrontare problemi di particolare complessità. In Humanity's Last Exam, un benchmark progettato per valutare quesiti al limite della comprensione umana, Deep Think raggiunge il 41% senza utilizzare strumenti esterni, superando il già notevole 37,5% della versione standard di Gemini 3 Pro. Sul fronte del ragionamento visivo astratto, il modello ottiene il 45,1% su ARC-AGI-2 con Deep Think attivato, un risultato che segna un progresso sostanziale rispetto alla generazione precedente e quasi triplo rispetto ai competitor diretti. La modalità sarà inizialmente accessibile ai tester di sicurezza prima di essere estesa agli abbonati Google AI Ultra nelle prossime settimane.
L'architettura di Gemini 3 Pro si basa su una multimodalità nativa che consente di elaborare testo, immagini, video, audio e codice in un unico flusso cognitivo, eliminando la necessità di assemblare faticosamente input diversi. Il modello è stato progettato per cogliere profondità e sfumature, comprendendo il contesto e l'intento dietro le richieste degli utenti con maggiore precisione rispetto alle versioni precedenti. Tra le applicazioni pratiche descritte da Google nel suo comunicato, Gemini 3 può trasformare lunghe videolezioni in flashcard interattive, decifrare e tradurre ricette scritte a mano in diverse lingue, oppure analizzare video di allenamenti sportivi identificando aree di miglioramento e generando piani personalizzati.
Google ha presentato contestualmente Antigravity, una piattaforma di sviluppo agentica che trasforma il ruolo dell'intelligenza artificiale da semplice assistente a partner attivo nella programmazione. Basata sulle capacità avanzate di Gemini 3, Antigravity offre agli agenti autonomi accesso diretto all'editor di codice, al terminale e al browser, consentendo loro di pianificare ed eseguire autonomamente attività software complesse dall'inizio alla fine, convalidando contestualmente il codice prodotto. La piattaforma lavora in tandem con il modello Computer Use di Gemini 2.5 per il controllo del browser e si integra con strumenti di terze parti come Cursor, GitHub, JetBrains, Manus e Replit.
Le prestazioni di Gemini 3 Pro nella programmazione sono testimoniate dal punteggio ELO di 1487 su WebDev Arena, che lo posiziona in cima alla classifica, e dal 76,2% su SWE-bench Verified, un parametro che misura l'efficacia degli agenti di programmazione. Sul fronte della pianificazione a lungo termine, il modello supera la classifica di Vending-Bench 2, dimostrando capacità di gestione coerente di attività complesse su orizzonti temporali estesi. Gli abbonati Google AI Ultra possono già sperimentare le funzionalità agentiche nell'app Gemini attraverso Gemini Agent, che permette di gestire flussi di lavoro articolati come l'organizzazione della casella di posta Gmail o la pianificazione di itinerari di viaggio complessi.
Sul piano della sicurezza, Google sottolinea che Gemini 3 ha superato la serie più completa di valutazioni mai condotta per un modello di intelligenza artificiale dell'azienda. Il sistema mostra una ridotta tendenza ad assecondare le richieste degli utenti in modo acritico, una maggiore resistenza agli attacchi di prompt injection e protezioni rafforzate contro utilizzi impropri attraverso attacchi informatici. L'azienda ha collaborato con esperti internazionali e organizzazioni come l'UK AISI per condurre valutazioni indipendenti prima del rilascio pubblico, seguendo il Frontier Safety Framework interno.
L'accesso a Gemini 3 Pro è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti nell'app Gemini, mentre gli abbonati Google AI Pro e Ultra possono utilizzarlo anche nella modalità AI della Ricerca Google e nelle AI Overviews. Gli sviluppatori trovano il modello accessibile attraverso l'API Gemini in AI Studio, Vertex AI, Gemini CLI e la nuova piattaforma Antigravity. Per le aziende, l'integrazione avviene tramite Vertex AI e Gemini Enterprise. Google ha annunciato che ulteriori modelli della serie Gemini 3 saranno rilasciati nei prossimi mesi, ampliando progressivamente le capacità disponibili per utenti e sviluppatori.











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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSe è vero che Google sia partita tardi sull'IA,
ora è davanti a tutti...
D'altronde anche il CEO di Google ha lanciato un allarme bolla, nemmeno tanto velato, durante una recente intervista.
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