Reverse HyperThreading: solo rumors
Mai confermate ufficialmente da AMD, le notizie su una possibile tecnologia che unifichi due core in uno vengono smentite
di Paolo Corsini pubblicata il 11 Luglio 2006, alle 11:14 nel canale ProcessoriAMD
The Inquirer smentisce una delle più interessanti indiscrezioni apparse on line negli ultimi tempi, quella della cosiddetta reverse Hypertreading. Abbiamo originariamente segnalato questa informazione con questa notizia, spiegando di cosa si sarebbe potuto trattare:
HyperThreading, o HT, è il nome della tecnologia Intel che permette al sistema operativo di riconoscere due processori logici a partire da una unità fisica presente nel sistema. Detto in altro modo, HT permette ad un processore singolo core di essere riconosciuto dal sistema operativo come se fosse dotato di due core distinti.
I vantaggi della tecnologia HT sono evidenti nel momento in cui si utilizzano applicazioni multitasking, che possono beneficiare direttamente della presenza di più di un core. Ovviamente HT porta ad ottenere, con questo genere di applicazioni, benefici prestazionali rispetto ad un sistema con un singolo processore, ma inferiori a quanto si otterrebbe con due core fisici presenti nel sistema.
L'approccio che AMD starebbe studiando partirebbe da posizioni opposte: sfruttare le architetture due e multicore in modo tale da poter affiancare, con alcune applicazioni, più core tra di loro, facendoli riconoscere dal sistema come un processore unico.
Sembra che questo approccio possa teoricamente essere implementabile, ma che questo possa avvenire solo con le prossime generazioni di processore AMD dual e quad core basate su architettura K8L. D'altro canto, se l'unificazione di due core per farli riconoscere dal sistema operativo come uno solo porta benefici con applicazioni single task, le software house si stanno sempre più spingendo verso l'adozione di architetture di tipo multithreading, stante la diffusione di processori dual core anche in sistemi dal costo non particolarmente elevato.
Nei giorni scorsi abbiamo contattato AMD per avere alcune informazioni in merito a queste indiscrezioni; ufficialmente ci è stato confermato che si trattava solo di indiscrezioni e che pertanto l'unica risposta era quella di un no comment.









MSI PRO MAX EDGE AI+, Ryzen AI Max+ 395 e 128 GB per far girare in locale anche i modelli più grandi
Recensione vivo X500 Pro Max: la fotografia mobile ha un nuovo protagonista
WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà
SpaceX sceglie Qualcomm per la rete 5G terrestre di Starlink Mobile
AMD mette la freccia e si prepara allo storico sorpasso: ricavi superiori a Intel nel quarto trimestre
Sony Santa Monica posticipa God of War Laufey: servono altri tre mesi di sviluppo
Il telescopio spaziale Swift è rientrato nell'atmosfera distruggendosi sopra l'isola di Sumatra, la conferma della NASA
Black Friday HONOR, prezzi giù fino a 700€: Magic V6 a 1.499€, tablet da 269€ e coupon extra del 12% già attivo
AliExpress sfida Amazon sui prezzi: e-bike a 502€, drone DJI a 165€ e coupon fino a 120€
Gemini sotto accusa in Ungheria: per l'avvocato Ue può violare i diritti degli editori
Windows 11 può girare sulla NPU invece della GPU: npu-render funziona (per ora) a 2-3 Hz
MediaWorld diventa cinese: l'UE dice sì, ma detta specifiche condizioni
Akamai potenzia il proprio cloud con due nuove soluzioni di IA: Akamai Inference e Akamai Agent Sandbox
Steam, Valve cambia le regole: le revisioni dei giochi arrivano a 12 giorni lavorativi
Canva licenzia (anche) per colpa dell'IA: il 'momento più difficile' dell'azienda dei designer
Axerta: l’IA traina la crescita delle tecnologie forensi, nel 2032 il comparto varrà 8,6 miliardi
Galaxy A38, la batteria cresce ma il prezzo rischia di salire ancora









34 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infofacciamo multithreading, va...
Rubberick
non tutto e' parallelizzabile ed avere uno scheduler che dinamicamente sposta un thread su piu' core, o piu' thread su piu' core non e' cosa malvagia, anche se non subito immediato.Insomma, potrebbe comunque valerne la pena.
Il problema che vedo in questo approccio è lo stesso per cui (che io sappia) nessuno produce CPU single core con 16 pipelines. La stessa dipendenza fra dati che in alcuni casi impedisce ai programmatori di spezzare un'operazione in più thread impedirebbe anche allo scheduler/dispatcher di smistare le operazioni su un numero elevato di pipelines, anche se queste appartenessero ad un unico core. Discorso diverso per le GPU, ovviamente, che trattano dati molto più parallelizzabili (il colore di un pixel se ne infischia del colore dei pixel circostanti).
Va inoltre ricordato che la voce dalla quale è partito tutto proveniva proprio da The Inquirer. Sono molto simpatici, ma la fame di scoop nuoce all'obiettività.
Se il programmatore stesso non riesce a parallelizzare un programma per limiti imposti dalla tecnologia, non credo esista processore al mondo in grado di farlo per lui. (istruzioni obbligatoriamente sincronizzate, fasi critiche ecc.)
IMHO questa tecnologia serviva solo per applicazioni non multithread per mancanza di voglia o progettazione "vecchia" da parte degli sviluppatori.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".