Svizzera, l’e-ID torna al voto: referendum sull'identità digitale elettronica
La Svizzera si prepara a un nuovo referendum sull’identità digitale: la legge e-ID, dopo la bocciatura del 2021, torna al centro del dibattito tra promesse di innovazione, timori per la privacy e divisioni politiche.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 09 Maggio 2025, alle 17:05 nel canale WebIdentità digitale in Svizzera: tra innovazione, privacy e democrazia diretta
Il percorso dell’e-ID in Svizzera è stato tutt’altro che lineare. Nel marzo 2021, il 64,4% degli elettori respinse con decisione la prima proposta di legge sull’identità digitale. Il motivo principale? La gestione affidata in larga parte a soggetti privati: il governo avrebbe certificato le identità, ma l’infrastruttura sarebbe stata realizzata e gestita da aziende commerciali. Un modello che non convinse gli svizzeri, storicamente attenti a chi detiene e controlla i dati personali.
La nuova proposta: gestione pubblica, ma i dubbi restano
Dopo la bocciatura, il Parlamento ha approvato nel dicembre 2024 una nuova versione della legge. Questa volta, il sistema e-ID sarebbe completamente gestito dal settore pubblico, gratuito e facoltativo per tutti i cittadini. L’obiettivo dichiarato è semplificare la vita quotidiana: con l’e-ID si potrebbe richiedere un estratto del casellario giudiziale, una patente di guida o dimostrare la maggiore età per l’acquisto di alcol, tutto online e senza recarsi fisicamente agli sportelli.
La nuova legge non è passata inosservata. Un ampio fronte di oppositori, composto da partiti politici, associazioni per i diritti digitali e movimenti civici, ha raccolto oltre 55.000 firme valide, ben oltre la soglia necessaria per indire un referendum. È la conferma di quanto il tema sia sentito e divisivo.
Il referendum si terrà nei prossimi mesi, dove i cittadini saranno chiamati a decidere se fidarsi della gestione pubblica dell’identità digitale o se mantenere un approccio più cauto e conservatore in materia di privacy. Se la legge verrà approvata, il nuovo sistema e-ID potrebbe entrare in funzione già dal 2026.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Google risolve il problema della memoria negli LLM: TurboQuant fa girare gli stessi modelli con cinque volte meno RAM
Un altro colpo alle auto elettriche: Panasonic taglia le batterie EV in favore di quelle per data center IA
Core Ultra 9 290K Plus: Intel conferma che non arriverà sul mercato
Addio connettori fusi? MSI promette di fermare tutto prima del disastro con GPU Safeguard+
Basta brani fake su Spotify: la nuova funzione dà controllo totale agli artisti
OPPO Find X9 Ultra: come funziona il rivoluzionario zoom 10x Hasselblad
Prezzo diverso per giochi digitali e fisici: la nuova politica Nintendo divide i giocatori
DDR5 32GB a meno di 340€: le Corsair Vengeance 6000MHz hanno buoni prezzi (visto il periodo) su Amazon
Harry Potter: HBO pubblica il primo trailer della serie TV e svela il nuovo volto di Hogwarts
Android 17 Beta 2 si allarga: la lista completa dei modelli (non solo Pixel) compatibili
RDNA 4m: AMD evolve RDNA 3.5 con AI e FSR 4 per le prossime APU Ryzen?
Sunseeker ha un mostro per i Pro e un'intera gamma domestica: punta ai prati italiani
Storica sentenza negli USA: Meta e Google ritenute responsabili della dipendenza da social e dei danni psicologici ai giovani
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".