Freescale annuncia la disponibilità di memorie MRAM

Freescale annuncia la disponibilità di memorie MRAM

Le memorie magnetiche sono una realtà: Freescale è la prima ad annunciare la disponibilità commerciale di chip di memorie MRAM

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:56 nel canale Memorie
 

Fin dal 2003 numerosi colossi del settore delle memorie, tra cui IBM, Infineon, NEC, Toshiba e Motorola, sono al lavoro sull'ambizioso progetto di produzione delle memorie MRAM, acronimo che sta significare Magnetoresistive (o Magnetic) Random Access Memory.

La prima compagnia a scendere in campo relativamente a questo nuovo tipo di memorie è Motorola, ovviamente con la propria sussidiaria Freescale che, tramite un comunicato stampa, annuncia la disponibilità commerciale di un chip di memoria MRAM da 4Mbit e tempo di accesso di 35ns.

Si tratta, in estrema sintesi, di memorie RAM che si basano sulle proprietà del magnetismo ed in particolare sulle resistenze create dai campi magnetici: quando un piccolo campo magnetico viene creato all'interno di una cella di memoria, è possibile risalire al valore di "0" o "1" a seconda della resistenza che si sviluppa.

Il vantaggio delle memorie MRAM sta nen fatto che sono memorie di tipo non volatile, ovvero che conservano l'informazione immagazzinata anche in assenza di corrente, caratteristica che consente, almeno sul piano teorico, di poter ridurre notevolmente i tempi di avvio. Inoltre, fattore non secondario, le memorie MRAM sono in grado di effettuare operazioni di lettura e scrittura molto più velocemente delle memorie convenzionali.

Le memorie MRAM sono in grado, almeno secondo le prime stime, di una velocità di lettura e scrittura di 200MB al secondo. A titolo di confronto il nuovo chip 2Gb OneNand da 60 nanometri, recentemente annunciato da Samsung, è in grado di leggere dati alla velocità di 108MB al secondo ed effettuare operazioni di scrittura a 17MB al secondo.

Ulteriori dettagli circa il nuovo chip di memoria MRAM di Freescale sono disponibili a questo indirizzo.

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24 Commenti
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Redvex11 Luglio 2006, 10:59 #1
Se dovessero andare in porto e poi proporre all'utenza domestica a prezzi contenuti tra hd ibridi e mram ci velocizzeremo un bel po
Automator11 Luglio 2006, 11:09 #2
finalmente qualcosa che potrebbe sfruttare per bene la banda del SATA
dsajbASSAEdsjfnsdlffd11 Luglio 2006, 11:13 #3
da quello che leggo nell'articolo è gia in porto... il chip è in commercio... cosa mi sono perso ?
zuLunis11 Luglio 2006, 11:18 #4
4mbit a 35ns... mi sembrano pochi e molti allo stesso tempo come dati.

Ne passerà di tempo prima che vengano fuori... sperando che non facciano la stessa fine delle stupende Rambus XDR
OverCLord11 Luglio 2006, 11:25 #5
4Mbit = 512KB, mi pare un po' pochino visto anche che costano 25 $ ...

se era un ordine di grandezza in piu' potevano essere interessanti...

ma cosi' direi che fanno prima le NAND a diventare mostruosamente capienti e performanti
raoh11 Luglio 2006, 11:27 #6
x dukez

ti sei perso che i pc attuali montano 1 o 2 gb di ram... il chip attuale è di soli 4 mbit.... va bene per un cellulare
drakend11 Luglio 2006, 11:29 #7
Gente si tratta di chip di prima generazione... la tecnologia migliorerà e diventerà più economica nel tempo.
Zannawhite11 Luglio 2006, 11:31 #8
Da profano sono molto scettico su questo tipo di memorizzazione attraverso poli magnetici.
Mi da l'impressione di una cosa facilmente soggetta ad interferenze di campi magnetici presenti negli ambienti domestici, come casse stereo, calamite, ecc...

Cosa ne pensate
ErminioF11 Luglio 2006, 11:32 #9
Senza considerare che no converrebbe a nessuno proporre una tecnologia nuova e più performante a prezzi "popolari"...cioè converrebbe a noi utenti, ma ai produttori sarebbe la fine di investimenti/anni su altri progetti, quindi ce le daranno col contagocce facendocele pagare un occhio della testa :|
s4ndro11 Luglio 2006, 11:49 #10
tempo al tempo

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